Società batte batte cassa a Comune e Area sistema

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Il Comune di Casarano

Casarano. Aumentano i debiti “certificati” del Comune di Casarano. L’ultimo in ordine di tempo proviene dal Tribunale di Milano. Ammonta a oltre un milione di euro e la richiesta è arrivata sotto forma di decreto ingiuntivo. Il creditore è la “Gi Group spa” per arretrati relativi alla fornitura di prestazioni di somministrazione di lavoro a tempo determinato a favore dell’Ente.

Il decreto ingiuntivo era stato emanato su ricorso presentato dagli avv. Paolo Giovanni Barenghi e Marisa Olga Meroni, dello studio legale “Sciumè Zaccheo & Associati” con sede a Milano, notificato il 14 ottobre scorso. Palazzo dei Domenicani ha presentato opposizione al suddetto decreto ingiuntivo, dando mandato legale all’avv. prof. Ernesto Sticchi Damiani, con studio in Lecce.

Vita dura per il prossimo sindaco di Casarano. Con le entrate dell’Ente sempre più scarse e i debiti sconosciuti e imprevedibili diventa difficile mettere a posto le finanze. La notifica di un decreto ingiuntivo da parte di un creditore è sempre dietro l’angolo. Come è successo nelle scorse settimane quando il Commissario straordinario, Giovanni D’Onofrio, si è visto recapitare l’ennesima richiesta di pagamento. Stavolta era la società “Gi Group spa” (l’ex “Worknet”), vero colosso europeo nel settore del lavoro interinale, a battere cassa a Palazzo dei Domenicani, chiedendo € 835.695,81 oltre agli interessi, spese e “successive occorrende”, per un ammontare che supera ampiamente il milione di euro.

Il periodo di somministrazione dei servizi è il 2008-2010 e consistevano, in sostanza, nella fornitura di lavoro a tempo determinato, tramite lavoratori dipendenti (tra i 15 e i 20 nel periodo di massima utilizzazione), i cui emolumenti venivano anticipati dalla “Gi Group”. La società, poi, si rivaleva verso il Comune chiedendo le relative somme dietro emissione di fattura. L’Amministrazione comunale, però, non avrebbe pagato tutte le fatture fino ad indebitarsi per 835.695,81 euro. La stessa società di lavoro interinale ha da tempo in atto un contenzioso anche con la società consortile “Area Sistema di Casarano e Comuni Associati”, di cui il Comune di Casarano è ente capofila.

Il Commissario straordinario ha così nominato difensore dell’ente l’avv. Ernesto Sticchi Damiani che già è stato incaricato dalla società consorziata del Comune “Area Sistema” per l’opposizione ad analogo decreto ingiuntivo, emesso sempre per conto della “Gi Group”. Da sottolineare che il debito della società interinale era stato certificato dal responsabile dell’ufficio ragioneria del Comune. Il Commissario, però, ha deciso lo stesso di opporsi al provvedimento del Tribunale di Milano.                                                    

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