Pignoramenti? Stop alle spese

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Per Sannicola si aggira il fantasma delle cartelle esattoriali. Sono centinaia i contribuenti che nelle scorse settimane si sono visti notificare atti di pignoramento dalla Cerim, la società che effettua la riscossione di tasse e tributi per conto dell’Ente. Il problema riguarda alcuni mancati pagamenti della Tassa sui rifiuti relativa al 2008.

Ad essere pignorate sono state anche le pensioni con spese legali in alcuni casi vicine ai 400 euro anche per importi da riscuotere di poche decine di euro. «Non si tratta assolutamente di 500 famiglie, come riferito, ma di meno di 80 contribuenti. Il problema, tuttavia, è stato risolto e i cittadini pagheranno senza sanzioni, né spese legali», ha affermato il sindaco Giuseppe Nocera. Anche gli  uffici della Cerin confermano che il numero dei contribuenti interessati dal procedimento di riscossione coatta è minore agli 80 e che è possibile pagare il dovuto senza spese legali nè sanzioni rateizzando, se necessario, gli importi, purchè ciò avvenga entro il 19 giugno.

«La Cerin – precisa il vicesindaco e assessore al bilancio Marco Bramato – ha rispettato la legge inviando gli avvisi di pagamento e proseguendo nelle azioni di riscossione dal 2010 sino a oggi. Sono stati inviati tre avvisi prima di giungere a queste conseguenze. Tuttavia, dopo aver incontrato la società,  abbiamo ottenuto che i cittadini morosi avessero a disposizione ancora 15 giorni per pagare senza incorrere in pignoramenti e  spese legali».

«Ho verificato con la situazione con i vertici della società anche se resto nel dubbio su come si debbano comportare i cittadini che hanno già pagato l’importo maggiorato», ha affermato il consigliere di minoranza Cosimo Piccione. In questo caso, fa sapere la Cerin, è necessario recarsi presso gli uffici e lasciare i propri dati per aver diritto alla  restituzione delle cifre riguardanti le spese legali e le sanzioni.

Maria Cristina Talà