La solita storia: eccone 6

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Galatone. Se cinque anni fa i candidati a sindaco, per una cittadina di 16mila abitanti, furono sette, questa volta i politici galatonesi hanno fatto uno sforzo di sintesi: ecco “appena” sei concorrenti per il posto più alto e impegnativo del Municipio.

Altre cifre: 19 liste con simboli partitici e civici ( a Casarano sono 20, a Gallipoli 12), 304 candidati a consigliere comunale. Ad ogni modo, si va divisi alla meta, sia a destra sia a sinistra, tra ritorni eccellenti come quello dell’ex sindaco, tanti anni fa, Cosimo Casilli, e ricandidature come quello del sindaco uscente Franco Miceli, che alcuni davano ormai come pensionabile.

E curiosità emblematiche: madre in una lista, figlio in un’altra, con candidati sindaci diversi ovviamente. Cinque le liste a sostegno di Casilli, quattro per Giovanni Tundo, altrettante per Miceli, tre per Livio Nisi, due per Sebastiano Moretto e una per Marialucia Spirito, col paese che ha iniziato il conto alla rovescia in vista del 6 e 7 maggio prossimi.

Sono ben 16 gli amministratori appartenenti all’attuale assise che hanno deciso di ricandidarsi: cinque gli assessori (Magurano, Muci, Filieri, Simone, Bove), sei i consiglieri di maggioranza (Zenobini, Vetracca, Alemanno, Schinzari, Grasso, D’Agati) e cinque quelli di minoranza (Botrugno, Colazzo, Mariano, Filoni, Maglio). Cambio di casacca per l’assessore Zecca, che destituito dalla carica qualche giorno fa dal sindaco uscente, è ora tra le fila di uno schieramento opposto a quello sostenuto fino ad ora.

Tra i candidati consiglieri, Samuele Giuri, 20 anni, risulta essere il più giovane e Antonio Stefanizzi, 68 anni, il più anziano. Insegnante in città, il noto scrittore Livio Romano è anche lui della partita. Tra gli altri, ben 43 hanno meno di 26 anni.

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