Basket, alla “167” si può

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SOLDI SPESI BENE I ragazzi che si preparano a giocare e la gente che affl uisce per l’inaugurazione del campo da basket in via Pietro Bianchi. Peccato che un temporale ha impedito lo svolgersi della partita. Comunque c’è stata grande festa per la soddisfazione di tutti, in particolare di quanti hanno voluto la struttura che è stata intitolata a Giovanni Paolo II ed è costata 141mila euro

Melissano. La zona 167 di Melissano si arricchisce di un’altra struttura sportiva. È stato inaugurato infatti, nei giorni scorsi, il nuovo campo da basket che sorge in via Pietro Bianchi, nei pressi della chiesa di Gesù Redentore.

L’impianto è stato realizzato grazie alla cooperazione di Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Melissano e finanziato, in via sussidiaria, dai contributi volontari raccolti dalla parrocchia.

Il nuovo centro sportivo, intitolato a papa Giovanni Paolo II, è costato 141mila euro. I lavori sono stati portati a termine in un tempo relativamente breve, grazie anche al decisivo contributo delle varie imprese specializzate del posto, che hanno fornito le loro prestazioni a prezzi più vantaggiosi pur di contribuire, in modo decisivo, alla nascita della struttura.

Molto partecipata la cerimonia d’inaugurazione dell’impianto, a cui hanno presenziato, tra gli altri, il sindaco di Melissano Roberto Falconieri, il consigliere di minoranza Ferruccio Caputo, il parroco don Antonio Perrone, e l’assessore provinciale alla Gestione del territorio, Giovanni Stefàno.

«Melissano non è quel deserto che molti descrivono – ha sottolineato Falconieri – perché non mancano i luoghi di aggregazione sociale per far crescere i nostri figli.  Il nuovo campo da basket ne è un esempio e si aggiunge all’elenco che comprende una serie di palestre attrezzate ed un campo sportivo predisposto per l’illuminazione notturna. Bisogna fare sistema insieme alla comunità – ha poi concluso il primo cittadino – per far crescere i giovani nel nome dei sani principi sportivi, evitando che prendano strade pericolose».

«Dobbiamo aver cura del nuovo campo da basket, trattarlo con rispetto ed amarlo come fosse casa nostra – ha poi aggiunto Caputo, uno dei principali fautori del progetto, il primo che s’industriò per intercettare alcuni fondi residui dai finanziamenti stanziati in occasione dei Mondiali di calcio del 1990. «Unire i valori sportivi a quelli cattolici», questo invece l’auspicio di Stefàno che ha dichiarato, a nome della Giunta provinciale, di voler impiegare i pur esigui fondi a loro disposizione per la valorizzazione delle strutture di aggregazione giovanile.

L’animazione musicale è stata assicurata dalla Junior Band di Melissano, la cui esibizione è stata dimezzata dall’improvviso temporale (poi trasformatosi in una lieve grandinata)  che si è scatenato sulla cittadina, e che ha causato, inoltre, il rinvio della partitella di esibizione della locale formazione Under 17 di basket, militante nel torneo di Eccellenza regionale.

MM

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