Su due gambe e su due ruote

di -
0 597

LIBERI DI ANDARE Raggiungere la scuola con i propri mezzi a disposizione, cioè i piedi. Il progetto, già in atto, sarà ampliato con la possibilità di usare in tutta sicurezza anche le due ruote, a condizione che giunga il finanziamento dalla Regione Puglia

Alliste. L’istituto comprensivo “Italo Calvino” di Alliste fa ulteriori passi in avanti, anzi pedalate. Sì, perché dopo il bus umano che fa leva esclusiva sulle gambe dei bambini (il “piedibus”), in cantiere ce n’è uno che sembrerebbe normalissimo, procedendo su ruote, ma rimane pur sempre senza motore.

È il “bicibus”, per cui la dirigente scolastica Filomena Giannelli (nella foto) ha inviato alla Regione una richiesta di finanziamento che, se andasse in porto, significherebbe accelerare non solo l’arrivo dei piccoli allievi a scuola (alternativamente a piedi e in bicicletta), ma soprattutto il raggiungimento del traguardo finale: i due progetti, infatti, s’integrerebbero ed unirebbero le loro forze per una città sempre più a misura d’uomo, in un contesto di mobilità sostenibile.

Nel frattempo, in attesa di un riscontro positivo da parte dell’Ente, si può dire che il piedibus stia continuando a procedere a passo svelto e che abbia saputo utilizzare al meglio i 3mila euro ricevuti a suo tempo. Dall’inaugurazione prima delle vacanze natalizie ad oggi, infatti, tutti i pezzi mancanti sono stati finalmente assemblati: sono partite tutte e quattro le linee previste, ognuna segnalata da un diverso colore e da una vera e propria cartellonistica stradale con l’indicazione delle varie fermate e degli orari; tutto questo, poi, insieme ad un piccolo decalogo dei buoni comportamenti da adottare, sta per essere messo nero su bianco con la realizzazione di opuscoli informativi che verranno distribuiti per il paese. I genitori, inoltre, dopo un primo periodo di prova, sono stati “assunti” definitivamente come accompagnatori dei piccoli passeggeri, ormai dotati dell’attrezzatura completa, pettorine e cappelli.

Per ora, questo mezzo amico dell’ambiente fa solo andata senza ritorno, ma per il futuro si ha intenzione di estenderlo anche all’uscita dalla scuola.

Un esempio virtuoso quello sperimentato con successo dalla scuola che è stato accolto con entusiasmo dai bambini che praticamente imparano cosa significano termini difficili come “ambiente sostenibile”. I risultati ottenuti con il “piedibus” fanno ben sperare anche nella realizzazione del “Bicibus”.

Roberta Rahinò

Commenta la notizia!