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– Questi gli appuntamenti dei candidati del M5S per la giornata di domenica 25 febbraio: alle ore 11 a Calimera, presso piazza del Sole comizio cui prenderanno parte la senatrice uscente e candidata Barbara Lezzi, la candidata alla Camera nel collegio uninominale di Nardò, Soave Alemanno e Veronica Giannone, candidata alla Camera nel collegio di Lecce listino proporzionale. Alle ore 18 a Tricase, presso il viale stazione, Barbara Lezzi e la candidata alla Camera nel collegio uninominale di Casarano, Nadia Aprile, parleranno ai cittadini. Alle ore 16  a Otranto, si terrà il comizio del consigliere regionale Cristian Casili e della candidata Nadia Aprile. A seguire, alle ore 20, presso il Palazzo Baronale di Giurdignano, avrà luogo un altro comizio elettorale di Cristian Casili e Nadia Aprile.

Al Palazzo ducale di Presicce, domani iniziativa col candidato Antonio Raone per il centrodestra. Il programma prevede alle18,30 incontro con gli ospiti accolti da alcuni volontari che distribuiranno loro il materiale informativo e i gadget della campagna, insieme a video sul tema. Con la conduzione della giornalista Ilaria Lia, alle 19 vi sarà l’introduzione di Gianluigi del Sole, consigliere comunale di Presicce. Seguirà l’intervento di Mauro Ciardo, giornalista sull’impegno sociale e sportivo del candidato. Poi il dottor tratteggerà la figura di Antonio Raone, prima di passare la parola allo stesso Raone per l’appello al voto. Raone è candidato per la lista Noi con l’Italia-Udc.

La viceministro Teresa Bellanova, co n altri candidati del Pd, come annunciato anche ieri, sarà a Minervino alle 10; alle 10.30 a Casamassella di Uggiano la Chiesa; alle 11,30 a Corigliano d’Otranto; alle 17 a Martignano; alle ore 18.30 a  Carpignano Salentino.

Marcello Risi, candidato alla Camera all’uninominale nel collegio di Nardò, per Liberi e Uguali, terrà domattina alle 9.30 un incontro con i cittadini in piazza a Castrignano dei Greci, nei pressi del comitato LeU; alle 10.45 comizio in piazza Dante a Collepasso; alle 12 a Galatone incontro con i cittadini con la candidata Daniela Sindaco, nei pressi del comitato LeU in via XX settembre. Massimo D’Alema avrà un incontro ad Alezio presso la sala De Donno (zona artigianale) alle 11.

 

 

Gallipoli – Fa ancora parlare di se l’operazione “Baia verde” svoltasi tra il 16 e il 17 settembre del 2014 che contò 15 arresti per vari e pesanti reati, dall’associazione mafiosa a ricatti, estorsioni, minacce. I poliziotti del Commissariato di polizia di Gallipoli hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso a carico di un 43enne gallipolino, già noto alla forze dell’ordine, posto finora in regime di detenzione domiciliare. La misura restrittiva è connessa proprio a quella operazione di polizia e carabinieri, una delle più importanti degli ultimi anni.

Nell’occhio del ciclone finirono le nuove leve del clan Padovano in cui – secondo gli investigatori – le redini del comando erano passate da padre in figlio. In quel processo conclusosi nel dicembre 2015, Angelo Padovano, 26 anni, figlio di Salvatore Padovano, fu condannato ad una pena di 10 anni e mezzo di carcere; undici anni al suo sodale e praticamente famigliare (compagno della sorella) Roberto Parlangeli, 38 anni di Carmiano. Erano per i giudici i vertici riconosciuti dell’organizzazione che aveva cercato di mettere le mani sui lucrosi traffici che ruotano intorno al turismo a Gallipoli, dai servizi di security ai parcheggi. Condanne di rilievo ci furono anche per altri nove malviventi tra Gallipoli, Carmiano, Squinzano, Lecce e Galatone.

Nel luglio del 2015 ci fu anche una “Baia verde 2”, dopo tre anni di attività investigativa di natura patrimoniale condotta dai carabinieri del Ros, guidati dal colonnello Paolo Vincenzoni, con l’aiuto della compagnia di Gallipoli, coordinata dal capitano Michele Maselli, che aveva portato al sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di più di un milione di euro.

 

 

Casarano – Importante nomina per il sindaco di Casarano Gianni Stefàno (foto), nuovo vice presidente di Anci Puglia. La designazione è giunta da parte del presidente dell’organismo regionale che associa 248 Comuni (sui 258 totali) dell’intera regione pari al 99% della popolazione, lo scorso 22 febbraio in occasione  del Comitato direttivo svoltosi a Bari. L’Anci Puglia rappresenta il principale referente e interlocutore delle istituzioni regionali su tutti i temi di interesse dei comuni. Rappresenta, inoltre, gli stessi enti locali nei confronti della Regione e, d’intesa con l’Associazione nazionale, nei confronti dello Stato e della Comunità Europea per il tramite della Regione. «Questa nomina è sicuramente gratificante per me, ma è soprattutto motivo di orgoglio per la Città di Casarano. Questo importante incarico rappresenta il riconoscimento di un ruolo di prestigio per nostra Città ed è la conferma che in questi anni abbiamo lavorato bene nell’interesse di tutti», afferma Stefàno, già dal dicembre 2012 componente effettivo del Consiglio e del Comitato direttivo regionale Anci.

Casarano – Novità in vista, e anche di rilievo, per gli istituti scolastici per l’offerta formativa 2018-2019. Sono quelle previste dal  Piano regionale di dimensionamento adottato di recente dalla Giunta regionale. A Casarano gli Istituti comprensivi saranno soltanto due, con il Polo 3 di piazza San Domenico (foto) che assorbirà il Polo 1 di via Ruffano. Per garantire negli anni l’equilibro tra i due Istituti, però, la Regione ha autorizzato lo scorporo della  scuola dell’Infanzia di via Agnesi (in contrada Pigne) dal Polo 1 al Polo 2 di via Messina. La riduzione  viene giustificata dall’andamento (negativo) dei nuovi nati residenti in città che nel 2016 sono stati appena 157 contro i 181 dell’anno precedente. Considerato il limite di 600 alunni quale “soglia minima” per l’autonomia, fatto salvo il Polo 2 di via Messina, con un totale di 965 iscritti per l’anno corrente, il problema è da sempre legato al Polo 1, che infatti conta solo 553 iscritti, mentre il Polo 3 conta 618 alunni.

Una vera e propria rivoluzione è in vista tra Galatone, Seclì, Aradeo e Neviano: cesserà di esistere l’attuale istituto Comprensivo di Neviano e Seclì con la sede di Neviano accorpata al Comprensivo di Aradeo e quella la di Seclì che convergerà verso il Polo 2 di Galatone. Tale  decisione è scaturita dal mancato raggiungimento del numero minimo di alunni (600) nel Comprensivo di Neviano e Seclì, situazione che negli ultimi due anni aveva già portato alla perdita della dirigenza dell’istituto. In un primo momento il Consiglio d’istituto di Neviano aveva proposto l’accorpamento il Comprensivo di CollepassoTuglie, la Regione ha però considerando l’accorpamento ad Aradeo più proficuo per la distanza tra i due comuni e per il fatto che entrambi appartengono all’Ambito territoriale sociale di Galatina e allo stesso Distretto sanitario. Quanto alla sede di Seclì, si è deciso di accorparla al Polo 2 di Galatone su proposta dei Comuni interessati. Anche il Polo 1 di Galatone aveva avanzato la proposta di accorpamento, ma la Regione ha scelto il Polo 2 in quanto ciò assicura a quest’ultimo un aumento della popolazione scolastica e di conseguenza una maggiore stabilità nel tempo.

Altre novità per le scuole superiori con la soppressione della sede di Ruffano dell’Istituto “Bottazzi” (con sede centrale a Casarano) visto che l’indirizzo “servizi commerciali” registra ad oggi una sola classe quinta con appena 10 studenti. Per il “Salvemini” di Alessano, invece, viene autorizzata la riattivazione del corso serale ad indirizzo “elettronica ed elettrotecnica” e di “meccanica e meccatronica” con l’attivazione del primo anno di corso. Il “Medi” di Galatone acquista, invece, l’indirizzo “Industria e artigianato per il made in Italy”. Novità anche al “Vanoni” di Nardò, con l’istituzione dell’indirizzo “arti figurative”, ed al “Giannelli” di Parabita con l’indirizzo “industria e artigianato per il made in Italy” ed il corso antimeridiano “servizi culturali e dello spettacolo”.

(ha collaborato Silvia Resta)

 

Supersano – Ruffano – Uccide la moglie e poi si toglie la vita. La tragedia che si è consumata intorno alle 14.30 di venerdì 23 febbraio nel pieno centro di Zurigo ha avuto per protagonisti e vittime due salentini: il 38enne Danilo Nuzzo di Supersano e la 35enne Irene Rizzo di Ruffano. I due erano sposati da tempo e con le due  figlie piccole vivevano in Svizzera da diversi anni.

Non sono ancora chiari i motivi della tragedia che si è consumata in pochi attimi sotto gli occhi dei passanti terrorizzati. L’uomo è andato a trovare la moglie, impiegata in una filiale della banca Ubs, proprio davanti al suo posto di lavoro, nei pressi della stazione, e dopo averle sparato a morte ha rivolto la pistola contro di se togliendosi la vita. Stando a quanto riportato da un comunicato dello stesso istituto bancario, la tragedia sarebbe maturata al culmine di dissidi di “carattere privato”.

Su quanto accaduto indagano la procura e la polizia elvetica. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe trascorso nel suo paese d’origine gli ultimi giorni e sarebbe ripartito per la Svizzera appena lo scorso giovedì. Sul posto sono subito intervenute una decina di pattuglie della polizia locale temendo un attentato terroristico. Anche per questo, allo scoppio delle pistolettate, nella zona chiamata Europaallee si è registrato un “fuggi fuggi” generale.

Il tragico evento ha lasciato sconcertate le due comunità salentine di Ruffano e Supersano, distanti pochi chilometri l’una dall’altra. Molti i messaggi di cordoglio e di vicinanza che sono giunti in queste ore alle famiglie mentre su facebook i profili dei due giovani  sono stati trasformati “in memoria di…” e raccolgono messaggi di incredulità e stupore per quanto accaduto.

Sannicola – Avrebbe sottratto circa 250mila euro dal conto dell’amante, ammalato d’Alzheimer, e per questo è stata condannata a tre anni di reclusione. Dei giorni scorsi è la sentenza con la quale il tribunale di Lecce chiude (dal punto di vista penale) la vicenda che ha avuto per protagonisti un’infermiera, oggi 66enne originaria di Sannicola e residente a Copertino, ed un dirigente sanitario. Il rapporto extraconiugale nasce nell’ambiente lavorativo e si consuma nell’area del gallipolino. La passione porta l’uomo, già malato, a fidarsi ciecamente della donna che, però, ne approfitta al punto da riuscire a controllare anche il conto corrente dell’amante, via via alleggerito di cifre consistenti sino ad un totale di circa 250mila euro.  È stata la moglie dell’uomo a scoprire il raggiro e l’ammanco, dopo essere venuta a conoscenza della relazione tra i due amanti. Per la donna, accusa di circonvenzione d’incapace, la pubblica accusa aveva chiesto tre anni e mezzo. Oltre ai tre anni comminati nei suoi confronti, il giudice ha pure disposto il sequestro conservativo degli immobili della condannata, considerando che le parti civili andranno liquidate in sede civile.

Sandro Quintana

Gallipoli – Questa volta sono ufficiali, non una consegna informale a Sindaco e presidente del Consiglio comunale, come accaduto l’8 settembre dell’anno scorso. Sono state protocollate questa volta le dimissioni del consigliere Sandro Quintana, candidato per il centrodestra a Sindaco alle ultime Comunali e poi passato ad appoggiare Stefano Minerva al ballottaggio contro Flavo Fasano, fino a far parte poi della maggioranza consiliare. Le lettere sono così giunte in maniera formale al presidente Rosario Solidoro, a Minerva, ai capigruppo consiliari e al segretario generale, dottor Giancarlo Ria.

In una pagine Quintana ricapitola le ragioni alla base della prima protesta, poi rientrata con un faccia a faccia – e relative rassicurazioni – il 20 settembre col Sindaco ed altri amministratori. Il consigliere richiama problemi generali ancora da risolvere ma va poi anche nei particolari: per esempio, contesta la situazione che non rispecchierebbe il capitolato d’appalto firmato il 21 novembre scorso “con gravi responsabilità anche erariali” per via del personale in esubero e non ancora sistemato in una qualche maniera. Nella “maggioranza ” (scritta proprio così, tra virgolette” “malgrado le promesse”, sussisterebbero sempre “superficialità, menefreghismo, lassismo”. A ciò si sommerebbe un “clima di scorrettezza e di diffidenza da parte di alcuni esponenti della maggioranza”.

Insomma, una situazione per Quintana non più sostenibile. Pertanto ecco firmate le dimissioni da presidente della Commissione Ambiente, Tutela del territorio, Servizi pubblici e da vicepresidente della commissione Urbanistica, Lavori pubblici e Traffico urbano. “C’è un clima tale – conclude Quintana – da non presagire niente di buono per il governo della città”. Il riferimento qui potrebbe essere alle voci sempre più insistenti di crisi  della coalizione. Come si ricorderà lo stesso Minerva aveva annunciato in una riunione del suo partito, il Pd, che gli assessori avevano avuto altri sei mesi di tempo per prendere un passo soddisfacente alle esigenze di governo, altrimenti ci sarebbero stati dei cambiamenti nell’Esecutivo. I mesi sono passati ma di novità, almeno finora, non se ne sono visti, se non fibrillazioni frequenti e attriti tra assessori e consiglieri, con qualche abbandono. Oltre a Quintana, nei giorni scorsi il consigliere democratico Tony Piteo ha lasciato il suo partito (il Pd) ma non la maggioranza, anche se nella recente riunione elettorale tenuta in città da Raffaele Fitto, Piteo c’era.

Gallipoli – Quello in arrivo è l’ultimo week end elettorale; il prossimo infatti sarà contrassegnato dal silenzio e dalle riflessioni che porteranno alla decisione finale. S’intensificano quindi gli incontri, gli appuntamenti, le iniziative dei candidati ad un seggio in Parlamento.

Pieno di iniziative il programma diffuso dal viceministro Teresa Bellanova. Domani, sabato 24 febbraio, alle ore 18,30 nel teatro comunale di Miggiano “incontro con i candidati”, dopo il saluto di Antonio Coppola, segretario cittadino del Pd. Intervengono oltre alla Bellanova, Ada Fiore, On. Francesco Boccia, Lavinia Puzzovio, Sandra Antonica. Alle 19,30 nelle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase “Scegli la squadra, scegli il Pd. I Circoli del Capo di Leuca e i loro candidati”: introduce Gianluigi Forte, segretario cittadino del partito a Tricase; saluti di Andrea Ciardo, segretario provinciale Giovani democratici Salento, e Ippazio Morciano, segretario provinciale pd. Intervengono On. Francesco Boccia, Paola Povero, Ada Fiore, Dario Stefàno, Sandra Antonica. Domenica 25 febbraio alle 10 in piazza a Minervino “Caffè democratico” con l’on. Bellanova che incontra i cittadini; alle 10,30 a Casamassella, via per Uggiano La Chiesa, incontro pubblico con i candidati Teresa Bellanova, da Fiore, Dario Stefano, Lavinia Puzzovio. Intervengono Ippazio Morciano, Fritz Massa. Alle 11,30 a Corigliano_d’Otranto in piazzetta Vittime della mafia incontro su “La concretezza dell’azione politica dei rappresentanti del nostro Salento, contro il populismo dilagante”: introduce e coordina Gabriella Dimitri, Segretaria cittadina Pd. Intervengono Andrea Salvati, candidato “+ Europa” plurinominale Camera; Fritz Massa, deputato uscente del Pd; Teresa Bellanova, candidata Uninominale Senato, Alle 17 altra tappa a Martignano, centro Kafar Matta, con Bellanova e Sergio Blasi; . ncontro pubblico con Teresa Bellanova e Sergio Blasi. Introduce e coordina Simone De Riccardis, segretario cittadino pd; previsti i saluti anche del Sindaco Luciano Aprile.

Per il centrodestra prosegue il tour di Luciano Cariddi. Questo il suo programma per il 23 febbraio: incontro con gli elettori a Minervino di Lecce (ore 17), Sannicola (ore 18,30), Ugento (ore 19,30), Nociglia (ore 20,30).

Entrano in campo più visibilmente i candidati di “+Europa” lista ispirata a Emma Bonino. Domani, 24 febbraio alle ore 18, i candidati salentini di Camera e Senato inaugureranno il comitato di Galatina: appuntamento in corso Porta Luce,  16, Interverranno il capolista al collegio plurinominale alla Camera, Andrea Salvati, il capolista al Senato e coordinatore del gruppo di lavoro che ha redatto il programma di +Europa, Giordano Masini, la candidata al Senato Ilaria Donatio e i candidati alla Camera, Claudia Eleonora Stomeo ed Emanuele Paglialunga.

È prevista la partecipazione anche del candidato al collegio plurinominale Puglia 08 (Nardò) del Pd, Sergio BlasiInoltre, nel corso dell’inaugurazione sarà effettuata una diretta Facebook in collegamento con la maratona oratoria di +Europa.

Infine Massimo D’Alema, candidato al Senato con la lista Liberi e Uguali, prosegue domani il suo tour elettorale a Poggiardo. Alle ore 19.30 D’Alema sarà presso il Palazzo della Cultura (piazza Umberto I) per un’iniziativa pubblica. D’Alema sarà domenica mattina alle ore 11 presso la sala conferenze dello stabilimento De Donno di via Pirelli ad Alezio per un incontro pubblico: introdurrà l’assessore comunale Walter De Santis.

 

 

 

 

 

 

 

Parabita – E’ stato assolto dall’accusa di aver diffamato via facebook i vigili urbani di Parabita insieme ad altri tre, tutti parabitani. Il giudice monocratico del Tribunale di Lecce ha accolto le tesi difensive rappresentate dal legale Elisa Seclì, di Parabita, ed ha concluso con la formula “il fatto non sussiste”. Esce dal processo col rito abbreviato così Sandro De Salve. Le accuse a suo carico non hanno retto il banco di prova del processo per diversi motivi: alcuni atti d’indagine sono risultati acquisiti in maniera illegittima; le offese espresse sulla rete sociale sono state valutate come piuttosto vaghe; le indagini sono risultate carenti.

Di quei fatti accaduti tramite facebook dall’ottobre 2013 al gennaio successivo, ne ha risposto anche Ivan Laterza, il quale è stato condannato ad una pena pecuniaria con un patteggiamento nel novembre 2017. Per Roberto Za, altro imputato, il dibattimento in aula è momentaneamente sospeso in quanto il giudice ha dichiarato nullo il capo di accusa ed ha rinviato gli atti al pubblico ministero affinché formuli con precisione l’ipotesi di reato. Infine, la posizione di Cristian Barba è stata a suo tempo stralciata: essendo risultato irreperibile nella fase in cui sono stati notificati agli interessati i rinvii a giudizio, il percorso giudiziario per lui è cominciato con qualche ritardo.

Per difendere la Polizia municipale – accusata via internet genericamente in merito all’attività svolta con multe e verbali ritenuti parziali e irregolari – il Comune si era costituito parte civile, con una richiesta di risarcimento dei danni di 50mila euro.

Claudio Palomba

Porto Cesareo – Lunedì il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica torna a riunirsi, questa volta con all’ordine del giorno un solo argomento: la situazione a Porto Cesareo, tra movimenti criminali espliciti e frequenti (ai danni di negozi, bar, ristoranti, abitazioni private) e infiltrazioni nei gangli dell’imprenditoria turistica (stabilimenti balneari, villaggi, intrattenimento). Si esaminerà la questione, più a fondo evidentemente di quanto fatto ieri mattina in Prefettura a Lecce, con l’obiettivo dichiarato di “potenziare i controlli su Porto Cesareo”, come auspicato dall’Amministrazione comunale col Sindaco Salvatore Albano, e dal comitato spontaneo di commercianti che stamani si sono ritrovati per fare il punto della situazione in Comune. Una rete, non si sa ancora quanto vasta, di videovigilanza sembra essere già un risultato acquisito.

“Abbiamo bisogno sin da subito del potenziamento dei controlli – hanno sottolineato con forza alcuni esercenti – di un’attività investigativa che dia risultati utili e, soprattutto, della presenza sul posto sia di giorno e soprattutto di notte di forze di polizia che pattuglino il territorio. Non ci sentiamo sicuri, abbiamo paura per noi e per i nostri figli. La microcriminalità, fenomeno peraltro diffuso in più parti del territorio nazionale”. Il comitato rappresenta anche la preoccupazione, piuttosto diffusa in paese, che tanti episodi delinquenziali messi insieme possano danneggiare l’immagine di una delle marine più ricercate del Salento e quindi la sua economia. “Per tutto questo, in attesa delle decisioni che nell’immediato saranno prese dal Comitato per l’ordine e la sicurezza, torniamo a chiedere, e insisteremo, un incontro diretto con il prefetto Claudio Palomba”.

Ritiene necessario alzare il livello del controllo del territorio il Sindaco che non si nasconde pericoli e appetiti troppo pericolosi che quei venti km di costa attraggono: “I pochi carabinieri presenti non sono sufficienti a coprire una costa così, non possono fare turnazioni adeguate nelle 24 ore e svolgere al meglio l’attività di prevenzione. Porto Cesareo è realtà appetibile per molti, necessita di maggiore attenzione a tutti i livelli”. Compreso quello della criminalità organizzata che privilegia il turismo (insieme alle attività dei Comuni in tema particolarmente della gestione dei rifiuti) come settore in cui penetrare anche per ripulire i soldi sporchi procacciati con traffico di droga, gioco d’azzardo, usura ed estorsioni. Proprio in questi giorni la Commissione parlamentare antimafia ha ribadito l’allarme sulla “permeabilità del settore turistico”; da diverso tempo questo allarme suonano i magistrati della Direzione investigativa antimafia e della Direzione nazionale e distrettuale che indicano i punti di maggiore pressione nel Salento: le aree e i movimenti economici connessi di Porto Cesareo,  Gallipoli e Ugento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torre Sabea

Gallipoli – La creazione di un percorso cittadino storico-culturale che preveda come filiera il Castello, il Rivellino, il Museo comunale, la Torre S. Giovanni alla Pedata ed altri beni: con questo obiettivo programmatico, l’Amministrazione comunale, su iniziativa dell’assessore Dario Vincenti (foto), ha compiuto oggi un altro passo. Dopo l’iniziativa per revocare la concessione del Rivellino alla “Cinema teatri riuniti”, con cui Comune e Soprintendenza hanno in atto una contesa decennale, adesso tocca a Torre Sabea, adiacente all’omonimo camping storico realizzato dall’ingegnere Niccolò Coppola di Alezio, lungo la litoranea nord. Da diversi anni – si parla di decenni – l’antica torre è stata data in concessione come residenza estiva ad una famiglia milanese.

Anche questo è un manufatto demaniale marittimo che la Giunta presieduta da Stefano Minerva vuole far rientrare negli obiettivi da valorizzare, in considerazione del notevole interesse storico, artistico e della funzione storica del bene. “In linea con il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale, la valorizzazione del manufatto  in questione rappresenta la possibilità di favorire un’integrazione fra organizzazione delle risorse culturali, organizzazione turistica e sviluppo economico-sociale, vista anche la forte potenzialità in termini di attrattività dettata anche dalla sua ubicazione”, si fa notare in una nota del Comune.

Pertanto, il bene da acquisire avrà la funzione di “memoria storica”, che rimandi alle ragioni per le quali quella Torre di avvistamento è stata edificata, ne contenga tracce concrete da mettere in mostra: manufatti utili a strategia di difesa (palle di cannone, cannoni e quant’altro). Circa la gestione, il governo cittadino si dice aperto a più possibilità, anche “la collaborazione con soggetti e/o partner pubblici e privati, che possano curare l’ideazione, l’organizzazione e la gestione di percorsi didattici e attività formative attinenti al patrimonio naturalistico territoriale”.

 

Cutrofiano – Nuovo arresto in carcere per il 52enne di Cutrofiano Tommaso Bianco. Lo scorso 7 febbraio l’uomo era già stato arrestato dai carabinieri poco dopo aver tentato una rapina alla filiale della Banca Monte Paschi di Siena del suo paese simulando di avere una pistola sotto il giubbotto. Fallito il tentativo, Bianco venne fermato appena un’ora e mezza dopo dai carabinieri della locale Stazione. Dopo un prima arresto in carcere, l’uomo (già noto alle forze dell’ordine) aveva ottenuto i domiciliari violando i quali è ritornato nella Casa circondariale di Borgo San Nicola.

Gallipoli – Arrivano i big nazionali per sostenere e promuovere partiti e candidati del proprio schieramento. Domani 23 febbraio, alle 11 in piazza Sant’Oronzo, Giorgia Meloni incontrerà simpatizzanti, militanti e dirigenti di Fratelli d’Italia, oltre ai candidati di FdI al plurinominale e all’uninominale di Camera e Senato; l’iniziativa è finalizzata a “promuovere i prodotti del Salento in occasione dell’iniziativa nazionale del partito dedicata alla difesa del Made in Italy. Hanno assicurato la presenza anche i rappresentanti di categoria del comparto agroalimentare”, si legge in una nota del partito provinciale.

Alle 18,30 Massimo D’Alema, candidato al Senato per “Liberi e uguali” sarà a Lecce, sempre domani, presso il cineteatro Cinema d’essai in via dei Salesiani per una iniziativa pubblica con Pietro Grasso, presidente di Leu, e Rossella Muroni.

Per il centrodestra il candidato al Senato, collegio uninominale, Luciano Cariddi domani incontra gli elettori di Taurisano (ore 17), Calimera (ore 18); alle 19 con Totò Ruggeri e Francesco Bruni a Uggiano la Chiesa; alle 20,30 a Copertino.

Prosegue il tour della viceministro Teresa Bellanova. Ecco il suo programma annunciato: domani alle 17.30 a Lucugnano di Tricase, nel Frantoio agriturismo Santa Croce per la serie di incontri con tutti i candidati avviati dalla Coldiretti provinciale. “La rigenerazione dell’agricoltura salentina” è il tema di oggi cui parteciperanno anche l’on. Rocco Palese e l’on. Roberto Marti. Sabato, 24 febbraio, alle ore 18.30 incontro a Miggiano nel teatro comunale, con altri candidati: saluti di Antonio Coppola, segretario cittadino Pd; Ada Fiore, on. Francesco Boccia, Lavinia Puzzovio, Sandra Antonica. Alle  19.30 iniziativa nel teatro di Tricase con la partecipazione degli stessi candidati di Miggiano.

 

Sannicola – Appuntamento presso il centro polifunzionale di via Oberdan, a Sannicola, venerdì 23 febbraio alle ore 17,30 per la seconda edizione dell’iniziativa “Cittadini si diventa”. Protagonisti saranno i ragazzi che hanno appena raggiunto la maggiore età ai quali verrà consegnata la tessera elettorale e un “piccolo presente” da parte dell’Amministrazione comunale. «Ritengo sia di cruciale importanza spronare i giovani di oggi, che poi saranno gli adulti di domani, a prendere coscienza della vita amministrativa e a partecipare alla stessa con attivismo ed entusiasmo», afferma Mery Cataldi, promotrice dell’evento e consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili. Alla serata, promossa insieme ai docenti e agli alunni della scuola secondaria di primo grado di Sannicola, prenderanno parte il sindaco Cosimo Piccione, il coordinatore provinciale dell’Associazione nazionale carabinieri Ferdinando Perrone e il presidente dell’Azione cattolica parrocchiale di Sannicola Damiano Scarpa. Atteso l’intervento di Antonio De Donno, magistrato galatinese, Procuratore capo della Repubblica di Brindisi. L’invito a presenziare è esteso a tutta la cittadinanza.

Gallipoli – Sarà presentato venerdì 23 febbraio alle ore 18 presso la Sala “Collezione Coppola” a Gallipoli, il nuovo libro di Piero Tafuro “Di tempo veloce, di flebile voce, d’amore fugace” pubblicato da Edizioni Esperidi. All’evento saranno presenti l’editore Claudio Martino e la presidente di Fidapa-sezione di Gallipoli Anita Marzano. Dopo i saluti del sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, prenderà la parola Giuseppe Serravezza, oncologo direttore del centro Ilma; dialogherà poi con l’autore la docente Marialucia Missere. Le letture saranno curate da Marco Parato.

Dopo la silloge poetica “I treni che volano passano sempre all’alba” (Esperidi 2014) Tafuro ritorna con nuovi versi in cui prosegue il suo viaggio all’interno di se stesso ma anche per le vie del mondo. Il tema principe di questa raccolta è l’amore, visto e descritto nelle sue tante sfaccettature. L’evento di venerdì è organizzato da Edizioni Esperidi con il patrocinio del comune di Gallipoli, in collaborazione con Fidapa-sez. di Gallipoli, associazione Thazamaski, Lilt. I proventi del libro saranno interamente devoluti a Lilt Lecce, per la realizzazione del Centro Ilma sulla provinciale che collega Gallipoli ad Alezio.
 

 

Sannicola – Ruba una macchina a Sannicola e se ne va a passeggiare nel centro di Lecce. Per sua sfortuna, però, nel pomeriggio di mercoledì 21 febbraio il 24enne di Racale Mario De Carlo (foto) è stato intercettato dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Lecce ed arrestato. Appena quattro ore prima, a Sannicola, il giovane era stato autore del furto della Fiat 600 a bordo della quale ha poi deciso di regalarsi una passeggiata nel capoluogo. Dopo le formalità di prassi in caserma, il racalino è stato condotto nel carcere di Borgo San Nicola mentre i militari hanno provveduto a restituire l’auto al legittimo proprietario il quale li ha ringraziato visibilmente sorpreso nell’aver potuto riavere la propria autovettura e per giunta in così poco tempo.

Casarano – Cambia a Casarano, almeno per i prossimi due anni, il gestore del servizio di raccolta rifiuti. Il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, architetto Andrea Carrozzo, ha infatti concluso la procedura della cosiddetta “gara-ponte” affidando l’importante servizio alla ditta Tradeco srl di Altamura per un importo pari ad poco più di 3,5 milioni di euro, al netto del ribasso offerto dell’11,41%. Il progetto relativo al servizio di igiene urbana del Comune di Casarano è stato approvato con deliberazione di Giunta comunale nel dicembre del 2016 per una durata massima di 24 mesi, “e comunque non oltre la data di assunzione del servizio da parte del gestore unico individuato dall’Aro 9 Lecce”. Secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per il servizio di “raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimiliati e i servizi di igiene urbana”, l’offerta della società barese è risultata, in un primo momento, “anomala” a causa del suo ribasso salvo poi rientrare nei giusti canoni in virtù di una successiva “relazione economica giustificativa” prodotta su richiesta della Centrale unica di committenza che ha gestito la gara d’appalto. Nell’aggiudicazione, al secondo posto si è classificata la Ditta Consorzio Gema, con sede a Pagani (provincia di Salerno), la sola (insieme alla Tradeco srl) ad aver preso parte alla gara.

 

Patù – “Il nostro viaggio nella memoria di Auschwitz” è il tema dell’incontro di sabato 24 febbraio, alle ore 17, presso la Sala consiliare di Patù. Dopo i saluti del sindaco Gabriele Abaterusso, del consigliere Roberta Panico e della dirigente dell’istituto d’istruzione superiore “Salvemini” di Alessano Florinda Chiara Vantaggiato, saranno le giovani Paola Fais e Luana Prontera a raccontare le emozioni del loro recente viaggio vissuto nei luoghi della deportazione nazista, insieme a Rocco Gennaro ed Eleonora Marrocco, entrambi educatori del Treno della Memoria, e a Fabio Fabrizio, attore di Improvvisart.«Per noi è stato il primo anno di adesione al progetto del “Treno della Memoria” e ci siamo rivolti ai giovani affinché testimoniassero, con la loro presenza, l’impegno personale e sociale volto a conservare e tramandare una delle pagine più buie della storia», afferma Roberta Panico.«Racconteremo la storia di un viaggio “scomodo”  ma, soprattutto – afferma Luana Prontera – parleremo della bellezza di un gruppo di persone che ha condiviso differenze, diffidenze e difficoltà stringendosi nell’abbraccio unico di chi ha capito l’importanza del vivere insieme». All’incontro saranno presenti anche alcuni ragazzi dell’istituto “Salvemini” di Alessano insieme alla professoressa Valeria Bisanti.

 

Cutrofiano – Cutrofiano aderisce a “M’Illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2. “Spegni le luci, accendi la piazza” è il tema della giornata di venerdì 23 febbraio nella quale l’Amministrazione comunale invita i cittadini, le scuole, le attività commerciali e gli uffici pubblici ad aderire “attraverso azioni concrete e semplici accorgimenti dell’utilizzo della corrente elettrica”. Tante le iniziative promosse, a partire dalle 18.30, dallo Sportello ambiente: in contemporanea con lo spegnimento del Municipio e di Palazzo Filomarini (foto), il Consiglio comunale dei ragazzi propone “Accendiamo  le menti” mentre la cooperativa “29nove” sarà alle prese con le letture sotto le stelle. Della scuola di danza “Scarpette rosa”, invece, lo spettacolo “Sia il bianco il tuo colore”.

Come consuetudine, anche il Comune di Nardò ha aderito alla 14ma campagna promossa da “Caterpillar”. che dal 2005 chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili in un pomeriggio di febbraio. Quest’anno la giornata individuata è quella di domani, venerdì 23 febbraio, e l’amministrazione comunale ha deciso di spegnere le luci artistiche del Castello Acquaviva d’Aragona a partire dalle ore 18.

 

Sannicola – Inaugurazione a Sannicola, venerdì 23 febbraio, del nuovo centro diurno socio-educativo riabilitativo per diversamente abili della Comunità di Capodarco “padre Gigi Movia”. L’appuntamento è alle  17,30 presso la sede di via Zara, angolo via Montale, nella frazione di Chiesanuova.  I servizi della struttura (rivolta ai comuni dell’Ambito sociale di Gallipoli che comprende, oltre a Sannicola, anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Taviano e Tuglie) sono rivolti a soggetti tra i 6 e i 64 anni ed è finalizzata “al mantenimento ed al recupero dei livelli di autonomia delle persone che presentano disabilità cognitive e psicosensoriali”. Per questo ci saranno laboratori creativi e attività ludiche e di libera espressione con il supporto di personale qualificato ed il supporto genitoriale. Il centro sarà aperto fino alle ore pomeridiane ed offrirà il servizio di pranzo e di trasporto. «Una doppia rinascita nel vedere il recupero totale di un immobile che versava da tempo in uno stato di abbandono ed offri re un servizio sociale che presta particolare attenzione alle difficoltà delle famiglie e valorizza le diversità», fa sapere il sindaco Cosimo Piccione, presente all’inaugurazione insieme all’assessore regionale al Welfare Totò Ruggeri,  al presidente della Provincia Antonio Gabellone, al presidente dell’Ambito sociale di Gallipoli (e sindaco della città) Stefàno Minerva ed al direttore del Distretto socio sanitario di Gallipoli Roberto Vergaro.  Saranno presenti, inoltre, il presidente nazionale della Comunità di Capodarco don Vinicio Albanesi e monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli.

Casarano – “Quanto pesano i sogni?” Se lo chiede Aldo Torsello, il chitarrista entrato nel talent televisivo “Amici” con Davide Donadei e Matteo Cazzato: insieme, i Black Soul Trio hanno conquistato spazio nella scuola di Maria De Filippi, sino al momento cruciale della scelta dinanzi alla quale è stato posto il vocalist di Presicce: lasciare i compagni di viaggio e proseguire la sfida o dire addio al sogno. «Ero convinto che il concetto di “band“ prevedesse che il sogno fosse unico, lo stesso condiviso da tutti, e che pesasse per tre. Mi sbagliavo. Ho capito di essere in errore quando Matteo ha deciso che il suo pesasse più del mio e di quello di Davide», ha scritto su facebook il chitarrista di Casarano, ricordando le dinamiche che hanno portato il gruppo a tentare (“insieme”) la strada che porta ad Amici, la stessa strada percorsa in passato altre volte dallo stesso Matteo (“ma senza riuscirci”).  «Si aspettava che approvassimo la sua scelta, come noi ci aspettavamo che la respingesse con determinazione. Si aspettava che accettassimo che il suo sogno pesasse più del nostro, ma non è successo perché noi siamo rimasti aggrappati con le unghie fino alla fine al fatto che il sogno fosse uno solo, cosa questa, tra l’altro, abbondantemente condivisa da tutto il gruppo, prima dell’ingresso in trasmissione. Ovviamente sia io che Davide continueremo a fare il tifo per Matteo perché è un bravo ragazzo ed ha una delle voci più belle di questa edizione, anche se lui ha rinunciato a fare il tifo per noi: gli auguriamo di avere tutto ciò che merita», afferma Torsello il quale ringrazia pure “ogni singola persona che ci ha accompagnati in questa meravigliosa esperienza”. Sempre sul noto social network lo sfogo di Davide Donadei. «Non commenterò tutto quello che è successo nei giorni scorsi. Forse ho perso anche io la calma per il sol fatto di credere in alcuni valori che valgono per me e che nessuno potrà mai togliermi nel bene o nel male o per qualsiasi promessa al mondo. Non additerò nessuno dicendo che ha sbagliato ma dirò solo che abbiamo modi differenti di vivere la vita», afferma il tastierista di Parabita.

Nardò – Fanno una breve sosta in Messico gli appuntamenti con lo street food dal mondo targati “La Fabbrica”. Sabato 24 a partire dalle 20,30, la “casa delle arti” di via Giosuè Carducci ospita un nuovo evento dedicato al cibo di strada, con diverse specialità messicane (nachos tipici, tortillas, chili, burritos, torte desiderio e torte fredde) accompagnate dalla tipica birra messicana. Tre le opzioni di degustazione in stile Street Food Tex Mex tra cui scegliere. La serata sarà accompagnata dall’allegria e dalle selezioni musicali di Jorge. (Info e prenotazioni : 0833 579371 – 329 4422099)

Salvatore Albano

Porto Cesareo – E’ giunta presto la risposta del prefetto di Lecce, Claudio Palomba, al Sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, circa la preoccupazione che aleggia in paese per una serie di furti concentratisi nelle ultime settimane e perciò ancora più eclatanti negli effetti; nel mirino locali commerciali e appartamenti privati. L’incontro di domani era stato chiesto anche dai commercianti che martedì scorso hanno incontrato il Sindaco presso Palazzo di città. Il “caso” della marina jonica sarà trattato nell’ambito della riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, che inizierà i suoi lavori giè programmati alle 10,30.

“I commercianti – ricorda Albano – chiedono maggiori controlli e la presenza di pattuglie che presiedano il territorio sia di giorno che di notte, almeno in questo periodo. Hanno paura di chiudere la sera i propri locali poiché temono che la notte vengano saccheggiati.  Vogliono essere rassicurati dalla presenza delle Forze dell’Ordine e vogliono che i responsabili di tali atti criminosi vengano assicurati alla giustizia quanto prima. I commercianti hanno paura che senza un intervento programmato i furti possano continuare con danno non solo a loro, ma anche all’immagine di un  paese turistico come il nostro”. Tra le richieste del Comune anche la realizzazione di quelle misure inserite nel patto per la sicurezza (come quello di Gallipoli) come la videovigilanza e aumento degli organici delle forze di polizia per frenare questa microcriminalità.

Alezio – Omaggio a Giuseppe Verdi venerdì 23 febbraio alle 21 da “El Barrio Verde”. L’intramontabile dominatore assoluto del melodramma italiano per oltre 50 anni sarà protagonista del penultimo appuntamento della rassegna lirica “All’Opera”, con la direzione artistica a cura del Maestro Enrico Tricarico, di Gallipoli. Sul palco saliranno la soprano Maria Luisa Lattante, il tenore Enrico Terrone, accompagnati da Elena Borlizzi al flauto, Luca Gorgoni al violino, Tricarico al pianoforte, e la voce narrante di Salvatore Coluccia. Ospite della serata sarà il baritono Pierpaolo Martella.
Il sipario sulla rassegna del “Barrio Verde”  – iniziata a novembre con il primo concerto a cura di Cesare Dell’Anna, Ekland Hasa e la voce della mezzosoprano Nevila Matjan – calerà l’8 marzo con una speciale serata dedicata al mondo femminile e “Donne all’opera – La Traviata”. (Ingresso Euro 5, per info e prenotazioni: 3274592706 – 3283780589).

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