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LECCE – Tradizionale appuntamento questa mattina, a Lecce, con il nono Raduno provinciale dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze. Il tradizionale appuntamento, promosso da Provincia e Unicef, si è tenuto nella gremitissima sala consiliare di Palazzo dei Celestini, in occasione del 28° anniversario della firma della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Vi hanno preso parte i sindaci dei ragazzi di oltre 50 Comuni salentini (in totale sono 79 quelli che vi aderiscono), accompagnati dagli amministratori senior. Presenti la vicepresidente della Provincia Paola Mita, il viceprefetto Valeria Pastorelli, il dirigente del Servizio Ambiente della Provincia Rocco Merico, il responsabile del progetto per la Provincia Gianni Podo, il direttore del gruppo “Caroli Hotels” Attilio Caputo e, per l’Unicef, la presidente del Comitato regionale  Giovanna Perrella, la presidente del Comitato provinciale Maria Antonietta Rucco ed il suo predecessore Reno Sacquegna.

Gallipoli era rappresentata dal sindaco baby Flavio Perrone, dall’assessore Silvia Coronese e dalla dirigente del Polo 3 martinella Biondo. Nel corso dell’incontro, numerosi primi cittadini junior hanno ricevuto dalle autorità presenti un riconoscimento per le attività svolte in campo ambientale, creativo e sportivo (Olimpiadi dell’amicizia, M’illumino di meno, Giornata Mondiale della terra, Trofeo Caroli Hotels). I sindaci di alcuni Comuni hanno, inoltre, ricevuto dal presidente dell’Unicef l’ambito riconoscimento di “Città Amica dei Bambini”, conquistato al termine di un lungo percorso di attività sociali e solidali. La manifestazione si è conclusa con un giuramento da parte dei sindaci dei ragazzi che prevede, tra gli altri, l’impegno “a portare avanti la voce delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi che vivono nel nostro territorio affinché vengano rispettati i loro diritti”.

UGENTO. Workshop, percorsi sensoriali e anche un concorso per piccoli cuochi e pasticceri. Tutto per celebrare il prodotto più dolce che c’è. Torna per il terzo anno consecutivo “Un giorno con la Regina”, l’evento dedicato alla promozione dell’apicoltura come ambasciatrice del patrimonio culturale, ambientale e storico salentino. L’iniziativa è promossa dal «Centro di educazione ambientale Posidonia» di Ugento e vedrà impegnati, venerdì 24 e sabato 25 novembre nell’Istituto comprensivo di Casarano, gli alunni delle scuole primarie di Ugento, Casarano, Taurisano, Alliste e Felline, alle prese con tre laboratori didattici all’insegna della creatività e del gusto.

Il primo laboratorio denominato «CerAmica» e curato dalla ceramista Chiara Spiri, porterà alla costruzione, per ogni classe, di un alveare in terracotta, mentre i bambini realizzeranno una piccola ape in argilla da inserire nelle celle dell’alveare stesso. Nel secondo laboratorio, gestito da Cristina Mileti, tanti materiali di uso quotidiano saranno riciclati in maniera creativa e trasformati in piccole opere. Il terzo laboratorio, curato da Daniela Margarito, sarà un momento di gioco e di merenda. Con l’ausilio dell’apicoltore e della nutrizionista, tutti i bambini saranno coinvolti in un lavoro di scoperta sensoriale, di conoscenza del miele e di come l’uomo possa consumarlo al meglio per trarne benefici salutari.

«Nonostante il miele e i suoi derivati abbiano notevoli proprietà benefiche, non è ancora sufficientemente diffusa la consapevolezza circa il loro utilizzo e il consumo sulle nostre tavole», fa sapere Mino Pierri, presidente del Cea Posidonia. «Questa manifestazione è stata pensata per sensibilizzare tutti, grandi e piccoli, addetti ai lavori o semplici consumatori». L’evento, ospitato lo scorso anno tra i Comuni di Salve, Barbarano e Morciano di Leuca, è realizzato in collaborazione con l’Associazione Pasticceri Salentini di Confartigianato Lecce, Coldiretti Lecce, l’ente Santa Cecilia di Casarano e gode del patrocinio della Commissione Agricoltura del Senato, del Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, della Regione Puglia, della Camera di Commercio di Lecce e della Città di Casarano. «Abbiamo accolto con favore la proposta del Cea Posidonia di Ugento», commenta Daniele Gatto, assessore all’Agricoltura del Comune di Casarano, che sostiene l’organizzazione dell’evento e delle iniziative collaterali, «nella consapevolezza che l’apicoltura rivesta un ruolo importante nell’economia agricola del territorio e vada perciò valorizzata. Il coinvolgimento delle generazioni più giovani va in questa direzione».

 

 

 

 

Nardò – Dopo il servizio di Senologia inaugurato poco tempo fa, eccone un altro dedicato alla salute delle donne. Nel Presidio territoriale di assistenza (Pta) del Distretto sociosanitario nell’ex ospedale di Nardò, da questo novembre è attivo il servizio di Isteroscopia ambulatoriale diagnostica ed operativa. È possibile accedere all’ambulatorio nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì mattina. Per le utenti è disponibile anche un piccolo libretto informativo. «Potenziamo ulteriormente – dice il direttore del Distretto, il neretino Oronzo Borgia – l’offerta sanitaria nei confronti dell’utenza femminile, che dal mese scorso può contare sul rinnovato Centro di Senologia, dove effettuiamo screening per le pazienti tra i 50-69 anni e senologia clinica per rispondere alle richieste delle donne di tutte le età». Anche per l’Isteroscopia sono a disposizione strumenti adeguati, tecniche avanzate e personale con competenze specifiche. L’attività, in particolare, è curata dalla specialista dottoressa Maria Antonietta Rizzo: «L’Isteroscopia diagnostica – spiega – è un’indagine endoscopica ginecologica (dal vocabolo greco che significa guardare in utero) mini-invasiva che permette di visualizzare accuratamente la cavità uterina ed il canale cervicale con strumenti miniaturizzati, fornendo una diagnosi delle patologie uterine sia in età fertile che in età menopausale». Tale esame ginecologico di secondo livello, che consente di diagnosticare (isteroscopia diagnostica) e curare (isteroscopia operativa) diverse condizioni patologiche, viene eseguito dopo una indicazione ecografica e/o sintomatologica.

 

Gallipoli – Domani, giovedì 23 novembre, quarto casting a cura della neonata cooperativa salentina “Costruzioni Teatrali Poieofolà, pronta ad accendere i riflettori sulla tragedia greca. I primi due sono stati “riservati” ad aspiranti salentini; il terzo e questo hanno un carattere nazionale (con tanto di fine settimana in città). S’intitola “Il tempio delle fole” la rassegna, della durata di un mese, che “Poieofolà” porterà in scena dall’1 maggio al 3 giugno 2018 proprio nella cittadina ionica. Sofocle è l’autore a cui si è scelto di dedicare questa prima edizione, in particolare stringendo l’obiettivo su due delle sue più significative opere, Edipo Re e Antigone. La “costruzione” delle due rappresentazioni teatrali è già cominciata. Domani dalle 10 alle 22, il Joli Park Hotel di Gallipoli, in via Lecce, ospiterà le audizioni “su parte”. La ricerca è rivolta ad attori con una formazione teatrale per diversi ruoli, dai 18 anni ai 65 anni. Come si ricorderà, Poieofolà” (nome che deriva appunto dal greco antico del verbo costruire, comporre favole) è la recente realtà nata dall’attività ventennale compagnia di spettacolo “Ragazzi di via Malinconico” di Gallipoli. Quattro i giovani professionisti salentini scesi in campo con questa nuova sfida per se stessi e per il territorio, puntando a promuoversi in tutta Italia: Luana Greco, Roberto Treglia, Alberto Greco, Riccardo Abbate. “Il lavoro del team si presenta alternativo e anticonvenzionale – dicono i promotori – punta sull’educazione dei giovani sostenendo un teatro propedeutico che sensibilizzi oltremodo i fruitori dei format”. Entrambe le celebri tragedie verranno attualizzate mantenendo la classicità con l’inserimento della recitazione in metrica puramente greca, in distici elegiaci e trimetri giambici. La chiave di lettura sarà inconsueta e l’allestimento risponderà alle regole di un visionario direttore artistico come Treglia.

CASARANO – Indagini sono in corso a Casarano per risalire alle cause del rogo notturno  consumatosi nella notte tra lunedì 20 e martedì 21 novembre in via Da Vinci. Le fiamme, intorno alle 4.30, hanno avvolto una Citroen C3 immatricolata nel 2004 di proprietà di una donna 58enne. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, i quali sono riusciti ad arginare le fiamme evitando il coinvolgimento di altri veicoli vicini. La strada, particolarmente stretta, è in pieno centro, a ridosso di corso XX Settembre. Da una prima ispezione sul posto non è stato possibile ricavare indizi utili per qualificare come doloso l’episodio. Qualcosa in più potrà sapersi dalle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. Di certo si tratta dell’ennesima auto consumata dalla fiamme in città.

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Nardò – Consulenza gratuita per i rapporti con “Arca Sud Salento” (ex Iacp) e Acquedotto pugliese. Il servizio sarà erogato, secondo la decisione della Giunta comunale guidata da Giuseppe Mellone di pochi giorni fa, attraverso un apposito sportello per gli utenti.

Le ragioni della scelta della Giunta. A gestire il servizio, al costo di 5mila euro per un anno, sarà ancora l’avvocato Felice Lecciso di Trepuzzi, che già dal 2016 svolge attività di consulenza professionale per conto del Comune (300 euro mensili di rimborso spese) e per problematiche relative agli edifici condominiali di proprietà di “Arca Sud Salento”. L’incarico confermato con un aumento di spesa per il Comune ha suscitato perplessità in diversi ambienti e non solo per il nome del professionista, noto come aderente all’estrema destra salentina: Lecciso è stato infatti candidato consigliere comunale nella lista di CasaPound alle scorse elezioni amministrative a Lecce e, sempre con CasaPound, nel 2013 era stato candidato alla Camera dei Deputati; aveva poi tentato la scalata alla Regione nel 2015 con “Noi con Salvini”. Tramite lo Sportello pensato da Palazzo Personè, per il quale non è stata ancora definita l’ubicazione, i cittadini potranno anche avvalersi, nei casi previsti, del patrocinio legale del professionista. “L’Amministrazione comunale – si legge nella  delibera della Giunta – nel corso del corrente anno ha avuto modo di confrontarsi con le necessità abitative dei suoi cittadini sempre crescenti a fronte di alloggi popolari il cui numero non è sufficiente a soddisfare le richieste. Confronti per i quali il professionista incaricato ha dimostrato ampie capacità tecniche idonee a risolvere molteplici problematiche evitando, quindi, contenziosi certamente antieconomici per l’Amministrazione comunale”. “Arca Sud Salento” a Nardò conta ben 520 alloggi.

Dubbi e sospetti dell’opposizione consiliare. Sulla matrice politica ma anche sulla provata vicinanza del dottor Lecciso al Sindaco sin dalla campagna elettorale e di una sua crescente influenza nel quartiere polare della “167” in cui sarebbe anche amministratore di diversi condomini, puntano il dito i cinque consiglieri della minoranza: Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione (entrambi Pd), Roberto My (Art. 1), Carlo Falangone (La Puglia in più) e Giancarlo Marinaci (indipendente). Intanto i cinque sostengono che non sarebbe noto “dove come e quando si sia interessato” delle citate problematiche nel corso del 2016″. Vengono richiamate ovviamente le provenienze politiche del professionista trepuzzino ed un comizio fatto insieme a Mellone proprio nella zona 167 durante le elezioni comunali, lo stesso popoloso quartiere in cui opererà per un altro anno. “L’affidamento dell’incarico era stato dapprima approvato, poi revocato per ‘presupposti di fatto errati’ (non specificando quali siano gli stessi) e nuovamente approvato”, rivelano dall’opposizione che poi sottolinea che “presso il Comune di Nardò esiste già l’Area funzionale IV che si occupa degli alloggi popolari e delle consequenziali problematiche ad essi collegate”. Infine la forte preoccupazione causata dal fatto che  “a gestire quasi tutto ciò che ruota attorno agli alloggi popolari sarà un personaggio politicizzato, vicino fin dalla campagna elettorale a Mellone e i suoi e stranamente divenuto, tra l’altro, amministratore di diversi condomini nella zona 167”.

CASARANO – Un’abitazione completamente abusiva in corso di realizzazione è stata sequestrata in località “Caselle” a Casarano. L’area in questione, di particolare pregio naturalistico, è prossima alla strada provinciale per Maglie ed è prossima ai territori di Supersano e Collepasso. I sigilli sono stati apposti ad un fabbricato ancora allo stato rustico, e privo di copertura, pari a 104,5 metri quadrati. La struttura, realizzata con mattoni in calcestruzzo e tramezzi interni, risulta di quattro vani e un corridoio, con muri già eretti per un’altezza di 2,75 metri. In fase di costruzione vi erano anche altri tre vani, anch’essi privi di copertura. Lunedì 20 novembre, intorno alle ore 11, l’intervento  sul posto dei carabinieri della Forestale di Gallipoli insieme a personale dell’Ufficio tecnico comunale. Tre i soggetti denunciati (di 19, 23 e 24 anni) in qualità di comproprietari del terreno e committenti dei lavori. Il reato ascrivibile è quello di “realizzazione di opere edilizie in area sottoposta a vincolo paesaggistico in assenza di permesso di costruire o altro titolo abilitativo”.

 

 

 Lecce –   #Pressphobia – la parola scelta per il 2° Forum delle Giornaliste del Mediterraneo, iniziato oggi Bari – è la sintesi della paura della informazione, ma anche delle persone che fanno informazione, tanto da diventare bersaglio da colpite duramente.

C’è anche la #Pressphobia, la paura dell’informazione. Lo hanno raccontato nella prima giornata del Forum promosso da “Giulia giornaliste” Petra Caruana Dongli e Caroline Muscat, raccontando la storia di Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa il 16 ottobre scorso a Malta in un attentato  mirato a bloccare le scomode inchieste che stava conducendo sulla corruzione nei piani alti. La sua è una storia di giornalismo investigativo che la ha costretta a subire quell’escalation di violenza che con i social,  ha raccontato Caroline Muscat, passa per gli hate speech, la distruzione della reputazione, l’attacco sessista –  Daphne era insultata come “strega” – per poi arrivare alle minacce, agli attacchi all’abitazione o al luogo di lavoro e  terminare nell’esercizio della violenza sulla presona , fino all’omicidio. Un episodio che ha sconvolto l’immagine di Malta come paradiso del benessere e che la rilancia come luogo di corruzione e traffici illeciti che non devono essere scoperti.

Quando costa resistere, da giornalista e da donna. La resistenza in nome del diritto superiore ad essere informati e ad informare è però troppo spesso fatta di solitudine. Solitudine sotto scorta, come quella di Marilena Natale, nella sua non interrotta battaglia per “svelenire”, in tutti i sensi, la sua “terra dei fuochi”. Aggressioni, intimidazioni, querele temerarie: tutti strumenti vissuti sulla propria pelle anche da Ester Castano e Fabiana Pacella di Leverano, e in cui la lotta più grande è quella con la solitudine, con l’isolamento, il discredito sulla propria attività di cronisti. Esempi di numerosi altri casi che coinvolgono giornalisti in Italia (al 52° posto per la libertà di informazione), come a Malta, in Tunisia, in Kosovo, in Turchia e via proseguendo. Per questo il messaggio lanciato in questa giornata è la necessità di costruire una scorta mediatica: l’appoggio della società civile, dei colleghi giornalisti, delle organizzazioni   per contrastare un meccanismo che da subdolo diventa violento di tacitamento della libera informazione. E il supporto anche dall’esterno, importante, ha ribadito Caroline Muscat, per non far spegnere i riflettori sulla vicenda.

Chi sostiene il Forum di “Giulia giornaliste”. Il Forum è organizzato da Giulia giornaliste su un’idea di Marilù Mastrogiovanni di Casarano grazie al contributo di: Corecom della Regione Puglia, Consigliera di parità della Regione Puglia, Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), UsigRai (sindacato giornalisti Rai), Idea Dinamica coop di giornalisti e con il Patrocinio della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, Accademia della Crusca, Articolo 21, Ossigeno per l’Informazione, Università degli Studi di Bari, Archivio di Genere presso Uniba, Università del Salento, Lim (Laboratorio Interdisciplinare del Mediterraneo), Centro Studi Osservatorio Donna presso UniSalento, Associazione Una buona storia per Lecce, Comune di Lecce, Creis (centro di ricerca europeo per l’innovazione sostenibile) .

Il programma della seconda giornata a Lecce. Domani seconda giornata a Lecce, Open space di piazza S. Oronzo alle ore 9,30. Introduce Marilù Mastrogiovanni (Giulia giornaliste); intervento di Marina Cosi (originaria di Castrignano del Capo) presidente nazionale “Giulia giornaliste”, Rossella Matarrese, coordinatrice di Giulia giornalista Puglia. Oltre ai saluti istituzionali, si parlerà anche di Daphne, Malta e l’Unione Europea; di di giornalismo embedded o non embedded; di raccontare l’Europa dai confini dell’Europa., di Kossovo e Turchia, di censura e giornalismo di guerra ai tempi dei social media. Chiude i lavori Carlotta Sami, portavoce Unhcr, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati nel Sud-Europa.

 

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Nardò – Sant’Elpidio, Pescara, Campli e Cerignola: quattro sconfitte consecutive che condizionano classifica e morale in casa Frata Nardò. Il patron Carlo Durante prova ad analizzare i motivi che hanno causato tale rendimento tutt’altro che esaltante: «La società non si sente responsabile – puntualizza subito il primo tifoso granata – non vediamo cuore, grinta e senso di appartenenza da parte dei giocatori, caratteristiche che da sempre ci hanno contraddistinto. I nostri tifosi, che ci seguono ovunque e non smetterò mai di elogiare, non meritano prestazioni di questo livello». Con l’arrivo del mercato dicembrino qualcosa potrebbe cambiare: «Ci stiamo guardando attorno – confida Durante – per quanto riguarda i “lunghi”, che avranno un mese a disposizione per riscattarsi e convincere staff e società. Noi vogliamo restare in Serie B, e non solo: crediamo che il nostro roster sia sufficientemente attrezzato per guadagnare una tranquilla permanenza e ambire ai playoff. Del resto, ec

cezion fatta per la capolista San Severo, nessuna squadra ci ha realmente messo sotto». Oltre che dal mercato, una mano potrà arrivare dal “Pala Andrea Pasca”: «Ci auguriamo presto di tornare nel nostro tensostatico – aggiunge il patron della Frata Nardò – la distanza da casa ci penalizza. Io personalmente e il presidente Ivan Marra ci stiamo mettendo del nostro, in aggiunta a quanto stanziato dal Comune. Tuttavia, spiace constatare come ogni giorno – conclude Durante – spuntino fuori dei problemi che rallentano i lavori».

CASARANO – Le novità normative introdotte dal Codice del terzo settore al centro dell’incontro organizzato a Casarano dal “Csv Salento”. “La riforma del terzo settore” è il titolo del seminario che si tiene mercoledì 22 novembre, alle ore 17,30, presso la sede di viale Stazione dell’Ambito territoriale sociale (ex tribunale). Dopo il saluto del sindaco Gianni Stefàno è prevista l’introduzione del presidente del Centro servizi volontariato Salento Luigi Russo e poi la relazione del responsabile dell’area formazione del Csv Luca Dell’Anna cui seguirà il dibattito.

«Il Codice del terzo settore –  spiegano i promotori dell’iniziativa – rappresenta un importante momento di riordino e revisione organica della disciplina vigente in materia. Il Csv Salento organizza una serie di seminari formativi sul tema, in tutti i Comuni dove è presente con una sede, al fine di analizzare e approfondire, insieme ai volontari del territorio, le principali novità introdotte dalla nuova normativa».

Gallipoli – A metà della prossima settimana tornerà a riunirsi il Consiglio comunale gallipolino. E per la seconda volta vi farà ingresso Flavio Fasano, contendete di Stefano Minerva per la poltrona di Sindaco poi sospeso con decreto prefettizio per una vicenda giudiziaria, adesso comunque risolta (. Un ritorno insomma. “Ma io non me ne sono mai andato”, ribatte l’interessato che stamattina ha informato di aver ricevuto il provvedimento di reintegro nell’assise cittadina a firma del viceprefetto Gentilucci. Da dove riparte l’azione del consigliere Fasano? “Spero di trovare un clima diverso, che ci sia meno arroganza e meno chiusura perchè le emergenze sono sempre lì, dopo 17 mesi dal voto”. E le enumera, partendo dal cantiere sulla litoranea sud “con i lavori iniziati a metà ottobre e adesso da un po’ di tempo di nuovo sospesi, col crescente rischio di forti disagi la prossima estate e anche prima”. Poi il problema della nettezza urbana “dove l’appalto prevede un organico con 25 unità in meno”; il piano parcheggi, a cominciare da quello del porto, In agenda ovviamente anche il centro storico: “Non è possibile che esista solo per 20-30 giorni di caos e dopo sia un mortorio”. Come segno di novità, però, vorrebbe vedere finalmente assegnata una stanza per svolgere attività amministrativa con l’altro consigliere, Giuseppe Cataldi: “Ce l’hanno indicata a Palazzo Balsamo, come richiesto, ma solo sulla carta”. “Sono comunque disponibile, ci dicano le loro intenzioni e vediamo se possiamo risolvere qualcuna delle tante questioni che stanno lì dove le abbiamo lasciate”, la conclusione.

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SOGLIANO CAVOUR – Un garage trasformato in deposito di droga e per il 61enne di Sogliano Cavour Lorenzo Frassanito sono scattate le manette. Lunedì 20 novembre, intorno alle 10, sono stati i carabinieri del Nucleo operativo a notare l’arrivo di un tossicodipendente a bordo di un’auto presso il locale dove il 61enne arrestato conservava e confezionava le dosi. La perquisizione condotta all’interno ha permesso di sequestrare due bustine da 21,4 e da 1,8 grammi di eroina “brown sugar” (del tipo solido” insieme ad un involucro da 0,4 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e materiale idoneo per il confezionamento delle dosi. Al piano superiore dello stesso locale è stata ritrovata, e sequestrata preventivamente, anche una pistola a gas (marca Umarex), regolarmente detenuta, con all’interno due pallini in piombo. Nessun addebito è stato mosso al presunto assuntore di droga. Frassanito, in quanto coinvolto nell’operazione “Contatto” (tra i 47 soggetti coinvolti il 5 settembre scorso anche un ex assessore di Sogliano Cavour), era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Dopo l’arresto in flagranza è stato condotto presso il carcere di Lecce.

Nardò – “Visti i risultati, era doveroso venire incontro alla richiesta del’associazione che gestisce il museo, che attira tanti visitatori e suscita molto interesse tra i turisti”: questo il commento dell’assessore alla Cultura Mino Natalizio che ha relazionato in Giunta circa l’esigenza di nuovi spazi avanzata da ultimo nel giugno scorso a firma del presidente dell’associazione Amici Museo di Porta falsa, Riccardo Quaranta. Alla base vi è un protocollo d’intesa dell’aprile 2015 per la gestione del giacimento culturale da parte del’associazione che lo ha creato e che ha donato di recente circa 500 altri attrezzi e oggetti che aspettano solo di essere messi in bella mostra (attualmente sono depositati nell’ex Istituto agrario cittadino). La soluzione è stata agevolata anche dal trasferimento di alcuni uffici comunali da Palazzo Personé al nuovo Palazzo di città, nell’ex tribunale di via Falcone e Borsellino. Il locale individuato – già Ufficio tributi – e che sarà passato alle cure dell’associazione si trova a pianoterra del Castello Acquaviva d’Aragona ed è facilmente collegabile con il Museo esistente. Nelle cinque sezioni in cui si articola il Museo contadino si stima siano passati nello scorso anno circa diecimila visitatori.

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CASARANO – Prestigiosi successi nel karate per Donato Forsennato. L’atleta di Casarano ha preso parte alla nona edizione dei Campionati europei di Shotokan, svoltisi dal 17 al 19 novembre a Pardubice, nella Repubblica Ceca,conquistando la medaglia d’argento nella specialità “Kata”. Nel corso della contestuale “World cup”, Forsennato ha poi portato a casa un altro argento nel “Kata” ed l’oro nel “Kumite”. Al maestro sono andati i complimenti dell’Amministrazione comunale: «Queste sono le cose belle per la nostra Città, che ci fanno sentire fieri di essere Casaranesi, soprattutto perché sono conseguite con tanta passione, sacrificio e capacità».

CUTROFIANO – «Cutrofiano in cartolina» è la mostra che viene inaugurata mercoledì 22 novembre alle ore 18,30 nelle scuderie del palazzo ducale “Filomarini”. L’esposizione, con immagini d’epoca dalla fine dell’Ottocento ad oggi, è curata da Gianni Vitale. Nella serata, coordinata da Gianfranco Tundo, interverranno il professor Giovanni Leuzzi e il sindaco Oriele Rolli con gli intermezzi musicali a cura di Francesca Vitale (voce) e Gigi Russo (pianoforte). Seguirà una degustazione di vini e formaggi locali. Le cartoline in mostra hanno “catturato”, la trasformazione e l’evoluzione di piazze, strade, vicoli, scorci, case ed esercizi commerciali non più presenti o modificatesi nel tempo.

Nardò – Due suoli edificatori ed un fabbricato all’asta. I beni in vendita saranno assegnati al miglior offerente (escluse ovviamente le offerte al ribasso); se la gara andrà a buon fine, il Comune punta ad incassare un minimo di un milione 87mila euro. Si tratta di un suolo edificatorio di circa 1.090 metri quadri sul prolungamento di via Plinio il Vecchio (contrada Lissandri-Mondonuovo), prezzo a base d’asta 196.200 euro; di un altro suolo in cui insiste un vecchio fabbricato rurale di 40 mq ed esteso per 870 metri quadri con la destinazione urbanistica a terreno edificatorio; si trova nella stessa contrada del bene precedente ed ha un prezzo base di 156.600 euro. Infine, lotto 3, un edificio dalla superficie complessiva di 460 metri quadri su due piani con terreno di pertinenza di altri 1.095 metri quadrati in via Montealto di Santa Caterina; prezzo a base dell’asta pubblica con offerta segreta 735mila euro. Le aste saranno dichiarate valide anche in presenza di una sola offerta, specifica la determina del dirigente comunale del’Ufficio Patrimonio, Gabriele Falco.

Nardò – Servono progetti di fattibilità tecnica ed economica per l’efficientamento energetico di tre scuole cittadine – i plessi scolastici di via Crispi, via Pilanuova e via Manieri – per poter poi gareggiare nel bando regionale in arrivo puntando a qualche buon finanziamento. Per questo il Comune di Nardò, con la formula della procedura negoziata, ha selezionato i tecnici necessari. Per la scuola di via Manieri l’hanno spuntata l’ingegnere Cesare Taurino, l’architetto Elisabetta Ferocino e l’architetto Ludovica Taurino. Per l’edificio di via Pilanuova lavoreranno al progetto l’ing. Francesco Urso, gli architetti Fabio Guerrieri e Alessandra Pagliula, il geologo Marcello De Donatis. Per il plesso scolastico di via Crispi i tecnici incaricati sono gli ingegneri Pasquale Degli Atti e Giorgio Antonucci. Da annotare che i professionisti individuati hanno proposto ribassi oscillanti dal 45 al 50%.

Nardò – Saranno la “Bianco Igiene ambientale” di Nardò, la “Gial Plast” di Taviano e la “Armando Muccio” di Taurisano in associazione temporanea ad occuparsi dei rifiuti – spazzamento, raccolta, trasporto dei rifiuti solidi urbani di Nardò e degli altri Comuni facenti parte dell’Aro (Ambito raccolta ottimale), cioè Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Seclì, Tuglie.

Una procedura iniziata nel maggio 2013. Tolto il ribasso del 3,735% sull’importo globale per nove anni, le tre società hanno portato a casa un appalto da 102 milioni 986.734, 96, vale a dire 11 milioni 443mila euro annui. L’affidamento definitivo della gara con capofila Nardò e passata attraverso varie traversie ed un commissariamento (nel marzo scorso, da parte della Regione), è datato 20 novembre. Una data a suo modo storica, se si pensa che il primo passo verso questo traguardo è stato compiuto dal commissario ad acta dell’Aro 6 il 13 maggio 2013, con la costituzione del’associazione dei Comuni, come previsto dalle norme regionali del 2012.

I punteggi finali della gara dopo 51 verbali. “Bianco-Gial Plast-Armando Muccio” hanno messo insieme 91,332 punti; staccati i secondi classificati, “Ecotecnica-Igeco-Axa” con i loro 65,8655 punti. L’ampio divario forse metterà al riparo l’intero lungo procedimento – passato anche attraverso il dispositivo rettificato con conseguente ripubblicazione del bando sulle Gazzette ufficiali italiana ed europea – dai consueti ricorsi a firma normalmente di chi precede in graduatoria finale. Si contano ben 51 verbali stilati e firmati dai componente la commissione. E sono specificati in 21 capitoletti i motivi per cui sono stati proclamati i vincitori.

Concorrenti battuti sulle proposte migliorative del servizio. La qualità del progetto tecnico ha fruttato 12 punti all’Ati che entro 35 giorni dalla comunicazione ufficiale stipulerà il contratto. Ma hanno inciso anche le proposte migliorative rispetto a quanto richiesto dall’Aro, il sistema di “intercettazione” del rifiuto abbandonato; le modalità di gestione degli Ecocentri; la qualità del piano di informazione e comunicazione nella fase di avvio e nelle annualità successive, col servizio a regime; il sistema di assistenza ai cittadini e dei controlli; il miglioramento funzionale delle sedi aziendali  e della stazione da utilizzare per il servizio di trasporto della frazione umida. La commissione ha anche verificato la capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa come previsto dai requisiti contenuti nel bando.

I costi Comune per Comune. Iva esclusa, ecco quanto costerà annualmente il nuovo servizio paese per paese: Nardò 5 milioni 176.589 euro; Alezio 681.141; Aradeo 967.725; Collepasso 631.089; Galatone 1 milione 726.608; Neviano 582.208; Sannicola 856.584; Seclì 194.238; Tuglie 626.784.

 

CASARANO – È Simone Faiulo, di Casarano, il nuovo presidente della Consulta provinciale degli studenti. Frequenta il quarto anno del Liceo scientifico “Giulio Cesare Vanini” di Casarano ed è stato eletto lo scorso venerdì 17 novembre, nel corso della riunione plenaria tenutasi a Lecce. Faiulo è stato eletto per rivestire una delle maggiori cariche di rappresentanza di tutti gli studenti della provincia. Durante la sua presentazione, ha dichiarato di voler continuare il lavoro avviato dalla precedente presidenza per portarlo a termine nel migliore dei modi. Chi lo conosce bene lo descrive come “un ragazzo ottimista, determinato e con spirito d’iniziativa”. Sue sono state le 340 preferenze con le quali è stato eletto rappresentante del “Vanini” per il prossimo biennio.

MATINO – Mario Romano, 67 anni di Matino, dirigente in pensione della Regione Puglia, subentra in Consiglio regionale in seguito alla recente scomparsa di Totò Negro. Quest’oggi l’ufficializzazione della surroga per il primo dei non eletti (nel 2015 ebbe 3.770 preferenze) nella circoscrizione di Lecce nella lista “Popolari”. Sposato e padre di due figli, Romano (cugino dell’omonimo ex sindaco ricandidatosi lo scorso giugno) inizia la sua carriera politica nel 1969 nella Democrazia Cristiana, fino ad essere eletto consigliere comunale di Matino (carica che conserva sino al 1993). Dal 1980 al 1985  ricopre il ruolo di assessore e nel quinquennio successivo, fino la 1990, è pure vicesindaco. Nel 1995 si candida per la prima volta al Consiglio regionale e nel 1999 alle elezioni amministrative della Provincia di Lecce. Ora nelle liste dei “Popolari” è Francesca Fersino (di Casarano) la prima dei non eletti.

“Non posso nascondervi il sentimento di profonda tristezza che attraversa il mio animo nel dover occupare, per cause di forza maggiore, lo scranno lasciato vuoto dal caro amico Totò Negro”, ha affermato Romano al suo insediamento.

TAURISANO – Avrebbe abusato sessualmente di un minorenne il 58enne di Taurisano (E.R. le sue iniziali) condannato ieri in primo grado, dal Tribunale di Lecce, a 8 anni di reclusione. Ad aggravare le accuse ha concorso il deficit psichico del ragazzo (16enne all’epoca dei fatti) e la sieropositività dell’uomo (per fortuna non trasmessa), dallo scorso anno agli arresti nel carcere di borgo San Nicola. Per attirare il ragazzino non sono mancati alcuni regali, un orologio ed un cellulare, con i quali il molestatore riusciva ad avvicinare la sua vittima, spesso sulla villa comunale del paese, per poi portarlo a casa. Di 12 anni è stata la condanna richiesta dal Pubblico ministero, sulla considerazione dell’uso di un coltello per costringere il ragazzo ad avere rapporti con lui. Gli episodi (almeno quattro) sarebbero avvenuti dal dicembre 2015 al gennaio 2016, prima della denuncia ai carabinieri da parte dei genitori del ragazzo. La linea difensiva ha, invece, puntato su alcune “incongruenze” nelle dichiarazioni del ragazzo (rese con il sostegno di una psicologa), sul “ritardo” nella denuncia e, soprattutto, sul consenso prestato dal giovane. Questi i rilievi sui quali si fonderà il già preannunciato ricorso in appello alla sentenza appena resa.

Gallipoli – “Anche d’inverno la stessa canzone… Abbiamo ascoltato le lamentele  di cittadini residenti in alcune zone della città che ci riferiscono di come sia difficile riposare a causa delle attività di bar e pizzerie che organizzano balli di gruppo e karaoke, tutto documentato da video, anche durante la stagione invernale, non tenendo conto dei divieti imposti per quanto riguarda il limite dei decibel ed orari”: lo scrive l’associazione “Gallipoli Attiva”, imputando lo stato di cose segnalato alla “negligenza del Comune nel vigilare sul comportamento degli avventori che sostano fuori dai locali (non sempre la responsabilità della rumorosità deriva infatti dai locali) anche fuori gli orari di chiusura”. Il sodalizio presieduto da Massimo Potenza, aggiunge anche una “sempre più tollerata occupazione del suolo pubblico, con pedane e gazebo permanenti anche durante il periodo invernale”. Dopo aver notato con soddisfazione l’iniziativa presa da quattro consiglieri di maggioranza (Tony Piteo, Sandro Quintana, Salvatore Guglielmetti, Cosimo Nazaro hanno invocato con urgenza soluzioni a problemi simili nel periodo estivo appena trascorso), Potenza  dichiara che intende ampliarla “sino a ricomprendere le criticità che si verificano nel periodo invernale in alcune zone della città, nella speranza che l’Amministrazione si attivi e ci eviti di reiterare (a cadenza annuale) questa richiesta, considerato che, da diversi anni, le problematiche irrisolte sono sempre le stesse”. “Gallipoli Attiva” annuncia infine la richiesta di un incontro col Sindaco Stefano Minerva.

Maglie – Hanno partecipato ad un concorso nazionale sull’alternanza scuola-lavoro, la tanto discussa novità introdotta dal governo di recente, e si sono classificati al primo posto tra i licei della provincia. Questa mattina hanno ricevuto il riconoscimento presso la Camera del lavoro di Lecce. Era stata infatti l’Unioncamere a bandire un Premio nazionale con fasi provinciali per la presentazione dei progetti realizzati in “Storie di alternanze”. Il gruppo di studenti hanno elaborato il loro nella Biblioteca “Ennio Bonea” e nei Musei del Laboratorio di Parabita. Alla manifestazione odiena hanno partecipato gli allievi di Parabita e Collepasso Davide Barone, Riccardo Grasso, Stefano Malorgio, Francesco Martignano, Fabio Nicoletti, Marco Spinelli, con i tutor la professoressa Giuseppina Calò e l’esterno Aldo D’Antico. Il progetto vincitore (due numeri di “Helios” e proposte operative per i paesi di provenienza) adesso parteciperà alla fase nazionale. Commenta la dirigente del “Leonardo Da Vinci”, Annarita Corrado: “Sono particolarmente contenta del risultato. L’Alternanza è stata in un primo momento anche dai miei docenti accolta con qualche perplessità, aumentata dal fatto che siamo un liceo. Piano piano però è emersa la sua validità. Grazie anche ad Aldo D’Antico ed alla sua grande capacità di lavorare con i ragazzi”.

 

GALLIPOLI. Approdano a Gallipoli quest’anno le finali del Premio Fabrizio De Andrè. Venerdì 24 e sabato 25 novembre sarà il Teatro Italia a ospitare le due serate conclusive della sedicesima edizione del premio dedicato alla promozione della canzone d’autore in Italia. L’evento “Parlare musica”, presentato dal conduttore radiofonico e televisivo Carlo Massarini, è patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André onlus e organizzato da Monna Lisa Srl in partnership con Soldout Music Events, con la direzione artistica di Luisa Melis e la collaborazione di Dori Ghezzi, moglie dell’indimenticato artista, nella veste di presidente della giuria. La prima serata vedrà come ospiti Alessio Bonomo, Vincenzo Costantino Cinaski, Bobo Rondelli e la Bandabardò. Attesi per domenica 25 invece Paolo Rossi e Mannarino.

Definiti durante le semifinali ad agosto a Pietracatella (CB), i 13 finalisti della sezione “Musica” si esibiranno sul palco del Teatro Italia, mentre i brani dei 12 finalisti della sezione “Poesia” saranno letti dagli ospiti della serata. Le opere dei finalisti della sezione “Pittura” saranno invece esposte e votate dalla giuria. Nel corso delle due serate saranno assegnati il “Premio Faber”, (già Premio alla Carriera) e il Premio “Quelli che cantano Fabrizio” (già premio per la reinterpretazione dell’opera di Fabrizio), che l’anno scorso hanno ricevuto i Negrita (foto) e Clementino.

Gallipoli – Ora si guarda a Lecce per vedere quali iniziative prenderà, come da regolamento, il segretario provinciale del partito democratico, Ippazio Morciano (Sindaco di Montesano), informato delle dimissioni di Antonella Bentivoglio, datate il 18 scorso ma trapelate poche ore prima. Il percorso più probabile è la nomina di un commissario-reggente e la convocazione dell’assemblea degli iscritti. L’abbandono della coordinatrice, eletta quasi all’unanimità un anno fa circa, ha sorpreso non poco i militanti. Anche perché l’ormai ex dirigente ha pubblicamente scelto di passare direttamente al partito Articolo 1 – movimento democratico e progressista. I cui vertici si sono congratulati con lei via facebook ed anche direttamente. “Il Pd non mi rappresenta più” s’intitola la nota ufficiale a firma della Bentivoglio, in cui sono contenute le motivazioni politiche generali: “Il Pd di Renzi ha svilito i valori fondanti la storia della sinistra, cui mi sento di appartenere – scrive l’ex segretaria – in nome di politiche neoliberali capaci solo di allargare la forbice delle diseguaglianze sociali e di creare nuove sacche di povertà”. Si rimarcano tutti i limiti e le critiche avanzate dai vertici di Articolo 1 e si confessa “una lunga e sofferta riflessione” prima della decisione. Prevenendo critiche o sospetti circa eventuali altre ragioni alla base dell’uscita dai dem, Antonella Bentivoglio rivolge lo sguardo all’Amministrazione comunale retta da un sindaco pd: “Al Pd locale, che per un anno ho guidato con serietà e dedizione, affiancata dal Sindaco e dai rappresentanti del partito nell’assise consiliare, auguro buon lavoro, così come all’amministrazione comunale. Un particolare augurio voglio rivolgerlo a Stefano Minerva, che ho fortemente sostenuto e con cui ho avuto un confronto franco e propositivo in assoluto e reciproco rispetto dei ruoli. Il mio auspicio – è la conclusione – è che egli possa esprimere sempre al meglio la sua capacità di mettersi al servizio della città, nella prospettiva di un proficuo lavoro nell’interesse della collettività che è chiamato ad amministrare”.

 

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