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antonio mariano galatina (2)GALLIPOLI. Si è insediato nei giorni scorsi il commissario che reggerà le sorti della locale associazione di donatori di sangue aderente alla Fidas. Si tratta di Antonio Mariano, presidente della sezione di Noha (Galatina) e vicepresidente provinciale. Nel sodalizio gallipolino, tra i più importanti del Salento in fatto di numero di donazioni, si tratta di ristabilire una situazione di chiarezza e di puntuale registrazione dei movimenti e delle decisioni assunte. In sei mesi Antonio Mariano dovrà risolvere il presunto buco di alcune migliaia di euro dovuto ad corposo numero di abbonamenti al Calendario dei carabinieri, proposto da una persona che ha fatto in modo di renderlo poi non rescindibile, e il problema di una carente documentazione complessiva dovuta probabilmente ad una mancanza di tempo materiale.

carabinieri-gallipoli-(2)GALLIPOLI. Carabinieri di Gallipoli e Nardò e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Lecce hanno effettuato controlli in alcuni cantieri edili. Alla fine dell’operazione sono state sei le persone deferite all’autorità giudiziaria, tra cui rappresentanti legali e amministratori delle ditte, elevando multe per 6.500 euro. I reati ipotizzati sono la violazione delle norme in materia di sicurezza sui posti di lavoro. In particolare sono state rilevate mancanza di parapetti o adeguate altre misure “fermapiede” su muri prospicienti il vuoto; mancata applicazione dei piani di sicurezza rivolti a diminuire o prevenire i rischi; mancate protezioni individuali.

Nel fotomontaggio l'unione "ideale" tra "Ferrari" e "Sacro Cuore" e, da sinistra in basso in senso orario, Claudio Casciaro, Attilio De Marco, Gianni Stefàno e Stefano Minerva

Nel fotomontaggio l’unione “ideale” tra “Ferrari” e “Sacro Cuore” e, da sinistra in basso in senso orario, Claudio Casciaro, Attilio De Marco, Gianni Stefàno e Stefano Minerva

CASARANO. Tutta “colpa” del nuovo “Vito Fazzi” col cantiere da 62 milioni che non parte. Ma anche del Dipartimento emergenza-urgenza e accettazione (Dea), in ritardo pure questo. Da qui parte il presidente Michele Emiliano per ritenere di poter rimettere mano al piano di riordino ospedaliero dato per definito, da ultimo, con una deliberazione della Giunta regionale del 14 marzo scorso, un mese fa, tra le strette maglie delle leggi di stabilità del governo datate 2015 e 2016. Rispondendo alle recenti sollecitazioni degli esponenti del Pd casaranese, Gabriele Caputo e Attilio De Marco, Emiliano prende in considerazione l’ipotesi di un polo ospedaliero unico “di primo livello” (secondo il piano ufficiale, lo era solo il “Sacro Cuore” di Gallipoli) con basi a Gallipoli e Casarano. Il presi- dente informa gli interlocutori che avrebbe incaricato il commissario straordinaria dell’Agenzia regionale per la sanità, Giancarlo Ruscitti, di preparare un progetto che pre- veda gli “ospedali riuniti” (come propose Piazzasalento nel giugno 2012, rilanciando l’idea dei medici Cgil di venti anni prima) Gallipoli- Casarano. A “Quotidiano” De Marco ha convintamente dichiarato di “essere arrivati a questo obiettivo grazie alla mediazione politica ed ai rapporti personali” e che, “tempo una settimana” ci sarà la proposta tecnica pronta per la Giunta regionale.

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vigili-urbaniGALLIPOLI. E’ giunto nei giorni scorsi al suo epilogo (temporaneo, c’è da giurarci) lo scontro in atto tra il comandante provvisorio della Polizia municipale e il Sindaco Stefano Minerva, fatto oggetto tra dicembre e febbraio scorsi di tre esposti denuncia di natura penale. Al centro dell’aspro contenzioso, la procedura per l’individuazione del comandante dei vigili, posto a cui aspira appunto il maggiore Giuseppe Parisi, convinto com’è che gli spetterebbe di diritto se il Comune non avesse fermato un concorso riservato a soli dipendenti interni per indirne uno nuovo aperto anche a dipendenti di altri Comuni. Secondo l’Ente locale, invece, è l’assenza di una laurea idonea a mettere comunque fuori gara l’aspirante comandante. L’ultimo tentativo di conciliazione, avvenuto il 14 aprile scorso, alla presenza di Parisi, del segretario generale comunale Giancarlo Ria e del responsabile dell’ufficio Personale Emanuele Boellis, non ha sortito gli effetti sperati dall’Amministrazione, che da tempo prova a far calare la tensione non soltanto ai vertici ma anche dentro il Corpo di polizia urbana, dove è in atto una sorda opposizione all’attuale comandante. Si pensi  che sia il piano di lavoro per le festività di fine anno che quello per l’estate che arriva sono stati proposti dal maggiore Parisi sono stati respinti dai vigili. Senza dimenticare che contro lo stesso ufficiale sono state sporte denunce penali da parte di due componenti il Corpo. Esperito l’ultimo tentativo, il segretario generale con un corposo documento il 20 aprile scorso ha messo nero su bianco non solo i numerosi motivi inerenti una “situazione insostenibile” peraltro in vista di una stagione molto impegnativa per cui Sindaco e Giunta hanno deciso un sostanziale incremento del Corpo dei vigili con l’assunzione a tempo indeterminato di 15 operatori e di 20 stagionali. Il dottor Ria richiama il “superiore interesse pubblico” che l’Amministrazione comunale deve perseguire e conclude destinando “in via provvisoria” ad altro incarico il maggiore Parisi: si occuperà dei procedimenti dell’Ufficio verbali, sezione dei servizi interni del settore Polizia municipale “con esclusione del servizio Segreteria comando del Front office e del rilascio di autorizzazioni accesso nel Centro storico”. L’ufficiale conserva la stessa qualifica e lo stesso stipendio di prima. Era stata proprio questa la proposta rifiutata da Parisi nell’ultimo incontro per cercare di trovare una soluzione condivisa ad un evidente, non nuovo e delicato problema.


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 27 aprile al 3 maggio 2017

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“I guardiani della galassia – vol. 2″

Orario Spettacoli: 16.00 - 18.35 – 21.10

Sala 2

“Fast & Furious 8″

Orario Spettacoli: 16.00 – 18.40 – 21.15

Sala 3

“Baby boss”

Orari Spettacoli: 16.10 - 18.05

Sala 3

“Boston – Caccia all’uomo

Orario Spettacoli: 20.00 – 22.30

Sala 4

“The circle

Orario Spettacoli: 16.05 – 18.15 – 20.25 – 22.35

Sala 5

Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse

Orario Spettacoli:  18.00 – 20.15 – 22.30

 

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO DOMENICA E LUNEDÌ 1 MAGGIO

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00
Cinema2Day (secondo mercoledì del mese): € 2,00


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 20 al 26 aprile 2017

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1 

“Fast & Furious 8″

Orari Spettacoli: 17.30 – 20.00 –  22.30

Il film sarà sospeso Venerdì 21 e riprenderà Sabato 22

Ven 21: MICHELE ZARRILLO in CONCERTO ore 21,00

Sala 2

Tra moglie e marito

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30- 22.30

Sala 3

Baby Boss”

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30- 22.30

Teatro Schipa

Lasciati andare

Orari Spettacolo: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 20 al 26 aprile 2016

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“Baby boss”

Orario Spettacoli: 16.10 - 18.05 – 20.00

Sala 1

“Fast & Furious 8″

Orario Spettacoli: 22.00

Sala 2

I Puffi – Viaggio nella foresta segreta” solo il 22 e il 23 aprile

Orari Spettacoli: 16.30

Sala 2

Lasciati andare” fino al 23 aprile

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 3

“Boston – Caccia all’uomo

Orario Spettacoli: 17.30 - 20.00 – 22.30

Sala 4

“Moglie e marito

Orario Spettacoli: 16.15 – 18.20 – 20.25 – 22.30

Sala 5

Fast & Furious 8

Orario Spettacoli:  18.00 – 20.35

 

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO SABATO, DOMENICA E MARTEDÌ 25

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00
Cinema2Day (secondo mercoledì del mese): € 2,00

Lucia Ianniello

Lucia Ianniello

LEUCA. Che relazione c’è fra il Thelonious Monk Institute of Jazz di Washington DC e Castrignano del Capo-Leuca? Nessuna, apparentemente. A meno che il prestigioso istituto americano non decida di censire fra gli eventi relativi all’International Jazz Day UNESCO del 30 aprile prossimo una rassegna organizzata per fine mese nei dintorni di Finibus Terrae. Si tratta di un interessante programma di spettacoli e mostre dal titolo “Parlami di jazz”, messo a punto dall’associazione culturale non profit Lampus, patrocinato dal comune di Castrignano, con l’intento di offrire ai cittadini del Capo di Leuca ed ai turisti presenti nel periodo primaverile alcune occasioni d’incontro che favoriscano la crescita culturale e lo svago di qualità. «La nostra associazione ritiene preziosa l’opportunità che Leuca, per la sua felice posizione al centro del Mediterraneo, sia annoverata tra le città che celebreranno l’evento UNESCO», ha dichiarato il presidente Paolo Insalata. Il programma prenderà il via domenica 23 aprile alle ore 21 nel suggestivo piano terra della Torre di Salignano con un incontro/concerto dal titolo “A different point of wiew – Le donne che scrivono il jazz”. A condurre la serata sarà Lucia Ianniello, trombettista e compositrice, oltre che giornalista. Insieme a lei vi saranno Paolo  Tombolesi al piano e Riccardo Di Fiandra al basso. Sabato 29 aprile, a partire dalle ore 15, presso le Scuderie dell’incantevole Villa Meridiana di Leuca vi sarà l’apertura della mostra “Occhi sul jazz”, che vedrà protagoniste le coloratissime pennellate del pittore e musicista Antonio D’Aversa e l’intenso bianco e nero degli scatti del fotografo Romano Nunziato. A seguire, alle ore 21, nei giardini della medesima villa vi sarà il concerto/spettacolo con proiezioni “Musica a fumetti” del Fulvio Palese trio. Il saxofonista salentino sarà affiancato da Andrea Rossetti al piano, Giulio Rocca alla batteria e Franco Manni voce recitante. Domenica 30 aprile, dalle ore 15, negli stessi giardini, riapertura della mostra pittorica con interventi musicali in dialogo col pubblico di Antonio D’Aversa all’armonica cromatica e Ambrogio De Nicola alla chitarra. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: 347 516 9946.

mons. fenando filograna-1Carissimi,
 
mentre il cuore palpita per l’intensità dei giorni che ci apprestiamo a vivere, il nostro sguardo si abbandona alla contemplazione del Crocifisso Risorto, il cui mistero d’amore continua a inebriare di gioia indicibile la nostra storia. In questa occasione, mi piace noleggiare le passionevoli parole di Paolo, che avrebbe voluto affiggere per tutte le mura di Corinto: “L’amore di Cristo ci spinge!”, ci possiede: ebbene, la risurrezione di Gesù è figlia dell’amore di un Dio che, ogni giorno, accetta la sfida di prendersi cura della nostra fragile esistenza, e invita anche noi a risorgere, a risollevare il capo, nell’oggi del nostro cammino. Con la sua risurrezione, Cristo pungola la nostra mediocrità, scomoda oltremodo la nostra presunta e illusoria autosufficienza: Egli sceglie di farsi erede dei nostri affanni quotidiani e, irradiando di luce nuova i sepolcri delle nostre esitazioni, continua a scommettere su di noi, ad amarci, a ricercarci. Cristo viene a visitare le tenebre che annebbiano il nostro operato, ridona colore perfino agli scantinati più cupi delle nostre relazioni: la sua risurrezione rimargina le ferite di tante famiglie vittime di travagli, placa la collera di mariti tronfi di rancore, lenisce le lacrime di mogli angariate, incoraggia le genuine aspettative di tanti figli che spesso sono sopraffatti dal disorientamento; accorda serenità e fiducia oltre ogni tradimento, gelosia, discordia; consola la penuria di posti di lavoro che ledono la dignità umana; affranca il dolore del lutto e l’infermità di quanti soffrono nel corpo e nello spirito con il balsamo della misericordia, con l’unguento della speranza; bagna i nostri errori nelle acque del perdono e del riscatto; l’amore di Cristo non demorde, ci rincorre, ci rialza dagli sgambetti che rallentano la nostra corsa, con l’ostinazione propria solo dei veri innamorati; con lo scandalo di un’offerta mite e arrendevole ci indica il sentiero che toccherà anche a noi percorrere, e quanto più la logica dell’indifferenza ci suggerisce di aggirare la Samaria della miseria di chi ci è accanto, tanto più la sua passione ci spalleggia, ci scuote, ci sprona, ci rammenta la strada del vero bene, a servizio del Vangelo e del nostro fratello.
Oggi il bagliore di questo annunzio deve poter rischiarare anche e soprattutto le foschie di alcune zone necrotizzate del mondo, le cui sirene tuttavia non possiamo mettere a tacere, ma anzi ci interpellano sempre e nuovamente: l’eco del travaglio della nostra amata terra, così tanto violentata ma ancora vergine e fertile; l’eco di scelte ideologiche e politiche che insidiano il diritto inalienabile alla vita, dal suo sorgere al suo tramontare; l’eco di macabre guerre che sconvolgono diverse regioni del mondo, e pesano sulla testa di popolazioni sfiancate eppure innocenti, come quella siriana; l’eco di inutili stragi, come le ultime di Stoccolma e in Egitto, che rivelano come l’uomo ancora apprezzi l’odio strenuo, efferato, accanito, sì da lasciarsi invasare di una scelleratezza inaudita. Tutto questo però non spaventa la serenità dei nostri passi, non offusca la nostra opera; Chi crede, non fugge, ci ricorda il profeta: proprio questo versetto persuase Dietrich Bonhoeffer, teologo e martire contemporaneo, a non fuggire dalla sua Germania, dilaniata dalla persecuzione nazista, a non abbandonare il suo popolo, pur avendone la possibilità; restò accanto alla sua gente, non si vergognò di una fede che gli impose di scegliere, di prendere posizione, con ineffabile coraggio, sino al dono della sua stessa vita nel campo di concentramento di Flossenbürg, nella primavera del 1945. Lasciamoci anche noi scuotere dalla risurrezione di Cristo, per la quale siamo disposti ad affrontare ed abbracciare il dolce peso delle croci quotidiane; scegliamo di non tirarci indietro, di non rifuggire gli ostacoli, ma di testimoniare un amore che si declina nel rispetto verso il creato e la persona umana, in favore della riconciliazione di tutti gli uomini.
Ed ora, il Risorto non è più nella tomba, ma ci precede nella Galilea dei nostri focolari domestici, a scuola, sul posto di lavoro, per le nostre strade, nella ferialità dei nostri impegni, ed è lì che ci attende, è lì che la sua risurrezione parla con efficacia, si realizza davvero, si fa vita; per questo, la nostra fede non s’intimidisce, non arrossisce, ma sceglie di immergersi nel fonte di una vita radicalmente spesa in Cristo, affronta il fruscio delle palme della nostra storia; non è un evento che releghiamo alla domenica e basta, non si chiude nelle sacrestie dell’intimismo, nelle secche dell’individualismo, ma esce allo scoperto, si ripercuote sul “lunedì” dei piccoli gesti quotidiani. La gloria che cerchiamo, infatti, non è quella che risiede nel nostro nome, ma che, alzando gli occhi, abita nel nome stesso di Dio.
Nella solennità di questa Pasqua, la gioia del Signore ci conceda di rinnovare con forza e autentico slancio la bellezza degli impegni assunti il giorno del nostro Battesimo, e ci renda colombe di benedizione per tanti cuori ancora trafitti, ramoscelli d’ulivo che acclamano e promuovo il bene e la concordia, al di là di ogni accennata divisione e tribolazione: dinanzi alla sete di giustizia e di pace, di amore e di verità presenti negli uomini del nostro tempo, sorga e si innalzi il vessillo di Cristo vittorioso, e risplenda sul mondo la sua gloria!


  † Fernando FILOGRANA

TAVIANO. Un involucro “sospetto” passa da un’autovettura ad un’altra, in aperta campagna, e scattano tre arresti. L’operazione di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacente è stata condotta ieri pomeriggio a Taviano dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Gallipoli. Le due vetture sono state immediatamente fermate ed in seguito alla perquisizione, in una delle due è stato rinvenuto e sequestrato un pacchetto in cellophane con all’interno ben 100 grammi di cocaina purissima. A bordo i due acquirenti, entrambi di Taviano, il 31enne Pasquale Di Battista ed il 20enne Domenico Scala, quest’ultimo già noto per reati specifici afferenti le sostanze stupefacenti e trovato in possesso anche di 955 euro in contanti. Sull’altra autovettura è stato, invece, identificato il fornitore 42enne Vincenzo De Matteis, anch’egli con precedenti. Tutti e tre sono stati dichiarati in stato arresto per cessione e detenzione ai fini spaccio, considerata l’ingente quantità e la tipologia della sostanza stupefacente. Gli indagati, ultimate le formalità di rito, sono stati quindi tradotti presso il carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

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parco gondar pasquettaGALLIPOLI. Parco Gondar annulla sua Pasquetta. E’ di queste ore la notizia dell’annullamento del festival di lunedì 17 aprile, come pubblicato sulla pagina ufficiale di facebook “Parco Gondar”, dove i titolari della famosa struttura a malincuore annunciano di dover cancellare l’importante evento (che attira ogni anno migliaia di presenze di ogni età), in attesa che si faccia chiarezza sui presunti illeciti edilizi su cui sta indagando la magistratura. Il Parco Gondar è sotto sequestro dal 3 aprile, quando i militari della Guardia di finanza di Gallipoli hanno messo i sigilli dopo un provvedimento richiesto dal pubblico ministero Valeria Mignone e riportante la firma del giudice per le indagini preliminari Simona Panzera. «Come sempre – si legge nella nota della società – ci abbiamo provato fino alla fine, ma purtroppo mancano i ” tempi tecnici” per rimettere in piedi il festival di Pasquetta. Per cui siamo costretti ad annullare l’evento. Facciamo questo annuncio con estrema tristezza non solo perché vediamo cancellati 7 mesi di lavoro o per i soldi persi, ma perché come sapete siamo particolarmente affezionati a questo evento, quello che per noi è speciale, che per noi è l’evento più bello. Quello che inizia la mattina, quello sui prati sotto il sole, quello con tutti gli artisti salentini, quello con le giostre del luna park e gli artisti di strada, quello con tutti i generi musicali, quello con tanto food e tanto sport, quello dove oltre la musica c’è arte in tutte le sue forme, quello low cost dove possono venire tutti, quello con migliaia di giovani ma dove tutti ma proprio tutti si divertono, compresi i nonni, le famiglie e i bambini. Comprendiamo l’operato delle autorità e la sacrosanta opera di controllo, ciò che dispiace però è che in attesa che si faccia chiarezza su ogni punto noi ne usciamo già sconfitti, avendo perso energie e risorse vitali per la nostra attività. Ringraziamo tutti, i collaboratori, le 60 band salentine che si sarebbero dovute esibire, gli artisti di strada e circensi, i writers, i titolari degli stand dello street food, i tecnici, i giostrai, il servizio di sicurezza, gli addetti al servizio baby sitting, i baristi, i cassieri, i camerieri, gli aiutanti, i magazzinieri, i fotografi, i videomaker, gli addetti alla promozione, i pr, gli autisti di bus e navette, il servizio ambulanza e tutti coloro che fino all’ultimo ci hanno dato la loro disponibilità per far sì che l’evento si potesse svolgere comunque, e ovviamente tutto il pubblico per aver sperato con noi fino alla fine». Due anni fa, esattamente il 27 marzo del 2015, ci fu un altro sequestro della struttura, ma l’attività poté riprendere tre mesi dopo.

lidi castrignano leucaCASTRIGNANO LEUCA. L’apertura di un nuovo lido sulla scogliera riporta l’attenzione sulla mancata adozione del Piano comunale delle coste. A Santa Maria di Leuca residenti e turisti si sono divisi tra favorevoli e contrari alle nuove pedane spuntate accanto a una delle storiche bagnarole ottocentesche, a ridosso del lungomare Cristoforo Colombo: c’è chi avalla l’iniziativa imprenditoriale di un gruppo di giovani credendo fortemente nella potenzialità ricettiva della località e chi invece vede come un pungo nell’occhio l’ennesima occupazione di suolo sottratto alla balneazione pubblica. Con le polemiche qualcuno si è ricordato che in realtà una bozza di Piano delle coste utile a regolamentare l’istallazione di nuovi lidi esiste già.

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PARABITA. Gerbere bianche come i palloncini e come i cartelli con su scritto “Io sono Parabita”, dove l’accento non è tanto sul pronome personale quando sul legame forte col proprio paese. Ieri sera dopo le 20 si è svolta la marcia per la legalità e contro le mafie promossa da singoli cittadini che hanno coinvolto scuole, associazioni, esponenti politici locali (più del passato e del presente. Uno dei promotori a domanda risponde: “Dalle parrocchie, invitate, ci è giunta la risposta che sono con noi nello spirito”. Strisce bianche agli ingressi di alcuni esercizi commerciali e lenzuola sulle facciate di abitazioni. Presenti invece fisicamente esponenti di associazioni sociali, sportive, di volontariato. Da Casarano è venuto Francesco Capezza di “Libera” di don Ciotti. Partenza dal Comune e arrivo in piazza Umberto I, nel cuore del centro storico, questo il percorso compiuto da centinaia di persone (stime variabili da 500 a 700 persone), certamente di più di quante scesero in strada nella precedente “Marcia per la legalità” di poco tempo fa. “Dobbiamo ammettere che non ce ne siamo accorti – dice un anziano mentre osserva il corteo – che il Comune era in mano a quelli”, con riferimento ai motivi dello scioglimento del Consiglio comunale del 17 febbraio scorso, per gravi infiltrazioni criminali nell’attività corrente. Si respira aria di fiducia intorno, di consapevolezza che se macchia ci sono anche risposte possibili per risalire la china ed occupare il posto che Parabita merita. “Imagine” di John Lennon chiude la serata; in tanti immaginano che un altro altro mondo, un altro modo di vivere è possibile.

Gabriele Papa Pagliardini

Gabriele Papa Pagliardini

IN EVIDENZA. Portale aperto per chiedere elettronicamente i contributi da parte degli olivicoltori colpiti dalle infezioni ed indenni nel corso del 2014 e fino al 30 giugno 2015. La Regione ha inteso così semplificare l’accesso ai fondi, pari a 12 milioni di euro per la mancata produzione. Alla base c’è il decreto ministeriale – il numero 21 del 2015 – con cui veniva riconosciuto il carattere di eccezionalità dell’evento collegato al flagello del batterio da quarantena, e il Fondo di solidarietà nazionale. La Coldiretti ha salutato con favore queste iniziative ed ha invitato le aziende interessate, calcolate in circa 1.500 tra Lecce, Brindisi e Taranto, ad attivarsi entro i termini fissati per avviare le procedure informatiche. È possibile attingere ad altri aiuti. L’Agea, l’agenzia nazionale a sostegno dell’agricoltura Gabriele Papa Pagliardini (foto), ha proceduto a liquidare premi per gli olivicoltori destinati a 670 aziende; con un ulteriore decreto dovrebbero essere distribuite risorse a 25mila aziende del settore per un importo di 30 milioni di euro.

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L’avvio del corteo religioso dal sagrato della chiesa dell’Immacolata (foto Pejrò). La processione del Venerdì Santo a Casarano ha oltre tre secoli di storia

L’avvio del corteo religioso dal sagrato della chiesa dell’Immacolata (foto Pejrò). La processione del Venerdì Santo a Casarano ha oltre tre secoli di storia

CASARANO. Ha oltre tre secoli di storia la processione di “Gesù morto” (o dei “Misteri”) organizzata dalla confraternita dell’Immacolata. Sono in migliaia i fedeli che il Venerdì Santo prendono parte alla rappresentazione della Passione lungo gli oltre tre chilometri del percorso per un rito che dalle 21 sin protrae ben oltre la mezzanotte. Cento i portatori di statue che si alterneranno per il “Getsemani”, la “Colonna”, il “Crocefisso”, la “Bara” e l’“Addolorata” con l’intera comunità cittadina a fare da contorno assiepando le strade. Anche quest’anno la processione partirà dalla chiesa dell’Immacolata per proseguire su corso XX Settembre e le vie Matino, Tasso, Giusti, Ferrari, Sciesa, Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi e via Roma per poi fare ritorno nell’antica chiesa presso i giardini comunali.

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TAVIANO. Penitenza e preghiera ma anche tanta solidarietà e accoglienza per chi non ha nulla. Sono questi gli aspetti più importanti della santa Pasqua a Taviano. I parroci delle tre parrocchie, San Martino, Convento Addolorata e Immacolata di Mancaversa sono impegnati nella preparazione dei riti della settimana santa, molto attesi e partecipati dai tanti fedeli. Tutto ruota intorno alla processione interparrocchiale del Cristo morto del venerdì santo. Alle 19, sul sagrato dell’Immacolata, si potrà assistere all’uscita del “troccolante” che darà inizio alla processione. Nella visita ai Sepolcri del giovedì santo, parteciperanno le tre confraternite dell’Immacolata, Anime sante e Addolorata con troccolo, tamburo e tromba.

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CASTRIGNANO LEUCA. L’ex colonia Scarciglia di Santa Maria di Leuca si prepara a trascorrere la sua quattordicesima estate da rudere. Doveva diventare un albergo extralusso con annessa beauty farm invece è un rifugio di cani randagi, meta di bivacchi umani. Triste sorte per l’ex colonia antitubercolare sorta negli anni ’20 del secolo scorso per accogliere gli ammalati da tutta la Provincia di Lecce. Negli anni ’40 il centro fu trasformato in un ospedale dove sono nati centinaia di profughi che dopo la liberazione dai campi di concentramento erano stati provvisoriamente smistati nei centri di accoglienza salentini, dalla stessa Leuca a Santa Maria al Bagno. L’ultimo paziente venne dimesso a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 poi l’oblio, fin quando il Demanio non decise di cederla alla Provincia a condizione che si realizzasse un centro per la valorizzazione del mare. Un imprenditore del calibro di Roberto Colaninno vide la possibilità di creare una struttura alberghiera. Chiese e ottenne l’ok da Palazzo dei Celestini e anche quel- lo del Comune di Castrignano del Capo, che fu pronto a consegnare il retrostante edificio scolastico avallando il progetto complessivo che prevedeva un centro benessere.

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CASARANO. Coppia di ladri arrestata ieri a Specchia. Il 28enne Ivano Protopapa, di Scorrano, e la 38enne Fiorenza Casarano, di Casarano, sono stati colti in flagranza di reato nel tentativo di rubare in un’abitazione di Montesano Salentino. A segnalare la presenza alquanto sospetta dei due sono stati alcuni cittadini dopo averli visti suonare ad alcuni citofoni per sincerarsi della presenza, o meno, dei proprietari. A fare da “palo” era la donna mentre l’uomo cercava di introdursi nelle abitazioni. Utile per i loro spostamenti una Renault Twingo grigia presa a noleggio. La stessa dinamica ha fruttato nei colpi messi a segno in mattinata tra Montesano Salentino e Miggiano con la refurtiva (monili d’oro e pure profumi di pregio) ancora nell’auto al momento dell’arresto. Le manette sono scattate in seguito all’intervento dei carabinieri di Specchia i quali, dopo aver intercettato l’auto e la donna fuori per strada a fare da “palo”, hanno atteso l’uomo “impegnato” ancora a rubare. Appena fuori dall’ultima abitazione presa di mira, il Protopapa (già noto alle forze dell’ordine così come la compagna) ha tentato una breve fuga, prima di essere bloccato dai militari. Con loro anche un coltello con lama da 21 centimetri. L’intera refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari. Le indagini continuano per capire se della stessa matrice siano anche altri colpi messi a segno di recente nella zona. 

Icaffe tavianol “Caffè in redazione” venerdì 21 sarà ospitato a Taviano. Dopo gli appuntamenti a Melissano, Parabita, Galatone, Casarano e Racale, venerdì ci troveremo in via Immacolata 16 presso l’Associazione “Vittorio Bachelet”. Appuntamento dalle 15.30 in poi con chi voglia parlare da vicino del giornale, dell’informazione, dei rischi e delle bufale, dei problemi e delle soluzioni. E di qualsiasi altra cosa si voglia. Proprio come in un caffè.

 

XylellaIN EVIDENZA. È tornata a circolare con insistenza in questi giorni la copia della deliberazione della Giunta regionale n. 1999 del 13 dicembre 2016 dal titolo “Misure fitosanitarie per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa sul territorio regionale” che modifica un precedente atto. Sul sito della Regione Puglia la delibera è diventata in questi giorni un vero e proprio appello ai contadini. La sua ricomparsa non è casuale: quel vademecum sulle buone pratiche è finalizzato a bloccare il più possibile il vettore (la sputacchina) che diffonde il morbo micidiale. È infatti noto anche ai non olivicoltori ormai, che l’insetto attualmente è ancora allo stato di larva a livello del suolo agricolo (in erbe spontanee) ma che con i primi caldi sale sulla chioma degli ulivi e diventa incontrollabile. Per cui questo periodo è fondamentale per tentare di ridurre i contagi che intanto segnalano casi nuovi, da ultimo, anche a Carovigno (Brindisi). «A poco meno di due settimane dalla comparsa dei primi adulti della sputacchina le misure di contenimento languono (in particolare le lavorazioni meccaniche superficiali di terreni ed altre aree private e pubbliche nelle zone demarcate) – si legge sul sito infoxylella.it – e l’informazione sulla loro importanza, obbligatorietà ed urgenza stenta a decollare. Un ritardo o un’applicazione solo parziale e limitata di tali misure di salvaguardia, in presenza di nuovi focolai sul fronte di avanzamento del batterio e della malattia, significherà un ulteriore avanzamento dell’epidemia di parecchi chilometri, la distruzione di altri paesaggi agrari, l’amplificazione di un danno economico e sociale già di enorme portata».

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PORTO CESAREO. Azione di contrasto alla pesca di frodo quella condotta alle prime luci dell’alba dalle forze dell’ordine all’interno dell’Area marina protetta di Porto Cesareo. Ben sette sono state le persone denunciate perché, all’interno di una riserva dello Stato, stavano pescando con autorespiratori. Al termine dell’operazione di polizia marittima sono stati sequestrati due natanti impiegati come appoggio per la pesca subacquea e si è provveduto al sequestro di tutta l’attrezzatura impiegata per la pesca. I pescatori di frodo alla vista degli uomini della Guardia di finanza hanno gettato a mare tutto il pescato ma i membri del Nucleo sommozzatori di Taranto si sono immediatamente tuffati in mare per cogliere in flagranza di reato i bracconieri. In azione congiunta hanno operato il Reparto operativo della Guardia di finanza di Bari, il Nucleo sommozzatori di Taranto, dipendente dalla Stazione navale di Bari, la Sezione operativa navale di Gallipoli con il supporto speciale ed altamente tecnologico del sistema di videosorveglianza dell’Area marina protetta Porto Cesareo denominato “Torri vedette della legalità”. La Guardia di finanza, già nelle prime ore, era posizionata, con mezzi navali e pattuglie a terra, sul luogo dove sono stati contestati i reati ambientali  mentre altri militari hanno guidato l’operazione grazie al prezioso supporto del sistema tecnologico di videosorveglianza a distanza in dotazione presso il Consorzio di gestione dell’Area marina protetta.  .


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli dal 13 al 19 aprile 2017

Cinema Teatri Riuniti Gallipoli

Sala 1 

“Fast & Furious 8″

Orari Spettacoli: 17.30 – 20.00 –  22.30

Sala 2

In prima serata

“I Puffi: Viaggio nella foresta segreta

Orari Spettacoli: 17.30 –  19.00

In seconda serata

Power Rangers”

Orario Spettacolo: 20.30

Piccoli crimini coniugali

Orario Spettacolo: 22.30

 

 

Sala 3

Tra moglie e marito

Orari Spettacoli: 18.30 – 20.30- 22.30

Teatro Schipa

Lasciati andare

Orari Spettacolo: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d

Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

 


Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Nardò dal 13 al 19 aprile 2016

Multisala Pianeta Cinema Nardò

Sala 1

“I Puffi”

Orario Spettacoli: 16.05 - 18.05

Sala 1

“Fast & Furious 8″

Orario Spettacoli: 20.00 – 22.35

Sala 2

La bella e la bestia” 

Orari Spettacoli: 17.30

Sala 2

Power Rangers” 

Orari Spettacoli: 20.05

Sala 2

The Startup” 

Orari Spettacoli: 22.30

Sala 3

“Lasciati andare

Orario Spettacoli: 16.30 - 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 4

“Moglie e marito

Orario Spettacoli: 16.15 – 18.20 – 20.25 – 22.30

Sala 5

Fast & Furious 8

Orario Spettacoli:  16.00 – 18.35 – 21.10

 

IL LUNEDI’ 17 APERTI

LO SPETTACOLO IN GRASSETTO SOLO DOMENICA E LUNEDÌ 17

Prime, Festivi e prefestivi:  Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00
Mercoledi: Intero € 5.00 Ridotto € 4,00
Martedì (tariffa unica): € 5,00
Cinema2Day (secondo mercoledì del mese): € 2,00

Voce al Direttore

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Sono trascorsi quattro anni da quando si sono avuti i primi sentori che qualcosa non andava per il verso giusto: gli ulivi erano malati,...