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Chiara Pisanello

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Antonio Minerva

Alezio – Torna a far volare “Sulle ali della pace” il Comitato di San Rocco e delle antiche tradizioni, pronto ad una nuova giornata da vivere all’aria aperta. In programma per martedì 1° maggio, presso l’agriturismo Santa Chiara in via Parabita, la seconda edizione della gara di aquiloni dal tema “La pace nel mondo”. Alle 9 è previsto il raduno e l’allestimento degli aquiloni, mentre alle 10,30 la gara entrerà nel vivo e proseguirà fino alle 12,30, quando avrà inizio la premiazione, seguita alle 13 dalla grigliata sull’erba (prenotazioni entro il 27 aprile, costo 15 euro). Nel pomeriggio ancora giochi, musica e divertimento con la partecipazione di Robertino Magicsciò. I manufatti devono essere realizzati artigianalmente e i componenti del comitato presieduto da Antonio Minerva (in foto) saranno a disposizione nel dare supporto nella realizzazione delle opere durante la giornata. La partecipazione all’evento non prevede limiti d’età e ad essere premiati non saranno solo i primi tre classificati, scelti da una giuria di cinque componenti, ma tutti quanti vogliano mettersi in gioco. (Quota di iscrizione 3 euro; informazioni ai numeri 0833/281871 e 366/9703090).

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Alezio – Stringe i denti e affila le armi la volley aletina. Le due squadre sono in una fase importante per il loro futuro. E’ approdato in semifinale il sogno della squadra maschile nel campionato di Prima divisione maschile. La gara dello scorso 15 aprile in un gremito PalaFederico, ritorno dei quarti di finale dei play off per la promozione in Serie D, è valsa una schiacciante vittoria per 3 a 0 sul Melissano, concedendo agli aletini di mister Fabio Giorgino l’accesso alla semifinale. Prossimi avversari della Volley Alezio saranno i ragazzi della Falchi Ugento Beach: la gara di andata si svolgerà ad Ugento presso il palazzetto dello sport “T. Manni” sabato 21 aprile alle 19,30. Il ritorno si disputerà in casa, nel PalaFederico di via Starace, domenica 29 aprile alle ore 20. Le ragazze di coach Marcello Inguscio, impegnate nel campionato di Seconda divisione, si praparano invece in vista della trasferta di Carmiano di domenica 22 aprile contro la Pvk Volley Salento 97. L’obiettivo per loro è la conquista dell’accesso ai play off. La quindicesima giornata ha visto trionfare le ragazze dell’Alezio Matino, ora a quota 22 punti nel girone A, sulle leccesi della Caffetteria gelateria Sensi per 3 a 1.

Soddisfatto della prestazione dei suoi atleti il presidente Biagio Primiceri: “Se la squadra maschile dovesse centrare l’obiettivo promozione sarebbe una grande gioia e la nostra prima volta in serie D per una squadra maschile aletina. Per ora incrociamo le dita. Siamo comunque soddisfatti dei risultati raggiunti finora. E continueremo a giocare con lo stesso spirito che ci accompagna da anni, ricordando il “nostro presidente”, Federico Contaldo. E’ soprattutto per lui che continuiamo a lottare sul campo da gioco”.

Aradeo – In comune hanno l’amore per un’elettronica dalle sonorità scure e avvolgenti, e un pizzico di romanticismo. Giudi, artista boema ma trapiantata nel Salento e Inude, trio elettronico proveniente da Nardò, nei prossimi giorni saranno insieme per un mini tour in Repubblica Ceca. Tre le date che li vedranno suonare sullo stesso palco: giovedì 19 aprile saranno al Fléda Club di Brno, venerdì 20 li attende il live al Vlkova 26 di Praga e sabato 21 al Cafè Papìrna di Plzeň. Lunedì 23 gli Inude saranno impegnati invece in un djset al Coming soon bar di Praga. Un ritorno in terra ceca per entrambi i progetti musicali: il percorso musicale di Jitka Moulisová, in arte Giudi, è partito da Rokycany fino a raggiungere Aradeo, dove l’artista si è stabilita. Nel Salento è ambientato il video di ‘Seaside’, il singolo con cui Giudi ha lanciato il suo progetto solista e l’ep “Reborn To Be” a giugno scorso, al quale ha collaborato il produttore americano Brent Kolatalo, che ha collaborato con artisti come Lana Del Rey, Kanye West o Kendrick Lamar. Con all’attivo anni di live assieme alla sua band ISUA e anche la tv – la finale di X-Factor assieme al trio Joy$ – Giudi nel 2017 è stata nominata “scoperta dell’anno” in Repubblica Ceca, secondo il magazine iReport. Gli Inude, progetto elettronico composto da Giacomo Greco (programming, voce, chitarra, synth), Flavio Paglialunga (voce, percussioni, piano, synth) e Francesco Bove (dubmaster), tornano in Repubblica Ceca dopo meno di due anni: con il loro ep d’esordio “Love is in the eyes of the Animals”, traghettato dal singolo “Man down”, dopo oltre 50 date in tutto lo stivale, hanno portato il loro tour in Slovacchia, Ungheria e, appunto, Repubblica Ceca.

 

 

Alezio – “Correva l’anno 2012…”: a sfogliare l’album dei ricordi è la presidente di Fidas Alezio, Anna De Santis, in occasione dell’assemblea annuale. Ma la nostalgia lascia il posto all’amarezza. L’associazione aletina è pronta ad una nuova giornata dedicata alla donazione del sangue, quella di domenica 15 aprile, quando l’autoemoteca sosterà nei pressi della sede dalle 8,15 alle 11,30. Ma i numeri, assicura la presidente, anno dopo anno continuano ad essere tutt’altro che incoraggianti. Sei anni fa il dato entusiasmante era di 525 donazioni, quest’anno il record è stato negativo, scendendo a 243. I “tempi d’oro” sono lontani e la presidente non riesce a trattenere il suo rammarico: “Le generazioni cambiano e sicuramente io non riesco più a portare agli “aletini di oggi” il messaggio sulla utilità e importanza della donazione. Non riesco più a far capire che gli ammalati di Alezio che devono dire grazie ai donatori dei paesi vicini, e che il sangue non arriva da un rubinetto ma dalla coscienza e solidarietà umana”.

A preoccupare sembra essere la difficoltà nel coinvolgere la cittadinanza. Ma le occasioni non sono mancate, anche nell’ultimo anno, con una delegazione cittadina sempre attiva e in grado di mantenere viva l’attenzione su delle manifestazioni ormai considerate storiche e di successo: la festa in piazza e la biciclettata, fino alla fiaccolata culminata con l’accensione del falò curato dal Comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni, e il pranzo del donatore. E ancora giornate all’aria aperta, collaborazioni, gemellaggi e l’attenzione a tante “nobili” cause, al pari di quella che muove lo spirito di servizio proprio del donatore. Ma la difficoltà risiede nel passare dalla partecipazione all'”azione”: “Abbiamo fatto di tutto – continua De Santis – ma nessun evento, nessun appello per le urgenze sembra ormai scalfire la cittadinanza. Ci sono rimasti ormai pochi donatori sensibili e coloro che non sono donatori, quindi dovrebbero rimpiazzare chi non può più donare, sembrano essere tutti “malati” o “disinteressati”. Davanti a uscite domenicali con meno di 20 donazioni si corre il rischio di non potere più disporre delle equipe mediche e quindi di vedere annullati gli incontri con le donazioni.

Ma l’attività associativa non si ferma e il calendario della Fidas ha diverse date segnate in rosso: il 31 luglio è in programma una grande serata in piazza con il cabaret di Piero Ciakky. Dopo quella del 15 aprile, le donazioni invece proseguiranno il 27 maggio, il 31 luglio, il 9 settembre, il 21 ottobre, l’8 dicembre e tutti i giorni presso il Centro trasfusionale. “Mi auguro che sia l’ultimo anno di questa caduta verticale che sembra inarrestabile” è il desiderio della presidente, che fa un appello a tutti: “Chiedo aiuto a chi si sente intraprendente, a chi ha un po’ di tempo da dedicare al volontariato. Dateci almeno una mano parlando di donazione alle persone che vi stanno accanto. Siamo pur sempre il paese della fenice, abituati a risorgere dalle proprie ceneri ogni 500 anni. Ma noi siamo umani e non avremo tutto questo tempo. Spero che sia una rinascita per tutti”.

 

Alezio – E’ arrivata l’ufficialità in casa “Uniti per Alezio” sul candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno. La maggioranza uscente sceglie di dare continuità all’impegno nell’azione di governo e schiera il vicesindaco Paola De Mitri: domenica 15 aprile alle ore 19,30 presso il laboratorio urbano di via Toti (angolo via San Pancrazio) è previsto un incontro pubblico di presentazione.
Alle elezioni del 2013 De Mitri era risultata essere la più suffragata in assoluto con 608 preferenze. L’ufficialità giunge ad appena dieci giorni dalla notizia della candidatura di Guido Sansò, ex assessore allo sport, dimessosi nel gennaio scorso. La “scossa” all’interno del partito, con la fuoriuscita dell’ex segretario cittadino del Pd, non ne avrebbe però sconvolto gli equilibri: attorno al vicesindaco in lizza per le elezioni si confermerebbe la squadra in carica. Terzo “contendente” alla poltrona da Sindaco è Andrea Barone, candidato del movimento civico “Grande Alezio”.

Nervi piuttosto tesi nei giorni scorsi, invece, nel centrodestra, dove si è consumato un interno “duello a due” tra il capogruppo della minoranza Gianpaolo Sansò e l’ex assessore di An Sandro Buccarella sulla scelta del nome da presentare come candidato primo cittadino. Al toto-nomine si aggiungerebbe il nome di Rocco Luchina, promotore ad Alezio del movimento politico “Andare Oltre” ed ex candidato Sindaco nel 2013 per “Il Popolo delle libertà”.

Alezio – Sta facendo discutere la cabina elettrica installata da circa una settimana nei pressi di uno degli ingressi del Municipio aletino, in via San Pancrazio. L'”ingombrante” presenza ha attirato l’attenzione del movimento civico “Grande Alezio”, che ha fatto recapitare al Sindaco Vincenzo Romano un’interrogazione a firma del consigliere Andrea Barone, con la quale si chiede lo spostamento della cabina Enel “piazzata improvvisamente e inopportunamente”. Barone, candidato ufficiale del movimento nato nel novembre scorso alle prossime elezioni amministrative del 10 giugno, nella nota richiama anche quanto dichiarato dal primo cittadino in merito alla realizzazione al centro del dibattito, durante il Consiglio comunale del 5 febbraio 2016: di impatto visivo non elevato e recintata per impedirne l’accesso. Parole, secondo il movimento civico, non riscontrate dai fatti: “La cabina è invasiva e mancante di recinzione, quindi priva di sicurezza e potenzialmente pericolosa”, fa notare Barone.

“Durante quel Consiglio – fanno sapere dall’Amministrazione – l’unica critica avanzata dalla minoranza è stata in relazione al prezzo di gestione. L’area sarebbe stata venduta all’Enel, con cui non c’è stata alcuna trattativa. In quell’occasione i consiglieri di minoranza non hanno votato contro, non avendo nulla contro la cessione dell’area, ma si sono astenuti”. L’installazione della cabina si sarebbe resa necessaria a seguito di richieste di potenziamento della rete elettrica da parte di privati cittadini residenti nella zona. Così come presto dovrebbe avvenire in via Parabita, all’incrocio con via Rocci Perrella. Due gli elementi che avrebbero portato all’individuazione del luogo “incriminato”: precise esigenze da parte di Enel nel realizzare i lavori di collegamento alla rete; la non imposizione del vincolo archeologico (in tal senso la zona sembrerebbe un vero e proprio “campo minato”) in quell’area specifica, che è stata venduta alla compagnia elettrica. “I costi a cui fa riferimento chi critica sono quindi a spese di Enel – è il commento di “Uniti per Alezio” – che svolge i lavori che ritiene utili, senza alcun addebito per le casse comunali e quindi per la società. Lavori che non sono ancora terminati, come si nota dalla mancanza di recinzione”.

Un ulteriore punto su cui “Grande Alezio” fa leva è quello dell’eventuale pericolosità, “considerato che una cabina elettrica sviluppa dei campi elettromagnetici” scrive Barone, il quale nella nota inviata al Sindaco chiede di acquisire documenti che comprovino l’assenza di situazioni di pericolo per la salute pubblica, “vista la presenza di siti sensibili nelle vicinanze, come la scuola materna”. Un appunto in un secondo momento ridimensionato a semplice questione estetica, secondo l’Amministrazione: “una cosa è un’interrogazione, altra è un manifesto pubblico, in cui si rischia il procurato allarme. Abbiamo verificato con i tecnici della compagnia elettrica e la questione pericolosità non sussiste. Tra l’altro già da diversi anni in altre aree del paese esistono diverse cabine, come quella in via Benedetto Cairoli e via Anaclerio. Anche quest’ultima nei pressi di una scuola, la cui installazione è però passata inosservata”.

 

Alezio – Arriva la seconda candidatura ufficiale a sindaco di Alezio in vista delle prossime elezioni amministrative. A poco più di due mesi dalla proposta avanzata da “Grande Alezio” con Andrea Barone, è l’ex assessore Guido Sansò ad annunciare il ritorno nella politica cittadina, stavolta nella veste di sindaco. Il sindacalista della Cgil ed ex segretario cittadino del Pd è stato membro della giunta comunale con delega allo sport e al patrimonio negli ultimi cinque anni di amministrazione Romano, fino allo scorso gennaio, quando ha preso le distanze dall’operato del partito. Con la riapertura dei giochi dell’imminente tornata elettorale, Sansò si dice pronto a scendere in campo: “Ho riflettuto a lungo prima di decidere – afferma l’ex assessore -. Dopo 14 anni di lavoro radicato sul territorio, in prima linea tra consiglio comunale, segreteria politica e assessorato, considero questo passaggio del tutto naturale e necessario. Per molti anni sono stato alle spalle dei miei compagni di partito, ora la mia storia politica mi permette di fare questo passo”. Sansò si dice pronto ad affrontare con serenità e determinazione la campagna elettorale, puntando a presentarsi alle elezioni con un movimento civico, “con tutte quelle forze civili e politiche che vogliono voltare pagina con serietà e coerenza”. Vicinanza ai bisogni della cittadinanza, valorizzazione delle imprese locali, promozione delle pari opportunità tra i punti fermi della sua proposta: “L’esperienza nello sport – continua – mi ha insegnato a lavorare in squadra, ascoltare i problemi e poi prendere le decisioni necessarie”.

Dopo le dimissioni, in paese aveva preso sempre più piede l’ipotesi di una candidatura di Sansò a primo cittadino, accanto a quella dell’attuale vicesindaco Paola De Mitri. Nei giorni scorsi il gruppo di “Uniti per Alezio” si sarebbe riunito per decidere sulle proprie intenzioni di candidatura, che sarebbero ricadute su De Mitri.

 

Alezio – Non lascia soli i suoi aficionados per le imminenti feste El Barrio Verde, pronto a dare il via alla sua prima “maratona pasquale”, come sempre nel segno della musica. “Barrio Easter Festival” dal 29 marzo al 1° aprile proporrà quattro serate per tutti i gusti, fra contaminazioni, musiche dal mondo, vecchi e nuovi amici sul palco. Si parte giovedì 29 con “Radio Pirata”, il viaggio sonoro a cura di Cesko degli Après La Classe. Dai suoni dei Balkani fino ad arrivare nel caldo dell’America Latina, tante storie intramontabili da ascoltare, sul filo delle note. Venerdì 30 si prosegue con Bunna degli Africa Unite, una delle realtà più importanti del panorama reggae italiano e non solo. Assieme a lui La Marina, veterana del reggae salentino che ha infiammato e continua a infiammare le dance hall, e la voce di Maria Giulia Scopece accompagnata dai ritmi dub di PapaMassi, Massimo Pasca – ex Working Vibes. Mescolanze di jazz, soul ed elettronica sabato 31 marzo, quando a salire sul palco del Barrio Verde saranno i Technoir, duo italo-greco-nigeriano dal sound electro soul/nu jazz con base a Milano nato nel 2014, composto da Alexandros (Sound Activist – chitarre, synths, laptop, voce) e Jennifer (Jennyfire – voce, effetti). La domenica di Pasqua ultimo appuntamento in scaletta con “Balera Favela” assieme ai dj e producer Go Dugong e Ckrono. Dal kuduro al baile funk, passando per salsa, cumbia, palenque, bhangra, e tanto altro, andrà in scena un viaggio nelle musiche da ballo contaminate provenienti da tutto il mondo. La serata sarà aperta dalle selezioni in vinile di Max Nocco (30, 31 marzo e 1 aprile ingresso euro 5 – Per info: 3274592706 / 3283780589).

Alezio – “Terra, solchi di verità e giustizia” è il tema principale della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafie”, iniziativa promossa da “Libera”, giunta quest’anno alla sua XXII edizione. In concomitanza con le iniziative che si terranno in diversi luoghi d’Italia, è previsto ad Alezio un evento, il prossimo 21 marzo alle ore 17 presso il parco vittime delle mafie (in via Roma – angolo via del Santuario). All’incontro promosso dall’Amministrazione comunale, interverranno il Sindaco Vincenzo Romano, il dirigente scolastico del Comprensivo di Alezio Sabrina Stifanelli, il Procuratore aggiunto e Coordinatore Direzione distrettuale antimafia di Lecce Guglielmo Cataldi (foto).

Quest’anno sarà pugliese la “piazza” principale dell’evento promosso da Libera: da Foggia, simultaneamente a migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, verranno letti i nomi delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, con momenti di riflessione e di impegno per la trasparenza e la legalità, in contrasto con ogni forma di mentalità o di pratica di tipo mafioso. Per ricordare l’importanza di una comunità solidale e corresponsabile, che si mette in gioco per il cambiamento.

 

Alezio – Non è ancora del tutto pronta ad accogliere aletini e turisti la “villetta” dell’Assunta, ma inizia già a far parlare di sé, anche se – secondo alcuni – fin troppo poco. Sono partiti a ottobre dello scorso anno i lavori di “Completamento della rigenerazione territoriale della zona Santuario della Lizza”, finanziati con fondi europei (PO FESR 2007/2013) in attuazione dell’Azione 7.2.1 “Piani integrati di sviluppo territoriale”, per un totale di 170mila euro. Gli interventi hanno previsto la messa a norma dei locali adibiti a bar sottostanti la scalinata del Santuario, la ristrutturazione del campo di calcetto e la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza della zona. Ora un bando pubblico porterà all’individuazione di chi si prenderà cura degli spazi rigenerati.

Il bando di gara L’avviso di gara è presente dallo scorso 13 febbraio – data in cui è stato pubblicato dall’Ufficio urbanistica – sul sito internet del Comune di Alezio (www.comune.alezio.le.it) nella sezione bandi di concorso di “Amministrazione trasparente”, servizio offerto da Gazzetta amministrativa e Ministro per la Pubblica amministrazione. Qualcuno però, proprio sulla “trasparenza” ha iniziato a storcere il naso. La gestione per i prossimi sei anni (con possibilità di rinnovo per altri sei anni) riguarda un locale destinato a bar, bagni pubblici e campo di calcetto, oltre all’utilizzo di circa 100 mq attorno all’immobile. Destinatari dell’avviso sono associazioni, riconosciute e non, enti, imprese e singoli cittadini. Scadenza di presentazione delle offerte: ore 13 del giorno 19 marzo. Nulla da eccepire, se non fosse che il bando – secondo alcuni – sia passato quasi del tutto inosservato, figurando in una pagina dell’Albo pretorio online e non nella homepage e nella sezione “bandi e gare” del sito istituzionale. Inoltre, in molti lamentano l’assenza di “pubblicità” all’importante avviso, tramite affissione di manifesti pubblici o comunicazioni a mezzo stampa. Il dibattito si è acceso sui social, dove è stata pubblicata la notizia dell’imminente scadenza della gara, e lasciando spazio a dubbi e critiche. L’offerta per la gestione della struttura, secondo il bando, dovrà pervenire a mezzo raccomandata all’Ufficio protocollo del Comune di Alezio, in via San Pancrazio, entro e non oltre le ore 13 del giorno 19 marzo.

Il consigliere Barone chiede la proroga Intanto il consigliere di minoranza Andrea Barone ha avanzato la proposta di proroga del bando, “considerando che l’assegnazione in locazione di un immobile comunale, tra l’altro di notevole importanza, dovrebbe essere effettuata secondo i giusti principi di informazione, trasparenza e partecipazione”, ha affermato nella lettera inviata a Sindaco e Segretario comunale. Il Consigliere chiede che l’Amministrazione convochi “un incontro pubblico con tutti i cittadini interessati al bando al fine di chiarire e illustrare tempi e modalità di partecipazione”, provveda a dare ampia informazione dal bando e provveda a prorogarne la scadenza al 19 aprile, concedendo quindi un altro mese per “dare la possibilità a tutti gli interessati di poter presentare un progetto serio e organico”.

 

Alezio – Dal 17 al 25 marzo torna l’appuntamento con la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica promossa da Lilt e realizzata con il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. “Entra anche tu nella squadra della prevenzione” è lo slogan della 27esima edizione dell’iniziativa, per ricordare come ognuno di noi debba impegnarsi in prima persona per adottare uno stile di vita corretto, che comprende sana alimentazione e attività fisica regolare. Come ogni anno, la delegazione Lilt Alezio promuove iniziative di sensibilizzazione ed è presente con il proprio banchetto in diverse piazze: venerdì 16 marzo l’appuntamento è a Tuglie, presso l’area mercatale, dove sarà disponibile del materiale informativo e si potranno prendere le prenotazioni per le visite di prevenzione da effettuare presso l’ambulatorio in via Umberto I, 74 ad Alezio; sabato 17 marzo il banchetto sarà a Sannicola, sempre presso l’area mercatale; domenica 18 marzo i volontari saranno in piazza a Neviano; sabato 24 marzo ultimo appuntamento ad Alezio, in via Mariana Albina (Per info: 0833 282753 dal lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 17,30). In prima linea nella campagna di prevenzione e nella vicinanza ai pazienti oncologici e ai loro familiari, nei giorni scorsi la delegazione aletina ha donato loro un angolo relax con tisaneria nel day hospital di Oncologia dell’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli (foto), grazie al ricavato della “Tombolata di solidarietà” realizzata lo scorso 5 gennaio presso Casa Betania ad Alezio. 

Alezio – Erano concentrati sull’uscita del loro ultimo singolo “Felice e contento”, ma un cambio di programma a sorpresa sembra aver modificato i loro piani. Poco male, anzi. “Direi un vero miracolo” commenta Matteo Tornesello, chitarrista dei Toromeccanica (con Gianpiero Della Torre, cantante, Giorgio Maruccia alla batteria). Succede così che a sei anni dal singolo “L’amore ai tempi della crisi” in radio ci passi proprio quel brano, e scelto da Fiorello nel suo programma “Il Rosario della sera”, in diretta dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 20 su Radio Deejay. Tutto sembra essere partito da un tweet allo showman siciliano. Un messaggio che non deve esser passato inosservato, tant’è che alcuni giorni prima dell’inizio del programma, Fiorello ha annunciato che “L’amore ai tempi della crisi” sarebbe passato in radio lunedì 5 marzo. «Noi non ci credevamo – continua Matteo – volevamo sentirlo con le nostre orecchie. E così è stato, anche il giorno seguente (qui la puntata integrale – Toromeccanica al minuto 24:28). I numeri stanno arrivando: ci siamo ritrovati con 4420 utenti che mentre ci ascoltavano hanno utilizzato l’app Shazam per saperne di più su quel brano, e questo ci rende felici perché significa che il pezzo è piaciuto». Quello che è successo, per una band con alle spalle anni di esperienza sui palchi di tutta Italia – fra cui quello del concertone del Primo Maggio di Roma – è percepito come un episodio del tutto “anomalo”: «Per le band emergenti è insolito vivere una situazione simile. Ascoltarsi su una delle radio nazionali più seguite, e il fatto che questo “muro” sia stato sfondato in maniera del tutto spontanea, ti fanno dire “viva la musica”»

Intanto la bella sorpresa ha letteralmente “asfaltato” al momento la promozione del nuovo singolo, comunque in rotazione nelle radio locali, nelle quali è molto richiesto. “Felice e contento” prende spunto da una storia d’amore finita male, dove uno dei due amanti è costretto a subire un turbinio di sensazioni: dalla rabbia alla gelosia nel vedere la persona amata uscire accompagnata da un nuovo partner, i Tori riescono a dar voce, senza filtri alcuni, al liberatorio sfogo della persona abbandonata, sebbene solo immaginato. Il singolo è prodotto dall’etichetta milanese Rusty Records e dai Toromeccanica, e registrato presso il Muzak Studio di Roma e Il Paese dei Balocchi Records di Alezio, con la produzione artistica di Francesco Musacco, musicista con all’attivo diverse collaborazioni con artisti come Simone Cristicchi, Povia, Alex Baroni e partecipazioni a produzioni targate BMG Ricordi, Sony, EMI, Sugar. Il video del brano (clicca qui per vederlo) è invece prodotto e diretto da Davide Raia di Tuglie.
La band, al momento impegnata nella promozione del singolo, è costantemente al lavoro su nuovi brani, e per maggio ha fissato l’uscita di un nuovo brano. Salvo ulteriori – piacevoli – cambi di programma.

 

 

Morciano di Leuca – Sostenibile, fin dalla sua nascita. E’ così che si presenta “Barlento”, nuovo locale nato per dare nuova vita al bar della piazza principale di un piccolo borgo del Sud Salento, attraverso iniziative letterarie, laboratori di upcycling, rassegne teatrali, aperitivi musicali, orti biologici dimostrativi. L’idea è quella di una giovane madre imprenditrice morcianese, Enrica Degiorgi (foto), che dopo aver studiato e vissuto tra Veneto, Stati Uniti e Cina, ha deciso di ritornare in terra natìa per crescere i propri figli. Quello che sta per prendere forma è un progetto condiviso ed ecosostenibile, che prende le sembianze della tartaruga marina Caretta Caretta, una specie fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo e al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane, metafora della fragilità di una comunità locale minacciata da uno sviluppo impattante che non le appartiene.

“Barlento” fa i suoi primi passi seguendo le tracce della propria storia contadina, delle tradizioni alimentari e della condivisione di esperienze tra anziani e bambini; verso alternative sostenibili ai sistemi di mobilità e integrazione sociale. Un rinnovamento messo in atto fin da subito, attraverso l’arte del recupero: proprio in questi giorni (dal 26 febbraio al 3 marzo), è in corso un laboratorio didattico di progettazione/realizzazione partecipata, sotto la guida di Luigi Cuppone, docente presso i più prestigiosi istituti di formazione di design italiani ossia l’Istituto Europeo di Design e ISIA di Roma, che porterà all’allestimento del locale, interamente con legno di recupero e grazie alla creatività di tanti giovani. Il progetto è promosso dall’associazione Linfa, partner di Barlento, attiva da più di 10 anni in tutta Italia nella promozione di una cultura ecologica attraverso gli strumenti dell’ecodesign e della progettazione sostenibile. Ma sono tanti i partner che sostengono e appoggiano il progetto: associazione The Heel; associazione Officine Musicali; Libreria Idrusa di Michela Santoro; associazione Arci Terra Archeorete del Mediterraneo e associazione Archès; associazione Nasca Teatri di Terra con la direzione artistica dell’attore e regista Ippolito Chiarello; Tour Operator “I slow you”.

Cultura, opportunità occupazionali per i giovani, alimentazione che abbraccia pienamente il concetto di “filiera breve” utilizzando solo prodotti a “km zero”. I cardini della filosofia “lenta” nascono dalla valorizzazione dei prodotti e delle risorse del territorio, con particolare attenzione verso l’ambiente cittadino: tra gli obiettivi a breve termine c’è la realizzazione di un orto sinergico di essenze aromatiche e ortive, un giardino antico dei fruttiferi minori e aiuole di arbusti ed essenze mediterranee. E ancora passeggiate in bicicletta, concorsi letterari, workshop, simposi con artisti, mercatini del baratto, incontri con aziende e associazioni, ed escursioni rivolte alla popolazione locale per l’attraversamento lento del territorio e la diffusione di una mobilità sostenibile.

 

 

 

 

 

 

Alezio – Piccoli campioni crescono: ci crede l’oratorio Anspi “Santa Maria della Lizza”, al lavoro da mesi sul progetto “Scuola Calcio” presentato lo scorso 26 febbraio presso il Palafederico in via Starace. Maglie, borsoni e qualche scambio di battute – e consigli – con degli ospiti d’eccezione: così i giovani allievi hanno ricevuto il kit sportivo per la nuova avventura e si sono concessi ai flash dei loro primi sostenitori. A tenere a battesimo la rinascita del vivaio calcistico aletino sono stati i campioni Ernesto Javier Chevantón (a sinistra) e Pedro Pasculli, il giovane calciatore del Lecce Radoslav Tsonev e il vicepresidente dell’Unione Sportiva Lecce il Corrado Liguori, accanto al Sindaco di Alezio Vincenzo Romano, al responsabile zonale dello Sport Anspi Antonio Gnoni e al parroco don Antonio Minerba.

Il nuovo percorso, sostenuto da Medeur – Centro Studi e Formazione, Lutec sas, CMYK e Valerio Merenda, è partito a fine ottobre, quando le quattro squadre (microscarabocchi, miniscarabocchi, scarabocchi e aspiranti) hanno iniziato a tirare i primi calci nelle strutture concesse dall’Amministrazione comunale, il campo sportivo e il palazzetto comunale (dove si prepara la squadra dei più piccoli), e il campetto all’interno di parco don Tonino Bello, gestito dai giovani de “El Barrio Verde”. A guidare i piccoli atleti (al momento 51 dai 5 anni in su) ci saranno il presidente Mino Esposito, il responsabile sportivo dell’oratorio Rosario Borra e un gruppo di “eduallenatori” che formeranno i ragazzi sul campo: Giuseppe Stefanì, Claudio Orlandini, Minimo Primiceri, Luigi Freddo, Tiziano D’Amato, Librando Antonio e Quarta Pierluca (entrambi del gruppo giovani oratorio). Dalla prossima settimana gli aletini scenderanno in campo con l’avvio dei primi match con le altre squadre della diocesi, e andranno a guardare in azione i loro “padrini” dell’Us Lecce, avendo ricevuto l’invito del vicepresidente Liguori alla prossima partita in casa della squadra.

Giocare a calcio non per “arrivare”, ma per “formare”, questo l’obiettivo della nuova avventura lanciata dall’oratorio, e «attraverso essa cercare di gettare le basi per la costruzione di una vita buona all’insegna dell’accoglienza e la fraternizzazione», commenta il presidente Mino Esposito. «Non c’è agonismo, solo la gioia nel condividere una bella esperienza. L’impegno sportivo sarà anche un mezzo prezioso per la trasmissione di valori come il rispetto dell’avversario e dei ruoli, lo spirito di squadra, la lealtà e l’amicizia. I ragazzi hanno accolto l’iniziativa con grande entusiasmo e non vedono l’ora di partire».

Se i ragazzi sono pronti a giocare, le piccole dell’oratorio non stanno certo a guardare: hanno alle loro spalle diverse manifestazioni ed eventi – ultima in ordine di tempo l’ospitata al Carnevale di Gallipoli – le “Stars cheerleader” aletine. A gennaio sono partiti i nuovi corsi presso Casa Betania, in via Carducci, e ora il gruppo dello “sport del sorriso” punta ad una “chiamata alle armi”: «Siamo stati invitati a Bellaria, vicino Cervia per i campionati nazionali del 13-14 aprile. La nostra partecipazione – conclude Esposito – è ancora in forse, ma il nostro obiettivo al momento è quello di crescere ancora di più» (Info: 347.7492609 – 389.3161251 – 327.6841598)

Alezio – Apre ufficialmente le sue porte domenica 25 febbraio “Area Lab”, il nuovo contenitore creativo urbano nato grazie al programma regionale “Bollenti spiriti”. Per la struttura di via Enrico Toti, in passato luogo di riferimento per i giovani aletini, il 14 marzo del 2016 è partita una nuova fase, con l’associazione “Springo” presieduta da Gino Stanca (a sinistra), vincitrice del bando, per la concessione della struttura. Poi la fase operativa, anche grazie al supporto nella gestione dalle associazioni Emys (di Gallipoli) e Mediterranea (di Bari). Obiettivo dei promotori dell’iniziativa: «creare, anche con l’aiuto dei cittadini, un luogo di sviluppo del e per il territorio locale, abbracciando tutte le forme di espressione». Workshop, eventi, laboratori, musica, arte, cultura e tanto altro nel programma delle iniziative in cantiere, che verranno presentate durante la serata di inaugurazione, a partire dalle ore 18.

Tra i primi eventi annunciati una giornata di formazione su “Opportunità e professioni del turismo”, promossa da Cat – Codici avviamento territoriale, il prossimo 17 marzo. Il workshop, realizzato con il patrocinio di Artis Puglia Sviluppo ed in collaborazione con TravelMinds S.r.l. e l’Its Iota Sviluppo Puglia (Istituto tecnico superiore per l’Industria dell’ospitalità e del turismo allargato), si rivolge in particolar modo agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che vogliano approfondire i temi della formazione post diploma ed inserirsi velocemente nel mondo del lavoro, ai proprietari e/o gestori di piccole, medie e grandi strutture ricettive che desiderino scoprire come migliorare la propria presenza online e dunque il proprio fatturato. Interverranno Armenia Cotardo, presidente Cat, Daniela Talà dell’Its Iota, Marco Briganti di Travelminds (Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; per info: info.cat.italy@gmail.com). Al via da lunedì 19 marzo invece il corso per videomaker (livello base) promosso da Springo Creative Studio e tenuto da Federico Mudoni, Andrea Barba e Paolo Manco (foto). Il percorso, articolato in dieci lezioni da tre ore (dalle ore 17 alle 20), mira a fornire gli strumenti pratici e didattici di base per imparare a narrare per immagini. Dallo storytelling e alla sceneggiatura al montaggio, passando per la creazione di un set, lo studio della prospettiva e l’illuminazione, verranno illustrate la storia, il linguaggio, le regole e la tecnica del video. (Costo 180€; Per info: +39 392 6413170 – info@springostudio.it).

Alezio – Sono partiti lo scorso 8 febbraio i lavori di riqualificazione della scuola di via Immacolata, resi possibili grazie al maxi finanziamento regionale nell’ambito dei fondi Por Puglia Fesr 2014/2020 (Asse prioritario X) “Investire nell’istruzione, nella formazione e nell’apprendimento permanenteˮ. Un milione di euro la somma stanziata, di cui massimo 800mila euro per interventi di tipo strutturale (diretti a mettere a norma e riqualificare la struttura sotto l’aspetto della sicurezza) e massimo 200mila per interventi di tipo non strutturale (atti ad ammodernare le attrezzature e le dotazioni tecnologiche esistenti). La partenza dei lavori era attesa da diverso tempo: dopo l’annuncio dell’arrivo del maxi-finanziamento, gli studenti dell’elementare aletina hanno iniziato l’anno scolastico nell’immobile in via Tuglie, sede del locale liceo artistico, concesso in uso gratuito a settembre per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza. “I lavori di riqualificazione della struttura – afferma l’architetto Massimo Guerrieri, Responsabile unico del procedimento – dovrebbero essere completati entro la fine dell’anno. Siamo comunque in regola con il cronoprogramma fissato dalla Regione”. La gara d’appalto relativa ai lavori di riqualificazione del plesso, indetta sul portale EmPulia, a fine dicembre scorso è stata vinta dall’associazione temporanea di imprese La Valle srl – Sol.Edil Group srl di Lecce, mentre alla società cooperativa Impact di San Vito dei Normanni sono state assegnate le indagini archeologiche da condurre nel rispetto delle tecniche dello scavo stratigrafico, oltre che il controllo di tutti i lavori che comporteranno movimento terra al di sotto dei piani di calpestio esterni.

L’immobile di via Immacolata, risalente ai primi anni del secolo scorso, negli anni ’70 fu interessato da operazioni di consolidamento strutturale, tra le quali delle iniezioni sotterranee di cemento. Nel 2014-2015, invece, sono stati eseguiti alcuni interventi di messa in sicurezza della copertura in putrelle metalliche e tufo dell’aula magna del primo piano e di una porzione di cornicione pericolante, oltre che alla sostituzione di alcuni infissi. L’intervento in corso è ritenuto necessario alla luce delle indagini diagnostiche effettuate nel 2016, dalle quali è emerso che parte della copertura del primo piano è interessata da fenomeni di infiltrazioni di acqua piovana; esistono gravi fenomeni diffusi di distacco di porzioni di intonaco dalla superficie delle volte in muratura al primo piano e fessure sia nelle murature portanti che nelle coperture a volta.

 

Alezio – Hanno tempo fino al prossimo 23 febbraio cooperative, enti, associazioni e fondazioni per partecipare al bando pubblicato dal Comune di Alezio finalizzato alla selezione di progetti socio-educativi e culturali rivolti a minorenni. I fondi utilizzati per finanziare l’iniziativa provengono dal cinque per mille destinato dai cittadini al Comune dal 2009 al 2017, per una somma complessiva di € 3.941,28. Coinvolti nel progetto, finalizzato alla tutela dei minori, l’integrazione sociale delle loro famiglie e la prevenzione dei fenomeni di devianza, saranno famiglie con figli minorenni a carico, nuclei familiari che versano in situazione di forte disagio socio-economico, minori seguiti e/o segnalati dal Tribunale per i minorenni, dal dirigente scolastico o da altre istituzioni. Centoventi, in totale, i bambini e ragazzi coinvolti nel progetto da realizzare, 30 per ciascuna fascia d’età: 3-6 anni; 7-10 anni; 11-13 anni; 14-18 anni. Gli organismi proponenti dovranno occuparsi dell’organizzazione e realizzazione di laboratori culturali e socio-educativi di promozione e accostamento all’arte teatrale, alla lettura, all’arte pittorica, all’arte musicale. Gli appuntamenti si terranno settimanalmente (due ore per ciascuna delle fasce di età) in orario extra-scolastico per un periodo complessivo di almeno quattro mesi, presso locali messi a disposizione dall’affidatario, anche interagendo con gli altri operatori sociali del territorio.

I soggetti interessati dovranno presentare domanda di partecipazione all’ufficio Protocollo del Comune, in via San Pancrazio, a mezzo posta tradizionale o elettronica certificata all’indirizzo protocollo.comune.alezio@pec.rupar.puglia.it, entro e non oltre il 23 febbraio. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio servizi socio-scolastici: servizi sociali@comune.alezio.le.it – tel: 0833.281029 (interno 2).

Alezio – Hanno viaggiato in lungo e in largo, varcato confini territoriali e temporali, fino a indagare anche sull’animo umano i grandi e piccoli partecipanti del “Carnevale delle associazioni” targato Pro loco Alezio che ha sfilato lo scorso 8 febbraio. Doveva confermare la sua vocazione democratica e lo ha fatto con premi per tutti e grande spazio a scuola e associazioni: la manifestazione, giunta alla sua 21esima edizione e patrocinata dl Comune di Alezio, ha visto sfilare il colorato corteo da piazza Vittorio Emanuele II fino al piazzale antistante il municipio in via San Pancrazio. Cinque i gruppi mascherati: le maschere del mondo greco e romano hanno sfilato con Akra Iapygia, la società cooperativa gestore del Museo civico messapico di Alezio, a conclusione del laboratorio didattico-creativo che ha visto impegnati i ragazzi dallo scorso 13 gennaio. I ragazzi dell’oratorio Anspi “Santa Maria della Lizza” assieme al “Comitato di San Rocco e delle antiche tradizioni” hanno fatto rivivere la maschera tipica del carnevale gallipolino, quella del giovane Titoru, accompagnato dal tradizionale corteo funebre composto dalle ”cummari chiangimorti”. Vengono dalla civiltà contadina, invece, le “pietanze d’autore” celebrate dal gruppo Pro loco Alezio. Per gli organizzatori della manifestazione grande attenzione alla convivialità come strumento di trasmissione della cultura gastronomica e conoscenza di se stessi e di chi si ha accanto. Inclusione e mescolanze di culture, note e colori con Interferenze e i ragazzi ospitati dal Cas (Centro di accoglienza straordinaria) che hanno sfilato insieme per ribadire che “l’unica razza che conosciamo è quella umana”. “Siamo da appena quattro mesi qui, io e i ragazzi vi ringraziamo perché ci è stata data l’opportunità di avere un’altra vita” ha affermato Mamadou Ndao dal palco. A chiudere il colorato corteo ci ha pensato l’allegro esercito dei piccoli – circa 300 – della primaria del Comprensivo di Alezio, guidato dalla dirigente Sabrina Stifanelli. “Sù la maschera – Diamo un nome alle emozioni” è stato il tema scelto, in linea con il percorso didattico previsto nell’offerta formativa dell’istituto, che promuove da anni progetti di educazione emozionale. “Dare un volto e un nome alle emozioni per conoscere se stessi, a imparare ad ascoltarsi, facilitare l’autenticità del rapporto con gli altri”, questa la motivazione.

 

 

 

Alezio – In sella alle loro due ruote negli ultimi undici anni hanno varcato anche i confini nazionali, ora i vespisti aletini si preparano ad accogliere gli appassionati dello storico scooter di Pontedera provenienti da tutto il mondo. Un’occasione per regalare una scorrazzata tra amici, ma anche per far conoscere la bellezza salentina, sarà l’undicesimo Raduno internazionale del Salento, in programma il 28 e 29 luglio ad Alezio. Raddoppia quindi l’appuntamento annuale – e l’impegno – del Vespa Club Alezio, che lo scorso 28 gennaio ha dato il via alla campagna tesseramento e ha inaugurato il nuovo anno riconfermando il record di iscrizioni: ha raggiunto per ora la soglia dei 170 il numero di vecchi e nuovi soci del sodalizio a due ruote. “Una soddisfazione che si fa sempre più grande, di anno in anno” commenta il presidente Antonio Magagnino.

Durante la serata è stata presentata la tabella di marcia per il 2018, formata da diverse tappe in Puglia fino al mese di ottobre. Il primo appuntamento sarà l’8 aprile con il raduno nazionale a Cerignola, poi toccherà a Otranto, Crispiano, Lecce e Casarano, fino alla passeggiata dall’alba al tramonto del 2 giugno. Dal 22 al 25 giugno è previsto invece il viaggio in Vespa fino al Gargano, in occasione del raduno di Lucera. Fari accesi sul doppio appuntamento di luglio, su cui si stanno concentrando tutte le energie del club aletino, alle prese con l’organizzazione dell’evento. Quest’anno, oltre al raduno realizzato in collaborazione con il Vespa Club d’Italia e Vespa World Club, con diverse attività e ospiti internazionali, è prevista anche una giornata culturale, quella di sabato 28. In programma la visita al museo messapico e alla necropoli aletina e un tour tra le bellezze artistiche di Gallipoli. “Inoltre – precisa il presidente Magagnino – quella di Alezio è stata riconosciuta dal Club nazionale come tappa ufficiale del campionato turistico a livello internazionale. Un traguardo e un riconoscimento che ci inorgoglisce e ci gratifica. Siamo un gruppo molto attivo, sempre più numeroso e puntiamo sempre più in alto”.

Alezio – Conferma la sua vocazione democratica il “Carnevale delle associazioni” targato Pro loco Alezio. Giovedì 8 febbraio a partire dalle 14 torna la grande festa per i più piccoli, ma anche per “grandi” che vogliono sentirsi bambini fra i bambini. L’evento, giunto alla sua 21esima edizione, è patrocinato dal Comune di Alezio e può contare, come di consueto, sull’attiva collaborazione delle associazioni locali. Quelle che “ci metteranno la faccia” – in più mascherata – saranno Akra Iapygia, la società cooperativa gestore del Museo civico messapico di Alezio, l’associazione culturale Interferenze, il Comitato Festa di San Rocco assieme ai ragazzi dell’oratorio Anspi Santa Maria della Lizza, e il gruppo Pro loco Alezio. Parteciperanno a vario titolo anche altre realtà aletine: Medilux, Tiro a segno nazionale – Sezione di Alezio, Cmyk Tipografia, Protezione civile “Nuova Fenice” e associazione AttivaMenteAlezio, che si occuperà della conduzione della manifestazione, con Daniela Sansò e Max Battaglia. Non mancheranno le maschere singole, “sempre tantissime – sottolinea la presidente Pro loco Tina Levantaci – e coloratissime. Lo scorso anno siamo arrivati a contarne 70”. A rendere imponente il corteo carnascialesco sarà il gioioso esercito formato dai piccoli dell’Istituto Comprensivo aletino (nelle foto la sfilata dello scorso anno). Circa 300 le mascherine che sfileranno da piazza Vittorio Emanuele II fino a via San Pancrazio, nei pressi del Municipio: “Una presenza numerosa e sempre allegra, per questo ringraziamo l’impegno dell’Istituto nelle persone dei docenti e della dirigente Sabrina Stifanelli, con il supporto prezioso del comitato mamme” ricorda la presidente Levantaci. Il tema, come da tradizione, sarà una sorpresa di Carnevale. “Non vogliamo limitazioni alla fantasia e alla creatività, e ai partecipanti non abbiamo imposto alcun soggetto a cui attenersi. Siamo sicuri che sapranno stupirci”.

 

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Taviano – 140 volontari reclutati, 109 gruppi e associazioni coinvolte, 17 istituti scolastici e il patrocinio e la partecipazione calorosa – e generosa – di undici Comuni:  Galatone, Monteroni, Specchia, Sternatia, Maglie, AllisteFellineNocigliaMelissanoRacale, Ugento, Taviano. Il dato mancante, ma solo per poco, era proprio quello relativo alla somma raggiunta con la raccolta fondi della “Sfilata della Solidarietà” organizzata dalla Band di Babbo Natale. Il collettivo presieduto da Giorgio Adamo come ogni anno torna a tirare le somme a seguito della lunga maratona di solidarietà che coinvolge e appassiona durante il periodo natalizio. Ammonta a € 38.700 il ricavato del ciclo di eventi di quest’anno, devoluto all’associazione “Per un sorriso in più” a sostegno globale e permanente del Reparto di onco-ematologia pediatrica di Lecce. Babbi, elfi e majorettes “in borghese” danno appuntamento ora al momento del rendiconto pubblico, che avverrà domenica 28 gennaio alle ore 17.30 presso l’auditoum della scuola media di Taviano. Durante la serata saranno esposti pubblicamente i verbali che spiegano il raggiungimento di questa importante cifra, alla presenza di diversi ospiti, tra i quali l’attrice Francesca Antonelli, che ha preso parte alle tappe di Nociglia e Alliste.

 

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Alezio – Giunge al giro di boa “All’Opera”, la rassegna lirica promossa da El Barrio Verde, ad Alezio. Venerdì 26 gennaio nuovo appuntamento in compagnia di Rossini, Bellini, Donizetti, Bizet e Puccini nella serata “Viva L’Opera”. In scaletta le arie d’opera tra le più belle e temi indimenticabili, eseguiti dalla soprano Simona Gubello, il tenore Vincenzo Sarinelli, Luca Gorgoni al violino, Enrico Tricarico al pianoforte, e accompagnati dalla voce narrante di Salvatore Coluccia della compagnia teatrale “Armonauti”. Anche per questo appuntamento, così come per il precedente dedicato a Maria Callas e per i prossimi, la direzione artistica è a cura del Maestro Tricarico, di Gallipoli.

Molto partecipata e apprezzata da un pubblico di “intenditori” e non del genere la rassegna, iniziata a novembre con il primo concerto a cura di Cesare Dell’Anna, Ekland Hasa e la voce della mezzosoprano Nevila Matjan e proseguita il mese scorso con l’omaggio alla “Divina”. Dopo la serata di venerdì 26, in  scena si tornerà il 23 febbraio con “Viva Verdi”, per un omaggio al compositore italiano tra i massimi autori di melodrammi. Il sipario sulla rassegna del “Barrio Verde” calerà l’8 marzo con una speciale serata dedicata al mondo femminile e “Donne all’opera – La Traviata”. (Ingresso Euro 5, per info e prenotazioni: 3274592706 – 3283780589).

Taviano – Ha fatto ritorno a casa Antonio Fedele, 29enne originario di Alezio ma residente a Taviano, di cui si erano perse le tracce lo scorso 13 gennaio a Francoforte, dove si trovava per lavoro. Dopo esser apparso tra gli “scomparsi” del sito di “Chi l’ha visto?”, il programma di RaiTre a cui la famiglia aveva rivolto il suo appello, il nome di Antonio è rimbalzato sulle bacheche di centinaia di utenti Facebook: in tanti, soprattutto salentini emigrati in Germania, nelle ultime ore hanno cercato di dare il loro contributo fornendo informazioni per il ritrovamento del giovane.

A novembre scorso Antonio si era trasferito in Germania per cercare lavoro come pizzaiolo. Dopo una breve esperienza in un ristorante italiano a Francoforte, terminata con il licenziamento, il giovane aveva comunicato ai familiari di trovarsi in difficoltà: non conoscendo qualcuno che lo potesse ospitare, si era visto costretto a dormire nella stazione della città tedesca. A tirare un sospiro di sollievo è il fratello Cosimo, il primo a comunicare a tutti in tempo reale il ritorno a casa di Antonio: “Dopo quella notte in stazione – afferma – è partito in pullman per tornare in Italia. Ma noi non ne sapevamo nulla perché nel frattempo era stato derubato del suo cellulare”. Il ritardo nel viaggio di ritorno ha fatto il resto. Ora si trova a Taviano assieme ai genitori, dove – assicura – resterà per cercare un nuovo impiego.

Supersano – Non avrà trovato posto nei libri di storia e tra i banchi di scuola, ma la guerra raccontata nel romanzo del prof. Bruno Contini continua ad appassionare, facendo luce su una vicenda poco conosciuta della cronaca locale. Ha stupito la giuria del Premio letterario internazionale Nabokov il lavoro inedito “La Grande Guerra del Salento”, che lo scorso 13 gennaio nel teatro di Novoli si è classificato al terzo posto nella sezione “Narrativa”. Una nuova avventura per l’ex dirigente del “De Viti De Marco” di Casarano ora in pensione, ma non una semplice parentesi: «Mi sono imbarcato in questa nuova impresa – commenta Contini – in passato mi sono occupato e ho scritto di Storia Patria, ma da molto tempo avevo questo “pallino” in testa. La storia narrata nel romanzo si basa su un racconto di mio padre che mi ha sempre incuriosito. Dopo tante promesse, finalmente un giorno mi parlò a lungo di quella vicenda. Ed è proprio in quel momento che ho sentito di voler realizzare il sogno di poterne scriverne».

Quella che emerge dalle pagine del libro è una storia d’amore tormentata alla quale si intrecciano rivalità, deliri di onnipotenza, follia e desideri di potere, quasi un forte richiamo alla vicenda che contrapponeva Montecchi e Capuleti. Se l’Italia si leccava le ferite dopo due guerre mondiali, nel Tacco si scatenò un’altra feroce battaglia, dove a sfidarsi furono gli abitanti di due paesini, Supersano e Ruffano. Come quella “ufficiale”, anche la guerra “locale” arruolò eroi al di fuori della loro volontà e andò via lasciando sul campo “vittime” innocenti, a partire da Ernesto, un imprenditore agricolo proveniente da una famiglia potente, presidente della squadra di calcio di Supersano, e Alfredo, un generale in pensione del regime fascista, presidente della squadra di Ruffano. A causare nel 1949 la contesa campanilistica infatti fu proprio una partita di calcio che di lì a poco avrebbe coinvolto in una vera e propria guerriglia tutti gli abitanti di due paesini. «Amici nella vita privata, i due giovani rivaleggiavano per affermare il proprio potere e accrescere il consenso popolare, e la partita di calcio fu l’arma scelta per il loro duello, alimentando un tumulto tra le tifoserie, sfociato poi, nel post partita, in una serie di rappresaglie urbane», spiega spiega l’ex dirigente.

Tra campanilismo e potere, a muovere le fila della storia sono anche due Romeo e Giulietta inediti: Agnese, graziosa ragazza di Ruffano innamorata di Augusto, suo compaesano e Giulio, un ragazzo semplice e solare di Supersano. I due si incontrarono durante la partita di calcio dell’andata e s’innamorarono, dopo aver scoperto il tradimento di Augusto, il quale accecato dalla gelosia decise di eliminare il suo rivale in amore e assieme ai suoi complici colpì duramente Giulio lasciandolo tramortito a terra e uccise in un agguato il suo amico Antonio, approfittando del disordine generale. L’episodio fu interpretato dai supersanesi come una ritorsione per gli episodi accaduti al campo e determinò una nuova rappresaglia, il giorno seguente, con un agguato ai cittadini ruffanesi, seguito da ancora nuovi scontri tra migliaia di persone. Il testo, ancora inedito, presto raggiungerà il grande pubblico: «L’obiettivo è quello di ricordare alle nuove generazioni quello che le giovani generazioni di allora fecero, e ribadire il concetto che non si può morire per una partita di pallone. Al momento – conclude Contini – sto valutando diverse offerte editoriali. Ho avverato un mio piccolo desiderio, il mio prossimo obiettivo sarà ora quello di pubblicare e far conoscere questa storia».

Alezio – Il movimento “Grande Alezio” rompe gli indugi: è Andrea Barone il candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative. Il nome del dottore commercialista e direttore dell’ente di formazione professionale “Medeur” giunge a conclusione di un percorso di dibattiti e gruppi tematici promossi dal movimento di recente creazione. “Siamo convinti – fanno sapere dal movimento – che Andrea Barone rappresenti il punto di svolta, il catalizzatore di una serie di realtà civiche che sono in controtendenza con lo stallo dell’amministrazione uscente.” A sostegno dell’attuale consigliere di minoranza ed ex assessore al bilancio si riconfermano i nomi di Elisa Conversano e Roy De Santis, assieme a Barone presenti nella lista che faceva capo a Rocco Luchina per “Il Popolo delle libertà” nella tornata elettorale del 2013. Non ancora confermata, invece, proprio la candidatura del 35enne poliziotto, alla guida del circolo aletino di “Andare Oltre” da ottobre scorso.

La maggioranza uscente sembra al momento non essere pronta a rendere palesi le proprie intenzioni di candidatura. L’attuale Sindaco Vincenzo Romano, vicino allo scadere del suo secondo mandato, è immediatamente non rieleggibile. Il centrosinistra, alla ricerca del candidato che possa dare continuità all’impegno nell’azione di governo potrebbe giocarsi la carta del vicesindaco Paola De Mitri, la più suffragata in assoluto alle elezioni del 2013 con 608 preferenze, e attorno alla quale si confermerebbe la squadra in carica. Manca solo l’ufficialità, invece, alla candidatura dell’assessore dimissionario Guido Sansò. Eletto nella lista di “Uniti per Alezio” con 247 preferenze nel 2013, il sindacalista della Cgil, ex segretario cittadino del Pd, aveva preso le distanze dall’operato del partito, anche a livello locale.

 

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...