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Chiara Pisanello

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Anastasia Protopapa

RACALE. “Il sorriso è la forza della vita”, anche oltre la vita stessa. Quello di Anastasia Protopapa, la piccola strappata dalla malattia all’affetto dei suoi cari il 5 gennaio 2014, continua a donarne tanti altri a chi soffre, grazie all’impegno di sua mamma Antonella Alfarano. Ultimo frutto del progetto di solidarietà “Gli amici di Anastasia Onlus”, sodalizio che ricorda la piccola ginnasta di Racale tramite raccolte fondi e donazioni, è il convegno – primo per l’associazione – di giovedì 23 novembre alle ore 17, presso l’aula magna della scuola media di via Piemonte, per riflettere sulla lotta alla malattia come esempio di coraggio e mezzo di condivisione con il prossimo. Dopo i saluti del Sindaco di Racale Donato Metallo e del Presidente della Provincia Antonio Gabellone, si passerà agli interventi degli ospiti: presente in videoconferenza l’equipe di neurochirurgia dell’ospedale “Gaslini” di Genova, luogo in cui Anastasia ha vissuto l’ultimo periodo della sua battaglia; seguiranno gli interventi di Mariangela Ciccarese e Alessandro Cocciolo, nell’ordine oncologa e pediatra oncologo del “Vito Fazzi” di Lecce, di Luigi Russo, presidente Centro Servizi Volontariato Salento, Antonella Troisi, assistente sociale del Comune di Racale. L’incontro, moderato da Francesco De Vita, proseguirà con alcune testimonianze.

Tante le iniziative realizzate dall’associazione per aiutare i piccoli chiamati ad affrontare, come Anastasia, delle sfide più grandi di loro. Una di queste “Il giardino incantato di Anastasia”, l’evento estivo che ha trasformato il giardino costiero di Torre Suda in un vero e proprio parco giochi colorato, tra fiori e farfalle. «Viviamo in un territorio che paga anche con la vita dei più piccoli la scelleratezza di politiche che hanno minato il nostro ambiente», ha affermato in proposito Anna Toma, consigliera di maggioranza (tra le deleghe ambiente e rapporti con le associazioni). «Tutti dovremmo, ognuno per quanto può, cercare di tutelare e rispettare il nostro paesaggio ed ambiente urbano. Nel mentre, oltre a garantire cure di alto livello e reparti ospedalieri in grado di offrire la maggior tranquillità e serenità possibile per i bambini e le loro famiglie, non dimentichiamo mai che la solidarietà ed un sorriso a volte possono fare veri miracoli. Grazie di cuore a tutte quelle associazioni, fra cui Gli Amici di Anastasia, che da anni sul nostro territorio tengono acceso il faro della speranza». (Per info convegno e iniziative associazione: 366.2152386)

ALEZIO. Le pietre tornano a parlare e a raccontare la storia di un territorio rimasta sepolta per secoli. A dare loro voce è l’Information Technologies Lab (ITLab) di Lecce con Francesco Gabellone (Resp. Scientifico), Ivan Ferrari (CTER) e Francesco Giuri (CTER),  laboratorio dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), in collaborazione con l’associazione “Trozzella” Onlus di Alezio (Le). Il progetto in questione è finalizzato alla documentazione e fruizione digitale della necropoli di Monte d’Elia, un’importante area di sepoltura extraurbana dell’antico abitato messapico di Alezio (a poche centinaia di metri a sud dell’abitato moderno) in uso tra il VI ed il III-II sec. a.C., “svelata” negli anni 1981-1985 a seguito di lavori agricoli e indagata dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia. Tante e complesse le attività e tecnologie impiegate dagli studiosi: ricerca bibliografica e d’archivio, rilievo diretto e indiretto tramite laser scanner/Structure from Motion, riprese fotografiche e video, studio ed interpretazione dati archeologici, point cloud matching and meshing, hand-made 3D modeling, image-based modeling, procedural texturing, photo texturing.

Più nello specifico, il lavoro svolto dagli studiosi del polo leccese ha portato alla realizzazione di un rilevo metrico di dettaglio con laser scanner topografico, finalizzato alla restituzione grafica 2D di tavole tecniche (planimetria, sezioni e prospetti), affiancato da un rilievo fotogrammetrico con camera digitale ad alta risoluzione per la creazione di un modello 3D finalizzato a garantire una fruizione online della necropoli. Nel sito analizzato e riprodotto sono presenti diverse tipologie tombe, isolate o riunite in piccoli gruppi e dalle quali sono state documentate un notevole numero di iscrizioni, che hanno contribuito a rendere Alezio il centro messapico più ricco di attestazioni epigrafiche dell’intero panorama messapico.

Il lavoro si inserisce nella scia di un ulteriore recente progetto di ricerca portato avanti sempre da Ivan Ferrari (foto) e Giuseppe Scardozzi (resp. UOS IBAM di Lecce), confluito nel libro “Contributo alla Carta Archeologica di Alezio, Monografie dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali”, edito da Scirocco (Ugento), presentato lo scorso 12 ottobre ad Alezio, nell’ambito della 19a edizione di “Identità Salentina – Festival per la cultura del territorio” promossa da Italia Nostra Sud Salento e con il patrocinio del Comune di Alezio.

ALEZIO. Nuovi piccoli grandi sogni in arte e musica da realizzare per il ritorno de El Barrio Verde. Archiviata un’estate di live, incursioni artistiche tra danza e pittura ed eventi culturali, il locale apre le porte delle sue sale interne e presenta le prime novità della nuova stagione. Giovedì 9 novembre inaugurazione di “All’Opera”, la rassegna lirica che fino a marzo 2018 proporrà al pubblico esperienze classiche e raffinate, senza rinunciare alle contaminazioni. A lanciare il nuovo format saranno il trombettista salentino Cesare Dell’Anna e il pianista albanese Ekland Hasa, da anni protagonisti di numerose collaborazioni sull’asse Italia-Albania. Quello proposto sarà un mix di sonorità jazz e melodie classiche e balcaniche. Inoltre, grazie alla partecipazione della mezzosoprano Nevila Matja, verranno presentate alcune arie del repertorio operistico italiano e albanese. (Ingresso Euro 5).

Appuntamento zero, il 16 novembre alle 20,30, per “I Giovedì della cultura”, eventi settimanali dedicati alle arti visive, il cinema e il teatro. La direzione artistica della rassegna, i cui dettagli verranno svelati durante il primo incontro, quest’anno si fa in tre: Massimo Pasca, pittore, illustratore, live painter, si occuperà dei giovedì delle arti visive, Ottavia Perrone e Francesco Cortese di Zeromeccanico Teatro (Gallipoli) condurranno nel mondo del teatro, Federico Mudoni, Andrea Barba e Paolo Manco di Springo Creative Studio introdurranno al cine-show.

Venerdì 17 ritorno alla musica con “Eat the beat” e Gabriele Poso Organik Quartet con Carolina Bubbico. Poso, produttore, percussionista e multi-strumentista sardo ma salentino d’adozione, dividerà il palco con la pianista, cantante e compositrice leccese, e Giuseppe Magagnino al piano, Marco Bardoscia al basso e Massimiliano Ingrosso alla batteria. A seguire djset Rudan, duo composto dai dj e produttori Dan Mela e Okee Ru (Ingresso Euro 8). Prosegue, intanto, l’allestimento delle domeniche dedicate all’artigianato, vintage e antiquariato, in partenza il 19 novembre. Info per esporre: elbarrioverde7@gmail.com  – 328.6190392.

RACALE. Sedici appuntamenti per riscoprire, assaggiare e ammirare il territorio: la formula è quella di “Salento autentico tra cibo, luoghi e arte”, il progetto realizzato dalla Società Cooperativa “Gli InDisciplinati” in collaborazione con RacaleCam e approvato da Puglia Promozione nell’ambito del programma “InPuglia365 – Sapori e colori d’autunno”. L’obiettivo del percorso di arte e gusto che prenderà il via durante questo fine settimana è quello di valorizzare le risorse materiali e immateriali del territorio attraverso attività, itinerari, performance, reading, allestimenti d’arte e laboratori con degustazione realizzati in luoghi caratteristici, strutture di valore storico, culturale e ambientale di 13 Comuni della Provincia di Lecce: Squinzano, Nardò, Taviano, Racale, Alliste, Ugento, Patù, Gagliano del Capo, Salice Salentino, Copertino, Specchia, Trepuzzi, Palmariggi. Due mesi, quelli di novembre e dicembre, per appassionare e coinvolgere, secondo due ambiti sinergici: il sabato sarà dedicato a un target turistico che verrà coinvolto in attività culturali, la domenica a famiglie e bambini. 

Sabato 4 novembre alle 19,30 si parte dalla performance musicale del gruppo salentino Desperados – Acoustic Trio presso “Conv. M della Visitazione”, Salice Salentino. Per l’occasione sarà allestita anche una mostra fotografica sulle “Tradizioni culinarie”, a cura dell’associazione “Photosintesi” di Casarano. Domenica 5 alle ore 9 itinerario e degustazione presso l’orto sinergico di Felline di Alliste, a cura dell’associazione di Promozione Sociale Staiterraterra. La partecipazione è gratuita ed è rivolta a tutti. La prenotazione agli eventi è obbligatoria e si potrà effettuare chiamando i numeri: 346.0870870 – 350.5090981 o tramite email: indisciplinati@libero.it.

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RACALE. L’arte come terapia emotiva, a base di sensazioni, stimoli positivi e – soprattutto – senza effetti collaterali. A prescriverla sono degli “esperti” d’eccezione, senza camice e stetoscopio. Musicisti e attori salentini saranno i protagonisti delle “Visite d’artista” organizzate dalla Casa per la vita “Artemide” di Racale, dal 27 ottobre al 19 dicembre. Attraverso i linguaggi della musica, del teatro e l’arte in generale il progetto intende creare momenti di “contatto” tra due mondi, quello “esterno” alla struttura, la società, e quello “interno” della comunità residenziale, fatta di persone che hanno bisogno di fare esperienze sempre nuove. Da qui muove la duplice valenza di “Visite d’Artista”: una terapeutica, che si innesca nello scambio umano ed emotivo tra l’artista e i nostri ospiti; di sensibilizzazione degli artisti e l’opinione pubblica sulle questioni legate alla “malattia mentale”.

Da apripista agli altri artisti impegnati nel progetto sarà la pianista, cantante e compositrice Carolina Bubbico, venerdì 27 ottobre. Poi toccherà, il 9 novembre, a Maristella Martella, danzatrice e coreografa di Nuova Danza Popolare. Il 14 novembre il centro ospiterà il trombettista e compositore Cesare dell’Anna, seguito il 21 dal musicista e compositore Donatello Pisanello, fondatore degli Officina ZOÈ e il 25 dall’attore, agitatore culturale e barbone teatrale Ippolito Chiarello. A chiudere il percorso sarà il musicista, compositore e direttore artistico del Locomotiv Jazz Festival Raffaele Casarano, il 19 dicembre. Gli ospiti saranno seguiti, durante le “Visite d’Artista”, dallo psicologo della struttura Massimiliano Macagnino e dal direttore artistico e ideatore del progetto, il sociologo Walter Spennato. Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi a queste tematiche è possibile prenotarsi per assistere ad una “Visita d’Artista” chiamando in struttura: l’evento è aperto a 5 persone. (Info: 0833 908506 – info@domusvivens.it)

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TUGLIE. Dopo l’appuntamento dedicato alle ricette della tradizione, lo scorso 24 settembre, ritorna “99 BORGHI- #raccontodiPuglia”, l’iniziativa promossa da Confcommercio Puglia in collaborazione con Confguide Puglia, Regione Puglia e Pugliapromozione. Protagonisti della giornata di domenica 22 ottobre saranno anche i borghi di Tuglie, Alezio e Gallipoli, in cui prenderanno vita i giochi della tradizione: a Tuglie cortili e piazze torneranno ad essere lo scenario dei giochi popolari che si praticavano all’aria aperta: semplici passatempi che gli adulti insegnavano ai più piccoli, impiegando materiali di scarto e tanta fantasia per favorire la socializzazione. Ad Alezio i bimbi impareranno a giocare come i loro coetanei di età greca e romana, grazie alla ricostruzione fedele di giochi da tavola ritrovati negli scavi della città. Nella Città Bella verrà raccontata la storia dell’antico borgo, tra il “gioco del telefono”, “un due tre stella” e bambole di pezza.

Le visite sono gratuite e avranno inizio alle ore 10 in queste località: Tuglie, punto di ritrovo Centro Informazioni Turistiche Tuglie – Frantoio Ipogeo, via Trieste; Gallipoli, piazza Aldo Moro nei pressi della Fontana Greca; Alezio, Santuario della Lizza (GPS 40.059102,18.056494); Galatina, piazza San Pietro; Scorrano, piazza Vittorio Emanuele. Le visite guidate si svolgeranno durante la mattina con inizio alle ore 10:00.

Più di 90 comuni della Puglia coinvolti nelle scorse edizioni del progetto, che ha raccolto più di 6000 prenotazioni on line per le visite guidate, quasi 14000 partecipanti divisi nelle quattro giornate precedenti e più di 14000 like sulla pagina facebook. È possibile seguire l’iniziativa sui social tramite la pagina Facebook e il profilo Instagram “99 borghi”. Per informazioni: www.99borghi.it / info@99borghi.it

Don Antonio Minerba

ALEZIO. Vive giorni di festa la parrocchia S. Maria Addolorata di Alezio. Archiviata la due-giorni di devozione e tradizioni con i festeggiamenti in onore di S. Rocco, ora la comunità si stringe attorno al suo parroco don Antonio Minerba, in occasione dei suoi 25 anni di sacerdozio. Un traguardo che il sacerdote originario di Aradeo vuole condividere con quanti gli sono stati vicino nel suo cammino di fede e amicizia. Martedì 17 ottobre alle 18,30 è prevista la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo della diocesi NardòGallipoli mons. Fernando Filograna.

Due le priorità che hanno segnato questi anni di sacerdozio: l’attenzione verso i poveri e la realtà dei giovani che s’interseca con la relazione con le famiglie e la dimensione educativa. E il lavoro portato avanti ad Alezio dal 2012 continua a dare grandi frutti: tante le attività in partenza nell’oratorio, con scuola calcio, teatro, cineforum quindicinali e le domeniche dedicate ai più piccoli. Ma ogni traguardo che si rispetti porta, se non un dono, un desiderio da realizzare con l’aiuto di tutti. «Il 25esimo di un parroco non è la festa di una persona – afferma don Antonio, che lo scorso 10 ottobre ha compiuto 50 anni – ma un momento in cui la comunità si ritrova attorno al proprio pastore per realizzare un sogno che sia di tutti. Il prossimo obiettivo è la ristrutturazione dell’edificio di via Falcone per realizzare una casa di prima accoglienza, che serva da appoggio per dare serenità a persone in difficoltà e istituzioni di fronte a situazioni di emergenza».

«Quando si arriva a queste tappe si rivede il film della propria vita», ricorda. «In questi anni ho sperimentato la grandezza dell’amore del Signore attraverso il dono di tante persone stupende con le quali ho potuto realizzare grandi cose. Accanto alla fiducia in Dio un altro elemento importante nel mio cammino è stato proprio la fraternità sacerdotale. Un ringraziamento va quindi a tanti sacerdoti, a partire da don Luigi Lega, il mio primo parroco che oggi non c’è più, fino a don Emanuele Calabrese, mio attuale collaboratore. Così come due altre figure significative ad Alezio, don Tancredi Falcone, conosciuto e amato negli anni della sua sofferenza, e don Ezio Contaldo, il “nonno” del mio sacerdozio che continua ad insegnarmi tanto».

Una promessa, fatta 25 anni fa, che si rinnova ogni giorno con la vicinanza di amici e fedeli: «Una delle paure di mio padre quando gli comunicai che desideravo diventare prete era quella di rimanere solo, di non avere accanto una famiglia. Ora la comunità è la risposta di Dio, a mio padre e a me».

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CASARANO. Valicano i confini europei a raggiungono il mercato della moda cinese, alla ricerca di prodotti di alta manifattura, tre aziende salentine che operano nei settori dell’abbigliamento e del calzaturiero. L’occasione è la Fashion week di Shanghai, dove da oggi, fino a domenica 15, i brand «SoSud» (azienda «All in one fashion» di Soleto), «Graziano Maggio» (calzaturificio «Elka srl» di Collepasso), e «Michele Lupo» («Lhs srl» di Casarano) presenteranno le loro collezioni per l’estate 2018. Le tre aziende leccesi sono tra i 40 marchi made in Italy che hanno superato le rigorose selezioni portate a termine dall’agenzia di moda «White» di Milano, nell’ambito dell’iniziativa sostenuta sul piano economico grazie ad un accordo di tra Confartigianato Imprese e «Italian Trade Agency». È nata così «Contemporary Maison Shanghai», nuova piattaforma dedicata alle aziende e maison contemporanee. Durante la Fashion week di Shanghai le imprese leccesi, accompagnate da Fausto De Marco, referente del progetto per conto di Confartigianato Lecce, saranno impegnate in sfilate, forum, workshop, incontri b2b con le controparti cinesi, seminari di aggiornamento, presentazioni ed eventi dal vivo.

 

ALEZIO. Ha entusiasmato i suoi ospiti provenienti da tutta Italia il racconto gastronomico e culturale promosso dalla Confraternita del Pampascione salentino, scelto dalla “Federazione italiana circoli enogastronomici” per il suo 36° raduno. All’iniziativa (dal 2 all’8 ottobre) hanno attivamente preso parte 25 confraternite  per un totale di 170 presenze, a cui si somma il movimento di appassionati ed esperti del settore enogastronomico. Un successo annunciato dal ricco programma, a partire dalle giornate preliminari di carattere turistico, fino agli appuntamenti dedicati a olio, vino e altri prodotti del territorio, come lezioni conoscitive e laboratori realizzati in collaborazione con varie associazioni di categoria (Aprol, Coldiretti, Ais). Accompagnati da paludamenti e stendardi, le confraternite, dopo aver sfilato sul ponte seicentesco di Gallipoli, hanno dato il via all’evento con un momento istituzionale all’interno della sala ennagonale del Castello angioino, dove gli ospiti hanno ricevuto i saluti del presidente della Provincia Antonio Gabellone e dall’assessore regionale  Loredana Capone. Assenti, invece, il Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e i suoi rappresentanti. Entusiastica la risposta dei partecipanti: «A premiarci è stato lo spirito conviviale dell’iniziativa, la scelta dei luoghi e i menù selezionati. Riteniamo – afferma il priore Vinicio Malorgio – di aver centrato l’obiettivo di far conoscere il territorio raccontando le sue tipicità, con un’appendice relativa alle tradizioni di Acaya e Galugnano, che venerano la “Madonna de li pampasciuni”, tradizione che rivive nell’attività della nostra confraternita». Ciliegina sulla torta per la nomina a socio onorario di Renzo Arbore, il quale ha salutato i suoi nuovi confratelli con un video.

«Non potevamo aspettarci di meglio dal raduno in terra salentina: location bellissime, tanta cultura, menù ricercati e mai ripetitivi. Ma ciò che ci ha colpito maggiormente è stata l’accoglienza strepitosa. Ringrazio a nome di tutti gli ospiti la Confraternita del pampascione nelle persone del priore Vinicio Malorgio, Fredy Pedaci, Roberta Casto, Giuseppe Abbatepaolo e tutti i confratelli, per averci fatto sentire davvero a casa», afferma il presidente “Fice” Marco Porzio, della Confraternita del Gorgonzola di Cameri (Novara). A conclusione del tour culturale-enogastronomico, tappa ad Alezio, con messa e foto di rito sotto il “cappallone” della Lizza: gli ospiti sono stati accolti dal sindaco Vincenzo Romano e dall’assessore alla Cultura Walter De Santis, il quale ha coordinato le visite guidate nel santuario, accanto a quelle nel museo messapico (a cura di Akra Iapygia) e nelle catacombe (con Valerio Giorgino). Il prossimo anno l’organizzazione del raduno passerà nelle mani della Confraternita del Tortél Dóls a Colorno, in provincia di Parma, poi toccherà a Moncalieri e Modena.

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ALEZIO. Pronte a ripartire, ma sotto un’altra “bandiera”. Non nasconde il suo rammarico Alessandra Stefanelli, mente e capitano dell’Alixia scuola volley, la squadra femminile nata ad Alezio e capace di fare il salto in serie C dopo appena una stagione. Un anno da ricordare per le “bimbe” del patron Eligio Lupo che ha, però, lasciato un po’ di amaro in bocca per l’indisponibilità del palazzetto di via Starace. «Con una stagione piena di successi, abbiamo portato in alto una realtà giovane e con essa anche il nome di Alezio. Dopo un anno di allenamenti e partite a Sannicola – afferma Stefanelli – abbiamo fatto richiesta per poter usufruire del palazzetto di Alezio. Alle prime rassicurazioni, però, non ha fatto seguito il via libera da parte dell’Amministrazione comunale e per ciò siamo costrette a restare a Sannicola». Al momento, infatti, il “Pala Federico” risulta a disposizione delle società di volley e basket, “contro le quali – spiega il capitano – non abbiamo nulla. Volevamo solo  un po’ di spazi per le partite interne e per un allenamento a settimana. Anche considerando che una squadra di serie C come la nostra dovrebbe avere la precedenza in una scelta simile».

Alla società replica l’assessore allo Sport Guido Sansò. «Una volta autorizzata, una società ha gli stessi diritti delle altre. Nessuna precedenza, quindi, ai meriti sportivi. Si è ritenuto però impossibile collocare la nuova realtà, bisognosa di maggiore spazio, in quanto la struttura risulta già occupata in tutte le fasce orarie disponibili, da lunedì a domenica. Non abbiamo premiato le due società esistenti, anzi, riteniamo che la presenza di più realtà sportive sul territorio sia importante per il tessuto sociale  e per la crescita dei nostri ragazzi. Semplicemente ci siamo resi conto – conclude l’assessore – che non era possibile garantire il giusto spazio a tutte e tre le società».

Per l'”Alixia” si sono riaperte quindi le porte del campo di gioco di Sannicola, dove a settembre sono iniziati gli allenamenti, così come i corsi di minivolley. Dopo la prima partita di campionato del 14 ottobre, entro il 12 novembre, data del primo match in casa, avverrà la presentazione della squadra nella Sala consigliare del paese “adottivo”.  In quell’occasione la squadra presenterà anche le nuove maglie, sulle quali il nome di Sannicola andrà a sostituire, con stemma annesso, quello di Alezio. «L’Amministrazione comunale sannicolese – continua Stefanelli – ha fatto rientrare la nostra società nel progetto di promozione del territorio, ci ha concesso il patrocinio e supporterà la squadra, contribuendo per quel che può».

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ALEZIO. Non smettono di stupire i ragazzi della sezione aletina del Tiro a segno nazionale. Stavolta a salire sul podio è stato Michael Antonaci di Alezio, giunto sul secondo gradino del podio nella carabina ad aria compressa Allievi al Campionato Italiano Juniores-Ragazzi-Allievi, lo scorso 8 ottobre a Milano. Già campione regionale, Michael si è laureato vice campione a soli tre punti (302,9) dalla prima classificata su un podio tutto pugliese su 45 atleti provenienti da tutta Italia: sulla vetta Maria Teresa Marrese con 305,9 e terzo posto per Teodoro Santoro con 302,1, entrambi della Sezione T.S.N. di Candela (FG). L’ultima vittoria si impone sulla scia di successi conseguiti domenica 1 ottobre scorso ad Altamura (BA) con il campionato regionale giovanissimi, da Ambra Giannachi (di Corigliano d’Otranto – sorella della campionessa italiana 2014 Giada Giannachi) e Matteo Beccarrisi (di Sannicola) con – rispettivamente – 1° posto nella pistola e il 2° nella carabina ad aria compressa.

Grande emozione e gioia dalla sezione aletina: “Ringrazio l’istruttore Rocco Melileo, la famiglia di Michael e quanti fraquentano il nostro poligono con grande impegno”, ricorda il presidente Claudio Stanca. “Dal 1997 la nostra attività sportiva è incentrata sia sul miglioramento delle capacità motorie e fisiche degli atleti sia sulla creazione di quelle qualità personali, che si acquisiscono quotidianamente affrontando sfide difficili, impegnando principalmente la mente. L’autocontrollo, la concentrazione ed il rispetto per gli altri e per le regole forgiano il carattere dei nostri piccoli allievi che ne beneficiano anche nello studio e nella vita di tutti i giorni”.

 

 

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Museo messapico Alezio – foto Emiliano Picciolo

ALEZIO. Nuovi scenari si aprono sulla ricognizione archeologica del territorio aletino. Ad aggiungere un nuovo tassello nello studio del ricco patrimonio storico locale è il volume di nuova pubblicazione “Contributo alla carta archeologica di Alezio” a cura di Ivan Ferrari (foto) e Giuseppe Scardozzi, nell’ordine ricercatore – oltre che aletino – e responsabile del CNR IBAM (Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche) Lecce. Il libro, edito da Scirocco (Ugento), costituisce il decimo volume della collana Monografie dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche e sarà presentato giovedì 12 ottobre presso il Palazzo Comunale di Alezio, nell’ambito della 19a edizione di “Identità Salentina – Festival per la cultura del territorio” promossa da Italia Nostra Sud Salento e con il patrocinio del Comune di Alezio.

Il lavoro dei due esperti (con prefazione a cura di Daniele Malfitana, direttore CNR IBAM e di Walter De Santis, assessore alla cultura del Comune di Alezio), è interamente dedicato allo studio dell’abitato messapico e romano aletino e le sue trasformazioni in epoca medievale e moderna. Della struttura dell’insediamento dell’Aletion delle fonti greche e dell’Aletium latina si conosce ben poco, sebbene il centro salentino costituisse un importante snodo di strade e percorsi che mettevano in contatto le due coste, con particolare attenzione al vicino golfo di Gallipoli. Frutto e naturale evoluzione delle ricerche compiute è stata la realizzazione di una cartografia archeologica, che mettesse in evidenza tutte le testimonianze del passato aletino, documentate con la scoperta di tombe, iscrizioni e strutture murarie, venute alla luce a partire dalla metà del Settecento, in quella che allora era conosciuta come Villa Picciotti. Una “mappatura” che fa luce sul passato, costituendo una base per la ricostruzione dell’organizzazione e dello sviluppo diacronico dell’abitato antico e delle sue necropoli, ma anche sul futuro, come importante strumento su cui impostare future politiche di gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico di Alezio.

La presentazione avverrà al termine della tavola rotonda “Le aree archeologiche: risorsa primaria del Salento”, evento inserito nel festival itinerante (dal 30 settembre al 15 ottobre) realizzato da Italia Nostra, in concomitanza con i 30 anni della sezione Sud Salento. Alla tavola rotonda di giovedì, condotta dalla giornalista Lory Larva, prenderanno parte Giacomo Mastronuzzi, vice direttore Dipartimento Beni culturali Università del Salento, Francesco Gabelone, responsabile scientifico CNR IBAM-ITLab Lecce, Laura Masiello, funzionario della Soprintendenza Lecce, Paola Tagliente, associazione nazionale archeologi Coord. Sud Italia.

Antonio Minerva, presidente del Comitato

Alezio. Ad Alezio autunno chiama, San Rocco risponde. La terza domenica di ottobre torna la festa che segna l’arrivo della nuova stagione, confermando la devozione verso il santo patrono. La “festa noscia”, come torna a sottolineare il presidente del comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni Antonio Minerva, sempre più variegata, “con l’intento di accontentare tutti, grandi e piccoli”.

Anticipata dal triduo di preghiera, la festa ha inizio il 14, con la santa messa alle 17,30 e la processione con la statua del santo per le principali vie del paese. La giornata si conclude con musica e novità: la facciata della Chiesa dell’Addolorata prenderà vita con effetti e colori grazie al lavoro di videomapping realizzato da Springo Studio. A seguire ci sarà lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirotecnica napoletana e il cabaret de “I Malfattori”. Domenica 15 la tradizionale fiera mercato animerà piazza Vittorio Emanuele II e le strade limitrofe, con lo spettacolo della banda di Racale, degustazione e vendita di prodotti a km 0 a cura di Campagna Amica. Nel pomeriggio, alle 18 in piazza Fiorito, spettacolo di magia comica, giocoleria e cabaret a cura del mago Robertino e in via Matteotti gran concerto di musica classica “Città di Racale” diretto dal maestro Grazia Donadeo. Alle ore 21,30 Los Locos in concerto. Torna anche la tradizionale “infiorata”, che colorerà l’altare di san Rocco grazie alla maestria di “L’Angolo del fiore”, Federico De Pascali, e la collaborazione artistica di Valerio Giorgino. In programma durante la due-giorni di festa la mostra personale di pittura del maestro Luigi Danieli presso il vecchio municipio, e la donazione del sangue promossa dalla Fidas Alezio con autoemoteca (15 ottobre – ore 8,15 – 11,30).

Aria di festa anche nei giorni a venire con due momenti speciali per la parrocchia S. Maria Addolorata: il 16 ottobre appuntamento alle 19 con lo spettacolo “Io ho un sogno… viaggio nella vita” a cura di “Musicamente”, con canti e musiche di Gen Rosso-Gen Verde. Il giorno seguente, alle 18,30, la comunità si stringe attorno al parroco don Antonio Minerba, per festeggiare i suoi 25 anni di sacerdozio. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli mons. Fernando Filograna.

Non manca, anche quest’anno, l’appuntamento con il calendario realizzato dal comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni. Per il 2018, quinto anno di pubblicazione, i protagonisti saranno i medici che hanno lavorato ad Alezio.

ALEZIO. Ha messo a segno il colpo perfetto Ambra Giannachi, la giovane atleta in forza nella sezione aletina di Tiro a segno nazionale, laureatasi campionessa regionale di pistola nella categoria giovanissimi, domenica 1 ottobre ad Altamura (Ba). L’atleta di Corigliano d’Otranto ricalca le orme della sorella maggiore Giada, campionessa italiana nel 2014, e va ad arricchire il palmares della sezione aletina, presieduta da Claudio Stanca, presente al torneo riservato ai ragazzi dell’età di 10 e 11 anni, con ben sei tiratori nella carabina in appoggio e una tiratrice nella pistola in appoggio. Sul podio, alle spalle di Ambra, Giuseppe Rutigliano di Foggia e Rosanna Matera di Altamura. Grandi risultati anche nella carabina, dove il secondo posto è stato conquistato da Matteo Beccarisi di Sannicola, tra Davide Carra di Bari ed Elisabetta Silba di Candela.

Soddisfatto il presidente Claudio Stanca: “i risultati conseguiti dai nostri ragazzi ci ripagano del complesso lavoro formativo svolto senza soluzione di continuità. Inoltre, la loro determinazione, i costanti allenamenti a cui si sono sottoposti e la partecipazione ad altre gare in ambito regionale hanno fornito valore aggiunto alla loro formazione atletica”. Ora i primi tre classificati per specialità di tiro parteciperanno di diritto al campionato italiano giovanissimi, che si disputerà a Napoli l’11 e 12 novembre. Tempo di campionati nazionali anche per Giada Giannachi (a Roma lo scorso 10 settembre nella categoria ragazzi) e Michael Antonaci (a Milano il prossimo 8 ottobre tra gli allievi), i quali comporranno la squadra della Regione Puglia al prossimo Trofeo delle Regioni a squadre (organizzato dall’U.I.T.S. di Roma) che si disputerà a Napoli.

Continuano, inatnto, gli appuntamenti presso il poligono di via San Pancrazio 41 ad Alezio, aperto nei giorni di martedì, giovedì e sabato, dalle 17 alle 19,30, per quanti vogliano provare gratuitamente a cimentarsi nella disciplina.

ALEZIO. Raduna tutti nel Salento la cipolletta violacea “venerata” sulle tavole salentine – e non solo – e ispiratrice del circolo gastronomico nato ad Alezio nel 2011, la Confraternita del Pampascione salentino. Ai confratelli e alle consorelle salentine quest’anno è andato il compito di organizzare il 36° raduno della Fice, Federazione italiana circoli enogastronomici, che dal 1979 difende e valorizza il patrimonio di diversità culturali e gastronomiche italiane (nelle foto la Confraternita aletina e due momenti della presentazione del raduno questa mattina a Palazzo Adorno). Dal 2 all’8 ottobre prossimi arriverà la Confraternita dell’aceto balsamico di Modena, ma non mancherà anche quella dedicata al baccalà alla vicentina, così come quella del gorgonzola di Cameri, assieme agli amici pugliesi del capocollo di Martina Franca. In tutto saranno una trentina i circoli provenienti da tutta Italia a ricevere il benvenuto degli aletini e a conoscere le tipicità e le tradizioni del territorio. “Quest’anno – commenta il priore Vinicio Malorgio, di Tuglie – l’onore di organizzare il raduno nazionale è toccato alla nostra confraternita. Si tratta per noi del riconoscimento di un impegno nell’ambito sociale e della promozione del territorio, profuso caparbiamente, senza scomodare nessuno, per anni”. L’evento, realizzato con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Alezio, Comune di Gallipoli, Comune di San Donato di Lecce e la collaborazione di diversi partner, chiama a raccolta, accanto ai circoli enogastronomici partecipanti, anche quanti vogliano intraprendere il viaggio insieme a guide ed esperti del settore, con visite guidate, degustazioni e laboratori.

Il benvenuto alle associazioni verrà dato, in forma ufficiale, giovedì 5 ottobre, quando Gallipoli vedrà sfilare sul ponte seicentesco i paludamenti delle confraternite per una visita del centro storico e il saluto delle autorità all’interno della sala ennagonale del Castello angioino. Nel pomeriggio presso “Tenuta Malcandrino” di Monteroni di Lecce si terrà un convegno organizzato in collaborazione con A.PR.OL. (Associazione tra produttori olivicoli Lecce)  coordinato dall’agronomo Giancarlo Leuzzi, con laboratori di degustazione e lezioni conoscitive sull’olio animati dalla dott.ssa Elisabetta De Blasi. Venerdì 6 si apre con il viaggio tra le campagne salentine a bordo dei treni delle Ferrovie Sud Est per Lecce e visita guidata della città barocca e si conclude a Maglie, dove presso la Tenuta “Luca Giovanni” alle 18 e gli ospiti parteciperanno alla rassegna “I Vini del Salento”, realizzata in collaborazione con AIS (Associazione Italiana Sommelier) Lecce.

Sabato 7 tappa a Galugnano, frazione di San Donato di Lecce, dove si festeggia la Madonna Addolorata, tradizionalmente nota come la “Madonna Te li Pampasciuni”. Il programma prevede, nella piazza del paese, esposizione e fiera mercato di prodotti tipici dell’enogastronomia salentina e laboratori sensoriali del gusto, curati da Coldiretti Lecce. Domenica 8 la giornata conclusiva vedrà le Confraternite enogastronomiche italiane riunirsi presso il Santuario di Santa Maria della Lizza di Alezio per la Santa messa alle ore 9.

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ALEZIO. Va oltre le pagine del libro e si muove tra parchi, piazze e stradine la “Festa dei lettori”, che quest’anno, per la sua XIII edizione, ha scelto il tema “Sconfina…menti”. Tra i più di cento incontri di lettura “dal basso” promossi dai Presìdi del Libro, dal 23 settembre al 2 ottobre, c’è anche “Itinerari di… lettura”, evento voluto dall’Istituto Comprensivo di Alezio e realizzato in collaborazione con Comune di Alezio, l’associazione culturale Interferenze e Gruppo Trekking, in programma venerdì 29 settembre. L’iniziativa, dedicati ai ragazzi di IV e V elementare e I, II e III media, farà rivivere alcuni brani selezionati per classe sul tema scelto, grazie alle sapienti voci di Ottavia Perrone e Francesco Cortese di Zeromeccanico, Manuela Marrella, Salvatore Magno, Luca Morciano di Vesepia. L’appuntamento con le letture all’aperto nei luoghi più significativi di Alezio è a partire dalle 10 di venerdì 29, con partenza da via Dante Alighieri 1.

 

 

LECCE. Raggiunge le colonne del New York Times la ricerca sulle meduse dei mari europei condotta a Lecce dai biologi marini del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento e dai ricercatori dell’ISPA-CNR di Lecce. “If you can’t beat ’em, eat ’em”, “se non puoi colpirli, puoi mangiarli”: recita il quotidiano americano in riferimento allo studio che, grazie ad un nuovo recente finanziamento, a partire dal gennaio 2018 sarà condotto dalla dottoressa Antonella Leone (ISPA-CNR) e dal prof. Stefano Piraino (Università del Salento). Il progetto mira a osservare i diversi modi per utilizzare le grandi biomasse di meduse a beneficio dell’uomo, a partire dall’estrazione di molecole biologiche di interesse farmacologico e nutraceutico alla possibilità di utilizzare le meduse mediterranee come alimento per l’uomo, come già avviene in Estremo Oriente da oltre 2000 anni.  I cambiamenti climatici – ricorda l’articolo a firma di Jason Horowitz – ha portato ad un aumento della temperatura dei mari, contribuendo alla creazione e proliferazione di organismi globosi, gelatinosi, come le meduse. Un’esplosione aumentata negli anni, diventata imponente a partire dal 2015 con l’allargamento del canale di Suez, una “superstrada” a disposizione delle specie invasive nel Mediterraneo. La proliferazione di meduse è oggetto di crescente attenzione per il suo impatto sull’ecosistema marino e per le conseguenze socio-economiche e sanitarie sulle attività umane in mare (turismo, pesca, acquacoltura, attività industriali lungo la costa). Negli ultimi anni, grazie a diversi progetti finanziati dalla Commissione Europea, i ricercatori dell’Università del Salento e del CNR hanno messo in luce cause, meccanismi, e possibili contromisure contro le proliferazioni di meduse.

“Sono molto contento che questa ricerca condotta nel nostro Ateneo in collaborazione con il CNR sia stata ripresa dal prestigioso quotidiano americano” ha affermato il rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara. “È la dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che ciò che si fa ad UniSalento ha una risonanza divulgativa anche su giornali a diffusione mondiale come il New York Times e tutto questo testimonia l’eccellente preparazione, l’abnegazione e la passione per il lavoro dei nostri ricercatori”.

 

 

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ALEZIO. Roster rinnovato, nuova maglia e ripartenza al grido di “Post fata resurgo” per l’Asd Basket Alezio, pronta ad una nuova stagione nel campionato di Promozione. Stampata sulle nuove divise ufficiali di gara, la locuzione latina (letteralmente “dopo la morte mi rialzo”) riprodotta nello stemma del Comune di Alezio, sarà il motto adottato dalla società guidata da Fabrizio Gabellone, per trovare la carica giusta e affrontare i match e gli allenamenti. Un elemento che caratterizza la nuova avventura del basket aletino: lo scorso anno i “ragazzi” della prima squadra hanno centrato l’obiettivo della permanenza nella categoria, sfiorando i play off; il gruppo under 18 è riuscito a raggiungere la finale provinciale, persa di pochi punti; grandi soddisfazioni anche dagli under 14, i quali, partendo da zero e con pochi mesi di allenamento alle spalle, sono riusciti a raggiungere una semifinale provinciale. “Il nostro obiettivo per questa stagione è arrivare a giocare i playoff. Vogliamo disputare un campionato di vertice, cercando di lottare con le migliori, per contenderci le prime posizioni della classifica e poter dire la nostra” dichiara il presidente Fabrizio Gabellone.

Tante le novità annunciate, a partire dal roster giovane: dei 14 uomini a disposizione di coach Maurizio Mazzarella otto sono gli under 21 e sei gli over. Dopo l’annuncio della new entry Davide Ferilli di Casarano, il quale giocherà a fianco del fratello Riccardo, la società si è garantita le prestazioni di Cristian Previderio (classe 1998), Andrea Simonetto (1997) ed Andrea Dell’Anna (1997), in prestito dalla Pallacanestro “Andrea Pasca” di Nardò, quest’anno impegnata in serie B. A completare la compagine aletina, al lavoro dal 1° settembre nella preparazione atletica affidata a Federico Perrella, ci sono Davide De Santis, Simone Sergi, Davide Picciolo, Gianluigi Perrone, Luca Marino, Antonio Picciolo, Piervincenzo Solidoro, Fabrizio Gabellone, Giampaolo De Paolo.  “Siamo al lavoro da 3 settimane – afferma il coach Mazzarella – e sono più che fiducioso che la squadra che abbiamo approntato sia in grado di lottare per le posizioni di vertice. Ho visto in queste prime fasi di allenamento una grande determinazione in tutti i ragazzi e tanta voglia di far bene. Se continueremo a lavorare duro sono sicuro che i risultati non mancheranno.” All’interno dello staff tecnico quest’anno anche il ruolo di Direttore generale, ricoperto da Tommaso Tomaiuolo, appassionato di basket ed esperto in marketing e comunicazione.

Società al lavoro per far “divertire” anche i più piccoli: dopo l’Open day (rivolto ai nati dal 2002 e successivi) di sabato 9 settembre presso il Palazzetto dello sport di Alezio, proseguono le iscrizioni ai corsi di Mini Basket, Under 14 ed Under 16 (Info: 349.4131709).
Sabato 23 settembre la squadra dei “grandi” affronterà l’Asd Basket Calimera, compagine che milita nel campionato regionale di serie D, per una prima amichevole pre-campionato al palazzetto dello Sport di Alezio alle ore ore 19,30.

 

ALEZIO. Si è messa in viaggio la chiocciola di Slow Food. Ci ha messo sei anni, pur senza lesinare sulle tracce del suo arrivo con diverse menzioni speciali. Ma con l’autunno è giunta finalmente da “Le Macàre”. Così, l’arrivo della nuova stagione, con il suo “cambio di guardaroba” nella cucina del ristorante aletino, porta anche ad un traguardo importante, il riconoscimento massimo di Slow Food: la Chiocciola, simbolo che incorona i luoghi che meglio interpretano – con ambiente, cucina, accoglienza – la filosofia e lo spirito dell’associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, in armonia con territori e tradizioni locali.

«Un traguardo bellissimo», commenta la “macàra” Daniela Montinaro, chef titolare del ristorante che sarà presente in “Osterie d’Italia 2018, il sussidiario del mangiarbene all’italiano” in libreria dal 20 settembre. «Siamo affini all’idea e alla filosofia del “buono, pulito e giusto” della Fondazione – continua – e abbiamo lavorato sempre con l’obiettivo di fare bene. Per questo motivo utilizziamo nella nostra cucina diversi Presidi Slow Food». Una filosofia abbracciata anche dagli ospiti, e da quei turisti che non sono mai veramente solo “di passaggio”: «soprattutto chi si affida alla guida e ha scelto il Salento come “buen retiro”, torna e consiglia anche ai suoi amici di venirci a trovare». Una conferma, quindi, rafforzata dall’idea che la proposta culinaria non cambierà: «Una grande soddisfazione a livello personale è riuscire a mantenere costante il livello della nostra cucina. Con il valore aggiunto per cui all’interno vige un regime di “autarchia”: «ci piace coccolare i nostri ospiti con i prodotti fatti da noi, a partire dal pane, assieme all’olio il nostro speciale “benvenuto”. Un elemento che è un po’ anche la nostra forza, perché credo sia importante crearsi un’identità propria e perseverare».

Qui la chiocciolina, custode del gusto di ogni territorio, non ha bisogno di magia e filtri d’amore ma – come da tradizione “macàra” – anche di fave e cicorie. Purchè sia la stagione giusta, però. «L’ingrediente perfetto è il rispetto dei ritmi naturali. Aver cura della materia prima e del territorio, salvaguardare la stagionalità dei prodotti. Assieme al rispetto verso l’ospite, perché la cucina è un fatto etico. E’ molto importante per noi avere a cuore il benessere di chi viene a trovarci».

La guida, giunta alla 28esima edizione, quest’anno raccoglie 1616 indirizzi di locali con storie e caratteristiche diverse ma accomunati dalla passione per il cibo e la convivialità. La presentazione della nuova edizione e la premiazione dei ristoranti selezionati avverrà lunedì 25 settembre presso il Parco delle Sorgenti di Ferrarelle a Riardo (CE). Ma la chiocciola ad Alezio è anche in buona compagnia: tra i premiati dalla Guida “Slow Wine” 2018 ci sono anche i vini di “Rosa del Golfo”. Tre i riconoscimenti: “Bottiglia”, per l’ottima qualità di tutte le bottiglie presentate in degustazione, “Grande vino” al “Quarantale” 2013, “Vino Quotidiano” al “Rosa del Golfo” 2016. Soddisfazione dalla cantina aletina: «Quando ho letto la mail di Slow Wine era tarda sera e, dopo una giornata vendemmiale davvero problematica e ricca di imprevisti, è stata una grande emozione, tanto che mi sono commosso!» ha commentato il titolare Damiano Calò. «La notizia ha trasformato una giornata difficile nel mestiere più bello! Siamo orgogliosi di questo riconoscimento».

 

Nardò. Un tuffo nel blu che dura tre giorni, da sabato 9 a lunedì 11, all’Acquario del Salento di Santa Maria al Bagno con la “Festa del Mare”. Cavallucci marini, molluschi e ritratti di un mondo misterioso e semisconosciuto in mostra da sabato 9 alle 19, con l’inaugurazione dell’esposizione fotografica “Mondo marino” di Giuseppe Piccioli Resta, visitabile per tutto il mese. Piccioli Resta è appassionato e pluripremiato fotografo subacqueo e attuale responsabile scientifico del Laboratorio di Monitoraggio dei Sistemi Costieri e Fotografia Subacquea dell’Università del Salento. Domenica 10 alle ore 17 spazio a “Trova le differenze”, laboratorio ludico didattico per bambini e visita guidata riservata. Sempre nuovi “ospiti” nell’Acquario di Santa Maria al Bagno, che a partire dal 9 settembre avrà tra le sue “creature” in mostra, accanto a pesci trombetta e razze, granchi melograno e pesci chitarra, anche due esemplari di Hippocampus guttulatus, cioè i caratteristici cavallucci marini. Il “mondo marino” sarà accessibile in questi tre giorni “speciali” con un ticket ridotto di 3 euro, invece di 5. Per info: Cooperativa Fluxus, tel. 3804739285.

 

TRICASE. Un giro in pista per chi “corre per la vita”. E’ quello offerto anche quest’anno dalle scuderie di Ferrari e Ducati ai bambini del reparto di Oncoematologia pediatrica di Tricase e alle loro famiglie, grazie all’iniziativa “Operazione Sorriso” promossa dall’associazione “Lorenzo Risolo”. Durante lo scorso fine settimana quello intrapreso dai ragazzi, costretti spesso ad “emigrare” in altri centri del nord Italia per le cure, è stato un viaggio diverso dal solito: assieme ai volontari dell’associazione sono stati protagonisti di una full immersion nel mondo delle corse, ospiti di due tra i più prestigiosi marchi italiani conosciuti in tutto il mondo, prima a Borgo Panigale e poi a Maranello. Tanti piccoli sogni coronati per un approccio divertente e di svago alle cure sostenute dai piccoli pazienti, attraverso coccole, regali e attività. «I momenti di spensieratezza e i sorrisi hanno preso il posto dell’ansia, della preoccupazione e dell’incertezza», commentano i responsabili dell’associazione. «In questo fine settimana abbiamo potuto monitorare i sorrisi e la gioia dei ragazzi, somministrato iniezioni di felicità e, soprattutto, realizzato il sogno di molti di loro: vedere per un giorno la Ferrari da vicino per poterci salire. Queste cure particolari le abbiamo potute dedicare a tutti i nostri piccoli campioni solo grazie  a tutti i volontari che ci danno una mano da sempre e che rispondono, senza mancare mai, a tutte le iniziative di solidarietà». Promotore del progetto il Comune di Marano sul Panaro, dove opera la sezione di Modena dell’associazione, sostenendo le sue attività e, assieme alle aziende del territorio, anche il viaggio delle famiglie.

foto di Massimo Coribello

ALEZIO. La voglia di imparare non manca, assieme alla determinazione. Così Gioele De Matteis, attaccante 17enne, si avvicina sempre di più al suo sogno. Figura anche il suo nome negli ultimi acquisti del Gallipoli Football 1909, che con lui continua a guardare al futuro. In forza nella Virtus Alezio fino alla scorsa stagione, Gioele si è messo in luce con la formazione juniores e con la prima squadra, collezionando ben 37 reti. Numeri che non sono passati inosservati, sia alla società giallorossa che – prima di tutti – al mister aletino Sergio De Pascali, soddisfatto delle prestazioni del ragazzo e del suo passaggio nel “calcio dei grandi”. “Siamo sicuri che questo sarà un punto di partenza”, fanno sapere dalla dirigenza aletina, spronando Gioele ad essere “determinato ma al tempo stesso umile”. «Ho iniziato ad allenarmi con la nuova squadra dal 25 luglio», afferma Gioele. «Dopo i primi periodi di prova, mi sono trovato subito bene con la squadra, e i compagni più grandi mi hanno insegnato tanto. Il mio sogno? Raggiungere il calcio professionistico».

Dopo il primo test amichevole ad agosto contro la formazione di Promozione Deghi Calcio, e il match che ha visto la squadra di Alberto Villa sfidarsi con l’A.C. Salento Football Leverano, entrambe gare segnate anche da una rete di De Matteis, i giallorossi hanno archiviato la prima uscita stagionale contro l’Otranto, lo scorso 3 settembre, e domenica 10 alle 15,30 presso lo stadio “Bianco” affronteranno la prima partita di Campionato contro l’Atletico Aradeo.

 

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MELPIGNANO. Con la sua tela ha raggiunto tutti gli angoli del mondo e continua a lasciare tracce del suo passaggio silenzioso (ma non troppo). La taranta continua a tessere, tra un passo di danza e un intreccio di note e si prepara a festeggiare i venti anni dell’evento che la celebra, la “Notte” del prossimo 26 agosto a Melpignano. Succede così che, come nel gioco di rimandi di sguardi e inviti che ne caratterizza la danza, la pizzica con i suoi viaggi ritorna sempre a casa, più forte di prima. Come Nicoletta Manni, nata e cresciuta a Santa Barbara, frazione di Galatina, a 13 anni ammessa alla Scuola di ballo dell’Accademia Teatro della Scala. Nel suo curriculum ci sono Berlino, la Compagnia Scaligera, prestigiose tournée, Parigi, l’America, la Cina. E un presente come prima ballerina del Teatro alla Scala e un posto da protagonista accanto a Roberto Bolle, nei suoi spettacoli in giro per il mondo. L’ètoile salentina alla Notte della Taranta ci era stata già nel 2014, quando ha avuto modo di apprezzarne la bellezza della musica. Sabato ci tornerà, ma a danzare sul palco del Concertone finale, come protagonista assoluta. A segnare l’apertura dell’evento a tutte le arti, la prima ballerina danzerà ne “La preghiera della madri” dall’artista israeliana Yael Deckelbaum. “Ho accolto subito con grande entusiasmo l’invito della Fondazione Notte della Taranta. Sono orgogliosa di danzare nella mia terra – commenta – ma soprattutto sono felice di poter dare il mio contributo e trasmettere attraverso la mia esibizione un messaggio importante: la pace, tema di questa edizione, particolarmente significativo in questo momento storico”.

Ogni “ritorno” porta sempre con sè anche un viaggio verso nuove culture e contaminazioni: nel suo ultimo volo all’estero, la taranta ha raggiunto il quartiere del Casino di Montecarlo, dove a luglio scorso Antonio Castrignanò ha esportato il ritmo della tradizione salentina nella prima edizione della “F(ê)aites de la danse” organizzata da Ballets de Montecarlo, il Principato e Montecarlo Société des Bains de Mer. Una lunga maratona durante la quale il coreografo Jean-Christophe Maillot ha puntato sulla potenza musicale della tradizione salentina cucendogli addosso i suoi nuovi balletti. Ad accompagnare Castrignanò tanti musicisti: Rocco Nigro, Gianluca Longo, Giuseppe Spedicato, Max Pellizzari, Gianni Gelao, Luigi Marra, Antonio Aprile, Cristian Musio, Joele Micelli, il Maestro Eliseo Castrignanò.

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ALEZIO. Palloni, barche, stelle e anche un semaforo: la devozione non manca di certo, ma è la creatività a regalare delle sorprendenti chicche tutte da ammirare. Ora la fantasia degli aletini sarà premiata grazie alla sesta edizione del concorso “Luci d’autore” nell’ambito della Serata Alixias di lunedì 21 agosto in piazza Vittorio Emanuele II, promossa dalla Pro loco Alezio. Il premio, realizzato in collaborazione con il Gruppo famiglie, Centro studi Medeur e con il patrocinio del Comune di Alezio, passa in rassegna i lampioncini votivi che nei giorni di festa hanno illuminato le strade del paese in onore della Madonna dell’Assunta. La serata, condotta dal giornalista Rai Antonio Gnoni, prevede la partecipazione della conduttrice televisiva Maria Teresa Ruta, gli interventi dello storico Aldo D’antico. Incursioni nel teatro con gli attori Alessandra Merico ed Enzo Casertano, e nella musica con Jean Michel Byron il Paese dei balocchi.

La tradizione delle lampade votive avrebbe origine verso la fine dell’800. La fantasia popolare, nella scelta delle forme realizzate, ha prediletto la stella, sinonimo mariano, e la barca. Quest’ultima forma rievocherebbe i fatti del 1723, come testimoniano i documenti dell’archivio della Confraternita, anno in cui arrivò su un bastimento nel porto di Gallipoli la statua della Madonna della Lizza.

ALEZIO. Maglietta bianca e palloncini tenuti stretti alle mani, si sono dati appuntamento così gli amici di Samuele Piro, a un anno esatto dal tragico incidente che l’ha visto protagonista. E’ iniziata così la festa della Madonna della Lizza ad Alezio, sentita, partecipata e quest’anno nel segno del ricordo. Il lungo corteo che, come da tradizione, il 14 agosto dà inzio ai festeggiamenti, quest’anno aveva un protagonista in più: ad occuparlo c’era un grande striscione con il viso del ragazzo, a capeggiare un gruppo di giovani volti suoi amici. Poi i palloncini, arrivati davanti al Santuario, con il ricordo del presidente del Comitato festa patronale Santa Maria della Lizza Maurizio Dimo, hanno preso il volo tra gli applausi. Prima di perdere la vita nella notte tra il 14 e il 15 agosto nel luna park allestito in occasione della festa, il ragazzo si preparava a vivere le celebrazioni in onore della patrona, prendendo parte alla processione della vigilia.

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Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...