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Chiara Pisanello

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Alezio – Apre ufficialmente le sue porte domenica 25 febbraio “Area Lab”, il nuovo contenitore creativo urbano nato grazie al programma regionale “Bollenti spiriti”. Per la struttura di via Enrico Toti, in passato luogo di riferimento per i giovani aletini, il 14 marzo del 2016 è partita una nuova fase, con l’associazione “Springo” presieduta da Gino Stanca (a sinistra), vincitrice del bando, per la concessione della struttura. Poi la fase operativa, anche grazie al supporto nella gestione dalle associazioni Emys (di Gallipoli) e Mediterranea (di Bari). Obiettivo dei promotori dell’iniziativa: «creare, anche con l’aiuto dei cittadini, un luogo di sviluppo del e per il territorio locale, abbracciando tutte le forme di espressione». Workshop, eventi, laboratori, musica, arte, cultura e tanto altro nel programma delle iniziative in cantiere, che verranno presentate durante la serata di inaugurazione, a partire dalle ore 18.

Tra i primi eventi annunciati una giornata di formazione su “Opportunità e professioni del turismo”, promossa da Cat – Codici avviamento territoriale, il prossimo 17 marzo. Il workshop, realizzato con il patrocinio di Artis Puglia Sviluppo ed in collaborazione con TravelMinds S.r.l. e l’Its Iota Sviluppo Puglia (Istituto tecnico superiore per l’Industria dell’ospitalità e del turismo allargato), si rivolge in particolar modo agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che vogliano approfondire i temi della formazione post diploma ed inserirsi velocemente nel mondo del lavoro, ai proprietari e/o gestori di piccole, medie e grandi strutture ricettive che desiderino scoprire come migliorare la propria presenza online e dunque il proprio fatturato. Interverranno Armenia Cotardo, presidente Cat, Daniela Talà dell’Its Iota, Marco Briganti di Travelminds (Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; per info: info.cat.italy@gmail.com). Al via da lunedì 19 marzo invece il corso per videomaker (livello base) promosso da Springo Creative Studio e tenuto da Federico Mudoni, Andrea Barba e Paolo Manco (foto). Il percorso, articolato in dieci lezioni da tre ore (dalle ore 17 alle 20), mira a fornire gli strumenti pratici e didattici di base per imparare a narrare per immagini. Dallo storytelling e alla sceneggiatura al montaggio, passando per la creazione di un set, lo studio della prospettiva e l’illuminazione, verranno illustrate la storia, il linguaggio, le regole e la tecnica del video. (Costo 180€; Per info: +39 392 6413170 – info@springostudio.it).

Alezio – Sono partiti lo scorso 8 febbraio i lavori di riqualificazione della scuola di via Immacolata, resi possibili grazie al maxi finanziamento regionale nell’ambito dei fondi Por Puglia Fesr 2014/2020 (Asse prioritario X) “Investire nell’istruzione, nella formazione e nell’apprendimento permanenteˮ. Un milione di euro la somma stanziata, di cui massimo 800mila euro per interventi di tipo strutturale (diretti a mettere a norma e riqualificare la struttura sotto l’aspetto della sicurezza) e massimo 200mila per interventi di tipo non strutturale (atti ad ammodernare le attrezzature e le dotazioni tecnologiche esistenti). La partenza dei lavori era attesa da diverso tempo: dopo l’annuncio dell’arrivo del maxi-finanziamento, gli studenti dell’elementare aletina hanno iniziato l’anno scolastico nell’immobile in via Tuglie, sede del locale liceo artistico, concesso in uso gratuito a settembre per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza. “I lavori di riqualificazione della struttura – afferma l’architetto Massimo Guerrieri, Responsabile unico del procedimento – dovrebbero essere completati entro la fine dell’anno. Siamo comunque in regola con il cronoprogramma fissato dalla Regione”. La gara d’appalto relativa ai lavori di riqualificazione del plesso, indetta sul portale EmPulia, a fine dicembre scorso è stata vinta dall’associazione temporanea di imprese La Valle srl – Sol.Edil Group srl di Lecce, mentre alla società cooperativa Impact di San Vito dei Normanni sono state assegnate le indagini archeologiche da condurre nel rispetto delle tecniche dello scavo stratigrafico, oltre che il controllo di tutti i lavori che comporteranno movimento terra al di sotto dei piani di calpestio esterni.

L’immobile di via Immacolata, risalente ai primi anni del secolo scorso, negli anni ’70 fu interessato da operazioni di consolidamento strutturale, tra le quali delle iniezioni sotterranee di cemento. Nel 2014-2015, invece, sono stati eseguiti alcuni interventi di messa in sicurezza della copertura in putrelle metalliche e tufo dell’aula magna del primo piano e di una porzione di cornicione pericolante, oltre che alla sostituzione di alcuni infissi. L’intervento in corso è ritenuto necessario alla luce delle indagini diagnostiche effettuate nel 2016, dalle quali è emerso che parte della copertura del primo piano è interessata da fenomeni di infiltrazioni di acqua piovana; esistono gravi fenomeni diffusi di distacco di porzioni di intonaco dalla superficie delle volte in muratura al primo piano e fessure sia nelle murature portanti che nelle coperture a volta.

 

Alezio – Hanno tempo fino al prossimo 23 febbraio cooperative, enti, associazioni e fondazioni per partecipare al bando pubblicato dal Comune di Alezio finalizzato alla selezione di progetti socio-educativi e culturali rivolti a minorenni. I fondi utilizzati per finanziare l’iniziativa provengono dal cinque per mille destinato dai cittadini al Comune dal 2009 al 2017, per una somma complessiva di € 3.941,28. Coinvolti nel progetto, finalizzato alla tutela dei minori, l’integrazione sociale delle loro famiglie e la prevenzione dei fenomeni di devianza, saranno famiglie con figli minorenni a carico, nuclei familiari che versano in situazione di forte disagio socio-economico, minori seguiti e/o segnalati dal Tribunale per i minorenni, dal dirigente scolastico o da altre istituzioni. Centoventi, in totale, i bambini e ragazzi coinvolti nel progetto da realizzare, 30 per ciascuna fascia d’età: 3-6 anni; 7-10 anni; 11-13 anni; 14-18 anni. Gli organismi proponenti dovranno occuparsi dell’organizzazione e realizzazione di laboratori culturali e socio-educativi di promozione e accostamento all’arte teatrale, alla lettura, all’arte pittorica, all’arte musicale. Gli appuntamenti si terranno settimanalmente (due ore per ciascuna delle fasce di età) in orario extra-scolastico per un periodo complessivo di almeno quattro mesi, presso locali messi a disposizione dall’affidatario, anche interagendo con gli altri operatori sociali del territorio.

I soggetti interessati dovranno presentare domanda di partecipazione all’ufficio Protocollo del Comune, in via San Pancrazio, a mezzo posta tradizionale o elettronica certificata all’indirizzo protocollo.comune.alezio@pec.rupar.puglia.it, entro e non oltre il 23 febbraio. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio servizi socio-scolastici: servizi sociali@comune.alezio.le.it – tel: 0833.281029 (interno 2).

Alezio – Hanno viaggiato in lungo e in largo, varcato confini territoriali e temporali, fino a indagare anche sull’animo umano i grandi e piccoli partecipanti del “Carnevale delle associazioni” targato Pro loco Alezio che ha sfilato lo scorso 8 febbraio. Doveva confermare la sua vocazione democratica e lo ha fatto con premi per tutti e grande spazio a scuola e associazioni: la manifestazione, giunta alla sua 21esima edizione e patrocinata dl Comune di Alezio, ha visto sfilare il colorato corteo da piazza Vittorio Emanuele II fino al piazzale antistante il municipio in via San Pancrazio. Cinque i gruppi mascherati: le maschere del mondo greco e romano hanno sfilato con Akra Iapygia, la società cooperativa gestore del Museo civico messapico di Alezio, a conclusione del laboratorio didattico-creativo che ha visto impegnati i ragazzi dallo scorso 13 gennaio. I ragazzi dell’oratorio Anspi “Santa Maria della Lizza” assieme al “Comitato di San Rocco e delle antiche tradizioni” hanno fatto rivivere la maschera tipica del carnevale gallipolino, quella del giovane Titoru, accompagnato dal tradizionale corteo funebre composto dalle ”cummari chiangimorti”. Vengono dalla civiltà contadina, invece, le “pietanze d’autore” celebrate dal gruppo Pro loco Alezio. Per gli organizzatori della manifestazione grande attenzione alla convivialità come strumento di trasmissione della cultura gastronomica e conoscenza di se stessi e di chi si ha accanto. Inclusione e mescolanze di culture, note e colori con Interferenze e i ragazzi ospitati dal Cas (Centro di accoglienza straordinaria) che hanno sfilato insieme per ribadire che “l’unica razza che conosciamo è quella umana”. “Siamo da appena quattro mesi qui, io e i ragazzi vi ringraziamo perché ci è stata data l’opportunità di avere un’altra vita” ha affermato Mamadou Ndao dal palco. A chiudere il colorato corteo ci ha pensato l’allegro esercito dei piccoli – circa 300 – della primaria del Comprensivo di Alezio, guidato dalla dirigente Sabrina Stifanelli. “Sù la maschera – Diamo un nome alle emozioni” è stato il tema scelto, in linea con il percorso didattico previsto nell’offerta formativa dell’istituto, che promuove da anni progetti di educazione emozionale. “Dare un volto e un nome alle emozioni per conoscere se stessi, a imparare ad ascoltarsi, facilitare l’autenticità del rapporto con gli altri”, questa la motivazione.

 

 

 

Alezio – In sella alle loro due ruote negli ultimi undici anni hanno varcato anche i confini nazionali, ora i vespisti aletini si preparano ad accogliere gli appassionati dello storico scooter di Pontedera provenienti da tutto il mondo. Un’occasione per regalare una scorrazzata tra amici, ma anche per far conoscere la bellezza salentina, sarà l’undicesimo Raduno internazionale del Salento, in programma il 28 e 29 luglio ad Alezio. Raddoppia quindi l’appuntamento annuale – e l’impegno – del Vespa Club Alezio, che lo scorso 28 gennaio ha dato il via alla campagna tesseramento e ha inaugurato il nuovo anno riconfermando il record di iscrizioni: ha raggiunto per ora la soglia dei 170 il numero di vecchi e nuovi soci del sodalizio a due ruote. “Una soddisfazione che si fa sempre più grande, di anno in anno” commenta il presidente Antonio Magagnino.

Durante la serata è stata presentata la tabella di marcia per il 2018, formata da diverse tappe in Puglia fino al mese di ottobre. Il primo appuntamento sarà l’8 aprile con il raduno nazionale a Cerignola, poi toccherà a Otranto, Crispiano, Lecce e Casarano, fino alla passeggiata dall’alba al tramonto del 2 giugno. Dal 22 al 25 giugno è previsto invece il viaggio in Vespa fino al Gargano, in occasione del raduno di Lucera. Fari accesi sul doppio appuntamento di luglio, su cui si stanno concentrando tutte le energie del club aletino, alle prese con l’organizzazione dell’evento. Quest’anno, oltre al raduno realizzato in collaborazione con il Vespa Club d’Italia e Vespa World Club, con diverse attività e ospiti internazionali, è prevista anche una giornata culturale, quella di sabato 28. In programma la visita al museo messapico e alla necropoli aletina e un tour tra le bellezze artistiche di Gallipoli. “Inoltre – precisa il presidente Magagnino – quella di Alezio è stata riconosciuta dal Club nazionale come tappa ufficiale del campionato turistico a livello internazionale. Un traguardo e un riconoscimento che ci inorgoglisce e ci gratifica. Siamo un gruppo molto attivo, sempre più numeroso e puntiamo sempre più in alto”.

Alezio – Conferma la sua vocazione democratica il “Carnevale delle associazioni” targato Pro loco Alezio. Giovedì 8 febbraio a partire dalle 14 torna la grande festa per i più piccoli, ma anche per “grandi” che vogliono sentirsi bambini fra i bambini. L’evento, giunto alla sua 21esima edizione, è patrocinato dal Comune di Alezio e può contare, come di consueto, sull’attiva collaborazione delle associazioni locali. Quelle che “ci metteranno la faccia” – in più mascherata – saranno Akra Iapygia, la società cooperativa gestore del Museo civico messapico di Alezio, l’associazione culturale Interferenze, il Comitato Festa di San Rocco assieme ai ragazzi dell’oratorio Anspi Santa Maria della Lizza, e il gruppo Pro loco Alezio. Parteciperanno a vario titolo anche altre realtà aletine: Medilux, Tiro a segno nazionale – Sezione di Alezio, Cmyk Tipografia, Protezione civile “Nuova Fenice” e associazione AttivaMenteAlezio, che si occuperà della conduzione della manifestazione, con Daniela Sansò e Max Battaglia. Non mancheranno le maschere singole, “sempre tantissime – sottolinea la presidente Pro loco Tina Levantaci – e coloratissime. Lo scorso anno siamo arrivati a contarne 70”. A rendere imponente il corteo carnascialesco sarà il gioioso esercito formato dai piccoli dell’Istituto Comprensivo aletino (nelle foto la sfilata dello scorso anno). Circa 300 le mascherine che sfileranno da piazza Vittorio Emanuele II fino a via San Pancrazio, nei pressi del Municipio: “Una presenza numerosa e sempre allegra, per questo ringraziamo l’impegno dell’Istituto nelle persone dei docenti e della dirigente Sabrina Stifanelli, con il supporto prezioso del comitato mamme” ricorda la presidente Levantaci. Il tema, come da tradizione, sarà una sorpresa di Carnevale. “Non vogliamo limitazioni alla fantasia e alla creatività, e ai partecipanti non abbiamo imposto alcun soggetto a cui attenersi. Siamo sicuri che sapranno stupirci”.

 

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Taviano – 140 volontari reclutati, 109 gruppi e associazioni coinvolte, 17 istituti scolastici e il patrocinio e la partecipazione calorosa – e generosa – di undici Comuni:  Galatone, Monteroni, Specchia, Sternatia, Maglie, AllisteFellineNocigliaMelissanoRacale, Ugento, Taviano. Il dato mancante, ma solo per poco, era proprio quello relativo alla somma raggiunta con la raccolta fondi della “Sfilata della Solidarietà” organizzata dalla Band di Babbo Natale. Il collettivo presieduto da Giorgio Adamo come ogni anno torna a tirare le somme a seguito della lunga maratona di solidarietà che coinvolge e appassiona durante il periodo natalizio. Ammonta a € 38.700 il ricavato del ciclo di eventi di quest’anno, devoluto all’associazione “Per un sorriso in più” a sostegno globale e permanente del Reparto di onco-ematologia pediatrica di Lecce. Babbi, elfi e majorettes “in borghese” danno appuntamento ora al momento del rendiconto pubblico, che avverrà domenica 28 gennaio alle ore 17.30 presso l’auditoum della scuola media di Taviano. Durante la serata saranno esposti pubblicamente i verbali che spiegano il raggiungimento di questa importante cifra, alla presenza di diversi ospiti, tra i quali l’attrice Francesca Antonelli, che ha preso parte alle tappe di Nociglia e Alliste.

 

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Alezio – Giunge al giro di boa “All’Opera”, la rassegna lirica promossa da El Barrio Verde, ad Alezio. Venerdì 26 gennaio nuovo appuntamento in compagnia di Rossini, Bellini, Donizetti, Bizet e Puccini nella serata “Viva L’Opera”. In scaletta le arie d’opera tra le più belle e temi indimenticabili, eseguiti dalla soprano Simona Gubello, il tenore Vincenzo Sarinelli, Luca Gorgoni al violino, Enrico Tricarico al pianoforte, e accompagnati dalla voce narrante di Salvatore Coluccia della compagnia teatrale “Armonauti”. Anche per questo appuntamento, così come per il precedente dedicato a Maria Callas e per i prossimi, la direzione artistica è a cura del Maestro Tricarico, di Gallipoli.

Molto partecipata e apprezzata da un pubblico di “intenditori” e non del genere la rassegna, iniziata a novembre con il primo concerto a cura di Cesare Dell’Anna, Ekland Hasa e la voce della mezzosoprano Nevila Matjan e proseguita il mese scorso con l’omaggio alla “Divina”. Dopo la serata di venerdì 26, in  scena si tornerà il 23 febbraio con “Viva Verdi”, per un omaggio al compositore italiano tra i massimi autori di melodrammi. Il sipario sulla rassegna del “Barrio Verde” calerà l’8 marzo con una speciale serata dedicata al mondo femminile e “Donne all’opera – La Traviata”. (Ingresso Euro 5, per info e prenotazioni: 3274592706 – 3283780589).

Taviano – Ha fatto ritorno a casa Antonio Fedele, 29enne originario di Alezio ma residente a Taviano, di cui si erano perse le tracce lo scorso 13 gennaio a Francoforte, dove si trovava per lavoro. Dopo esser apparso tra gli “scomparsi” del sito di “Chi l’ha visto?”, il programma di RaiTre a cui la famiglia aveva rivolto il suo appello, il nome di Antonio è rimbalzato sulle bacheche di centinaia di utenti Facebook: in tanti, soprattutto salentini emigrati in Germania, nelle ultime ore hanno cercato di dare il loro contributo fornendo informazioni per il ritrovamento del giovane.

A novembre scorso Antonio si era trasferito in Germania per cercare lavoro come pizzaiolo. Dopo una breve esperienza in un ristorante italiano a Francoforte, terminata con il licenziamento, il giovane aveva comunicato ai familiari di trovarsi in difficoltà: non conoscendo qualcuno che lo potesse ospitare, si era visto costretto a dormire nella stazione della città tedesca. A tirare un sospiro di sollievo è il fratello Cosimo, il primo a comunicare a tutti in tempo reale il ritorno a casa di Antonio: “Dopo quella notte in stazione – afferma – è partito in pullman per tornare in Italia. Ma noi non ne sapevamo nulla perché nel frattempo era stato derubato del suo cellulare”. Il ritardo nel viaggio di ritorno ha fatto il resto. Ora si trova a Taviano assieme ai genitori, dove – assicura – resterà per cercare un nuovo impiego.

Supersano – Non avrà trovato posto nei libri di storia e tra i banchi di scuola, ma la guerra raccontata nel romanzo del prof. Bruno Contini continua ad appassionare, facendo luce su una vicenda poco conosciuta della cronaca locale. Ha stupito la giuria del Premio letterario internazionale Nabokov il lavoro inedito “La Grande Guerra del Salento”, che lo scorso 13 gennaio nel teatro di Novoli si è classificato al terzo posto nella sezione “Narrativa”. Una nuova avventura per l’ex dirigente del “De Viti De Marco” di Casarano ora in pensione, ma non una semplice parentesi: «Mi sono imbarcato in questa nuova impresa – commenta Contini – in passato mi sono occupato e ho scritto di Storia Patria, ma da molto tempo avevo questo “pallino” in testa. La storia narrata nel romanzo si basa su un racconto di mio padre che mi ha sempre incuriosito. Dopo tante promesse, finalmente un giorno mi parlò a lungo di quella vicenda. Ed è proprio in quel momento che ho sentito di voler realizzare il sogno di poterne scriverne».

Quella che emerge dalle pagine del libro è una storia d’amore tormentata alla quale si intrecciano rivalità, deliri di onnipotenza, follia e desideri di potere, quasi un forte richiamo alla vicenda che contrapponeva Montecchi e Capuleti. Se l’Italia si leccava le ferite dopo due guerre mondiali, nel Tacco si scatenò un’altra feroce battaglia, dove a sfidarsi furono gli abitanti di due paesini, Supersano e Ruffano. Come quella “ufficiale”, anche la guerra “locale” arruolò eroi al di fuori della loro volontà e andò via lasciando sul campo “vittime” innocenti, a partire da Ernesto, un imprenditore agricolo proveniente da una famiglia potente, presidente della squadra di calcio di Supersano, e Alfredo, un generale in pensione del regime fascista, presidente della squadra di Ruffano. A causare nel 1949 la contesa campanilistica infatti fu proprio una partita di calcio che di lì a poco avrebbe coinvolto in una vera e propria guerriglia tutti gli abitanti di due paesini. «Amici nella vita privata, i due giovani rivaleggiavano per affermare il proprio potere e accrescere il consenso popolare, e la partita di calcio fu l’arma scelta per il loro duello, alimentando un tumulto tra le tifoserie, sfociato poi, nel post partita, in una serie di rappresaglie urbane», spiega spiega l’ex dirigente.

Tra campanilismo e potere, a muovere le fila della storia sono anche due Romeo e Giulietta inediti: Agnese, graziosa ragazza di Ruffano innamorata di Augusto, suo compaesano e Giulio, un ragazzo semplice e solare di Supersano. I due si incontrarono durante la partita di calcio dell’andata e s’innamorarono, dopo aver scoperto il tradimento di Augusto, il quale accecato dalla gelosia decise di eliminare il suo rivale in amore e assieme ai suoi complici colpì duramente Giulio lasciandolo tramortito a terra e uccise in un agguato il suo amico Antonio, approfittando del disordine generale. L’episodio fu interpretato dai supersanesi come una ritorsione per gli episodi accaduti al campo e determinò una nuova rappresaglia, il giorno seguente, con un agguato ai cittadini ruffanesi, seguito da ancora nuovi scontri tra migliaia di persone. Il testo, ancora inedito, presto raggiungerà il grande pubblico: «L’obiettivo è quello di ricordare alle nuove generazioni quello che le giovani generazioni di allora fecero, e ribadire il concetto che non si può morire per una partita di pallone. Al momento – conclude Contini – sto valutando diverse offerte editoriali. Ho avverato un mio piccolo desiderio, il mio prossimo obiettivo sarà ora quello di pubblicare e far conoscere questa storia».

Alezio – Il movimento “Grande Alezio” rompe gli indugi: è Andrea Barone il candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative. Il nome del dottore commercialista e direttore dell’ente di formazione professionale “Medeur” giunge a conclusione di un percorso di dibattiti e gruppi tematici promossi dal movimento di recente creazione. “Siamo convinti – fanno sapere dal movimento – che Andrea Barone rappresenti il punto di svolta, il catalizzatore di una serie di realtà civiche che sono in controtendenza con lo stallo dell’amministrazione uscente.” A sostegno dell’attuale consigliere di minoranza ed ex assessore al bilancio si riconfermano i nomi di Elisa Conversano e Roy De Santis, assieme a Barone presenti nella lista che faceva capo a Rocco Luchina per “Il Popolo delle libertà” nella tornata elettorale del 2013. Non ancora confermata, invece, proprio la candidatura del 35enne poliziotto, alla guida del circolo aletino di “Andare Oltre” da ottobre scorso.

La maggioranza uscente sembra al momento non essere pronta a rendere palesi le proprie intenzioni di candidatura. L’attuale Sindaco Vincenzo Romano, vicino allo scadere del suo secondo mandato, è immediatamente non rieleggibile. Il centrosinistra, alla ricerca del candidato che possa dare continuità all’impegno nell’azione di governo potrebbe giocarsi la carta del vicesindaco Paola De Mitri, la più suffragata in assoluto alle elezioni del 2013 con 608 preferenze, e attorno alla quale si confermerebbe la squadra in carica. Manca solo l’ufficialità, invece, alla candidatura dell’assessore dimissionario Guido Sansò. Eletto nella lista di “Uniti per Alezio” con 247 preferenze nel 2013, il sindacalista della Cgil, ex segretario cittadino del Pd, aveva preso le distanze dall’operato del partito, anche a livello locale.

 

Racale – Musica e filosofia si danno appuntamento da Stainergico, per raccontare “Alétheia”, l’ultimo lavoro del saxofonista Fulvio Palese. Per la prima volta nella sua Racale, venerdì 19 gennaio alle 18,30 presso Palazzo D’Ippolito il poliedrico musicista presenterà il suo ultimo progetto discografico e dialogherà con Mario Carparelli, filosofo e scrittore salentino. Un incontro, quello con la filosofia, non casuale: il titolo dell’album è ispirato all’antica Grecia e lascia trasparire la formazione filosofica di Palese. Per gli antichi greci, infatti, il termine alétheia significava verità, nel senso di qualcosa di mitico che è a fondamento di ogni tradizione. Da qui il suo significato di svelamento, rivelazione.

«L’esperienza del disco precedente ha rafforzato in me l’idea che è necessario essere sinceri col proprio pubblico, nel senso che non c’è cosa migliore che proporre la propria musica senza fare calcoli preventivi e tenendosi fuori dalle mode del momento. Questo presupposto negli ultimi anni mi ha portato bene, ho deciso di insistere», cosi Fulvio Palese racconta l’ideazione del suo album. 
Dallo scorso 10 gennaio è online il video realizzato da Maurizio D’Anna (Cameralight), che riprende il lavoro in studio durante la registrazione dell’album e alcuni live della band Fulvio Palese special quartet, formata anche dai musicisti Piero Vincenti, Francesco Pennetta e Paolo Romano. Le immagini “rubate” sono legate a cinque tracce mixate (delle nove presenti nel disco): Ttattellu, Acqua, Mandelina, Cuba blues, Wind on five. “Alétheia” (etichetta AlfaMusic, distribuito Egea/Believe), pubblicato lo scorso novembre, è stabilmente ai vertici delle classifiche iTunes e nelle Top 10 di preferenza di diverse trasmissioni radiofoniche specializzate, come Jazzespresso, Jazz in Family. Le registrazioni dell’ultimo disco del musicista racalino hanno visto la partecipazione di diversi artisti, come Carolina Bubbico.
L’evento di venerdì 19 gennaio, al quale è legata anche la mostra di opere vino su tela di Arianna Greco, l’autrice della copertina di “Alétheia”, si concluderà con un aperitivo con vini Conti Zecca. Info: 3474768931 / info@staisinergico.it

Alezio – Inaugura sabato 13 gennaio “Zagazù”, il Centro semiresidenziale diurno per minori ospitato presso l’ex municipio di via Matteotti ad Alezio. A dare nuova vita all’immobile di proprietà comunale, ristrutturato in parte con fondi regionali a specifica destinazione, in parte con fondi comunali, è la Cooperativa Sociale “Solidarietà” di Parabita, vincitrice del bando pubblicato nella primavera scorsa. Inserito nelle schede progettuali del Piano sociale di zona come “infrastruttura sociale”, l’immobile ora si rivolgerà ai minori degli otto comuni facenti parte dell’Ambito territoriale di Gallipoli (Alliste, Alezio, Gallipoli, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie), di età compresa tra i 6 e i 18 anni, appartenenti a nuclei familiari in situazione di svantaggio sociale, culturale, ambientale e relazionale.

«L’obiettivo prioritario è quello di sostenere e promuovere percorsi di crescita attraverso l’individuazione e l’utilizzo delle risorse personali di ognuno, le esperienze di gruppo e del “fare insieme”», sottolinea l’avvocato Claudia Nicoletti, legale rappresentante della Cooperativa. Un luogo di espressione e relazione aperto alla famiglia e al territorio, con diversi servizi: sostegno scolastico, attività laboratoriali, ricreative, sportive e di animazione, formative, informative e di consulenza pedagogica oltre che di supporto psicologico, potendo contare sulla stretta collaborazione con i servizi territoriale e le realtà culturali, formative, religiose e di socializzazione.

Alezio – A infiammare il clima elettorale già acceso con la nascita del gruppo con alcuni esponenti della minoranza uscente ci ha pensato l’ormai ex assessore allo sport e al patrimonio, Guido Sansò, il quale con una lettera inviata al Sindaco Vincenzo Romano e al segretario della sezione Pd locale Diego Petruzzi, ha rassegnato ufficialmente le dimissioni dalla carica conferita nel 2013, quando era stato eletto nella lista di “Uniti per Alezio” con 247 preferenze. Dietro la sua decisione ci sarebbero motivi esclusivamente politici. Il sindacalista della Cgil, ex segretario cittadino del Pd, non nasconde la sua delusione verso il partito e il suo operato, anche a livello locale: “praticamente inesistente, senza una forma di programmazione e senso di appartenenza”, sottolinea Sansò. “Rassegno le mie dimissioni dopo quasi 10 anni di intenso e proficuo lavoro insieme, di progetti condivisi e di realizzazioni importanti. Ho cercato di svolgere il mandato con tenacia, umiltà, correttezza e con profondo senso di legalità, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze e il mio tempo, sottraendolo sempre al mio impegno professionale e anche alla mia famiglia”. Nel prendere le distanze dall’operato del partito, l’ex assessore si scusa con i suoi elettori e rinnova la stima nei confronti del Sindaco, degli assessori e consiglieri con i quali ha condiviso l’impegno amministrativo. Sarà ora il Consiglio comunale del prossimo 16 gennaio a confermare l’ingresso nell’assise cittadina di Emanuele Romano, consigliere e capogruppo di “Uniti per Alezio”, il quale riceverà le deleghe rimesse dall’ex assessore fino al voto di primavera. Sulle dimissioni, di cui in paese si parlava da un po’ di tempo, bocche cucite nel Pd, impegnato nell’analisi dei prossimi equilibri in vista delle elezioni. Nonostante la fuoriuscita di Sansò e il clima di notevole fibrillazione, la maggioranza uscente risulterebbe però piuttosto salda: è vista come più che probabile la candidatura dell’attuale vicesindaco Paola De Mitri, la più suffragata in assoluto alle elezioni del 2013 con 608 preferenze, e attorno alla quale si confermerebbe la squadra in carica.

Sul fronte opposto, il centrodestra sembra al momento sondare il terreno: ad ottobre scorso il consigliere di minoranza Rocco Luchina ha lasciato la carica di capogruppo di minoranza in Consiglio, a pochi giorni dall’apertura della sede aletina del movimento politico “Andare Oltre”. Ex candidato Sindaco nel 2013 per “Il Popolo delle libertà”, il 35enne poliziotto alla guida della nuova compagine potrebbe puntare alle elezioni amministrative della prossima primavera seguendo l’esperienza neretina di Giuseppe Mellone, o non correre da protagonista, garantendo il sostegno ad una lista. Di ieri, 10 gennaio, l’interrogazione presentata al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale, in cui Luchina richiede una ristrutturazione del PalaFederico, utilizzato dalle associazioni sportive e dai ragazzi della scuola media. La struttura sportiva è sprovvista di impianto di riscaldamento e più volte, nei giorni scorsi, è risultata impraticabile a causa della troppa condensa. A tal proposito Luchina parla di “incapacità amministrativa” in riferimento alle dimissioni dell’ormai ex assessore allo sport, “che in questa situazione di crisi non trova altra soluzione che dimettersi”, conclude il consigliere.
Dalle file della minoranza emerge intanto anche il nome di Andrea Barone, tra i promotori del movimento civico “Grande Alezio” di recente creazione. Il gruppo, presentato ufficialmente a fine ottobre scorso, si è fatto conoscere promuovendo in questi mesi tavoli tematici e dibattiti. Tante le voci emerse dagli incontri organizzati, tra cui quelle di Roy de Santis ed Elisa Conversano, assieme a Barone presenti nella lista che faceva capo a Luchina nella precedente tornata elettorale. La corsa per la poltrona di Sindaco potrebbe segnare il ritorno nella politica cittadina anche di Sandro Buccarella, ex assessore ed ex presidente del Consiglio comunale di Alleanza Nazionale. La candidatura dell’ex docente in pensione dipenderebbe dalle possibili alleanze all’interno dell’opposizione dei prossimi mesi.

Racale – Va avanti di primato in primato il Comune di Racale, risultato in vetta nella graduatoria del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità – finalizzato alla promozione di azioni positive volte a favorire il contrasto a situazioni di discriminazioni etnico-razziali attraverso la cultura. A quasi un mese dal finanziamento di “READY!”, il progetto con cui il Comune ha risposto positivamente all’appello della Regione Puglia con il bando “SMARTin Puglia Community Library”, Racale si qualifica con 92 punti e un importo di 8mila euro tra i tre progetti finanziati in Puglia (con i Comuni di Guagnano e Manduria) e si posiziona primo in Italia.

In oggetto la realizzazione e promozione di eventi culturali sulla parità di trattamento per combattere le discriminazioni, da attuare in occasione della quattordicesima edizione della “Settimana contro il razzismo”, che si terrà dal 19 al 25 marzo 2018. “Ci abbiamo preso gusto!” è il commento del Sindaco Donato Metallo. “Questo finanziamento servirà a far crescere la cultura antirazzista ed a realizzare iniziative contro le discriminazioni etniche”.

Attività artistiche, spettacoli teatrali, workshop: tutti gli eventi realizzati punteranno alla riflessione sui temi dell’inclusione e del dialogo interculturale, necessari per combattere fenomeni di xenofobia e razzismo. Protagonisti saranno cittadini, associazioni e scuole del territorio: il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con la società cooperativa “Gli InDisciplinati”, soggetto attuatore, e le scuole del territorio. Alla dirigente del Comprensivo Stefania Manzo, alla Consigliera con delega alla Cultura, Gloria Manni, agli “InDisciplinati” Marco Antonio Romano, Emanuela De Donatis e Liliana Putino e al Responsabile del settore “Organi Istituzionali ed Organizzazione Amministrativa”, Elio Giannuzzi, vanno i ringraziamenti del Sindaco per l’impegno nel raggiungimento dell’obiettivo comune: “Sono davvero orgoglioso, e quando mi è stata consegnata la stampa della graduatoria, non credevo ai miei occhi. E’ davvero un’altra bella pagina di una storia incantevole!”

Matino – Si aggiunge un nuovo tassello alla storia di Mattune, all’anagrafe Maurizio Verardi, musicista classe 1988, trapiantato a Roma ma legato alle sue radici territoriali, a Matino. Quelle musicali affondano invece nel reggae e nel 2014 l’hanno condotto all’album “Strade di paese”, primo importante traguardo della sua carriera musicale e artistica. Dal prossimo 12 gennaio sarà disponibile su uno dei canali reggae più attivi sul web, il sito tedesco Reggaeville, il video di “Jammin’ So”, brano prodotto da Virtus e pubblicato da poco nella compilation “Push The Vibes vol. 2”, pubblicata dall’etichetta Redgoldgreen Label e La Grande Onda di Tommaso Zanello (in arte Piotta). “Dicono che il futuro è nelle nostre mani”, canta Mattune, che mette in versi in chiave dubstepper le false promesse, il precariato e le difficoltà e i sacrifici dei giovani nel costruirsi quella carriera sudata e sperata sui libri, quando per restare e non “scappare” si è costretti a scendere a compromessi.

 

 

 

 

 

 

Alezio – Alezio celebra “la più bella del mondo” con l’intitolazione del largo antistante il municipio di via San Pancrazio alla Costituzione italiana, nella ricorrenza del 70° della sua promulgazione. Durante la cerimonia di mercoledì 27 dicembre, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, e con la collaborazione dell’Istituto comprensivo, è stato inaugurato un monumento donato al Comune dalla ditta Edilgeos Srl. L’epigrafe posta sull’opera scultorea riprende l’articolo 54, per ricalcare l’obbligo di tutti i cittadini a rispettare le leggi, mentre il libro posto nella parte superiore raffigura simbolicamente la Costituzione. La cerimonia si è conclusa con la lettura dei primi 12 articoli del testo costituzionale da parte degli studenti del Comprensivo aletino e l’intervento del senatore Giorgio De Giuseppe.

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione nel consolidamento della memoria attraverso i luoghi. L’evento odierno fa seguito a diversi cambi nella toponomastica aletina nell’ultimo anno: l’ex “Parco a mezza costa” è diventato “Parco vittime delle mafie”, il largo antistante il Museo Civico messapico “largo Antonio Maglio”, mentre lo scorso 28 novembre si è svolta la cerimonia di intitolazione del ramo principale della Pip (zona artigianale) aletina a Rocco Marzo, l’operaio originario di Alezio vittima del rogo all’interno dello stabilimento torinese dell’acciaieria Thyssenkrup nel 2007.

Racale – Diventerà presto realtà la “piazza del sapere” sognata, ideata e progettata a Racale. Il Comune ha risposto all’appello della Regione Puglia partecipando al bando “SMARTin Puglia Community Library” e risultando primo in graduatoria tra i progetti presentati. “Una grande, immensa, sconfinata gioia”: il Sindaco Donato Metallo ha accolto così la notizia del finanziamento di “READY!”, il progetto della nuova Biblioteca di Comunità che sorgerà nell’ex mercato coperto. “L’intervento – spiega il Sindaco – prevede una riqualificazione della struttura per un importo pari a circa un milione e 300mila euro. Sarà creato uno spazio polifunzionale, con teatro, sala mostre, cinema, sala conferenze, uno spazio bimbi, un bar e una sala comune di lettura. Al piano superiore una stanza studio ed una sala 3D. Inoltre sarà abitabile anche il terrazzo con spazi lettura e giochi e ci sarà anche la sezione gamification. Tutti gli ambienti saranno accessibili, con pavimento tattile, ascensore, audiolibri ed altri sistemi di lettura per ipovedenti e particolare importanza sarà riservata al risparmio energetico, con luci led, pompe di calore”.

Il soggetto gestore per i prossimi cinque anni sarà la Cooperativa “Indisciplinati” con cinque figure professionali, sulla base dell’esperienza maturata nella gestione della biblioteca comunale a seguito della vincita anche della precedente gara di “Sac Salento di mare e di pietre”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, dal 2015 al 2017. Aggregazione, innovazione e tradizione saranno i capisaldi della gestione, che punterà ad avvicinare alla pratica della lettura secondo approcci multidisciplinari e culturali, potendo contare anche su una fitta rete di attori pubblici e privati coinvolti nel progetto, come scuole e cittadini. Molteplici saranno poi le attività e i servizi di nuova istituzione accanto a quelli rientranti nel funzionamento della struttura e già affidati al gestore, come il caffè letterario, i servizi al fruitore, consulenza e ascolto, corsi ed eventi anche in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio. Tre le vocazioni funzionali tenute in considerazione della definizione dei nuovi servizi elaborati in un percorso partecipato fra scuole, associazioni e “proposte dal basso”: “Biblio-teatro”, “Casa delle arti”, “Luogo tra memoria e futuro”. Ecco allora il “cantastorie di comunità”; il bookicrossing del “mercato di comunità”; “Artoteca” – arte per tutti, per la promozione di artisti locali; “#artepubblica” con laboratori didattici per bambini e visite guidate-esperienziali per adulti per imparare a conoscere il patrimonio culturale del territorio, come la street art diffusa a Racale; “Piccole visioni”, laboratorio di educazione all’immagine e narrazione dei luoghi, laboratorio di dizione e letteratura espressiva per adulti, laboratorio espressivo-teatrale, musicale e di chitarra, creativo, “Information literacy” con orientamento e assistenza alla ricerca bibliografica, “Sorsi d’autore”, rassegna di libri; percorsi di letture animate, laboratori didattici tra biblioteca e Museo del’emigrante, Natale e carnevale in biblioteca, feste culturali per bambini, reading e spettacoli teatrali in collaborazione con i partner del progetto: Compagnia Témenos Recinti Teatrali, RacaleCAM, Staisinegico, Coppola & partners sas, Granelli di sabbia onlus.

Grande entusiasmo per il successo di partecipazione al bando e per la qualità progettuale di alto livello da parte dell’assessore regionale Loredana Capone. Nel complimentarsi con le realtà che hanno partecipato, l’assessore ha anche sottolineato la necessità di investire di più e meglio nel sistema bibliotecario territoriale, con un incremento della dotazione finanziaria per le “Community Library”, inizialmente fissata a 20 milioni di euro. “I Comuni della Puglia – ha affermato – hanno fatto uno sforzo enorme per partecipare al nostro sogno di dotare il territorio regionale delle principali infrastrutture culturali delle nostre comunità: le biblioteche, in una rete diffusa e capillare. Non appena completati gli adempimenti formali della Commissione di valutazione e del Dipartimento, sarà mia cura proporre alla Giunta un adeguato incremento della dotazione finanziaria a disposizione di questo straordinario progetto”.

 

Corigliano d’Otranto – Con “Verso Club27 – Barbonaggio teatrale” torna nelle vesti di attore-barbone per dare un assaggio del suo nuovo spettacolo Ippolito Chiarello, giovedì 21 dicembre a partire dalle 21 (ingresso gratuito) al Castello de Monti di Corigliano d’Otranto. L’attore e regista salentino ripropone in questa occasione un progetto artistico “dal basso”, portato avanti negli anni insieme a Francesca D’ippolito, organizzatrice teatrale e compagna di viaggio che ha seguito l’evolversi del movimento del barbonaggio teatrale. Quella di giovedì sarà inoltre la “data zero” di “Club27”, il progetto con testi di Francesco Niccolini per la regia di Michelangelo Campanale, che vede in scena lo stesso Chiarello, un uomo-radio con una consolle da dj, un microfono e delle storie da raccontare, preferibilmente di notte. Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, sono solo alcune delle star “esplose” nel loro 27esimo anno di età, le leggende del rock “riportate in vita” attraverso racconti, canzoni e parole.

 

Alezio – Un altro fine settimana ricco di iniziative natalizie anche ad Alezio: associazioni in campo, solidarietà, mercatini e spettacoli per grandi e piccoli preparano la comunità alle imminenti festività. Giovanissimi all’opera con “Alla scoperta del Natale”, lo spettacolo realizzato dall’oratorio Anspi “Santa Maria della Lizza”. Diverse le rappresentazioni in programma a Casa Betania, la struttura di via Carducci: il magico villaggio di Babbo Natale aprirà le sue porte il 16, 17, 21 e 23 dicembre, con spettacoli per bambini dalle ore 17 alle 19,30 e per tutti dalle 19,30 alle 20,30. Tanti i giovani protagonisti: Davide Restino, Alessia Caricato, Antonio Librando, Antonio Marra, Chiara Librando, Cosimo Colizzi, Desirè De Marco, Desirè Mirizzi, Fatima Alemanno, Federica De Donno, Federica Milauro, Federica Porcino, Francesca Ventura, Gabriele De Santis, Giorgia Esposito, Giovanni Leopizzi, Giulia Caricato, Giulia Fiorito, Ilaria Miggiano, Jacopo Ingrosso, Lorenzo De Vittorio, Lorenzo Mega, Lorenzo Primiceri, Marco Ventura, Mary Mega, Massimiliano Dei Sommi, Pierluca Quarta, Matteo Primiceri, Sara De Pascali, Stefano Margiotta, Stella Teseo, Veronica De Santis.

Solidarietà in campo con la Protezione Civile “La nuova Fenice” presieduta da Daniele Marcuccio (foto), a sostegno di Telethon nell’annuale raccolta fondi per finanziare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Come in 3500 piazze italiane, i volontari il 16 e 17 dicembre saranno presenti sul sagrato della Lizza e in piazza Vittorio Emanuele II per la vendita dei “Cuori di cioccolato”, prodotti da Caffarel in esclusiva per la Fondazione.
Il Comitato Festa Patronale S. Maria della Lizza punta sulle golosità tipiche con la “Sagra del dolce”, domenica 17 dicembre. Dalle 8,30 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle 17,30 alle 20 sul sagrato della Lizza verranno offerti i dolci della tradizione natalizia. Il Comitato darà poi appuntamento al 6 gennaio, con la festa dell’Epifania, con intrattenimento e lotteria.

Si chiama “Percorsi di inclusione”, l’ultima escursione del 2017 per il Gruppo Trekking Alezio. Domenica 17 dicembre i trekkers aletini avranno come speciali compagni di percorso i giovani richiedenti asilo del CAS di Alezio, gestito da SEYF. Il ritrovo è previsto alle 8,30 presso la stazione ferroviaria di via Garibaldi; da qui ci si immergerà nella campagna salentina attraverso sentieri sterrati, muretti a secco, uliveti e vigneti, fino alla chiesetta SS Crocifisso del Monte, per poi ritornare al punto di partenza. Il percorso (lunghezza 11 km) si concluderà con il pranzo sociale e il tradizionale scambio di auguri presso il ristorante/pizzeria El Rojo. Come sempre il GRA raccomanda di portare con sè acqua, spuntino, scarpe da trekking/ ginnastica, abbigliamento comodo, k-way, kit personale di pronto soccorso. (Info: 366 166 62 73).

ALEZIO. Saranno, come da tradizione, il grande fuoco e le note a scandire il tempo che conduce al Natale aletino. La melodia è quella della pastorale gallipolina, che nelle primissime ore del mattino raggiunge tutte le strade del paese. Poi c’è la tradizionale “focareddha” in onore dell’Immacolata, organizzata l’8 dicembre in via Parabita dal Comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni. Durante la serata ancora note con la pizzica de “Lu rusciu nosciu”. L’evento sarà preceduto alle 18 dalla fiaccolata organizzata dalla Fidas Alezio, con partenza da piazza Vittorio Emanuele II accompagnata dalla musica delle zampogne. L’associazione di donatori di sangue, giunta quest’anno al suo 41° anno di attività, celebra proprio in questi giorni “La festa del donatore”: dopo la giornata dell’8 dicembre, aperta con le donazioni alle 8,15 e alle 11,30 nell’autoemoteca che sosterà nei pressi della sede, domenica 10 alle ore 10 santa messa presso la parrocchia dell’Addolorata, e alle 13 pranzo del donatore presso Masseria Appidè, durante il quale saranno premiati i soci che hanno effettuato sette, quindici, trenta, cinquanta donazioni. Spazio inoltre a cabaret e divertimento con la tradizionale tombola e lo spettacolo de “Il Grande Lebuski”.

ACQUARICA DEL CAPO-ALEZIO. Fine settimana di appuntamenti salentini per “TrumpAdvisor. Donald e Pinuccio in viaggio per il Sud Italia” (Mondadori), il nuovo libro di Alessio Giannone, in arte Pinuccio, popolare inviato di “Striscia la Notizia”. Il tour di presentazione, partito il 18 novembre da Milano, il 6 dicembre passa dalla Feltrinelli di Lecce (alle 18,30) e dall’Oktober Book Festival presso la Cantina sociale di Copertino (alle 21). Giovedì 7, dopo l’incontro presso il circolo Arci “La Nuova Ferramenta” di Lecce, l’attore e regista barese sarà ad Acquarica Del Capo alle 17, presso la sala consiliare “Falcone e Borsellino” di Palazzo Villani (in piazza dell’Amicizia). Dopo i saluti introduttivi del Sindaco Francesco Ferraro e di Giacomo Palese, assessore alla Cultura, Pinuccio dialogherà con Mario Carparelli (Presidio del Libro del Capo di Leuca – Salentosophia). Domenica 10 alle ore 17 l’inviato di “Striscia” sarà ospite di El Barrio Verde, ad Alezio. Dialogherà con l’autore Sonia Cataldo di Presidi del libro. L’evento è realizzato da Cantieri culturali aperti ed El Barrio Verde, col patrocinio della Regione Puglia (Assessorato Cultura Turismo Mediterraneo) e dell’associazione Presidi del libro. (Per info: 3274592706/3283780589).

Con le sue improbabili telefonate Pinuccio ha conquistato il web e i principali programmi televisivi. Giannone porta in scena – e nel suo libro – il suo alter ego, immergendolo nel racconto di un surreale viaggio della famiglia Trump in Puglia. Al faccendiere Pinuccio, impegnato nella promozione turistica e seguito dal fido Sabino, verrà affidato proprio il presidente degli USA Donald Trump, che viene scambiato per il nuovo presidente della squadra di calcio dal sindaco di Bari, e la sua signora Melania. A bordo dell’amata Fiat Ritmo i quattro scorrazzeranno per la Puglia e incontreranno durante il loro viaggio personaggi del mondo politico, come Rosy Bindi, Di Battista, Emiliano, Alfano, Nichi Vendola, Salvini, del mondo dello spettacolo, Barbara D’Urso, Maria De Filippi, Al Bano, del giornalismo, Enrico Mentana, Marco Travaglio, e parteciperanno a sagre, feste religiose e cerimonie nuziali.

 

 

 

 

UGENTO. La “Regina” salentina non teme il calo della produzione del suo miele. Nonostante la prolungata siccità e gli eventi meteorologici estremi abbiano pesato notevolmente sui numeri, con 400 apicoltori su 19mila alveari censiti in Puglia, la qualità del prodotto rimane molto buona. È quanto emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento «Un giorno con la Regina», dedicato all’apicoltura salentina e promossa dal «Centro di educazione ambientale Posidonia» di Ugento, presieduto da Mino Pierri. Obiettivo dell’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, è proprio quello di promuovere le proprietà nutrizionali e il consumo di miele, protagonista delle attività che coinvolgono gli alunni degli istituti comprensivi «Polo 1 e 3» di Casarano, «Polo 2» di Taurisano, «Italo Calvino» di Alliste, scuola dell’infanzia paritaria «Santa Rita» di Ugento, fino all’evento conclusivo di domenica 3 dicembre, a Casarano, nel chiostro del Palazzo dei domenicani con la consegna degli attestati.

Al centro dell’incontro di presentazione di questa mattina, nella sala delle conferenze della Camera di commercio di Lecce, una riflessione sui settori strategici per l’economia regionale, primo fra tutti l’agricoltura: «L’apicoltura, in particolare, è un comparto delicato – ha sottolineato Sebastiano Leo, assessore regionale alle Politiche per il lavoro e alla formazione professionale – perchè riguarda il nostro ecosistema. Bisogna valorizzarla, partendo proprio dalle fasce di popolazione più giovani». Secondo il presidente di Coldiretti Lecce Pantaleo Piccinno, «l’agricoltura ha grandi potenzialità, molte delle quali da sfruttare appieno. Occorre salvaguardare le aziende agricole ed è necessario acquisire una maggiore consapevolezza dell’importanza delle api». «E’ necessario incentivare le filiere produttive. Molti nostri prodotti – Luigi Derniolo, presidente di Confartigianato Imprese Lecce – basti pensare alle tantissime varietà di mieli, nonostante l’alto livello di eccellenza qualitativa raggiunta, rimangono purtroppo confinati a un bacino di consumo poco più che locale, con sistemi di produzione che molto spesso presentano ritardi di sviluppo rispetto ad altre aree del Paese. Non possiamo rimanere indietro».

Anastasia Protopapa

RACALE. “Il sorriso è la forza della vita”, anche oltre la vita stessa. Quello di Anastasia Protopapa, la piccola strappata dalla malattia all’affetto dei suoi cari il 5 gennaio 2014, continua a donarne tanti altri a chi soffre, grazie all’impegno di sua mamma Antonella Alfarano. Ultimo frutto del progetto di solidarietà “Gli amici di Anastasia Onlus”, sodalizio che ricorda la piccola ginnasta di Racale tramite raccolte fondi e donazioni, è il convegno – primo per l’associazione – di giovedì 23 novembre alle ore 17, presso l’aula magna della scuola media di via Piemonte, per riflettere sulla lotta alla malattia come esempio di coraggio e mezzo di condivisione con il prossimo. Dopo i saluti del Sindaco di Racale Donato Metallo e del Presidente della Provincia Antonio Gabellone, si passerà agli interventi degli ospiti: presente in videoconferenza l’equipe di neurochirurgia dell’ospedale “Gaslini” di Genova, luogo in cui Anastasia ha vissuto l’ultimo periodo della sua battaglia; seguiranno gli interventi di Mariangela Ciccarese e Alessandro Cocciolo, nell’ordine oncologa e pediatra oncologo del “Vito Fazzi” di Lecce, di Luigi Russo, presidente Centro Servizi Volontariato Salento, Antonella Troisi, assistente sociale del Comune di Racale. L’incontro, moderato da Francesco De Vita, proseguirà con alcune testimonianze.

Tante le iniziative realizzate dall’associazione per aiutare i piccoli chiamati ad affrontare, come Anastasia, delle sfide più grandi di loro. Una di queste “Il giardino incantato di Anastasia”, l’evento estivo che ha trasformato il giardino costiero di Torre Suda in un vero e proprio parco giochi colorato, tra fiori e farfalle. «Viviamo in un territorio che paga anche con la vita dei più piccoli la scelleratezza di politiche che hanno minato il nostro ambiente», ha affermato in proposito Anna Toma, consigliera di maggioranza (tra le deleghe ambiente e rapporti con le associazioni). «Tutti dovremmo, ognuno per quanto può, cercare di tutelare e rispettare il nostro paesaggio ed ambiente urbano. Nel mentre, oltre a garantire cure di alto livello e reparti ospedalieri in grado di offrire la maggior tranquillità e serenità possibile per i bambini e le loro famiglie, non dimentichiamo mai che la solidarietà ed un sorriso a volte possono fare veri miracoli. Grazie di cuore a tutte quelle associazioni, fra cui Gli Amici di Anastasia, che da anni sul nostro territorio tengono acceso il faro della speranza». (Per info convegno e iniziative associazione: 366.2152386)

ALEZIO. Le pietre tornano a parlare e a raccontare la storia di un territorio rimasta sepolta per secoli. A dare loro voce è l’Information Technologies Lab (ITLab) di Lecce con Francesco Gabellone (Resp. Scientifico), Ivan Ferrari (CTER) e Francesco Giuri (CTER),  laboratorio dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), in collaborazione con l’associazione “Trozzella” Onlus di Alezio (Le). Il progetto in questione è finalizzato alla documentazione e fruizione digitale della necropoli di Monte d’Elia, un’importante area di sepoltura extraurbana dell’antico abitato messapico di Alezio (a poche centinaia di metri a sud dell’abitato moderno) in uso tra il VI ed il III-II sec. a.C., “svelata” negli anni 1981-1985 a seguito di lavori agricoli e indagata dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia. Tante e complesse le attività e tecnologie impiegate dagli studiosi: ricerca bibliografica e d’archivio, rilievo diretto e indiretto tramite laser scanner/Structure from Motion, riprese fotografiche e video, studio ed interpretazione dati archeologici, point cloud matching and meshing, hand-made 3D modeling, image-based modeling, procedural texturing, photo texturing.

Più nello specifico, il lavoro svolto dagli studiosi del polo leccese ha portato alla realizzazione di un rilevo metrico di dettaglio con laser scanner topografico, finalizzato alla restituzione grafica 2D di tavole tecniche (planimetria, sezioni e prospetti), affiancato da un rilievo fotogrammetrico con camera digitale ad alta risoluzione per la creazione di un modello 3D finalizzato a garantire una fruizione online della necropoli. Nel sito analizzato e riprodotto sono presenti diverse tipologie tombe, isolate o riunite in piccoli gruppi e dalle quali sono state documentate un notevole numero di iscrizioni, che hanno contribuito a rendere Alezio il centro messapico più ricco di attestazioni epigrafiche dell’intero panorama messapico.

Il lavoro si inserisce nella scia di un ulteriore recente progetto di ricerca portato avanti sempre da Ivan Ferrari (foto) e Giuseppe Scardozzi (resp. UOS IBAM di Lecce), confluito nel libro “Contributo alla Carta Archeologica di Alezio, Monografie dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali”, edito da Scirocco (Ugento), presentato lo scorso 12 ottobre ad Alezio, nell’ambito della 19a edizione di “Identità Salentina – Festival per la cultura del territorio” promossa da Italia Nostra Sud Salento e con il patrocinio del Comune di Alezio.

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