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Chiara Pisanello

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Alezio – Lilt Alezio riapre le proprie porte alla prevenzione. E’ attesa per il prossimo 24 settembre la ripartenza dei servizi diagnostici all’interno della sede da poco ritrutturata di via Umberto I, dove dal lunedì al venerdì (16,30 – 18) sarà possibile prenotare le proprie visite di dermatologia, ginecologia con Pap test, nutrizionismo, otorinolaringoiatria, senologia e urologia. La delegazione aletina della Lega italiana per la lotta contro i tumori, nata nel 2006 con l’intento di diffondere il concetto di prevenzione e dare sostegno agli ammalati oncologici e ai loro familiari, può contare su una rete di medici specialisti e infermieri volontari a diposizione dei cittadini. Confermato anche l’appuntamento di ottobre con la campagna “Nastro rosa”, con visite gratuite per promuovere la conoscenza e la diagnosi precoce del tumore al seno. Per info e prenotazione visite: tel. 0833.282753

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Alezio – La volley Alezio riparte dai più piccoli. Raggiunto il traguardo serie D e trascorsa un’estate di sfide tra amici e ricordi, la società guidata da Biagio Primiceri (a destra nella foto) a settembre ritorna sul rettangolo di gioco con i nuovi corsi di pallavolo e minivolley. Un laboratorio di sport e formazione tecnica per iniziare bambini e bambine di età compresa tra 6 e i 14 anni alla disciplina sportiva, insegnare lo sport di squadra, il rispetto delle regole, dei compagni e degli avversari. Al servizio dei piccoli atleti, a partire da lunedì 3 settembre alle ore 18 presso il PalaFederico di via Tuglie ci sarà il personale qualificato con qualifica “Smart Coach – s3” come da indicazioni federali. Oltre ai gruppi femminili già esistenti, saranno aperte le iscrizioni anche ai ragazzi che vogliono far parte della squadra maschile Under 13/14 (Info e iscrizioni +39 329.7420550).

Cresce intanto l’attesa per l’inizio della nuova stagione che vedrà i ragazzi gialloblu impegnati nel campionato di serie D: preparazione e perfezionamento atletico nella tabella di marcia della squadra di mister Fabio Giorgino (secondo da sinistra), con un roster composto da conferme, ritorni e nuovi acquisti provenienti, tra gli altri, dalle giovanili del Casarano, la volley Matino e Racale.

Alezio – I volti tornano offline, e a raccontarsi su muri e bacheche meno social e più “sociali”. A privarli dello status di “avatar” e restiturgli le proprie storie è #socialstory, il progetto fotografico di Emiliano Picciolo, in mostra il prossimo 22 agosto a El Barrio Verde, nell’ambito dell’evento “Gli amici del Barrio”. #socialstory raffigura i volti della quotidianità, di amici, spontaneità, andando oltre rapporti virtuali, schermi e dispositivi. “Mi sono chiesto perché abbiamo inventato questi strumenti – spiega Picciolo – perché non ci ricordiamo degli aspetti positivi che invece ci sono, sempre. Ho deciso di fare qualcosa a partire dalla mia lista di amici, sperando di comunicare a tutti, tramite queste foto, che un volto è innanzitutto un volto, poi magari può essere un avatar”.

Picciolo, dopo il diploma in fotografia e grafica pubblicitaria nel 2008 e una lunga esperienza nel settore dell’editoria, nel 2016 intraprende un nuovo percorso dedicato all’approfondimento della comunicazione visiva. Trasformando così in lavoro una passione – quella per l’obiettivo e la camera oscura – coltivata sin da piccolo, guardando i grandi maestri della fotografia. “Fotografare – afferma – è una responsabilità che capisci di avere solo quando lo fai per te, raccontando e raccontandoti”.

La storia di El Barrio Verde è iniziata invece due anni fa, e il 22 agosto i suoi affezionati “Amici” tornano a proporre una serata all’insegna della musica e dell’arte, con un format nel tempo perfezionato e ampliato. Alla sua terza edizione “Gli amici del Barrio” offre una nuova festa, con musica, fotografia, live painting, cinema e teatro. E una speciale t-shirt per quanti vogliano sostenere l’iniziativa. Tra i protagonisti della serata, assieme ai volti di Emiliano Picciolo, anche lo Springo Creative Studio nell’area cineshow, Noemi Creazioni, i monili e le “creature” di Nuda Forma, i tessuti e la fantasia di Eclettica Creazioni nell’area mercatino, il Collettivo artistico Lamantice. In consolle ci sarà dj Malavida.

Alezio – Acquista una visuale inedita, curiosa e attenta e un valore artistico di qualità l’annuale racconto a più voci promosso da Interferenze sulla vita della comunità aletina. Sarà presentata lunedì 13 agosto alle ore 20,30 nel cortile dell’ex Palazzo Vescovile sul sagrato della Lizza l’esposizione fotografica “Loro di Alezio – Alezio nei ritratti fotografici di Michele Piccinno”, attiva durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Lizza, dalle ore 21 alle 24 dei giorni 14-15-16 agosto.

Piccinno, aletino d’origine trapiantato a Treviso, si avvicina alla sua grande passione – la fotografia – da autodidatta. Gli impegni lavorativi lo tengono lontano dalla sua macchinetta, ma nel 2013 ritorna a scattare. Ha partecipato a mostre collettive e concorsi nazionali ed internazionali, conquistando anche il primo posto al concorso Rai indetto dalla trasmissione “Flash” condotta da Mike Buongiorno, e “Il Fotoamatore”, rivista ufficiale della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) gli dedica un’intera pagina. Lo scorso anno i suoi scatti in bianco e nero sono stati esposti negli spazi del Must, Museo storico Città di Lecce, con la mostra fotografica “Guardami”.

Piccinno ora “dirige” la nona edizione della mostra, scrutando con il suo obiettivo attimi di quotidianità e suggestioni, e regalando l’immagine di un paese pieno di umanità, sospeso nel tempo. Un’edizione, quella 2018, che segna un ulteriore passo avanti nel cammino di “ricostruzione del tessuto sociale” intrapreso dall’associazione aletina: ai contenuti ricchi di significato culturale e valore artistico, anche gli spazi espositivi si arricchiscono, con un ampio cortile all’aperto ad ospitare la retrospettiva. In più, la serata di presentazione potrà contare sul contributo del filosofo Mario Carparelli che commenterà con l’autore le opere esposte.

“Interferenze prosegue il suo percorso socio-antropologico con passione e responsabilità – afferma il presidente Riccardo Botto – fermamente convinta che solo attraverso la conoscenza di quanto e di chi ci sta dietro, possiamo sperare in un futuro, se non migliore, perlomeno coerente e consapevole. Quest’anno la nostra consueta manifestazione, dedicata a tutti gli aletini residenti e non, fa un notevole salto di qualità, assumendo le caratteristiche di una monografia di assoluto prestigio. Un evento – conclude Botto – che senza la generosa collaborazione di quanti ci hanno voluto aiutare – e che ringrazio con affetto – non sarebbe stato possibile”.

Alezio – Un pezzetto di festa da tenere in borsa – come quelle grandi e capienti delle nonne – e da portare a casa per combattere il caldo. I ventagli a bandiera devozionali da sempre occupano un posto di tutto rispetto nella tradizione religiosa, e nelle estati costellate di feste patronali. Quella che dal 14 al 16 agosto colorerà le strade di Alezio ad esempio sarà l’occasione per riproporre l’antica consuetudine in chiave artistica, con la mostra “Il Vento Devoto, ventagli d’autore per Santi Patroni” di Antonio Chiarello, promossa dalla Confraternita Santa Maria della Lizza e dall’associazione culturale PugliArmonica e patrocinata dal Comune di Alezio. L’esposizione, fortemente voluta dalla confraternita guidata dal priore Rocco Tarantino (foto) e da Valerio Giorgino, restauratore aletino, sarà inaugurata martedì 14 agosto alle ore 11 presso il museo della Confraternita e rimarrà aperta durante i tre giorni di festa, dalle ore 19 alle 23.
Gli acquerelli di Antonio Chiarello rendono originali le stampe che riproducono i santi patroni, con carta e fasce colorate che fanno da cornice all’effige, come tradizione vuole. Inoltre, in omaggio al paese ospitante, l’artista realizzerà al momento della presentazione un ventaglio celebrativo raffigurante l’immagine della Madonna dell’Assunta.

In bella mostra all’esterno delle chiese, negli anni passati le ventole venivano acquistate dalle donne per non patire il caldo durante le funzioni religiose, ma anche per conservarle e da donarle, per devozione al santo raffigurato. “Da paese mariano quale è Alezio – commenta il priore Tarantino – l’iniziativa vuole richiamare e valorizzare le antiche tradizioni cristiane ben radicate nella nostra comunità, e raccontare la nostra storia di fede e devozione”. 

Alezio. Relax e gusto sull’aia da Trappito Stracca ad Alezio venerdì 10 agosto in occasione delll’annuale iniziativa promossa da Regione Puglia “Aria di masseria – Profumi di Puglia” (la data del 4 agosto è stata rinviata per le condizioni meteo). Alle ore 19 si parte con il laboratorio didattico per i più piccoli sulla lavorazione del grano dal chicco alla tavola, con la molitura a pietra e la preparazione della pasta. Si prosegue poi alle 19,30 con la visita guidata al frantoio ipogeo per conoscere l’antico ciclo dell’olio. Alle 20,30 si passa all’assaggio, con la degustazione dei cibi della tavola salentina. Alle 21,30 si apre il sipario sul teatro con la commedia romantica “Salento in Love”, a cura della compagnia teatrale Talianxa di Gallipoli: un modo divertente per narrare di amore e tradizioni popolari salentine. Sullo sfondo storico dell’Italia del Rinascimento, si innesta l’amore di una Giulietta gallipolina ed un Romeo veneziano, fra narrazione popolare e suggestioni shakespeariane. A partire dalle 22,30 tutti col naso all’insù con le osservazioni astronomiche sull’aia a cura del Gruppo Astrofili Salentini. (Info e prenotazioni: 349.1329800; quota partecipazione: € 15 adulti, € 10 bambini)

Alezio. Si apre il percorso che condurrà alla Valutazione di impatto ambientale per il progetto di realizzazione di una cava di argilla in zona Arpa, ai confini con Parabita, Taviano, Matino e poco distante dal Parco Naturale del Pizzo e dall’area archeologica. Presso la sede municipale di Alezio, mercoledì 1 agosto si è svolta la Conferenza dei servizi cui hanno partecipato i delegati delle Amministrazioni comunali di Gallipoli, Matino, Taviano, il comitato civico “Salviamo l’Arpa” e le tante associazioni del territorio contrarie alla realizzazione del progetto avanzato dalla ditta “Geoambiente Srl” di Cavallino. Accanto al parere contrario delle Amministrazioni e alle perplessità sul piano tecnico, sostenute dai risultati di una perizia geologica redatta da un esperto per conto del Comune di Alezio e del comitato, determinante è stato il parere dell’Ufficio estrattivo della Regione Puglia: in presenza di un parere discordante sulla continuità della falda acquifera sottostante si è ritenuto necessario avviare la fase di Via. Tale “Valutazione di impatto ambientale” avrà lo scopo di individuare e valutare – in via preventiva – gli effetti sull’ambiente e sulla salute del progetto in questione, e di identificare le eventuali misure “per prevenire e ridurre gli impatti negativi sul territorio”.

L’incontro nel Municipio aletino ha fatto pure registrare alcuni momenti di tensione tra i responsabili della ditta e i proprietari  di uliveti e di diversi pozzi confinanti con l’area in questione che si teme verrebbero danneggiati dallo scavo di cinque ettari di suolo fertile a 21 metri di profondità, in presenza di una falda sia superficiale che profonda.

Moderato ottimismo tra gli attivisti di “Salviamo l’Arpa” per quello che ritengono “il primo importante passo avanti” in una battaglia che ha coinvolto cittadini e associazioni ambientaliste. «La mobilitazione – fanno sapere gli attivisti – verte sui temi del consumo di suolo, a fronte di un territorio ai primi posti per cave attive e per cave abbandonate e degradate senza un adeguato recupero ambientale, e un’attività, quella della produzione di cemento, non indirizzata al mercato locale, già saturo per almeno 20 anni, bensì orientata all’esportazione».
«Il nostro obiettivo ora – spiega Angela Giorgino, referente del comitato civico – è ampliare il raggio d’azione, mettendo in rete sempre più soggetti ed esperti, e continuare a dare battaglia sia sul piano tecnico che politico al progetto. Partiremo in questi giorni con una riunione con il Sindaco di Alezio, per capire come muoverci e coinvolgere le amministrazioni e le associazioni del Comuni interessati».

Alezio. Tornano ad accendersi i riflettori sul mondo del giornalismo con la settima edizione del “Premio Maglio”, giunto al momento conclusivo sabato 4 agosto alle ore 20,30 sul piazzale del Museo Messapico. Vincitore 2018 è Giulio Mola, per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto” sul quotidiano Il Giorno, secondo posto ex-aequo per Elisa Forte per il servizio sui piccoli talenti “Noia, rabbia, solitudine: com’è dura la vita dei bambini geniali”, pubblicata sul quotidiano La Stampa, e Andrea Gabellone per il reportage sull’immigrazione “Al confine della realtà”, pubblicato su “il manifesto”. Premio alla carriera al giornalista, saggista e docente Alessandro Barbano, già direttore del quotidiano di Napoli Il Mattino. Riconoscimenti a Nicola Apollonio per i 40 anni di “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni di “Salento in tasca”; targhe speciali a Benedetto Cavalieri, titolare dell’omonimo Pastificio con sede a Maglie e all’imprenditore vitivinicolo Giuseppe Coppola, nell’ambito della nuova sezione “Comunicare il Salento”. Durante la serata sarà inoltre ricordato il giornalista e scrittore  Alessandro Leogrande, vincitore nel 2012 della prima edizione del Premio Maglio, prematuramente scomparso lo scorso novembre.

L’evento è promosso dall’associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa. Presenti alla cerimonia conclusiva, presentata da Marcello Favale, il presidente dell’associazione Maglio, on. Giacinto Urso e il presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi, il sindaco di Alezio, Andrea Barone, il presidente emerito e tesoriere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Nicola Marini, il Segretario generale della Federazione della Stampa (Fnsi), Raffaele Lorusso, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, e il presidente di Assostampa Puglia, Bepi Martellotta.

Antonio Maglio

Alezio – Nuovi riconoscimenti e grande attenzione alle produzioni d’eccellenza del territorio per l’appuntamento 2018 del Premio Maglio, giunto al momento della cerimonia finale, il prossimo 4 agosto alle 20,30 sul piazzale del Museo Messapico, ad Alezio, paese d’origine del giornalista scomparso undici anni fa. Vincitore della settima edizione è Giulio Mola, per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto”, pubblicata in più puntate sul quotidiano “Il Giorno”, con cui ha denunciato “con grande partecipazione e accuratezza professionale – questa la motivazione – aspetti inquietanti e sconosciuti ai più che caratterizzano il mondo del calcio dilettantistico, come la mercificazione e lo sfruttamento della voglia di fare sport di tanti ragazzi, illudendo giovani e famiglie e ponendo i presupposti che potrebbero inquinare lo sport nazionale”.

I due secondi posti e il premio alla carriera. Ex-aequo per il secondo posto, assegnato a Elisa Forte per il servizio sui piccoli talenti “Noia, rabbia, solitudine: com’è dura la vita dei bambini geniali”, pubblicata sul quotidiano La Stampa, “che, con grande sensibilità, ha acceso un faro su un aspetto delicato dell’istruzione scolastica relativo ai bambini particolarmente dotati, che a scuola rischiano la solitudine a causa della loro spiccata intelligenza, in quanto la scuola non è sempre pronta ad accoglierli”; e ad Andrea Gabellone per il reportage sull’immigrazione “Al confine della realtà”, pubblicato sul quotidiano “il manifesto”, “con cui ha raccontato e corredato con toccanti immagini il testo di un articolo che denuncia la crudeltà della caccia ai migranti a Bardonecchia, dove gruppi di disperati tentano di attraversare il confine italo-francese, sfidando il freddo e la neve in jeans e scarpe da tennis”.
Premio alla carriera ad Alessandro Barbano, giornalista, saggista e docente, già direttore del quotidiano di Napoli Il Mattino. Ha ricoperto l’incarico di vicedirettore de “Il Messaggero” e, in precedenza, anche al “Nuovo Quotidiano di Puglia”, ha scritto per Il “Quotidiano di Lecce”, per “La Gazzetta dello Sport” e per “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Professionista a 23 anni, laureato in Giurisprudenza, è docente a contratto di giornalismo politico ed economico all’Università di Roma “La Sapienza”, dopo esperienze all’Ateneo del Molise e alla Link Campus University.

L’ex presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino premia Alessandro Leogrande nel 2012

Riconoscimenti speciali e il ricordo di Leogrande. Premi anche a Nicola Apollonio per i 40 anni del mensile di politica, attualità e cultura “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni di “Salento in tasca” settimanale free-press di informazione e tempo libero. A loro il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giuseppe Brillante, e il presidente del Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Giovanni Melcarne, consegneranno un campionario degli olii extravergini prodotti da aziende salentine che quotidianamente testimoniano il costante impegno in difesa degli uliveti assediati dalla Xylella. Durante la serata sarà inoltre ricordato il giornalista e scrittore  Alessandro Leogrande, vincitore nel 2012 della Prima edizione del Premio Maglio, prematuramente scomparso lo scorso novembre.<

L’edizione 2018 si arricchisce inoltre di una nuova sezione, con l’intento di valorizzare il territorio e le sue imprese di eccellenza: le targhe speciali di “Comunicare il Salento” saranno consegnate a Benedetto Cavalieri, titolare dell’omonimo Pastificio con sede a Maglie, quest’anno al suo secolo di attività e a Giuseppe Coppola, per il particolare contributo alla crescita dell’area Gallipolina, sia nels ettore vitivinicolo che in quello turistico.

La cerimonia sarà aperta dai saluti del presidente dell’associazione Maglio, on. Giacinto Urso, e dal sindaco di Alezio, Andrea Vito Barone, e conclusa dal presidente onorario della stessa associazione, prefetto Carlo Schilardi. Alla serata, condotta da Marcello Favale, saranno presenti il Presidente emerito e Tesoriere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Nicola Marini, il Segretario generale della Federazione della Stampa (Fnsi), Raffaele Lorusso, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, e il presidente di Assostampa Puglia, Bepi Martellotta. Prevista anche la partecipazione dei sindaci dei Comuni di Lecce, Gallipoli, Tuglie, Parabita, Sannicola, Neviano, Taviano e Matino.

All’iniziativa, promossa dall’associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa, collaborano Quarta Caffè, Cantine Coppola, Pastificio Benedetto Cavalieri, Coldiretti, Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Cliocom (Internet Service Provider).

Alezio – Alezio è pronta a mettere l’abito della festa, i prossimi 14-15-16 agosto per celebrare la sua patrona, la Madonna della Lizza. Tradizioni ritrovate e rinnovate arricchiscono come di consueto il programma degli eventi, nel segno della continuità. “Rispetto delle tradizioni e novità – afferma il presidente del Comitato festa, Maurizio Dimo – per tener vivo l’interesse attorno a questo evento e tener conto delle esigenze di tutti, senza snaturare la festa. L’entusiasmo e la fede che circondano questo Comitato (al suo 15esimo anno) ha fatto sì che questo “cantiere aperto tutto l’anno” – conclude – producesse quei frutti che sono sotto gli occhi di tutti”. “La nostra grande festa è unica, festosa di gente, di colori, di sapori e profumi – commenta Andrea Barone, alla sua prima “Lizza” da Primo cittadino – è la festa dell’amore per il proprio paese, per il proprio passato e cercheremo sempre di mantenerla viva per trasmettere questi valori intatti alle nuove generazioni”. Un “debutto” anche per “Villa L’Assunta”, a nuovo grazie al progetto “Completamento della rigenerazione territoriale della zona Santuario della Lizza”, finanziato con fondi europei. Gli interventi hanno previsto la messa a norma dei locali adibiti a bar sottostanti la scalinata del Santuario, la ristrutturazione del campo di calcetto e la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza della zona.

Il programma degli eventi. Anche quest’anno la festa raggiungerà i diversi rioni del paese: a partire dal 30 luglio e fino al 4 agosto le famiglie accoglieranno la statua della Madonna e condivideranno un momento di riflessione tra racconti e ricordi; dal 5 al 13 agosto si svolegrà la novena. Il tradizione fischietto e tamburo scandirà i tempi dell’attesa fino al 14 agosto, giorno della vigilia e apertura ufficiale della festa.
Alle 10,30 il corteo porterà verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri (Sezione Anb “Magg. La Rosa Giuseppe”). Nel pomeriggio, dopo la santa messa sul sagrato della Lizza alle ore 19,30 e la processione, fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15. La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda –  il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.
Non solo “Lizza”. Torna l’appuntamento con la sagra della pittula, quest’anno alla sua 18esima edizione, venerdì 17 agosto in Largo fiera. In programma le esibizioni della scuola di ballo “Star dance” alle 20,30 e la musica dei “Tammurria” alle 21,30. Si rinnovano le celebrazioni della “Lizziceddha” il 27 agosto, con la processione per le strade del paese alle ore 20,30, con fiaccolata della Pirotecnica napoletana Matino e il concerto bandistico a cura dello Storico Gran Concerto bandistico Città di Matino “V. Papadia”.
Tante, inoltre, le iniziative che colorano la tre giorni di festa e non solo, nell’ambito del ricco programma agostano aletino. Venerdì 3 agosto alle 20 appuntamento con il decimo torneo di burraco all’aperto a Casa Betania in via Carducci organizzato dal Comitato festa (info e iscrizioni: 320.4034276). Camminate notturne in programma lunedì 6 e sabato 11 agosto: il primo a partire è il Gruppo Trekking Natura Cultura con “Trekking al chiaro di luna” (info: 348.9549964), settima edizione invece per “Trekking sotto le stelle” a cura del Gta (info: 366.1666273).
In mostra durante i festeggiamenti del 14-15 e 16 agosto “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza: l’evento sarà presentato il 13, con la partecipazione del filosofo Mario Carparelli.

Alezio – Se è vero che il bisogno di sangue non va in vacanza, Fidas Alezio “si fa in quattro” per promuovere un gesto di sensibilità e consapevolezza come la donazione. E l’estate, il momento più delicato dell’anno per il fabbisogno di sangue, diventa anche l’occasione giusta per passare del tempo assieme in allegria. E per una giusta causa. Quest’anno, poi, la festa d’estate promossa dalla sezione aletina di Fidas guidata da Anna De Santis (foto) si sdoppia con un’anteprima ancora più “dolce”. Il primo appuntamento è per domenica 29 luglio alle 21 con “Festa d’estate… l’attesa” con la pizzica dei Criamu in via Matteotti e il “caffè pagato” per tutti i donatori al Bar del Corso. In più truccabimbi e laboratori creativi per i più piccoli a cura di Girasole animazione in piazza Vittorio Emanuele II. Martedì 31 luglio dal 16 alle 19 spazio alla donazione del sangue pomeridiana grazie all’autoemoteca che sosterà nei pressi della sede in via Municipio. Alle 21 inizia la “Festa d’estate” in piazza Vittorio Emanuele II con lo spettacolo di cabaret di Piero Ciakky e gonfiabili per tutti i bambini in via Matteotti. Come vuole la tradizione, l’estate di Fidas si conclude su due ruote: giovedì 16 agosto biciclettata per le vie del paese (sopra la foto di gruppo a conclusione dell’edizione 2017), con partenza alle ore 17 da piazza Vittorio Emanuele II.

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Alezio – Trappito Stracca rivive un pezzo della sua storia, rileggendo una pagina di quella del risorgimento salentino. Mercoledì 25 luglio alle 21 la compagnia TaliAnxA porta in scena “Antonietta De Pace – memorie di una cospiratrice”, commedia in costume diretta da Pino Della Rocca. Nello scenario rurale notturno della masseria didattica la compagnia gallipolina rievocherà gli eventi storici, in occasione del bicentenario della nascita dei due eroi mazziniani del Risorgimento meridionale per anni dimenticati, la patriota garibaldina e Bonaventura Mazzarella. Dei carbonari di Terra d’Otranto, e in particolar modo di Epaminonda Valentino, questi luoghi ne raccontano le gesta e la storia: proprio in contrada Stracca, dove fu arrestato nel 1848, si nascondeva il giovane repubblicano, ricercato per cospirazione perché voleva rovesciare l’ordine monarchico, e cognato di Stanislao e di Antonietta De Pace.
Lo spettacolo di mercoledì sarà preceduto, alle ore 20, da un laboratorio sulla preparazione del pane con merenda per i più piccoli. Inoltre per tutti al termine della rappresentazione degustazione di cibi della tavola salentina. (Per prenotazioni ed informazioni: 3491329800. Costo: € 15 adulti, € 5 bambini)

Ambra e Giada Giannachi, il presidente Claudio Stanca, Michael Antonaci, Cosimo Cataldi

Alezio – In quattro alla conquista dei campionati italiani che si terranno dal 24 al 29 luglio prossimi a Bologna. Sono i piccoli e grandi campioni della Sezione di Alezio di Tiro a segno nazionale, a conclusione del ciclo di sfide dello scorso anno e del campionato regionale federale 2018 tra Lecce, Brindisi, Bari, Foggia e Candela. I tiratori selezionati sono tutti degli habituè del podio: Michael Antonaci, 14 anni di Alezio, si è qualificato per la carabina aria compressa ragazzi, ed è già vice campione italiano 2017; Giada Giannachi, 15 anni di Corigliano d’Otranto, campionessa italiana giovanissimi 2014, si metterà in gioco nella pistola aria compressa ragazzi; la sorella 12enne Ambra, invece, già campionessa regionale 2017, sarà impegnata nella categoria pistola aria compressa allievi; infine Cosimo Cataldi, 53enne di Collepasso, campione regionale 2017 e 2018, si è qualificato per la carabina aria compressa master uomini.

«I nostri atleti – spiega soddisfatto il presidente Claudio Stanca – non sono certamente nuovi a questo genere di eventi, ma quella di Bologna sarà per loro una delle sfide più impegnative ed entusiasmanti che dovranno affrontare. Per tutti noi della sezione di Alezio è motivo di orgoglio, che vede ripagato il lavoro svolto in tutti questi anni di attività».
Continuano intanto le attività pensate per quanti vogliano avvicinarsi alla disciplina: si inserisce nel calendario di appuntamenti estivi “Porte aperte al poligono” da martedì 7 a sabato 11 agosto nella sede di via San Pancrazio 41. Per tutti (minorenni accompagnati da un genitore) tiri di prova gratuiti con carabina e pistola aria compressa. Attivi presso la Sezione aletina anche i corsi per il conseguimento del diploma di idoneità al maneggio delle armi, propedeutico al rilascio di qualsiasi tipologia di porto d’armi.

Alezio – Riflettori sempre accesi sulla questione cava di argilla in località “Arpa”, al confine con Matino e Parabita. Tra approfondimenti, decisioni rinviate e studi tecnici, la mobilitazione contro il progetto avanzato dalla ditta “Geaombiente Srl” di Cavallino richiama l’attenzione della comunità civile e della politica nazionale. Nella mattinata di giovedì il Sindaco Andrea Barone e il vicesindaco Roy De Santis sono stati ricevuti presso gli uffici della Prefettura di Lecce, per un colloquio con il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, in città assieme al presidente della Regione Michele Emiliano per una giornata di approfondimento sul tema Xylella fastidiosa nel Salento. “Al ministro si è dettagliatamente esposto il dossier relativo al grave problema della cava in zona Arpa – fanno sapere gli amministratori – un progetto che deturperebbe il nostro territorio e infliggerebbe un colpo terribile proprio all’agricoltura e all’economia turistica del nostro splendido territorio aletino. Da parte nostra – concludono – è evidente quanto sia incessante il lavoro che stiamo portando avanti sin dal primo giorno, condurre Alezio e le sue problematiche all’attenzione delle più alte cariche dello Stato”. Così come quella precedente guidata da Vincenzo Romano, anche l’amministrazione Barone, eletta lo scorso giugno, ha espresso parere contrario, seppur non vincolante, alla realizzazione del progetto, perché incompatibile con gli obiettivi di tutela delle risorse naturali e con le attività economiche in atto, dando mandato a un esperto per la redazione di uno studio geologico-idrogeologico sull’area interessata dal progetto di coltivazione mineraria.

Dibattito pubblico in attesa della Conferenza dei Servizi. Prosegue l’attività del comitato civico “Salviamo l’Arpa”. Prossimo appuntamento giovedì 26 luglio alle ore 20 in piazza Vittorio Emanuele II, con un dibattito pubblico per discutere sulle ragioni del dissenso alla realizzazione della cava, alla presenza di cittadini, esponenti delle associazioni del territorio coinvolte ed esperti in materia ambientale. Occhi puntati sulla Conferenza dei Servizi in cui gli Enti valuteranno l’impatto dell’attività estrattiva sull’ambiente, sull’agricoltura, sul turismo e sulla sicurezza dei cittadini di Alezio e dei comuni limitrofi, inizialmente prevista per l’11 luglio e nuovamente rimandata al 1° agosto. Così come accaduto in occasione della prima convocazione dell’assemblea lo scorso 19 giugno, anche stavolta il comitato e i cittadini contrari al progetto di “Geoambiente Srl” presidieranno l’incontro al di fuori del Municipio di via San Pancrazio. Continua anche la raccolta firme indirizzata ai presidenti della Regione Puglia e della Provincia di Lecce e al Prefetto di Lecce, a cui hanno aderito circa 2000 persone. Oltre 500 sono, al momento, gli utenti che hanno sottoscritto la petizione online presente sul sito Change.org e disponibile qui.

La proposta di Italia Nostra. Sempre più compatto il coro dei “no”, sostenuto da tante voci del panorama politico locale. Da sempre in prima linea nella protesta pacifica l’associazione Italia Nostra – Sezione Sud Salento guidata da Marcello Seclì, che ha avanzato una sua proposta al Consiglio comunale aletino: “si dichiari – si legge nella nota – il proprio territorio “Comune decavizzato”, al fine di indirizzare ogni atto di programmazione economica e di pianificazione (in ambito comunale e sovraordinato) verso scelte che possano garantire la tutela delle risorse naturali, paesaggistiche e culturali del territorio di Alezio”.

Alezio – Weekend a tutto gas (e cultura) i prossimi 28 e 29 luglio con il ritorno del Raduno internazionale del Salento realizzato dal Vespa Club Alezio. Giunto alla sua undicesima edizione, quest’anno l’evento promosso in collaborazione con il Vespa Club d’Italia e Vespa World Club, prevede anche una giornata culturale, riconosciuta dal Club nazionale come tappa ufficiale del campionato turistico a livello internazionale. Stavolta le due ruote di Pontedera sfileranno tra le bellezze artistiche salentine, tra Gallipoli, Alezio e Parabita. Così il club aletino guidato da Antonio Magagnino, reduce dal viaggio sul Gargano di fine giugno, in occasione del raduno nazionale di Lucera (foto), raddoppia e amplia la sua offerta di divertimento e attrazioni non solo per gli appassionati del celebre scooter, ma anche per tutte le famiglie.

Sabato 28 luglio il programma parte alle ore 9 con l’apertura del “Vespa village” presso il parco Don Tonino Bello e l’avvio delle iscrizioni, la consegna dei gadget e colazione per tutti. Alle 10 il tour su due ruote parte alla volta di Gallipoli per ammirare il centro storico, tra viuzze, spiagge e musei. Dopo il pranzo su prenotazione, nel pomeriggio (alle 17) riapre il box informazioni presso il “village” nel parco di via Mariana Albina. Intanto, alle 17,30, ripartono le visite guidate: il percorso realizzato in collaborazione con il Gruppo Trekking, continua ad Alezio, con visita al Museo civico messapico, la necropoli, il Santuario della Lizza, il frantoio. In serata, alle 20,30, “Vespa village night” presso il parco con degustazione e cena con prodotti tipici suprenotazione, seguita alle 21,30 il ritorno dello spettacolo freestyle di “Nicola l’impennatore” e il concerto di musica popolare con “Lu Rusciu Nosciu” a cura di El Barrio Verde. La seconda giornata parte presto, con l’apertura del villaggio, colazione con pasticciotto e iscrizioni a partire dalle 7. Dopo la replica dello spettacolo di freestyle, alle 10,30 riparte il tour, con sosta aperitivo alle 12 nel centro storico di Parabita. Alle 13,30 pranzo e premiazioni presso il ristorante “Giardini Raimondi” di Sannicola. In serata la festa continua in largo Coppola e piazza Vittorio Emanuele II con divertimento e musica con i Criamu, a cura di Fidas Alezio. Durante l’evento spazio al mercatino con ricambi per Vespa a cura di “Zio Mario” di Ceglie Messapica (Per info e prenotazioni: 347.8205134 – 380.2574063).

Alezio – Nuove deleghe (tutte “rosa”) per i consiglieri comunali di maggioranza. Il Primo cittadino Andrea Barone ha, infatti, inteso attribuire “funzioni collaborative” a tre consiglieri della civica “Grande Alezio”, “per dare maggiore efficacia all’attività politica e amministrativa”. A Teresina Perrone va l’incarico di collaborazione sulle tematiche relative a turismo e marketing territoriale (così come nella sua precedente esperienza politica a Gallipoli, durante l’amministrazione Francesco Errico); Fabiana Longo si occuperà di biblioteca, patrimonio culturale e innovazione tecnologica; a Roberta Toscano va, invece, la delega ai rapporti con gli Enti scolastici e di formazione. Le tre consigliere coadiuveranno il Sindaco nell’esame e nello studio di argomenti e problemi specifici, formulando osservazioni e proposte.

Nel corso del primo, affollato, Consiglio comunale è stata presentata la nuova Giunta e nominato come presidente dell’Assise Gabriele Bottazzo (“Grande Alezio”). Assieme all’impegno accanto alla mobilitazione “No cava”, la nuova Amministrazione punta sui temi della sicurezza e del contrasto ai fenomeni di criminalità: la Giunta ha già approvato il progetto “L’occhio sulla città”, richiedendo l’ammissione ai finanziamenti previsti dalla legge 48 del 2017 finalizzati all’istallazione di un sistema di videosorveglianza integrata, per un importo complessivo di 900mila euro.

Intanto l’Amministrazione Barone, tramite delibera di Giunta, ha determinato le indennità spettanti ai componenti dell’esecutivo confermando la scelta dei propri predecessori. Gli importi di indennità mensile saranno di 1.000 euro per il Sindaco e 397,79 euro per il suo vice. Agli assessori spetteranno, invece, 368,02 euro mensili. «Siamo felici di constatare – fanno sapere da “Uniti per Alezio”, lista del sindaco uscente e in lizza alle elezioni dello scorso 10 giugno con Paola De Mitri – che l’attuale giunta ha confermato gli stessi importi stabiliti 10 anni fa, nel 2008, dall’Amministrazione Romano e ci si augura che tale scelta sia definitiva per tutto il mandato della Giunta stessa. Non sempre il cambiamento è necessario».

 

Alezio – La bellezza non è esclusiva. Lo sanno bene Simonetta Fiorito e Annalisa Della Ducata (foto), promotrici di “Schizzi di moda”, l’evento che domenica 15 luglio alle 21 impreziosirà El Barrio Verde e il parco don Tonino Bello, celebrando la creatività e l’eleganza femminile oltre ogni stereotipo. Accanto alle due aletine, proprietarie del negozio “Tentazioni” di via Roma, anche “Bolero” di Sannicola e “Sposanova” di Parabita: i tre esercizi commerciali porteranno in passerella, per l’occasione, le loro creazioni e i loro prodotti.

Abiti, bijoux e gioielli artigianali esalteranno l’originalità, la personalità e la bellezza oltre gli schemi, quella che strizza l’occhio al jet set internazionale e piace sempre di più alle riviste di moda patinate: «vogliamo portare in scena la diversità coinvolgendo e portando sulla passerella varie tipologie di donna, con le loro storie e la loro sensibilità», afferma Annalisa Della Ducata, nel descrivere la propria sfilata dal titolo “50 sfumature di donna e di tentazioni”. Una sfilata atipica quindi, che guarda e racconta le donne nella loro quotidianità e unicità, invitandole ad osare e rompere gli schemi. «Gli accessori artigianali che porteremo in scena sono modellati in base alle specificità della cliente. Ma non bisogna per forza essere giovani, alte e magre – conclude Della Ducata – per concedersi quella ciliegina sulla torta rappresentata dall’accessorio. Sta bene a chiunque e completa un outfit adattandosi all’incarnato e allo stile della cliente».

La serata, presentata da Natascia Castrignanò, sarà arricchita dalla voce di Desideria Carroccia e  dal tango argentino di Beltango Lecce. La direzione tecnica è affidata a Emilio Cisotta.

Alezio – Due anni di musica, contaminazioni, attacchi di arte e amicizia, tra un cocktail su una sdraio e un tiro in porta. Sono pronte le candeline per il secondo anno di vita de El Barrio Verde, l’oasi culturale all’interno di parco don Tonino Bello, ad Alezio, gestita da Davide Ventura e Giulio Dimo (foto). A dare ritmo alla festa di sabato 14 luglio sarà la Zagor Street band, una classica banda salentina dallo spirito moderno, che rivisita in chiave jazz, blues e funky la tradizione bandistica locale (info e prenotazione tavoli e sdraio: 3274592706 / 328378058). Protagonisti delle prossime serate all’aperto, dopo l’apertura di luglio con Mino De Santis (il 6), saranno la musica popolare de “Li 4 ienti”, con Giancarlo Paglialunga, Rachele Andrioli Emanuele Licci e Rocco Nigro (giovedì 12), il progetto Unity and love (20 luglio), Lu rusciu nosciu (sabato 28).

É arrivato intanto alle semifinali il primo torneo di calcetto “El Barrio Football”. Partito il 18 giugno scorso, ha visto sfidarsi nel campetto del parco di via Mariana Albina dieci squadre. Giovedì 12 saranno “El Barrio Verde”, “Camera Cafè”, “South africa”, “Betatomic”, i team, varcata la soglia dei quarti di finale, si aggiudicheranno il podio. In palio per i giocatori un pranzo presso Lido Sottovento di Gallipoli (primo posto), un aperitivo presso El Barrio Verde (secondo) e una colazione presso il bar Glamour di Alezio.

Alezio – Guarda alla nuova stagione e pensa in grande la Volley Alezio, sempre però con i piedi ben saldi alle proprie radici e in pugno il sogno diventato realtà della serie D. Nell’estate che separa dall’inizio del nuovo campionato a farla da padrone sono l’amicizia, il divertimento e il ricordo: si è conclusa con la vittoria degli “Anonimi” nella categoria Master la decima edizione del “torneo di Alezio”, che vedrà ancora gli amatori confrontarsi nella fase dei play off. Ora è tempo di sfide speciali, per ricordare due grandi protagonisti della società guidata da Biagio Primiceri. Lunedì 9 luglio alle ore 20 presso il Palafederico andrà in scena un’amichevole in memoria del compianto presidente Federico Contaldo e di Artem Toscano, il giovane amico e giocatore scomparso nel 2013 in un incidente stradale.

Si apre intanto il sipario sulla stagione 2018/2019 con la presentazione del roster e della campagna di sponsorizzazione a supporto della società nel raggiungimento dei suoi obiettivi. Il primo giocatore ad essere presentato è Antonio Solida (foto), pronto a ritornare in campo con il ruolo di centrale. “Esser stato riconfermato in questa squadra mi riempie di orgoglio e gioia”, afferma Solida. “Sono il primo tifoso di questa squadra e di questa società che è la mia seconda famiglia. Non vedo l’ora di cimentarmi nel palcoscenico della serie D e di poter contribuire alla realizzazione di qualcosa di storico per Alezio”. Solida, aletino doc, con i suoi 24 anni ben rappresenta le strategie per il prossimo campionato e la strada intrapresa dalla società, che punta tutto sui giovani: “si sta allestendo una squadra giovane – conclue Solida – e con giocatori allo stesso tempo di grande spessore tecnico. Il mio obiettivo ora è continuare nel percorso di crescita che ho intrapreso. Ho tanta voglia di lavorare e continuare a migliorarmi”.

Alezio – E’ stata fissata per le ore 11,30 del prossimo 11 luglio la nuova Conferenza dei servizi inerente il progetto di realizzazione di una cava in località “Arpa”, al confine con i comuni di Matino e Parabita. Dopo la prima convocazione dello scorso 19 giugno e il successivo rinvio per indisponibilità del responsabile del procedimento, ora gli Enti sono chiamati a discutere il progetto avanzato dalla società “Geoambiente” di Cavallino, finalizzato all’apertura di una cava per l’estrazione di argilla, estesa 50mila mq e profonda 21 metri, a circa 1,5 km dall’abitato, sulla strada che collega Alezio a Taviano. In prima linea sul versante del “no”, tornerà anche stavolta a far sentire la propria voce il Comitato “Salviamo l’Arpa”, che assieme ad associazioni e cittadini ha presidiato con un sit-in di protesta pacifica al di fuori del Municipio, la prima assemblea del 19 giugno (foto). Al suo fianco l’amministrazione neoeletta di “Grande Alezio”, sulla scia di quella precedente, che aveva espresso parere contrario – non vincolante – alla realizzazione del progetto.

Al coro dei “no”, dopo la presa di posizione di Cristian Casili, capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle, il quale aveva paventato il rischio di un’alterazione idrogeologica della falda acquifera sottostante, e di Gallipoli Futura, che aveva invitato a dire la propria anche il Sindaco della Città bella, Stefano Minerva, si aggiunge la voce del Primo cittadino di Nardò, Pippi Mellone. “Di fronte agli scempi del passato e alle rinnovate vocazioni agricole e turistiche del territorio salentino – scrive Mellone ai sindaci delle tre comunità coinvolte e alla autorità provinciali e regionali – dobbiamo agire con la massima attenzione. L’impianto di cava, oltre ad incidere sul consumo di suolo, potrebbe essere causa di ulteriore inquinamento da polveri, come se non bastasse ciò che subiamo da Cerano, Ilva ed altri impianti inquinanti. Inoltre – continua – potrebbe incidere negativamente sull’ecosistema e la biodiversità della zona, provocando perfino sconvolgimenti della falda acquifera. Per questo ho apprezzato da subito la determinazione del giovane gruppo di attivisti di Andare Oltre Alezio, del nostro consigliere Rocco Luchina e la presa di posizione del Sindaco Andrea Barone. Alezio, assieme ai comuni vicini – conclude il Sindaco neretino – deve affrontare e vincere questa sfida, facendo appello allo spirito di comunità e coinvolgendo, in ogni passaggio, ogni energia positiva del territorio”. La ditta Geoambiente srl, società attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti trattamento rifiuti, è molto nota anche a Nardò per aver realizzato e gestito, tramite la controllata Rei srl, la discarica di amianto di Castellino.

Alezio – Ha convinto gli aletini l’esperimento “Grande Alezio” di Andrea Barone, alla sua prima prova da Sindaco dopo 10 anni di amministrazione Vincenzo Romano. Martedì 26 giugno alle 17,30 presterà giuramento nella sala consiliare del Municipio aletino, dove verrà presentato ufficialmente l’Esecutivo nominato qualche giorno fa. Ad affiancare nell’azione di governo del paese il dottore commercialista e direttore dell’ente di formazione Medeur – che ha tenuto per sè le deleghe al Bilancio, Istruzione, Personale e Sport – ci saranno Roy De Santis (vicesindaco ed assessore all’Urbanistica, Riqualificazione urbana, Politiche e servizi sociali, Attività produttive; Gianpaolo Sansò (Lavori pubblici, Polizia municipale, Protezione civile); Eleonora Romano (Ambiente, Tutela salute pubblica, Programmazione, Fundraising); Fabiola Margari (Cultura e spettacolo, Associazioni, Pari opportunità, Contenzioso). Non prima però di aver ringraziato i suoi cittadini con un comizio in piazza Vittorio Emanuele II, domenica 24 giugno.

L’esperimento di “democrazia partecipativa” 43 anni appena compiuti, Andrea Barone è uno dei più giovani sindaci della storia recente aletina (dopo Claudio Conversano, 39enne all’epoca della sua elezione, nel 1988). Pur essendo un volto già noto della politica cittadina, con alle spalle un mandato da assessore al Bilancio e due da consigliere di opposizione, ha lanciato nove mesi fa il gruppo di Grande Alezio, nuovo “laboratorio di idee aperto a tutti i cittadini”. «Ho sempre pensato che nei nostri piccoli paesi la politica non è una questione di scelte ideologiche. L’importante è programmare nel migliore dei modi il futuro del paese, lavorare con serietà, equità, per il bene di tutti. Grande Alezio – spiega il neosindaco – è un progetto nuovo, nato dalla volontà di ascoltare le esigenze dei cittadini per poi trovare insieme delle soluzioni e metterle in pratica». Un processo partecipativo nato dal basso e destinato a crescere: «quello con i cittadini sarà un rapporto aperto e di collaborazione. Il comune è la casa di tutti. Stiamo pensando anche di inserire sul sito istituzionale una pagina dedica alle segnalazioni, in modo che tutti da casa possano raccontarci le loro esigenze reali».

Voglia di cambiamento e un taglio netto col passato. L’exploit delle liste civiche è avvertito anche a livello locale, con i gruppi politici che prendono sempre più le distanze dai partiti tradizionali. Un dato che sembra confermato dalla “voglia di cambiamento”: «Siamo un gruppo apartitico, senza simboli di partito, e durante la nostra campagna elettorale non abbiamo voluto sul palco accanto a noi alcun esponente politico». Non sembra aver inciso, quindi, l’orientamento politico di fondo nella scelta alle urne, dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra: «La vecchia amministrazione si è ripresentata anche in maniera autorevole con il suo maggiore esponente, un candidato forte come il vicesindaco Paola De Mitri, ma i cittadini hanno scelto di andare in un’altra direzione, perché a quanto pare non contenti del lavoro svolto. Al di là dell’orientamento politico, hanno valutato un progetto di cambiamento». E sull’operato del suo predecessore Romano, il primo cittadino precisa: «Sono stato all’opposizione per 10 anni, sono gli atti a parlare. In Consiglio comunale ho sempre votato contro gli atti fondamentali della passata amministrazione, laddove c’era da collaborare ho dato invece il mio contributo. Mi attengo al giudizio che hanno dato i cittadini, che poi è quello più importante».

Strade da rifare, fogna bianca, no cava e “aria di festa”. Nelle priorità del nuovo Esecutivo tante urgenze legate ai recenti danni causati dal maltempo e un appuntamento imperdibile per gli aletini. Lo sviluppo passa però – secondo il Sindaco – dalla ricerca di fondi extra bilancio per poter realizzare i propri programmi. «Ci sono delle emergenze però che vanno tamponate con le risorse che abbiamo e sono visibili a tutti. Le strade, con le piogge di questi ultimi giorni sono state ancor di più martoriate, mettendo in evidenza sin da subito i problemi strutturali del nostro paese. Un ulteriore problema – continua Barone – è la fogna bianca. Molte strade quando si allagano diventano delle piscine. Cercheremo di intercettare dei fondi per proporre progetti che vadano in questa direzione. Dispiace perché l’8 giugno è scaduto un bando per interventi di fogna bianca e la precedente amministrazione – precisa il Sindaco – non ha partecipato».  In allerta e sul fronte del “no”, l’amministrazione riprende il discorso “cava di argilla” in località Arpa: «La nostra posizione come amministrazione è nettamente contraria. Stiamo cercando di supportare il comitato che sta facendo un’opera davvero encomiabile e di rendere l’opinione pubblica quanto più partecipe possibile. Inoltre stiamo analizzando in maniera approfondita tutti gli atti che sono stati emanati finora per poter arrivare il più preparati possibile alla prossima Conferenza dei servizi. Si tratta di un tema in cui la Regione Puglia ha una priorità rispetto alle decisioni prese in merito. Ma nella nostra tabella di marcia – conclude Barone – c’è anche la preparazione alla fiera della Lizza, il momento in cui Alezio è in vetrina. Motivo per cui vorremmo organizzare l’evento nel migliore dei modi insieme al Comitato festa».

Un sogno per lo sport cittadino. È stato uno dei cardini del programma elettorale delle liste in campo alle elezioni dello scorso 10 giugno. E per Barone, neoassessore allo sport, anche un’opera su cui apporre la propria “firma”. «il mio sogno sarebbe ristrutturare il campo sportivo, un’opera strategica che riguarda la formazione dei nostri ragazzi. Sarà fondamentale reperire dei fondi per poter realizzare un nuovo impianto, renderlo agibile. Vorrei ripristinare un luogo importante di aggregazione e incontro e formazione, in quanto molte famiglie al momento sono costrette a portare i propri ragazzi nelle strutture dei paesi vicini».

Alezio – Tre incontri per conoscere e riscoprire il territorio, “per proteggerlo e rinaturalizzarlo”. E’ l’intento del comitato aletino “Acqua Bene Comune-Rete Beni Comuni”, promotore del percorso in-formativo “Il Salento. La storia nel paesaggio, il paesaggio nell’attualità”, composto da tre convegni tematici sull’equilibrio tra economia e tutela dell’ambiente circostante, al via il prossimo 23 giugno. Il ciclo di eventi, promosso da CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica Roma, è realizzato in collaborazione con Comune di Alezio, Museo Civico Messapico di Alezio, Società di Storia Patria – Lecce, Forum Ambiente e Salute – Lecce, C.S.V. Salento – Lecce, Nuova Messapia – Soleto.

Si parte sabato 23 giugno alle ore 18 da AREA LAB Laboratorio Urbano in via Toti con il primo incontro introdotto da Marta Innocente, docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Q.Ennio di Gallipoli. Si parlerà di “Olivocoltura e fitopatie nella Storia di Terra d’Otranto: le patologie dell’Ulivo nel Salento tra il presente e i disseccamenti storici”, assieme a Franco Mastrolia, docente della facoltà di Economia Unisalento e Giovanni Seclì di Forum Ambiente e Salute. Sabato 30 giugno alle ore 18 presso il Museo Civico Messapico si prosegue con “Xylella: fatti, rappresentazione, scenari. Pesticidi, Fitofarmaci: decreto Martina, Regolamenti Europei”. Discuteranno Margherita Ciervo, docente dell’ Università di Foggia e Luigi Russo, giornalista, sociologo da CSVSalento. Sabato 7 luglio alle ore 18 sempre presso il Museo Civico Messapico ultimo appuntamento in programma dal titolo “Viaggio alla Riscoperta della Natura e del Paesaggio Salentino. Salento: un paesaggio in rapido mutamento”. Parteciperanno Oreste Caroppo, cultore naturalista; Alfredo Melissano, esperto di Politiche del Territorio; Bruno Vaglio, agronomo. Info: 348.7727307

 

 

Alezio – Nessun passo in avanti nella questione “cava di argilla” in località Arpa, al confine con Matino e Parabita. Attesa e presidiata da associazioni e cittadini che hanno allestito un sit-in di protesta pacifica al di fuori del Municipio, la conferenza dei servizi dello scorso 19 giugno non si è tenuta a causa dell’indisponibilità del responsabile del procedimento. In attesa che venga convocata una nuova assemblea, cresce il dissenso verso il progetto avanzato dalla società “Geoambiente”, una società a responsabilità limitata di Cavallino, relativo all’apertura di una cava per l’estrazione di argilla, estesa 50mila mq e profonda 21 metri, a circa 1,5 km dall’abitato.

Percorre la strada del ‘no’ come i suoi predecessori, l’amministrazione neoeletta di “Grande Alezio”. “Siamo fermamente contro la realizzazione della cava e attiveremo tutte le procedure a supporto di tale azione – afferma il sindaco Andrea Barone -. Siamo vicini al comitato no cava che elogiamo per la sua determinazione e per l’azione consapevole e responsabile che sta portando avanti, con l’auspicio che per il bene di tutti si possa arrivare a un risultato positivo per il nostro territorio”. Da sempre schierato al fianco della protesta Marcello Seclì di italia Nostra, presente alla manifestazione. “Il progetto lanciato da Geomabiente non trova consenso della polazione e riscontro nei termini di un’economia che deve vertere sulla tutela delle risorse. Quella programmata – afferma Seclì – è un’opera devastante dal punto di vista ambientale e del consumo del suolo, in termini economici, agricoli e turistici, in un’area che dovrebbe venire sfruttata per 13 anni, andando a compromettere la sicurezza del suolo. Chiediamo che gli Enti tengano conto di queste istanze e che valutino le osservazioni prodotte, non scendendo a decisioni prese a tavolino.

Critico nei confronti del progetto avanzato da Geoambiente anche Cristian Casili, capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle. “Il progetto – con oggetto un tratto di grande pregio paesaggistico – potrebbe creare un’alterazione idrogeologica della falda acquifera sottostante”. Un problema che si sommerebbe “ai rischi per la salute delle persone e i possibili danni diretti e indiretti sulle attività agricole limitrofe”. Il progetto si abbatte su un territorio – secondo Casili – che si è visto privare di molti tratti identitari, “a causa dello sprawl urbanistico e di una cementificazione selvaggia e disordinata delle campagne”.

Presente alla manifestazione di lunedì 19 anche Gallipoli Futura. “Lo scempio che si vuole realizzare che lambisce il territorio di Gallipoli ed una zona delicata dal punto di vista idrogeologico ed ambientale – fanno sapere – è quanto di più irresponsabile che si possa pensare e realizzare. Protestiamo contro questa classe dirigente e politica sorda alle esigenze della popolazione ed anche contro noi stessi, cittadini poco sensibili”. GF chiama in causa anche il Primo cittadino di Gallipoli, Stefano Minerva: “non possiamo non censurare il comportamento del Sindaco che, molto sensibile a dare pareri nettamente contrastanti come successo di recente per una conferenza dei servizi, non sente invece la necessità di esprimersi nel merito di un disastro ambientale che vede la vicina città di Alezio per ora penalizzata da un progetto che se realizzato penalizzerà anche Gallipoli”.

 

Alezio – Dopo Lizzanello, Alessano, Tiggiano, Andrano, Lecce, Melengugno e Castrì tocca anche Alezio il programma di GUS – Gruppo Umana Solidarietà in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Inclusione, curiosità e dialogo tra città e beneficiari dei progetti di accoglienza SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) nel racconto realizzato dall’organizzazione con il lungo ciclo di eventi, attraverso i linguaggi del teatro, della letteratura, con piatti tipici, musica e sport. Giovedì 21 giugno dalle 20 a El Barrio Verde, nel parco Don Tonino Bello di Alezio appuntamento con la Cena sociale multietnica. A seguire live painting con l’illustratrice Paola Rollo, con la partecipazione dei beneficiari del progetto di accoglienza, e il concerto di Tukrè, un progetto di ricerca e di dialogo musicale fra Salento e Centro Africa che porta sulla stessa scena due musicisti africani Meissa Ndiaje dal Senegal (Djembè) e Somie Murigu dal Kenia (percussioni), da tempo residenti nel Salento, e i tre musicisti salentini Claudio Prima (organetto e voce), Morris Pellizzari (Chitarra, kamalengoni e voce) e Giuseppe Spedicato (basso).

L’ultimo appuntamento in programma è giovedì 28 giugno dalle 17 alle 23 in piazza Umberto I a Uggiano La Chiesa con mercatino dell’artigianato, aperitivo con degustazione di piatti della tradizione africana e prodotti tipici locali, laboratorio di arti circensi e di Movimento Arcaico; lo spettacolo della compagnia Principio Attivo Teatro, “Storia di un Uomo e della sua Ombra (Mannaggia ‘a Mort)”, dibattito sul tema “Superare la paura del Rifugiato” e la musica del progetto Afreeka.

 

Maglie – Si conclude con lo spettacolo finale “Donne al Parlamento, allegro ma non troppo”, il laboratorio teatrale 2017-18 del liceo  F. Capece di Maglie, a cura della Compagnia teatrale Calandra di Tuglie. Venerdì 22 giugno alle ore 21 nell’atrio dell’istituto in piazza Aldo Moro andrà in scena l’opera tratta dalla commedia di Aristofane “Ecclesiazuse”, con riadattamento e regia di Luigi Giungato e il coordinamento di Federico Della Ducata. Finalmente sotto i riflettori a chiusura del progetto, fortemente voluto e sostenuto dalla preside del Capece, la prof.ssa Gabriella Margiotta, saranno i protagonisti Stefano Congedo, Martina D’Andrea, Carmela De Donno, Luisa Giagnotti, Silvia Greco, Maria Francesca Greco, Giorgia Mangia, Chiara Montefusco, Pietro Pede, Donatella Tarantino.

Quello che prende le premesse iniziali del testo del commediografo greco del 450 a.C. è tutt’altro che una commedia dal sapore antico, grazie ad una contaminazione di generi e all’improvvisazione delle giovani attrici e attori in scena. In un luogo indefinito di un non tempo qualunque un gruppo di donne decide di ribellarsi al governo degli uomini instaurando una dittatura femminile. La prima riforma imposta è quella dell’abolizione della proprietà privata dei corpi, non senza conseguenze nefaste. Lo spettacolo vuole riprendere e analizzare il discorso sui generi attraverso una lettura dissacrante. Due mondi, quello femminile e quello maschile, che si incontrano e generano sfide, affronti, confronti, seduzione, rivalità. Ma non ci sono né vincitori né vinti: le soluzioni definitive sembrano riduttive e insufficienti, perché complesso è il discorso sull’umano e ancor più sul maschile e sul femminile.

 

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