“Attimi”, Antonio Campeggio

Quando quel giorno lontano un destino codardo
busserà ai miei occhi per rubare da te l’ultimo sguardo
sarà l’ora dei pochi rimorsi e dei mille rimpianti
nascosti dietro curve infinite e salite sfiancanti.

Sarà il tempo delle parole non dette
ad incorniciare emozioni pure e perfette,
attimi intensi di immagini sopite
lasciate lì a curare le ultime ferite.

Il mio non è stato un solitario cammino
Il tuo respiro come ombra sempre vicino:
unico battito a segnare il nostro passo lento
nulla serve al mio cuore e sono contento.

Sarò molto più vicino al tuo viso,
in ogni emozione e attimo condiviso,
neanche un destino codardo ci potrà più separare
come un fiume che torna finalmente all’abbraccio del mare.

Antonio Campeggio – Parabita (Le)

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