Artigiani Cna e Apulia film commission: patto per intrecciare il settore audiovisivo con le maestranze locali

Anna Barbieri

Gallipoli – “Sono convinta che ciò potrà essere una buona opportunità per i nostri artigiani, che saranno stimolati a reinventarsi una ragione nuova per fare artigianato e recuperare la passione alle manualità preziose che hanno reso grande il nostro Paese e che purtroppo rischiano di andare perdute”: lo commenta così il protocollo d’intesa tra Confederazione nazionale artigianato (Cna) della provincia di Lecce e l’Apulia film commission della Regione Puglia, Anna Barbieri (foto), presidente dell’Unione benessere e sanità della Cna provinciale e firmataria dell’accordo insieme a Maurizio Sciarra, presidente di Apulia film commission, Maurilio Antonio Natale, presidente della Cna leccese. L’accordo è stato raggiunto con la collaborazione della consigliera  Chiara Coppola (di Racale).

“Il protocollo d’intesa sottoscritto – si legge nel documento finale – si fonda sul comune convincimento che fra le due realtà possano essere raggiunte intese e politiche comuni a favore delle professioni e delle imprese dell’artigianato e del settore audiovisivo”. L’Afc, del resto, è nata proprio per incentivare produzioni cinematografiche in Puglia, contribuendo alle stesse e producendo occasioni di lavoro e di promozione del territorio. L’agenzia, da questo punto di vista, è ormai una realtà di rilievo nazionale ed oltre ed è al centro di film e produzioni varie di buona qualità.

L’obiettivo economico del patto è quello di “creare un circuito virtuoso di sviluppo professionale e territoriale grazie all’offerta locale di servizi competitivi, maestranze, ottimizzazione dei costi, ritorno di immagine certo”. Da qui l’esigenza comune di “rafforzare i legami con i territori, veicolare le esperienze reciproche, divulgare le azioni che valorizzano l’importanza sociale ed economica del settore audiovisivo, studiare l’andamento del mercato”. Il protocollo ha validità tre anni.

 

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