«Area Vasta Sud Salento: Vietato perdere i soldi»

by -
0 552

Casarano. Procedere speditamente alla cantierizzazione dei progetti delle Aree Vaste pugliesi. La Regione Puglia non vuole ulteriori perdite di tempo.

I soldi programmati vanno spesi tutti e al più presto. Lo hanno ribadito i tecnici della Regione ai rappresentanti delle dieci strutture sovracomunali durante l’incontro avuto a Bari il 26 luglio scorso per discutere gli esiti degli incontri bilaterali Regione-Aree Vaste svoltisi nel mese di giugno. Per Area Vasta “Sud Salento” erano presenti il Commissario prefettizio, Giovanni D’Onofrio, in qualità di amministratore unico del Comune di Casarano (ente capofila di Area Vasta), e l’architetto Francesco Longo, direttore dell’Ufficio di Piano.

Il problema era la celerità delle determine regionali per gli impegni di spesa, senza le quali per Area Vasta o per i comuni sarebbe difficile accelerare le procedure (espletare appalti, firmare contratti, iniziare i lavori ecc.). Il problema sembra sia stato superato e ora le istituzioni sovracomunali dovranno calendarizzare l’iter amministrativo dei progetti già pronti. Intanto, nei giorni scorsi la Regione ha approvato il progetto preliminare per l’innovazione tecnologica e la standardizzazione dei servizi di e-government nei Comuni di Area Vasta “Sud Salento”.

Il progetto, ammesso a un finanziamento di circa 3milioni e 500mila euro ha l’obiettivo di garantire ai cittadini e alle imprese l’erogazione standardizzata dei servizi di informatizzazione della pubblica amministrazione che interesserà tutti i 66 comuni di Area Vasta. L’intervento si pone quattro macro-obiettivi, secondo quanto riportato nello stesso progetto approvato nell’Assemblea dei sindaci del 4 marzo scorso, e in linea con il documento dei “Servizi pubblici della pubblica amministrazione locale prioritariamente informatizzabili” che faranno del Sud Salento un’unica area territoriale.

Tra gli obiettivi, la diffusione omogenea dei servizi presso la pubblica amministrazione locale: tutti gli enti del territorio devono erogare un set di servizi di base da garantire al loro interno, a cittadini e ad imprese. La standardizzazione dei servizi nella PA locale è un altro dei macro-obiettivi che costringe gli enti del territorio a sviluppare ed erogare i servizi sulla base di standard nazionali e standard regionali.
Il terzo macro-obiettivo è la gerarchizzazione dei servizi attraverso un percorso logico stabilito di sviluppo e diffusione dei servizi.

Tale percorso è basato sul principio dell’attivazione prioritaria di quei servizi la cui funzionalità impatta direttamente o sull’attivazione di altri servizi o sulla crescita economica e sociale del sistema regionale. Infine, la valorizzazione dei servizi trasversali, ossia sviluppare ed erogare servizi che siano per loro natura rilevanti per soddisfare un elevato numero di bisogni espressi dall’interno delle stessi enti locali.

Commenta la notizia!