Andrea Ventura al Cern di Ginevra

by -
0 1485

Andrea VenturaSannicola. Un sogno coltivato dalla giovinezza e una forte determinazione, oltre a un grande studio, hanno portato Andrea Ventura  ad essere uno degli scienziati il cui lavoro ha portato alla recente rivelazione presso il Cern di Ginevra del “bosone” di Higgs, la cosidetta la “particella di Dio”.

«Nel 1997  ero studente al terzo anno della facoltà di Fisica – afferma il 37 enne studioso – e andai per la prima volta al Cern di Ginevra. Mi innamorai di quel luogo nel quale si potevano scoprire i segreti dell’Universo e, in questi 15 anni ho lavorato per poterci ritornare, non più come semplice studente in visita, ma per lavorarci. Dal 2003 in varie occasioni sono tornato nel più grande laboratorio al Mondo di fisica delle particelle come incaricato di ricerca per il progetto Atlas dell’Università di Lecce, diretto dal professor Edoardo Gorini. A Lecce abbiamo ideato, progettato, sviluppato, costruito e trasportato a Ginevra i dispositivi che permettono la rivelazione delle particelle subatomiche. Abbiamo fatto la sperimentazione e abbiamo raccolto i dati che ora analizziamo».

Difficile capire, per i non addetti ai lavori, di cosa si parla quando si nomina un “bosone”.

«Per capire cosa avvenga al Cern – prosegue Ventura – immaginiamo di navigare a bordo della più grande nave mai costruita in un oceano sterminato cercando un’isola che nessuno ha mai visto, ma che secondo dei calcoli matematici dovrebbe stare da qualche parte laggiù. Con l’esperimento Atlas abbiamo avvistato l’isola: ora sappiamo che esiste anche se non siamo certi che sia quella giusta, non siamo ancora sbarcati per esplorarla, e non sappiamo quali tesori o insidie nasconda».

Con un altro esempio lo scienziato ci spiega cos’è un “bosone”. «Immaginate una casa:  è costruita con mattoni tenuti insieme da una malta: i fermioni, cosiddetti in onore di Enrico Fermi, sono i mattoni, ma la casa non resta in piedi senza la malta: i bosoni. Dovevano esistere, ma, in 40 anni, da quando Higges li aveva ipotizzati, nessuno li aveva visti: ora li abbiamo visti. Scienza e religione non sono in contrasto, io sono profondamente cattolico: semplicemente la scienza spiega come, la religione perché».

MCT

Commenta la notizia!