«Più attivi, anzi no, va bene così»

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il sindaco Antonio Ermenegildo Renna

Alliste. Problemi amministrativi e di gestione sarebbero stati al centro di una riunione convocata nei giorni scorsi dal sindaco Antonio Ermenegildo Renna.

Vi hanno partecipato assessori, consiglieri comunali ed esponenti della maggioranza della lista “Progetto città”. Il primo cittadino, che vorrebbe mantenere il passo rapido ed efficace dei precedenti cinque anni, avrebbe sollecitato alcuni dei suoi più stretti collaboratori a stare più vicini agli uffici per stimolarne l’operatività e raggiungere gli obiettivi indicati nel programma.

L’incontro riservato avrebbe dato conferma  a voci che circolavano in paese circa presunte scarse presenze di alcuni amministratori a Palazzo di città, nonché di mire elettorali già spostate al 2016, prossima scadenza per il rinnovo del Consiglio comunale.

La notizia diventata pubblica ha suscitato, ovviamente, commenti e polemiche.  La reazione ufficiale è giunta, a stretto giro di posta, dal sindaco stesso. «Ho la fortuna, a dir la verità aiutata da una attenta selezione, di avere una squadra di amministratori invidiata ed invidiabile. Non è un caso – scrive il capo dell’Amministrazione cittadina in una lunga nota – se in buona parte dei Comuni chiamati al voto di recente si sia fatto riferimento ad Alliste come esempio di buona politica e di buone pratiche amministrative».

Dopo aver richiamato il precedente quinquennio, il sindaco ha evidenziato quanto messo in cantiere in quest’anno della seconda consiliatura a sua guida. Tra l’altro Renna si sofferma sul rinnovato finanziamento della manifestazione di punta dell’estate allistina, “Il Canto delle cicale”, il prossimo avvio (in giugno) dello sportello per le prenotazioni di servizi sanitari, la vicina conclusione dei lavori presso le Elementari di Alliste, l’avvio dell’appalto per la riqualificazione urbana delle marine, l’arredo urbano in paese e nella frazione di Felline, gli annosi  problemi edilizi sulla costa e per il depuratore.

«I fatti dicono – insiste il sindaco – che non sono contornato da assessori e consiglieri fannulloni ma da amministratori che farebbero la fortuna di altri Enti. Non ho alcuna preoccupazione poi per il cosiddetto “dopo Renna – è la conclusione – e vi assicuro che non ne hanno nemmeno i miei collaboratori, con i quali si va avanti con la stessa armonia e unità d’intenti dei primi cinque anni».

Roberta Rahinò

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