Ospitalità veneto-leccese

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Matteo Alibrando: «Siamo un punto di partenza per scoprire il Salento

Taurisano. Un dato solo che dice però molto, se non tutto: l’anno scorso, nel giorno di Ferragosto il resort registrava appena venti presenze; le altre trecento erano in giro per il Salento. Qualora non fosse chiaro, ecco la spiegazione: «Noi siamo un punto di partenza, non di arrivo – sintetizza il direttore generale Matteo Alibrando di Taurisano – chi viene da noi trova una base per andare alla scoperta del Salento».

Di Taurisano e salentini sono anche i soci de “La Casarana” – un albergo residence sulla strada tra Presicce e Lido Marini – in compagnia di partner veneti: quando si dice che sull’asse Sud-Nord ci possono essere anche dei buoni scambi e si possono raggiungere anche dei buoni traguardi.

La struttura a quattro stelle in giugno compie il suo primo anno di vita.  è nato intorno ad una masseria del ‘600 da cui prende il nome il resort-centro benessere e termale. Venti ettari  di pineta, tre piscine di cui una al coperto,   una sala congressi, un ampio spazio per i divertimenti per grandi e soprattutto per piccini: box, play station, pingpong, calciobalilla, sala internet, giochi da tavolo e palco teatrale, tutto animato da un gruppo di persone formate per queste attività.

«Non chiamateci villaggio, non lo siamo – anticipa eventuali etichette errate il dottor Alibrando – siamo un resort che mette a disposizione degli ospiti una coralità di servizi che concorrono a soddisfare al massimo le aspettative che accompagnano le vacanze, a cominciare dal desiderio di scoprire questo territorio e tutto il Salento».

I soci salentino-veneti hanno pensato in effetti anche ad altro. «Il nostro centro benessere è unico – spiega ancora il direttore del resort – con le sue acque termali di magnesio e potassio». Turismo sostenibile e percorso benessere naturale sono un tutt’uno su cui l’investimento è stato consistente e particolare, si rileva; il resto l’ha fatto il caratteristico paesaggio jonico.

E poi c’è sempre l’altro ingrediente, che “tira” molto di questi tempi ma che bisogna stare attenti a non sciupare. “La Casarana” non solo organizza tour con operatori locali per i suoi vacanzieri, ma anche il suo ristorante parla salentino, collegato com’è per le materie prime con i coltivatori del luogo ed i fornitori: tutti prodotti “a chilometro zero”, assicurano.

Come “a chilometro zero” si può facilmente rintracciare l’ormai nota ed apprezzata qualità dell’accoglienza e della familiarità tutta meridionale e salentina, veicolata dal personale della struttura e dagli abitanti di queste parti. E per includere tutti quanti, ecco infine un gionalino del resort ed un ufficio informazioni per “vivere” il massimo del “sogno Salento”, in tempo reale e a seconda del target e dell’età. «Il nostro obiettivo – conclude il dottor Alibrando – è imprimere nel cuore degli ospiti un ricordo indelebile».

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