Aggredisce il vicesindaco e tre agenti: “pareva indiavolato”. Ricovero coatto per un 41enne

Casarano – È stato disposto il ricovero immediato con trattamento sanitario obbligatorio per il 41enne di Casarano (L.T. le sue iniziali) che ieri mattina ha aggredito il vicesindaco Ottavio De Nuzzo e tre agenti di Polizia locale. Il provvedimento è stato disposto con l'”ordinanza per ricovero urgente” disposta da parte del sindaco Gianni Stefàno e trasmesso, per competenza, al giudice tutelare presso il tribunale di Lecce. il verbale trasmesso parla di lesioni, aggressioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, stando ai risultati dei primi esami condotti in ospedale, non pare fosse sotto l’effetto di alcol o droghe ma “pareva indiavolato” come riferiscono quanti ieri mattina, intorno alle 9, hanno avuto la sventura di trovarselo di fronte nel chiostro comunale. Tra questi il vice sindaco Ottavio De Nuzzo.

L’assessore aggredito «Non lo conoscevo neppure. Quando mi ha visto voleva che andassimo nella mia stanza. Mi chiedeva con insistenza di risolvergli i suoi problemi asserendo di aver pure “parlato con il diavolo”. per fortuna non è successo di peggio», afferma De Nuzzo. In soccorso dell’assessore sono giunti gli agenti di Polizia locale i quali, vista l’insistenza dell’uomo e compresa la situazione, lo hanno convinto a spostare la discussione (fino a quel momento ancora gestibile) all’interno dei loro uffici. Una vota dentro, la situazione è però degenerata con il 41enne pronto ad impedire fisicamente ogni spostamento al vicesindaco (atteso a Lecce da un incontro con il Prefetto) che si trovato con le sue mani sul collo. immediato è stato, a questo punto, l’intervento degli agenti (in quel momento ve ne erano tre) che a fatica sono riusciti a bloccare l’aggressore per poi portarlo in ospedale. Nessuna grave conseguenza fisica ha subito De Nuzzo mentre alcuni giorni di prognosi sono stati prescritti per i tre vigili.

La solidarietà dell’Amministrazione comunale In seguito all’episodio, “piena solidarietà e vicinanza” vengono espresse a De Nuzzo dal sindaco Gianni Stefàno e dall’Amministrazione comunale. «Il vicesindaco, persona sempre disponibile, ieri come ogni giorno era impegnato nello svolgimento del sua attività istituzionale al servizio dei cittadini. L’episodio di violenza subito anche se riconducibile ad una condizione di disagio personale dell’aggressore, non può essere comunque giustificato. La disperazione e la rabbia non devono mai prevaricare la legalità», si legge nella nota di Palazzo di Città.

 

 

 

 

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