Acquarica del Capo, ai domiciliari dopo una notte “brava”

Danilo CantoroACQUARICA DEL CAPO. Come trasformare una tranquilla passeggiata in un sabato sera in un percorso da incubo con sosta finale in ospedale. Nella ricostruzione dei carabinieri le cose sarebbero andate così.
In una Fiat Uno, Danilo Cantoro (foto), di Tricase ma residente ad Acquarica, 29 anni, la sua ex compagna e un’amica. Alla guida dell’auto l’ex fidanzata, all’uscita di un pub in una passeggiata verso Gallipoli. Sarebbe nata una discussione in auto non troppo tranquilla se ad un certo punto l’uomo avrebbe stretto le mani intorno al collo della donna costringendola ad accostare. Una volta sceso dall’auto ha sferrato un pugno contro un finestrino sfondandolo e ha minacciato le ragazze con una chiave svitabulloni. Finita la prima fase della vicenda. I tre si rimettono in auto e si dirigono verso Melissano.

Secondo atto, questa volta più movimentato.  Davanti all’abitazione dell’amica continua la discussione anche alla presenza di alcuni amici. Sembrava tutto finito quando Cantoro, sempre con la chiave svitabulloni, colpisce un 26enne di Acquarica prima alla nuca e poi sulla fronte. Allertati dai presenti, arrivano subito il 118, i militari della stazione di Taurisano con i colleghi di Ugento e il Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano.  Qui, presso il “Ferrari” viene trasportato il ferito a cui sono stati riscontrati trauma cranico e la rottura della falange della mano sinistra. Anche l’ex fidanzata, visitata al Pronto soccorso, è stata giudicata guaribile in due giorni. Arresti domiciliari per Danilo Cantoro per tentato omicidio, lesioni personali, minaccia e danneggiamento.

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