Il 21 dicembre appuntamento con “la pastorale di Vicè”

La pastorale diffonde l'aria natalizia per ogni dove

La pastorale diffonde l’aria natalizia per ogni dove

GALLIPOLI. Il lungo periodo prenatalizio che contraddistingue la tradizione gallipolina è accompagnato dalle note della pastorale, una struggente composizione che nella sua musicalità ripercorre la vita di Cristo dall’evento gioioso della sua nascita a quello della sua passione e morte, fino all’ esultanza per la sua resurrezione. Ultimo appuntamento, ormai consolidato da diversi anni, è quello del 21 dicembre con “la pastorale di Vicè” che esula dalle celebrazioni prettamente ecclesiastiche e si pone come intenso momento di fratellanza.

Vincenzo Vincenti apre la sua casa nel centro storico dove si radunano nel tardo pomeriggio tutti i musicisti locali appartenenti alle diverse bande ed orchestre. Dopo un momento di convivialità e una breve prova per accordare gli strumenti, tutti insieme girano per le vie del centro storico allietando gli animi, seguiti dai passanti che si fermano curiosi.

La nenia dolcissima per il Bambin Gesù, composta da un autore anonimo nel 700, viene suonata ogni anno per la prima volta il 15 ottobre, memoria liturgica di S. Teresa di Gesù. Le tappe successive scandiscono l’approssimarsi della venuta di Cristo e l’attesa del Natale. Per le vie della città i suonatori, spesso seguiti dai fedeli, la intonano poi il 22 novembre, S. Cecilia, il 29 novembre in occasione della ricorrenza di Sant’Andrea protettore dei pescatori, l’8 dicembre, solennità dell’Immacolata, il 13 dicembre per S. Lucia, fino ad arrivare alla vigilia di Natale.

Commenta la notizia!