“Zincheria a caldo? No, grazie”: proteste e sit a Nociglia e nella zona circostante. Nato un comitato spontaneo

by -
0 744

Nociglia – Sabato 30 dalle 15 alle 20 e domenica 1 luglio dalle 9 alle 13 presso il locali del Castello baronale di Nociglia incontri di informazione e comunicazione pugglici per prendere visione del progetto della futura zincheria che dovrebbe sorgere nella zona industriale di Nociglia, “delle criticità connesse con tale installazione e per condividere idee e suggerimenti in merito a tale problematica”: l’iniziativa è a cura del comitato No Zincheria sorto lo scorso 26 maggio.

Si tratta di un comitato spontaneo di cittadini “finalizzato ad impedire la realizzazione, nelle immediate vicinanze del Parco agricolo multifunzionale dei Paduli”, della fabbrica “per il trattamento di superfici metalliche mediante processi elettrolitici o chimici con vasche di trattamentio di volume non superiore a 30 metri cubi”.Si legge questo nella comunicazione della Provincia di Lecce del 2 maggio scorso indirizzata al Comune di Nociglia, All’Arpa Puglia, all’Asl di Lecce e, per conoscenza alla società Cp Zinc di Lecce. La Provincia deve verificare se la procedura è soggetta a valutazione di impatto ambientale.

La zincheria a caldo è ritenuta dal comitato una “industria insalubre e potenzialmente dannosa per l’intero territorio dei Comuni delle Terre di Mezzo”; preoccupazioni ed allarmi sarebbero giunte infatti anche da paesi vicini a Nociglia, come San Cassiano, Botrugno, Supersano, Surano e Montesano.

Scopo dichiarato del comitato è quello di “promuovere ogni iniziativa utile e necessaria volta a tutelare l’ambiente, la salute e la qualità della vita dei cittadini, agendo in particolare attraverso campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli Organi Istituzionali che abbiano il potere di intervenire in maniera diretta o indiretta sulla questione”. Chi ne volesse sapere di più può scrivere a comitato.nozincheria.nociglia@ gmail. 

Commenta la notizia!