Yamato, piccola ma combattiva

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Gli atleti della Nuova Yamato

Casarano. Nata nel lontano 1987, l’Asd Yamato (oggi  “Nuova Yamato”) continua ancora oggi a introdurre i ragazzi nell’affascinante mondo del judo. A preparare i futuri campioni, l’esperta cintura nera “terzo dan” Milva Toma che ha sulle sue forti spalle oltre 40 anni di judo. «È un peccato che le arti marziali non siano discipline molto pubblicizzate. Per i ragazzi – assicura la maestra – è uno sport molto importante perché forgia il carattere. È utile per i più timidi, perchè li aiuta a socializzare, e  per i più vivaci, che riescono a sfogarsi ma nel rispetto delle regole. Malgrado tutto, raccogliamo molte soddisfazioni». L’associazione sportiva conta circa 20 tesserati, di cui otto a livello agonistico. Sono: Andrea Alfarano, Marco Rausa, Emanuele De Nuzzo, Flavia Rausa, Carluccio Beatrice, Claudio Rausa, Davide Greguccio e Carluccio Sara. Nei giorni scorsi la “Nuova Yamato” a perso parte alla 21ª edizione del “Trofeo Città di Taranto” con Andrea Alfarano secondo tra i Cadetti 90 kg. Nono posto a pari merito, invece, per Claudio Rausa e Davide Greguccio tra gli Esordienti B (40 kg). Sempre a Taranto, ma per la Coppa Puglia, ottimo secondo posto per Luca Cortese (Juniores 81 kg). Il 16 febbraio, invece, altri impegni nella Lotta con il  campionato nazionale esordienti.

Lucio Protopapa