Yacht di lusso e piccole navi da crociera a Gallipoli ma al largo. “L’estate prossima potremo ospitarli”, assicurano in Comune

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Gallipoli – Sono arrivati nelle acque di Gallipoli intorno alle 18. L’imbarcazione è rimasta alla fonda a poche centinaia di metri dal Seno del Canneto. I suoi 16 ospiti sono sbarcati nel tardo pomeriggio e, dopo aver fatto shopping nel centro storico, hanno cenato in un famoso ristorante lungo le mura antiche. La mattina successiva ha salpato le ancore ed ha preso il largo verso il Golfo di Taranto. E subito sono tornate, come ogni stagione, domande e rimpianti.

“Quanti di questi yacht di lusso, che quest’anno peraltro si sono tenuti alla larga dalla Grecia, causa Covid, si “perdono” ogni stagione? Perché non possiamo avere anche noi questo tipo di turismo?”. Nella rete è prevalso il rammarico mentre Kairos – questo il nome di uno pochi grupopi scesi a terra con i loro mezzi – volgeva la prua verso l’Alto Ionio.

Il progetto europeo Interreg Themis

Prima di Kairos II si sono affacciati, sempre al riparo del lungomare Galilei con vista centro storico, altre imbarcazioni di lusso, come Leopolda (preveniente da Ischia e Capri),Zoo e come Amore II, che ha circumnavigato la città. Lasciando il segno, con i suoi 38 metri, battente bandiera di Malta costruito nel 2007 in Turchia a Bodrum dal cantiere Aegean Yacht. Lo si può avere a disposizione con “appena” 30mila euro al giorno.

Potrebbe però essere questa l’ultima stagione in cui si “rinuncia” all’indotto di questo turismo di lusso, tra cambuse da rimpinguare, visite in città con relativi acquisti, possibili investimenti in loco. Sta procedendo infatti – i primi effetti si dovrebbero vedere nel primi tre mesi dell’anno prossimo – il progetto Interreg Italia Grecia 2014-20 chiamato Themis, di cui il Comune di Gallipoli fa parte.

Area portuale da attrezzare

Si tratta di attrezzare i territori interessati – tra cui le greche Corfù e Paxos con Barletta, Manfredonia, Brindisi – all’accoglienza di yacht di lusso e piccole navi da crociera, realizzando approdi e servii a terra con i naviganti: da un vero e proprio terminal agli infopoint, alla prima assistenza degli ospiti e a mezzi per gli spostamenti locali. Alla base opere infrastrutturali leggere nell’ambito dell’area portuale.

“Tutto sarà pronto per la prossima stagione”, ha dichiarato l’assessore al Turismo, Assunta Cataldi. La regia è dell’Autorità portuale di Bari, presieduta da Ugo Ptroni Griffi: “Attraverso Themis – ha affermato il manager –  puntiamo ad incentivare il il settore delle crociere di lusso, che ha il maggiore tasso di crescita in tutto il comparto turistico”.

Da Gallipoli a Otranto

Agli ospiti venuti dal mare si offriranno dei pacchetti di escursioni ovviamente esclusivi. Tra i cinque vincitori del bando Seadooo, ce n’è uno che farà base a Gallipoli e porterà i croceristi a visitare la città e la costa di Otranto.

(Nella foto grande Koiros II e l’isola di Sant’Andrea)