Xylella, ottenuto incontro col premier Conte. Ci andranno tre delegazioni. Manifestazione oggi degli “arancione” di Casarano

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Lecce – Domani alle 10,15 il presidente del Consiglio dei ministro, Giuseppe Conte, incontrerà tre delegazioni di olivicoltori impegnati nella battaglia Xylella. Dopo due giorni di febbrili consultazioni, con intenzioni e finalità non sempre chiare, si è raggiunto questo accordo tra lo staff del presidente Conte ed alcune organizzazioni agricole.

L’obiettivo in palio Il premier domani sarà a Lecce per la presentazione di un progetto scientifico ad Ekotecne, da realizzare nella sede del Consiglio nazionale delle ricerche – Nanotec in partenariato con Eni. Le pressioni sono state tante e tali che ieri Palazzo Chigi ha deciso di rispondere positivamente ai diversi richiedenti.

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A muoversi piuttosto decisamente (in vista della presenza a Lecce del capo del Governo) è stato il comitato olivicoltori salentini nato a Casarano alcuni mesi fa per iniziativa di Cosimo Primiceri. Questa mattina una trentina di trattori ed una cinquantina di persone hanno inscenato una manifestazione di protesta a Lecce, annunciando che si farà un presidio permanente presso gli uffici della Regione a Lecce. Niente bandiere di appartenenza ad associazioni, per decisione dei promotori; anche se sulla pagina facebook il comitato ha postato la foto dei gilet arancioni scesi in piazza a Bari per le gelate di inizi 2018.

Accanto ai contestatori si è schierato il presidente della Regione Michele Emiliano, che ha raccolto le loro istanze, soprattutto quelle rivolte al Governo nazionale. Emiliano annuncia il trasferimento a Lecce di tutti i servizi regionali che si occupano dell’epidemia da Xylella, e il piano da 500 milioni già presentato a Roma, mentre alcuni partecipanti reclamano una legge speciale e sussidi diretti alle aziende colpite.

Anche il comitato olivicoltori salentini sarà della partita domani mattina, insieme a Gennaro Sicolo (Italia olivicola) ed a Nicola Ruggiero (Oliveti d’Italia, proprietario di uno dei brevetti di ulivi resistenti al micidiale batterio). Naturalmente vi sarà la rappresentanza di Coldiretti (che ha agito da Roma a Lecce in maniera ufficiosa); la terza delegazione del gruppone di partecipanti sarà quella di Agrinsieme (Cia, Confagricoltura, Copagri, Confcoop).

Con un nuovo partecipante in prima fila (il comitato di Casarano), riparte così un altro ciclo di incontri ed appuntamenti, di cui fa parte anche quello di lunedì mattina col ministro Barbare Lezzi, titolare del dicastero del Sud, in Prefettura. Argomento ufficiale: l’emergenza xyella. Non è dato sapere quale, più in particolare, sarà l’argomento centrale. Probabile che si parli dei 30 milioni del Fondo europeo di coesione, già disponibili per la Puglia, ora indirizzati verso un problema sempre più grave.

L’assessore Leonardo Di Gioia

Per martedì infine è stato convocato il Tavolo tecnico che potrebbe partire proprio dall’utilizzo dei 30 milioni (parte dei cento promessi dal ministro Gian Marco Centinaio). L’assessore Leonardo Di Gioia dovrebbe presentarsi con la lista delle priorità, da condividere e per decidere. Non si sa, al momento, se il Tavolo operativo si svolgerà a Lecce, come reclamato a gran voce dalle associazioni agricole Coldiretti e Agrinsieme, oppure a Bari.

Giochi e mosse per avere visibilità Come si vede, non mancano iniziative e riunioni, anche se spesso manca una linea comune che le colleghi le une alle altre. Molto spesso, apertamente, vengono invece a galla le voglie di visibilità, quelle più strettamente legate a posizioni di parte, fino ai calcoli di convenienza in cui la Xylella è uno strumento per farsi la guerra, come drammaticamente messo in scena dalle associazioni principali divise ma con tanti punti in comune. Con la confusione e l’irritazione che s’impennano.

 

 

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