Gallipoli – Partono lettere per Roma da Lecce e Bari. Oggetto: l’epidemia da Xylella, il Salento devastato, le risposte inadeguate. Scrivono al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dei consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Ruggiero Mennea, Gianni Liviano e Donato Pentassuglia.

“Le chiediamo di programmare al più presto una visita istituzionale in Puglia e in particolare nei luoghi distrutti dalla Xylella, per cogliere anche visivamente il dramma che stiamo vivendo, così da incoraggiare le istituzioni politiche e scientifiche e contribuire a iscrivere la vicenda tra le questioni di maggiore interesse nazionale”.

Al presidente del Consiglio dei ministri e al presidente della Regione Puglia scrive invece il presidente della Provincia (e Sindaco di Gallipoli) Stefano Minerva. A Giuseppe Conte si chiede “un incontro urgente al fine di rappresentarle compiutamente il mandato ricevuto dall’Assemblea dei Sindaci”, con riferimento a quanto avvenuto a Palazzo dei Celestini a Lecce lunedì scorso.

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A Michele Emiliano si rivolge la richiesta, emersa sempre nella riunione di lunedì 11, per una “urgente convocazione del Tavolo tecnico sulla Xylella, già istituito presso la Regione Puglia, da tenersi assolutamente a Lecce in Sua presenza e dell’Assessore regionale con delega all’Agricoltura”. Minerva spiega che “è necessario ridare centralità al territorio salentino, che risulta il più colpito dalla ormai conclamata calamità”.

Il presidnte della Provincia, Minerva

Il presidente della Provincia indica infine gli scopi della riunione a Lecce: individuazione della soluzioni fitosanitarie, procedure per “sburocratizzare” le pratiche di espianto e reimpianto delle piante d’ulivo, òa quantificazione delle risorse economiche da destinare ai soggetti che hanno subito e continuano a subire danni causati dall’avanzata del batterio.

Anche ieri manifestazione “Continua, senza sosta, la mobilitazione a difesa del paesaggio e del territorio salentino”: in una nota le sigle di Agrinsieme informano e documentano di aver presidiato gli uffici regionali di Lecce. “E’ proseguita inoltre la raccolta di firme per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa battaglia vitale per l’economia salentina. I rappresentanti delle associazioni agricole sono uniti dallo slogan «Il Salento vuole vivere», si legge nella nota di ieri che si apre con una notizia che riguarda la Regione.

Verrà a Lecce l’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia. Venerdì prossimo, terrà una conferenza stampa nella sede leccese della Regione Puglia, proprio laddove da giorni manifestano i rappresentanti di Confagricoltura, Cia, Copagri, Confcooperative e Legacoop delle province di Lecce, Brindisi e Taranto”.

Il caso degli orari L’invito ai giornalisti sembra essere arrivato oggi con l’orario fissato per la conferenza stampa alle 11. Altro dato singolare: per le 10,30 lo stesso assessore Di Gioia ha convocato le associazioni agricole. Orari a parte, sembra che questa mattina l’assessore riceverà una accoglienza davvero speciale, a cura del movimento agricolo che non fa parte di Confagricoltura, Cia e le altre sigle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuovamente per strada stamattina dovrebbero esserci i trattori e la rabbia degli olivicoltori organizzata da Coldiretti e Unaprol. Per mettere il dito ancora una volta sulla “gestione inconcludente e le responsabilità regionali per l’emergenza Xylella che ha devastato milioni di ulivi in Puglia, una strage provocata da errori, omissioni, ritardi e strumentalizzazioni che rischia di sfregiare per sempre un intero tessuto ambientale, economico ed occupazionale”, come affermato in più occasioni in questi giorni. Come si ricorderà, Coldiretti chiede esplicitamente le dimissioni di Di Gioia.

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