Xylella, benefici negati e poi riammessi per dieci aziende olivicole di Presicce Acquarica. In ballo 630mila euro

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Presicce Acquarica – L’atto amministrativo ha come oggetto “approvazione risultanze istruttorie integrative di pratiche relative alle richieste di provvidenze previste dal decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 e relativo invio ala Regione Puglia”: fuor di burocratese si tratta di alcune richieste di indennizzo a causa della Xylella che ha colpito duro anche in agro di Presicce e Acquarica del Capo, all’inizio della epidemia da batterio da quarantena.

La determina  n. 877 del 20 novembre scorso del Comune Presicce Acquarica descrive il percorso  prima seguito e ufficializza la revisione e la stesura definitiva della graduatoria degli aventi diritto da cui erano rimaste fuori alcune aziende agricole che avevano presentato regolarmente la richiesta ai Comuni interessati, incaricati dalla Regione di raccogliere e vagliare le istanze.

Errore dovuto a più ragioni 

Al Comune di Presicce se ne erano contate 81 tra il 2016 e il ’17; ad Acquarica 94 nello stesso biennio. L’Arif, l’agenzia regionale irrigazione e forestazione diretta da Francesco Ferraro, ex Sindaco di Acquarica del Capo, aveva di conseguenza il 6 novembre scorso confermato le determine di approvazione delle pratiche prima citate  per un importo totale di un milione 661mila euro circa di benefici ammessi.

“È emerso che a seguito di richiesta di informazioni sullo stato della pratica da parte di alcune imprese – si legge nella determina comunale a firma del dirigente del settore Suap e Sviluppo – che le stesse non erano state inserite nelle pratiche da inserire”. Una “svista” che poteva costare caro a dieci aziende agricole con uliveti.

Anche la fusione alla base del problema

Tra le cause del problema, alla fine risolto, il funzionario adduce “una problematica relativa al sistema informatico di protocollazione delle pratiche”. Ma si rileva anche che nello stesso periodo delle istruttorie (aprile-maggio ’19) si era in pieno passaggio “del Comune di Presicce a quello di Presicce Acquarica” con relativa sostituzione di sistemi informatici. Le dieci istanze per i benefici previsti, dopo i controlli, sono state comunque protocollate con data di arrivo 15 ottobre 2018.

Le aziende prima escluse – otto per il primo anno e dieci nel secondo – avranno adesso da suddividersi 618.948 euro per il biennio in questione.