Volley, mister Camillo Placì torna nella sua Specchia dopo lo stop forzato in Russia. Il futuro con una squadra salentina?

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Camillo Placì

Specchia – Come tutti gli italiani rimpatriati a causa dell’emergenza Coronavirus, anche coach Camillo Placì è in stato di quarantena obbligatoria. L’ex allenatore dei Falchi Ugento, Stilcasa Taviano, Ruffano e Cutrofiano è rientrato da Mosca dove era alla guida tecnica della Volejbol’nyj klub Fakel, squadra maschile russa che milita nel campionato di Superliga.

Il tecnico salentino è tornato a Specchia presso la sua abitazione il 29 marzo scorso. La squadra di Placì avrebbe dovuto disputare il ritorno di Champions League contro Perugia, ma la diffusione dell’epidemia ha complicato tutto.

Scelta giusta annullare la stagione di volley 2019-20

La gara di ritorno è saltata perché la situazione stava degenerando – spiega Placì. – Inizialmente le partite di Champions che dovevano giocarsi in italia sono state dirottate in Slovenia, ma poi anche la Slovenia ha chiuso le frontiere quando la situazione è precipitata. In Russia l’arrivo del virus è stato affrontato diversamente rispetto all’Italia. Hanno garantito pensioni, posti di lavoro e pensioni a tutti. Inoltre hanno istituito la quarantena per gli ultra 65enni”.

Il coach di fama internazionale si è soffermato sulla decisione della Fipav in merito all’annullamento della stagione 2019-20. “In Italia è stata presa la decisione più giusta, secondo me. Non assegnare titoli, promozioni e retrocessioni credo sia la decisione migliore. In Russia, invece, è stato assegnato il titolo di campione alla squadra che ha vinto la stagione regolare. Una scelta che non mi trova d’accordo perché i campionati si decidono ai play off, che chiaramente non sono stati disputati”.

Vincere la regular season non basta per aggiudicarsi il titolo, anche perché nelle ultime gare della stagione regolare le prime in classifica giocano con le riserve per far riposare i titolari in vista dei play off”.

Fine carriera con ritorno in Salento?

Lo specchiese ha concluso svelando un pezzo del suo futuro professionale: “Ho iniziato la mia carriera nel Salento e concluderò questo lungo percorso nella mia terra. Ho ricevuto già alcune proposte in via del tutto ufficiosa, ma anche per l’anno prossimo resterò in Russia”.

In futuro c’è la la volontà di finire il mio cammino di tecnico in una squadra del Sud Salento”. Le principali piazze indiziate sono quelle di Ruffano, Taviano e Alessano.