Volley, gli obiettivi dell’Aurispa Libellula Lecce raccontati dal vicepresidente Eliseo Aprile (di Tricase)

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Eliseo Aprile

Tricase – Alla prima esperienza in Serie A3 l’Aurispa Libellula Lecce ha già inanellato tre vittorie consecutive in questo primo scorcio di campionato. Merito di una squadra costruita dalla fusione tra Tricase Volley e Aurispa Alessano, che hanno unito le forze per dare vita a un programma ambizioso.

In questo progetto c’è il lavoro di Eliseo Aprile (di Tricase), ex pallavolista e vicepresidente della società presieduta da Massimo Venneri. Aprile si occupa dell’amministrazione della squadra dal punto di vista finanziario. Colui che deve far quadrare i conti in un periodo vessato dall’epidemia pandemica.

Squadra nata dalla fusione di due importanti realtà del volley salentino

Oltre a ricoprire il ruolo di vicepresidente mi occupo della contabilità del progetto sportivo – spiega Aprile. – In passato ho giocato a Tricase in Serie B e sono stato coinvolto dall’iniziativa di Massimo Venneri, che era il presidente della Pallavolo Azzurra Alessano, e di Francesco Cassiano, presidente della Fulgor Tricase”.

Abbiamo voluto creare una forza comune ed evitare che due squadre importanti come Alessano e Tricase dovessero dividersi l’unico palazzetto dello sport. La denominazione Lecce, invece, è stata data per non fare uno sgarbo a nessuna delle due comunità e perché siamo legati da sponsorizzazioni di prestigio che hanno sede nel capoluogo salentino”.

A cosa si punta

Gli obiettivi dell’Aurispa Libellula dipendono da un pool di persone capaci e appassionate, intento a creare un circolo virtuoso a medio-lungo termine. “Per quanto riguarda la prima squadra quest’anno puntiamo ad arrivare almeno a metà classifica – spiega Aprile –, poi dopo il girone di andata tireremo le somme per capire dove possiamo arrivare”.

Il settore giovanile invece è affidato a Valerio Melcarne di Alessano e Fabrizio Vanotti di Tiggiano. L’obiettivo è quello di sfornare nel giro di qualche anno nuovi talenti da regalare alla prima squadra” conclude il vicepresidente.