Vivere sostenibile, al “Barlento” si può: un workshop di ecofalegnameria per partire

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Morciano di Leuca – Sostenibile, fin dalla sua nascita. E’ così che si presenta “Barlento”, nuovo locale nato per dare nuova vita al bar della piazza principale di un piccolo borgo del Sud Salento, attraverso iniziative letterarie, laboratori di upcycling, rassegne teatrali, aperitivi musicali, orti biologici dimostrativi. L’idea è quella di una giovane madre imprenditrice morcianese, Enrica Degiorgi (foto), che dopo aver studiato e vissuto tra Veneto, Stati Uniti e Cina, ha deciso di ritornare in terra natìa per crescere i propri figli. Quello che sta per prendere forma è un progetto condiviso ed ecosostenibile, che prende le sembianze della tartaruga marina Caretta Caretta, una specie fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo e al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane, metafora della fragilità di una comunità locale minacciata da uno sviluppo impattante che non le appartiene.

“Barlento” fa i suoi primi passi seguendo le tracce della propria storia contadina, delle tradizioni alimentari e della condivisione di esperienze tra anziani e bambini; verso alternative sostenibili ai sistemi di mobilità e integrazione sociale. Un rinnovamento messo in atto fin da subito, attraverso l’arte del recupero: proprio in questi giorni (dal 26 febbraio al 3 marzo), è in corso un laboratorio didattico di progettazione/realizzazione partecipata, sotto la guida di Luigi Cuppone, docente presso i più prestigiosi istituti di formazione di design italiani ossia l’Istituto Europeo di Design e ISIA di Roma, che porterà all’allestimento del locale, interamente con legno di recupero e grazie alla creatività di tanti giovani. Il progetto è promosso dall’associazione Linfa, partner di Barlento, attiva da più di 10 anni in tutta Italia nella promozione di una cultura ecologica attraverso gli strumenti dell’ecodesign e della progettazione sostenibile. Ma sono tanti i partner che sostengono e appoggiano il progetto: associazione The Heel; associazione Officine Musicali; Libreria Idrusa di Michela Santoro; associazione Arci Terra Archeorete del Mediterraneo e associazione Archès; associazione Nasca Teatri di Terra con la direzione artistica dell’attore e regista Ippolito Chiarello; Tour Operator “I slow you”.

Cultura, opportunità occupazionali per i giovani, alimentazione che abbraccia pienamente il concetto di “filiera breve” utilizzando solo prodotti a “km zero”. I cardini della filosofia “lenta” nascono dalla valorizzazione dei prodotti e delle risorse del territorio, con particolare attenzione verso l’ambiente cittadino: tra gli obiettivi a breve termine c’è la realizzazione di un orto sinergico di essenze aromatiche e ortive, un giardino antico dei fruttiferi minori e aiuole di arbusti ed essenze mediterranee. E ancora passeggiate in bicicletta, concorsi letterari, workshop, simposi con artisti, mercatini del baratto, incontri con aziende e associazioni, ed escursioni rivolte alla popolazione locale per l’attraversamento lento del territorio e la diffusione di una mobilità sostenibile.