Virus da contenere e voglia di “evasione”: a Gallipoli anche i primi bagnanti finiscono nella rete dei controlli della Polizia

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Gallipoli – In tutta  la provincia di Lecce, sabato 4 e domenica 5 la Polizia di Stato ha controllato 816 persone e 337 esercizi commerciali ed elevato 42 sanzioni amministrative sempre nell’ambito del rispetto della normativa anticontagio. Un fine settimana di controlli intensi, dunque, in vista del prossimo, quello pasquale, che già si preannuncia molto delicato sotto questo aspetto. Si tratta di tenere a freno la voglia di uscire di casa, malgrado Pasqua e Pasquetta: le forze dell’ordine hanno garantito controlli extra. L’imperativo da rispettare resta sempre il solito: occorre restare a casa ed evitare occasioni di contatto che possono permettere la diffusione del virus.

Negli ultimi due giorni, intanto, sei persone sono state denunciate a Gallipoli per essere state sorprese fuori dalle proprie abitazioni senza un giustificato motivo. «Sto andando a  comprare le sigarette»: pare sia questa la scusa più gettonata da parte di quanti si trovano a dover giustificare la propria presenza per strada.

Bagni vietati

Sempre in città tre persone di circa 60 anni sono state sanzionate perchè, malgrado la giornata plumbea e ventosa, non hanno resistito alla tentazione di prendere il sole in spiaggia, all’altezza della Torre San Giovanni La Pedata. Ancora a Gallipoli, un padre e un figlio sono stati sanzionati perchè sorpresi a pescare all’altezza della riviera Armando Diaz.

In mattinata gli agenti hanno, invece, fermato e denunciato, sul ponte che porta alla città vecchia, un giovane che, a bordo della sua autovettura, a suo dire era di ritorno da casa di un proprio anziano familiare che dalla sera precedente non rispondeva al cellulare: la motivazione incerta e l’atteggiamento nervoso del giovane hanno poi indotto gli agenti a verificare che tale motivazione altro non era che una scusa.

Chi fa jogging e chi passeggia

A Lecce sono stati sanzionati, tra gli altri, un cittadino del Gambia che si stava recando a casa di un amico per fare dei lavoretti; tre uomini che stavano praticando jogging a più di 1.500 dallo loro residenza; uno Srilankese che si stava recando presso lo studio di un avvocato ma non si ricordava il nome della via e ne il nome del professionista.

È stata, inoltre, sanzionata la madre di un minore controllato mentre, a bordo di uno scooter, si stava facendo una passeggiata nel centro della città. Sempre nel capoluogo due cittadini sono stati denunciati non solo perchè passeggiavano uno accanto all’atro, senza alcun dispositivo di protezione, ma anche perchè uno dei due (di 62anni) ha pure oltraggiato gli agenti.

 

 

 

 

 

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