Un gruppo per Felline: virtuale, ma concreto

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Torre colombaia di Felline
Torre colombaia di Felline

FELLINE. Sulla carta, Felline è solo un piccolo borgo di circa 1.400 abitanti o poco più. Ma le risorse da valorizzare e da tutelare, qui come in ogni altra comunità piccola o grande che sia, sono numerose: basta saperle riconoscere e portare alla luce.  Proprio da un bisogno di riscoperta, e di rigenerazione del territorio, lo scorso 17 marzo è nato il gruppo Facebook “Felline: un parco tra le strade di campagna”.  Il nome assegnato dall’amministratore Daniele Morciano, fa riferimento all’obiettivo ultimo della comunità virtuale desiderosa di “creare un parco diffuso tra le strade di campagna dove poter trascorrere il tempo libero facendo sport all’aria aperta, passeggiate ed escursioni”.

Tra le proposte in questo senso, c’è la messa a punto di percorsi attrezzati, l’installazione di pannelli informativi e di strutture per lo sport. Nel “parco ideale”, anche sistemi di videosorveglianza e d’illuminazione a impatto zero. Ma come il gruppo pensa di dare vita a tutto ciò? «Mettendo a disposizione gratuitamente il proprio tempo e le proprie competenze – spiega Morciano – e soprattutto segnalando alle istituzioni pubbliche bandi e finanziamenti che permetterebbero di far diventare il parco sognato una realtà».

Intanto il Parco ha cominciato a vivere in una mappa virtuale, online e visibile a tutti, a cui chiunque può contribuire con scatti che fissino una delle tante bellezze nascoste di Felline, come quelle già presenti: la torre colombaia, l’Orto dei Tu’rat, i prati di piumini, i rifugi dei gufi tra le pietre, le conchiglie fossili e tanto altro. “Grazie alla mappa – scrive Morciano – oltre a vedere le foto, tutti possono sapere dove poter ammirare di persona queste meraviglie». Intanto si promuovono giornate ecologiche e ci si propone di segnalare alle autorità competenti i siti dove sono stati identificati i rifiuti pericolosi.