Violenza sulle donne, la prevenzione è nell’educazione

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I Consiglieri comunali del gruppo “Bene Comune Tuglie”: Valentina Serini (a sinistra), Alessandra Moscatello (al centro) e Gianpiero Pisanello (a destra)

Sembra assurdo che nel 2020 si debba, quotidianamente, sentire parlare di violenza sulle donne. È come se l’evoluzione emotiva e cognitiva del genere umano (che appartiene alla cosiddetta società avanzata) si sia fermata a ere lontane dalla nostra.

Fa rabbrividire pensare che ogni giorno molte, moltissime donne subiscano maltrattamenti fisici e psicologici. Fa rabbia sapere che molte altre conoscono la morte per mano di uomini, che uomini non sono! La violenza sulle donne non è, però, una questione da delegare al Parlamento e alle sue leggi, ai centri antiviolenza, alla giornata mondiale, alle scarpe rosse nelle piazze e alle panchine rosse itineranti. Tutto questo serve, ma non basta.

Ciò che saremo nei prossimi anni, il posto che occuperanno le donne in questa società, dipende da tutti noi. Dipende da quanto ognuno di noi parteciperà attivamente alla costruzione di una società equa, giusta e solidale. Da quanto ognuno di noi si metterà in gioco per educare le nuove generazioni ai sentimenti e al rispetto della vita.

È un percorso che bisogna fare tutti insieme, partendo dai primissimi anni di vita. La prevenzione sta tutta nell’educazione.

 

Valentina Serini, Alessandra Moscatello e Gianpiero Pisanello
Gruppo consiliare “Bene Comune Tuglie”