Violenza sui medici: campagna di sensibilizzazione affidata agli studenti dei corsi di grafica pubblicitaria. Questi i premiati

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Maglie – Elisa Carluccio, dell’Istituto “Mattei” di Maglie per la sezione “Manifesto”; Eleonora Massaro, alunna del “De Pace” di Lecce per la più convincente “Locandina”; il team della scuola “Mattei” di Maglie (composto da Francesco Sindico, Andrea Conte, Martina Gorgoni, Ludovica Ligori, Donato Minonne, Annachiara Pizzolante, Yari Qualtieri e Chiara Ventruto) per la realizzazione del miglior “Video”: si è concluso con il conferimento dei premi, costituiti in buoni libro, il concorso rivolto a quattro Istituti superiori della provincia di Lecce ad indirizzo grafico-pubblicitario sul tema – purtroppo ancora attuale – della violenza sui medici.

L’iniziativa è nata nella primavera scorsa dalla commissione Pari opportunità dell’Ordine dei medici di Lecce, coordinata da Daniela Fusco, e portata avanti da una commissione scientifica composta da Luana Gualtieri (presidente Associazione italiana donne medico), Cinzia Molendini (coordinatrice commissione Sportello per il Cittadino dell’Ordine dei medici di Lecce), da Domenico Rocco (coordinatore commissione Comunicazione dell’Ordine dei Medici di Lecce) e da Assunta Tornesello (coordinatrice commissione Fragilità dell’Ordine dei Medici di Lecce).

Una riflessione purtroppo attuale

L’obiettivo è realizzare “una vera e propria campagna pubblicitaria con giovani studenti salentini, invitandoli a riflettere sul tema della violenza in campo sanitario, proponendo dei percorsi di approfondimento con la duplice finalità di mettere in gioco il loro percorso professionale e di creare una cultura di pacificazione con la figura del Medico che tutela uno dei beni più preziosi della persona: la salute”, come si legge nella nota diffusa dall’Ufficio stampa dell’Ordine.

La necessità di questa campagna “si rende ogni giorno più evidente, e ha per scopo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica rispetto a una situazione drammatica, che purtroppo viene solo evidenziata quando accade un episodio di violenza e dimenticata quando si spengono i riflettori dei media”.

Aggressioni continue

Le aggressioni ai danni del personale sanitario rappresentano “una vera carneficina silenziosa, perché spesso essi non vengono resi noti per vergogna, per senso di pudore verso una denuncia che porterebbe allo scoperto situazioni di inadeguatezza o perché, addirittura, le aggressioni sono considerate una naturale componente del rischio professionale”.

Hanno partecipato al concorso anche gli Istituti superiori “De Pace” di Lecce, “Don Tonino Bello” di Tricase, il Liceo artistico “Ciardo-Pellegrino” di Lecce. “I progetti sono stati tutti di notevole spessore, sia sotto il punto di vista grafico che comunicativo – dicono dalla giuria – tanto che la Commissione ha avuto grosse difficoltà a scegliere i vincitori.  Proprio per questo, è stato deciso di prevedere l’organizzazione di una mostra con l’esposizione di tutti i lavori prodotti.

Locandina, manifesto, video

La premiazione, nella sede dell’ordine provinciale, è stata a cura del presidente dell’Ordine  Donato De Giorgi, entusiasta sostenitore della manifestazione che a conclusione ha rivolto un ringraziamento ai dirigenti scolastici ed ai professori “per aver aderito con entusiasmo sin da subito al progetto e per aver lavorato fianco a fianco con gli alunni sostenendoli e aiutandoli nella progettazione e realizzazione dei lavori”.