Vincenza, un secolo e tanti lavori

1828
Vincenza Molle

Parabita. Grande festa lo scorso 14 novembre presso la Casa di riposo “Euroitalia” di Casarano,  per i 100 anni di Vincenza Molle (nella foto di Leonardo Negro). La signora, nata a Parabita in via Gaetano Vinci, è la primogenita di sei figli: sin da ragazza, dunque, le venne affidato il compito di occuparsi dei tre fratelli e delle due sorelle. Assiste allo scoppio dei due conflitti mondiali e a 37 anni sposa Oronzo, l’uomo della sua vita che ricorderà con affetto anche dopo la sua scomparsa. “Innamorata”  della Madonna della Coltura (alla festa era presente il rettore della basilica padre Clemente Angiolillo), nonna Vincenza afferma, con lucidità, di aver “sempre lavorato tutte le arti”, nonostante la sua professione sia stata quella di contadina con dodici anni nella lavorazione del tabacco. Se ben tra mille sacrifici si dice “soddisfatta” di tutto ciò che ha saputo realizzare. Ancora oggi si dedica, comunque, alla lavorazione di maglie, calze e tappeti. «Grazie, grazie a tutti, siete tutti bravi» ha affermato salutando i parenti e quanti hanno preso parte alla festa. A farle gli auguri anche il sindaco Alfredo Cacciapaglia e la vigilessa  Deliana Seclì che le ha consegnato una targa ricordo e un mazzo di fiori a nome di tutta l’Amministrazione comunale.

GF