Viene dalla Sicilia, dalla scuola Battiato e dal cinema il maestro concertatore della Notte della Taranta 2020. In nome dell’Incontro

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Melpignano – Sono iniziati i preparativi dell’edizione 2020 della Notte della Taranta che sarà incentrata sul tema di fondo dell’incontro. Ad annunciarlo è stato Paolo Buonvino, nuovo maestro concertatore della notte, durante la conferenza stampa che si è tenuta nei giorni scorsi a Melpignano presso l’ex convento degli Agostiniani.

Vi hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone, il presidente della Fondazione Massimo Manera e il Sindaco del Comune salentino Ivan Stomeo.

L’incontro simbolo di questa terra

È l’incontro il tema dell’edizione 2020 della Notte della Taranta perché la Puglia come la mia Sicilia è terra di unione” ha sottolineato Buonvino, musicista e compositore. “Nel concertone porterò tutto me stesso spaziando dal cinema al pop alla musica popolare all’elettronica. Spero di regalare al pubblico di Melpignano le stesse emozioni che vivo da quando sono arrivato in questa magica terra. L’obiettivo è divertire nell’interpretazione latina del termine: divertire, fare qualcosa di diverso che non c’è mai stato prima”.

“L’incontro è ricchezza che ritroviamo nell’amore e nel dolore, in un tempo in cui l’incontro e il diverso fanno paura. Ecco la Notte della Taranta è soprattutto questo: incontro – ha affermato dal canto suo Loredana Capone – e con Buonvino quest’anno si realizza un ulteriore incontro: quello tra musica e cinema. Un binomio caro alla Regione, su cui molto stiamo investendo.”

Ha collaborato anche con i Negramaro 

Proiezione nel futuro “Abbiamo chiesto a Buonvino di celebrare la nostra epoca proiettandola nel futuro, fondendo sonorità del passato a ritmi e arrangiamenti che esprimano la profondità e la passione della Notte della Taranta e dei suoi protagonisti”, ha raccontato Massimo Manera, evidenziando come la programmazione pluriennale consenta al maestro di lavorare sul Concertone per nove mesi.

Siciliano, classe 1968, Paolo Buonvino ha esordito al fianco del maestro Franco Battiato per poi approcciarsi alla scrittura per la televisione e il cinema. Dal 1997 può vantare collaborazioni con Gabriele Muccino, Paolo Virzì, Michele Placido, Roberto Faenza e Costanza Quatriglio e tanti altri tra cui Carlo Verdone, Ficarra & Picone e Giovanni Veronesi. Non solo cinema e colonne sonore: Buonvino ha lavorato anche con Jovanotti, Carmen Consoli, Malika, Elisa, Negramaro, Fiorella Mannoia e Dolores’O Riordan dei Cranberries e Skin.

Musica per immagini

Tra le sue creazioni anche il collettivo di musicista GoodLab music, punto di riferimento nella scena creativa italiana oltre che contesto di crescita nell’ambito della musica per immagini. Buonvino è stato premiato nel 2008 con il David di Donatello come miglior musicista per “Caos Calmo” di Nanni Moretti.

Il maestro si ripromette di trasformare la piazza di Melpignano in una sala cinematografica dove le storie, narrate nei testi della tradizione, si intrecceranno con le emozioni del pubblico in un lungometraggio di scene eccezionali alimentata dall’energia delle pizzica, colonna sonora della rinascita culturale della Puglia.

(nelle foto Paolo Buonvino e uno scatto della Notte 2019)