Via crucis sulla collina

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ALLISTE. Un periodo denso di attività e riflessioni, quello quaresimale, per le parrocchie e le varie associazioni di Alliste e Felline. «Con l’approssimarsi della gioia pasquale – spiega il vice-parroco allistino, don Dario Donateo – il nostro obiettivo è di raggiungere e coinvolgere gli uomini e le donne di buona volontà attraverso iniziative religiose e culturali». La parrocchia “Trasfigurazione di Gesù Cristo”, infatti, ha stilato un programma dettagliato di incontri coinvolgenti tutti i gruppi, parrocchiali e non. Oltre al consueto appuntamento settimanale con l’approfondimento della Parola di Dio, i ragazzi dell’Azione cattolica hanno vissuto, il 28 febbraio, un momento di preghiera, riflessione sul perdono con attività sui segni pasquali, aiutati dai loro genitori.

Giovedì 3 marzo, le associazioni cittadine hanno condiviso, presso la sala “San Francesco” dell’oratorio, un momento ricco di formazione e commozione insieme: hanno assistito alla toccante testimonianza dell’ex detenuto Franco di Nucci, che ha raccontato la sua vita fatta di errori e perdono, ma ora totalmente a servizio degli ultimi, nella comunità “Papa Giovanni XXIII” di Casarano. Venerdì  11, i “Giovanissimi” di Ac hanno meditato coi propri familiari sulla possibilità di essere una famiglia capace di accogliere Dio. Per due domeniche (13 e 20 marzo), l’incontro di una una rappresentanza di fedeli con alcune giovani coppie direttamente nelle loro case, al fine di comprenderne le speranze e le preoccupazioni derivanti dall’arduo compito educativo loro affidato.

Sabato 19, i ragazzi delle parrocchia di Alliste e della “San Leucio Martire” di Felline si ritroveranno ai piedi della collina per compiere insieme il suggestivo rito animato della Via Crucis, in salita verso la chiesetta della “Madonna dell’Alto Mare”. L’Azione cattolica fellinese, infine, ha dedicato il progetto “Pasqua è carità” alla raccolta fondi per il reparto di Onco-ematologia pediatrica dell’ospedale “V. Fazzi” di Lecce: l’associazione, collaborando con la “Band di Babbo Natale”, contribuisce alla vendita delle “Uova della solidarietà”.

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