Via alle vaccinazioni anti-Covid negli ospedali. Sempre alta la percentuale di nuovi casi in Puglia. Taviano, appello del Sindaco

1646
Rocco Palese al centro

Gallipoli – Resta sempre alta la percentuale dei tamponi positivi al Covid in Puglia. L’ultimo report del dipartimento Salute della Regione individua 344 casi su appena 2.021 tamponi eseguiti (ieri erano stati oltre 7.000), un numero come sempre esiguo dopo i giorni di festa ma in grado di rappresentare una percentuale del 17% (ieri è stata del 19,8%).

Dieci sono i decessi attribuiti al Covid, nessuno dei quali in provincia di Lecce. I nuovi casi di positività (su base provinciale) sono 114 a Bari, 44 a Brindisi, 14 nella BAT, 139 a Foggia, 10 a Lecce, 21 a Taranto (tre per residenti fuori regione ed caso con residenza non nota).

Le vaccinazioni

Prosegue, intanto, la campagna di vaccinazione con le adesioni che in Puglia hanno raggiunto quota 78.800 tra medici e personale sanitario, oltre ai circa 22mila ospiti delle Rsa. Nella Asl di Lecce sono al lavoro i punti di vaccinazione negli ospedali “Fazzi” di Lecce, “Ferrari” di Casarano, “Panico” di Tricase e “Santa Caterina novella” di Galatina, oltre ad una Rsa che si aggiunge alle due residenze sanitarie già coperte lo scorso 27 dicembre.

Questa mattina a sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid presso l’ospedale di Tricase è stato anche Rocco Palese, medico e dirigente del Distretto sociosanitario di Gagliano del Capo. «Da medico, ma anche da semplice cittadino, auspico e mi auguro che quanto prima tutti possano essere sottoposti alla vaccinazione in quanto è l’unica arma che abbiamo per arginare i danni del virus», fa sapere Palese.

L’appello del Sindaco di Taviano

Giuseppe Tanisi

A Taviano, intanto, il sindaco Giuseppe Tanisi rinnova l’appello ai propri concittadini per prestare la massima attenzione nel rispetto delle norme anticontagio. In città si contano 30 positivi (uno dei quali non residente), 10 persone con tampone negativo ma in isolamento, 17 in isolamento con tampone non ancora effettuato. «Si tratta di una condizione che, dalle notizie in nostro possesso, probabilmente tenderà a peggiorare ancora, alcuni nostri concittadini che risultano positivi da controlli fatti autonomamente non sono ancora stati inseriti negli elenchi ufficiali. È una situazione che si sta aggravando purtroppo – spiega Tanisi – chiedo a tutti la massima attenzione e la massima prudenza. Questi giorni di festa non debbono distrarci dall’avere sempre comportamenti rispettosi delle regole che salvaguardano la nostra salute e di chi ci circonda».

A Tricase muore la terza suora

Di ieri è la notizia della morte al Dea di Lecce di suor Maria Fracasso, 74 anni, delle sorelle Marcelline in servizio presso l’ospedale “Panico” di Tricase contagiata nelle scorse settimane. Si tratta del terzo decesso tra le sorelle dopo suor Pina e dopo Antonia Cosi, la madre di suor Margherita Bramato, direttrice generale del “Panico”.

A Carmiano c’è preoccupazione per il 28enne professionista sospettato di aver contratto la cosiddetta variante inglese del Covid, manifestando sintomi al suo rientro da Londra, avvenuto il 19 dicembre scorso. Negativo al tampone eseguito nel Regno Unito prima della partenza in Puglia, il giovane avrebbe iniziato a manifestare i sintomi del Covid pochi giorni prima di Natale, così come alcuni parenti e altre persone con cui è entrato in contatto. Al momento il paese conta 44 positivi.

A Lecce è risultato positivo un dipendente della sezione penale della Corte d’Appello con conseguente sanificazione del quarto e quinto piano degli uffici del tribunale. Alla luce dei risultati dei tamponi eseguiti, lunedì  4 gennaio si valuterà l’eventuale riapertura degli uffici.