Veronica, tutta grinta, sfide e storia

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UGENTO. Essere una giocatrice di volley ed essere di Ugento non è facile, vuol dire portarsi addosso il peso di una storia ingombrante con cui, prima o poi, si deve fare i conti. Lo sa bene Veronica Congedi, giovanissimo libero, che si divide tra le giovanili dei Falchi Salento, dove milita stabilmente, giocando in serie C, e la squadra maggiore di B2 in cui è riserva.

Diciott’anni appena compiuti e grinta da vendere, Veronica dimostra subito idee ben chiare: «Ieri eravamo una squadra di Prima Divisione e oggi una squadra di serie C. Il percorso non è facile e questo primo mese di partite ha visto solo due vittorie, ma si impara molto di più dalle sconfitte. Il mio idolo è Paola Cardullo, ma molto devo ad una giocatrice a cui ho fatto da seconda per tre anni e che mi ha consigliato e aiutato a crescere, cioè Demelza Sanasi».

Certo, la crisi impone austerità anche nello sport: «Il progetto Falchi Salento è molto ambizioso e le difficoltà non stanno mancando, ma per ciò che mi riguarda da giocatrice sono molto contenta di far parte del settore giovanile, mi ha portata a debuttare anche nella serie nazionale di B2».

Veronica sa bene che il suo ruolo a Ugento vuol dire da sempre eccellenza: i grandi liberi Mirko Corsano, Marco Rizzo e il campione d’Italia in carica Massimo Colaci sono ormai dei simboli e la sua controparte nella B1 maschile Simone Spennato è da più parti ritenuto uno dei migliori attualmente in attività nel panorama pugliese: «Sono molto fiera di essere ugentina e di rappresentare il mio paese in questo sport, di così prestigiosa tradizione in serie nazionali: spero solo di continuare a fare bene! Il mio ringraziamento va agli allenatori Alessandro Della Balda e Renato Urso per la fiducia che mi dimostrano, e alla società Volley Team Ugento perché dà a me e a tanti ragazzi e ragazze della mia età l’opportunità di crescere».