Ventilatori polmonari e dispositivi di protezione: Emiliano segnala la “scarsa dotazione” per la Puglia

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Gallipoli – Ventilatori meccanici per terapie intensive e dispositivi di protezione per gli operatori sanitari: questi gli strumenti indispensabili per affrontare l’emergenza da Coronavirus. Deficitario, però, il bilancio delle forniture fatto quest’oggi dalla Regione. Basti pensare ai soli 16 ventilatori meccanici per terapie intensive arrivati davanti ad un  fabbisogno regionale pari a 408 strumenti di questo tipo.

«La notte scorsa sono arrivate qualche migliaio di mascherine dopo le nostre pressioni. Abbiamo il necessario per andare avanti un altro giorno, ma abbiamo anche la promessa da parte del Governo e del commissario Arcuri di ottenere consegne quotidiane. Più in generale – fa sapere il presidente della Regione Michele Emiliano – ci auguriamo che anche gli ordini per 32 milioni di euro di mascherine, tute, occhiali e ventilatori che abbiamo fatto come Regione Puglia sul mercato parallelo possano andare a buon fine. Fino ad oggi, lo voglio ribadire, siamo andati avanti con le nostre scorte, quelle che avevamo prudentemente messo da parte per tempo. Nessuno avrebbe potuto acquistare allora quantitativi superiori. Quindi abbiamo già fatto un vero e proprio miracolo. Non molliamo».

Il quadro della situazione lo fornisce Mario Lerario, dirigente della sezione Protezione civile della Regione Puglia: «Da ieri a oggi 27 marzo sono arrivate da Roma – Dipartimento Protezione Civile le seguenti forniture: 3.480 mascherine ffp3; 34.800 mascherine ffp2; 30.000 bende tipo “Montrasio”; 2.000 tute; 11 ventilatori meccanici per terapie intensive, che si aggiungono ai 5 ventilatori già arrivati».

Lo stesso Lerario ricorda come il fabbisogno giornaliero della Regione Puglia è di 33.500 mascherine ffp3 ed altrettante ffp2; 21.350 tute; 408 ventilatori meccanici per terapie intensive.

12 ventilatori polmonari portatili donati a sette ospedali 

Intanto 12 ventilatori polmonari portatili sono stati donati agli ospedali pugliesi nell’ambito dell’iniziativa “Oleari pugliesi contro Covid 19” promossa da un gruppo di imprenditori attivi nei settori della commercializzazione e della industria olearia, coordinati da Giuseppe Vacca.

«Un’importante iniziativa di solidarietà in favore del sistema sanitario regionale impegnato in prima linea in queste settimane a fronteggiare l’emergenza Coronavirus» fa sapere il presidente Emiliano nel ringraziare gli imprenditori.

Gli ospedali 

A beneficiarne saranno sette ospedali pugliesi: sono stati destinati al Policlinico di Bari (3), all’ospedale San Paolo di Bari (1), all’Umberto I di Corato (1), al Miulli di Acquaviva delle Fonti (2), al Bonomo di Andria (2), al San Camillo De Lellis a Manfredonia (1) e all’ospedale di Ostuni (2).
I ventilatori polmonari portatili potranno essere impiegati a supporto dei pazienti con insufficienza respiratoria conseguente al contagio del virus, sia durante la fase del trasporto che in quella della stabilizzazione prima del trasferimento negli ospedali pugliesi individuati dalla task force regionale come centri Covid.