Vandali in azione a Leuca, nel mirimo anche l’Albero di Natale ed il Presepe “Venuti dal mare”. “Chi ha visto parli” l’appello

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Una ondata di atti vandalici ha colpito Leuca negli ultimi giorni dell’anno e l’arrivo del nuovo. Ne hanno fatto le spese un pezzo del lungomare, un antico bagno ed eccezionali simboli natalizi.

Nella notte tra il 31 dicembre e 1 gennaio, un maxi petardo è esploso sul lungomare Cristoforo Colombo provocando il crollo parziale del muretto di colonnine che costeggia la passeggiata leucana, all’altezza della spiaggetta. L’esplosione si è fatta sentire in tutta la marina, allarmando i residenti e suscitando le reazioni di amministratori e cittadini.

Tagliati i cavi dell’Albero

Qualche giorno prima, il grande albero di Natale collocato dinanzi alla chiesa Cristo Re di Leuca, era stato parzialmente bruciato alla base, presumibilmente a seguito dell’esplosione di un petardo; nella stessa “operazione” o poco dopo ignoti si sono accaniti anche sui cavi per l’illuminazione degli addobbi.

Danneggiato più volte anche il presepe simbolo “Venuti dal Mare” realizzato dal gruppo “Noi…Leuca” con il fine di ricordare il dramma delle migrazioni nel Mediterraneo. “Per ben tre volte i cavi delle luci sono stati tagliati e, ogni volta, abbiamo sostituito l’impianto”, raccontano gli ideatori di questa speciale Natività dal sapore di pace e fratellanza,

“Atti che danneggiano tutti”

L’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo ha condannato i gesti degli ultimi giorni attraverso un post sul social facebook: “Ci sono tante forme di rispetto…verso le persone, gli ideali, le cose, ma soprattutto verso l’impegno ed il sacrificio di tanta brava gente che lavora per la comunità. Quello che è stato commesso è un atto che con il rispetto non ha nulla a che vedere. Si tratta di vandalismo, ignoranza e maleducazione”.

Gli stessi amministratori fanno sapere che sono in corso indagini per verificare se le telecamere degli esercizi commerciali nelle zone “colpite” abbiano ripreso gli atti vandalici per risalire agli autori.

L’appello per individuare i responsabili

Se qualcuno ha visto parli – chiedono dal Comune – questi gesti colpiscono e danneggiano tutti senza far onore a nessuno e l’omertà non serve a niente”. Tra la furia delle mareggiate e gli atti vandalici Santa Maria di Leuca si presenta intanto così, con muretti crollati, bagnatole danneggiate, barche affondate nel porto e barche a vela scagliate sulla costa.