Valerio Elia: “Si pensi a discount e agricoltura diretta”

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CASARANO.«Attrazione di investimenti, commercio e agricoltura». Sono queste, secondo Valerio Elia, docente di Ingegneria economica all’Università del Salento,  (di Tricase ma residente a Parabita) le strade da percorrere per cercare di uscire dalla crisi. «L’area industriale di Casarano – spiega Elia, già consulente della Regione ed esperto in progetti come il Pit 9 e Area sistema – è ben attrezzata e dotata di stabilimenti relativamente nuovi, ma molto spesso vuoti.

Ciò che manca è un’imprenditoria locale disposta ad investire. La possibilità che io vedo è un’azione di sistema che può essere svolta dagli enti locali, ai vari livelli, per cercare di attrarre investimenti, mettendo a disposizione degli imprenditori le risorse di cui disponiamo. Per far questo è necessario un pacchetto localizzativo con sgravi e incentivi. Ovviamente, bisognerebbe avere una rappresentanza politica in grado di intercettare grandi investimenti. Nel settore dei servizi e del commercio, poi, si potrebbe investire in strutture commerciali per vendere beni a basso costo, visto che, nel calo dei consumi, gli unici che si salvano sono i discount.

Un’altra opportunità potrebbe essere legata al settore agricolo, che nel 2013 è stata l’unico in crescita. In questo ambito si potrebbe pensare ad un progetto che preveda la vendita diretta di beni agricoli, riducendo il costo per i consumatori e integrando il reddito dei produttori, utilizzando strutture che potrebbero essere dei mercati coperti permanenti. Una sorta di piccolo Eataly, con vendita diretta dei beni agricoli, affiancata da una piccola attività di trasformazione e ristorazione, in modo tale da chiudere la filiera e generare reddito sul territorio».