Vai con i 70enni: come confermare la data già fissata per il vaccino. Il virus si è portato via 5mila pugliesi. Attenti alle truffe

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Asl Lecce vaccinazioni domiciliari

Gallipoli – Dal 6 aprile e fino al 18 possono aderire alla vaccinazione le persone nate tra il 1° gennaio del 1950 e il 31 dicembre del 1951. Non occorre prenotare, basta confermare l’appuntamento già pianificato dalla Regione sulla base della data di nascita e del Comune di residenza registrati in anagrafe sanitaria.

Con questa fascia d’età possono aderire tutte le persone fra i 79 e i 70 anni, che vengono vaccinati in ordine di anzianità e sulla base della disponibilità dei vaccini. Per aderire occorrono codice fiscale, tessera sanitaria e recapito telefonico per eventuali comunicazioni da parte dell’Asl di appartenenza.

I modi per aderire al piano

È possibile conoscere e confermare data e luogo del proprio appuntamento in tre modalità: piattaformaLa Puglia ti vaccina : servizio online, con possibilità di stampare il promemoria e il modulo di consenso informato; il numero verde 800.71.39.31 attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20; le farmacie accreditate al servizio FarmaCUP.

Gli aderenti possono anche stampare il promemoria e procedere alla modifica o riprogrammazione dell’appuntamento a partire dalla data di avvio della vaccinazione della categoria di appartenenza.

Per le persone con fragilità

Inoltre le persone in condizioni di fragilità seguono un percorso dedicato: attendono la chiamata del medico o del centro specialistico di cura se sono estremamente vulnerabili, contattano il proprio medico se hanno una grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3.

Infine per gli ultra 80enni che non hanno ancora prenotato la prima dose il calendario della vaccinazione prosegue, rilevano dall’Asl Lecce, per cittadini con età uguale o superiore a 80 anni residenti del Distretto socio sanitario di Lecce, il programma prevede dal 7 al 12 aprile nella Caserma Zappalà di Lecce, nel Museo Castromediano di Lecce e nella Casina Vernazza a Cavallino.

Settanta morti negli ultimi sette giorni

Sempre sul fronte vaccinale, la Regione ha comunicato che sono in arrivo 9emila dosi della Pfixzer; il 60% per ultra 80enni. Ma nonostante gli sforzi, la puglia è tra le Regioni con meno vaccinazioni. E attenzione ai truffatori e speculatori, avvertono in Regione: non è necessario fare prima alcun tipo di analisi né assumere medicinali di sorta.

Pier Luigi Lopalco

Non molla infine la presa il virus all’inglese che attinge adesso anche giovani e ragazzi, con 40mila malati in isolamento domiciliare. Ma non è questo il dato che più salta gli occhi nell’ultimo bollettino epidemiologico regionale. Alla casella decessi c’è il numero 70 che porta il numero di chi non ce l’ha fatta a 5.001. Ma non riguardano le ultime 24 ore per fortuna, bensì gli ultimi sette giorni, come ha puntualizzato l’assessore alla Sanità, Lopalco: “Settanta decessi in una settimana sono comunque un numero molto pesante, che dà il senso del dramma di questa pandemia”.