Vaccino antinfluenzale in ritardo, la Regione garantisce: “In arrivo dosi per un pugliese su due”. Il Covid si conferma sui “soliti” livelli

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Gallipoli – Mentre il contagio da Covid non allenta la presa (in Puglia sono positivi il 16% dei tamponi analizzati, esattamente come ieri) a tenere banco è la polemica sulla scarsa disponibilità del vaccino anti-influenzale. In tanti (anche anziani e con patologie) attendono ancora di essere chiamati dai medici di base, quest’anno più in difficoltà del solito nel gestire un maggiore numero di richieste, dettate anche dall'”ansia” di premunirsi in tempo almeno davanti ai rischi della “solita” influenza stagionale, puntando ad evitare complicazioni.

L’assessore Pier Luigi Lopalco assicura che ci sarà il vaccino per il 50% dei pugliesi, “con un livello di copertura generale mai raggiunto prima”. La Regione ha avviato per tempo una gara d’acquisto per 2.100.000 dosi di vaccino, contro le 600mila dosi distribuite negli anni precedenti», garantisce l’infettivologo. Quindi, secondo la prospettiva della Regione, un pugliese su due avrà il vaccino antinfluenzale. Il problema è capire quando, visto che la stagione invernale è ormai alle porte.

“Già distribuite 900mila dosi”

«Grazie all’anticipo di gara e alla richiesta di quel quantitativo, fino ad oggi sono state già distribuite oltre 900.000 dosi di vaccino contro l’influenza stagionale alla popolazione pugliese. Per fare un confronto – spiega Lopalco – negli scorsi anni e nel corso dell’intera stagione che iniziava ai primi di novembre, venivano distribuite in media 600.000 dosi».

Dall’assessore alla Salute (ancora “in pectore”) giunge l’invito ad evitare l'”ansia” da vaccino: «Il fatto che la richiesta da parte della popolazione sia così elevata è una buona notizia, perché i vaccini non mancheranno: bisogna solo avere un po’ di pazienza. Niente ansia, dunque, perché il picco influenzale arriverà dopo le vacanze di Natale. Per quella data avremo raggiunto coperture vaccinali che solo pochi mesi fa sarebbero state impensabili».

Dove vaccinarsi

Chi vorrà vaccinarsi ne avrà diritto gratuitamente presso i medici di medicina generale, pediatri e servizi delle Asl. Le categorie previste dalla circolare ministeriale includono una platea molto ampia: non solo gli anziani, le donne in gravidanza e i portatori di patologie croniche, ma anche lavoratori di servizi essenziali e tutti coloro che convivono con un soggetto che rientra in una delle suddette categorie.

L’ultimo report regionale sull’infezione da Covid-19 si basa sugli 8.461 test eseguiti, 1.350 dei quali sono risultati positivi, per una percentuale del 15,9%: tra le provincie guida Bari con 472 casi; Foggia 269; Taranto 239; BAT 176; Lecce 113; Brindisi 67 (11 i residenti fuori regione, tre i casi di provincia di residenza non nota). Sono stati registrati 22 decessi: 10 in provincia di Bari, 12 in provincia di Foggia.