Vaccini antinfluenzali, parte la campagna nell’Asl Lecce. Distribuite le prime 50mila dosi

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Lecce – Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale nella Asl Lecce, con le prime 50mila dosi già pervenute e distribuite, su un totale di 283.202 assegnate alla stessa Asl.

Si parte quindi dopo le polemiche dei giorni scorsi, quando Fimmg Puglia (il sindacato dei medici di medicina generale) aveva denunciato i ritardi nell’avvio della campagna di vaccinazione: si sarebbe dovuti partire il 1° ottobre, ma fino a qualche giorno fa nessuna delle dosi di vaccino acquistate dalla Regione – un totale di oltre 2 milioni – era a disposizione di medici di base e pediatri. Il tutto in un anno in cui l’emergenza Covid sta rendendo più pressante la corsa al vaccino, con migliaia di richieste da parte dei pazienti.

Arma indiretta contro il Covid

Non si tratta chiaramente di vaccino specifico contro il Coronavirus, ma del vaccino contro l’influenza stagionale, che però – pur indirettamente – può servire al contrasto della pandemia in corso.

Rodolfo Rollo, direttore generale dell’Asl Lecce

La campagna antinfluenzale è un’arma importante non solo per la salute di migliaia di cittadini, in particolare quelli più a rischio, ma lo è anche nella lotta contro il Covid perché ci consente di discriminare con più facilità i casi sospetti Covid dall’influenza – spiega il direttore generale dell’Asl Lecce Rodolfo Rollo. – L’invito che rivolgo quindi ai salentini è quello di aderire massicciamente alla campagna affidandosi al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta”.

Campagna di vaccinazione in 2 fasi 

Nella prima fase il vaccino sarà somministrato, con chiamata attiva da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, ai soggetti a rischio e gli ultra 60enni, mentre per gli operatori sanitari le vaccinazioni saranno eseguite dai medici competenti della Asl.

Nella seconda fase (al via dal 1° novembre) potranno vaccinarsi liberamente, fino a esaurimento scorte, tutti gli altri soggetti non ancora vaccinati.

La vaccinazione sarà gratuita per soggetti a rischio, over 65, operatori sanitari, addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (fra i quali i lavoratori della Giustizia), specifiche categorie di lavoratori come il personale a contatto con animali, donatori di sangue. Una volta vaccinate queste categorie, compatibilmente con la disponibilità di dosi, si potrà vaccinare in forma gratuita chiunque ne faccia richiesta, anche se non inserito in tali categorie.

Le dosi disponibili

Per scongiurare un’eventuale carenza, sono state richieste altre 60mila dosi di vaccino (divise tra Fluad e Vaxigrip Tetra) in aggiunta alle 283.202 già assegnate all’Asl Lecce.

Nel dettaglio, il vaccino quadrivalente sarà somministrato a tutti i soggetti tra i 6 mesi e i 74 anni, il trivalente adiuvato agli over 75 e over 65 defedati, il quadrivalente da colture cellulari agli operatori sanitari.

“Nonostante gli ordini già inviati, utili a coprire le esigenze territoriali, non si esclude che ogni Distretto possa procedere con ulteriori ordini, qualora fosse necessario e finché sarà possibile soddisfarli” spiega il dott. Alberto Fedele, direttore del Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica) area Nord.

Test sierologico per i dipendenti del Tribunale

Giovanni De Filippis (a destra) con Rodolfo Rollo

Il personale degli Uffici giudiziari della provincia potrà inoltre, gratuitamente e su base volontaria, sottoporsi a test sierologico capillare rapido per la determinazione qualitativa di anticorpi IgG ed IgM anti Covid 19. In caso di positività, si procederà prima con il test antigenico rapido ed eventualmente, a seguire, con tampone molecolare rinofaringeo.

L’attività di screening è stata affidata al personale sanitario dello Spesal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) – spiega il direttore del Dipartimento di prevenzione Giovanni De Filippis – “che la eseguirà direttamente presso gli ambulatori delle varie sedi del Tribunale idoneamente attrezzate e previa calendarizzazione, in modo da evitare assembramenti e ridurre il tempo di astensione dal lavoro dei dipendenti del Tribunale. In occasione del test, a coloro che ne avranno fatto richiesta, sarà eseguita anche la vaccinazione antinfluenzale e quella pneumococcica”.