Università e imprenditoria al servizio dei malati: nasce l’accordo per il Distretto biomedicale del Salento

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Da sinistra: Giuseppe Gigli, Massimo De Vittorio, Fabio Pollice, Michele Perrino.

Lecce – Medicina e nuove tecnologie al servizio della salute: nascerà a Lecce un innovativo Distretto biomedicale del Salento. Un progetto che vede la collaborazione fra Università del Salento, Medtronic Italia (azienda leader nel settore tecnologie, servizi e soluzioni mediche), Istituto di Nanotecnologia del Cnr e Center for Biomolecular Nanotechnologies dell’Istituto italiano di Tecnologia  (CBN – IIT Lecce).

Obiettivo del Salento Biomedical District sarà quello di costruire una piattaforma comune per favorire il dialogo fra mondo della ricerca e imprenditoria, così da sviluppare idee innovative nel campo della biotecnologia e renderle concrete al servizio del malato. Il tutto valorizzando le eccellenze che operano sul territorio.

Progetto ambizioso

L’Università può e deve essere volano di sviluppo del proprio territorio – spiega il rettore di Unisalento Fabio Pollice –, ma per farlo deve promuovere un incrocio virtuoso tra risorse e competenze, tra potenzialità territoriali e prospettive globali. E così l’Università del Salento, attivando qualche mese addietro il Corso di laurea in Ingegneria biomedica, non ha solo creato un nuovo percorso formativo a beneficio degli studenti del nostro territorio, ma ha dato vita a un progetto assai più ambizioso che è quello di creare nel Salento un Distretto biomedicale facendo leva sull’eccezionale concentrazione di competenze di cui questo territorio può disporre”.

Oltre ai laboratori di ricerca del nostro Ateneo – prosegue Pollice –, quelli del Cnr Nanotec, dell’IIT, dell’INFN, dell’ENEA, tutti caratterizzati da un’analoga specializzazione, una sorta di convergenza strategica che oggi diviene evidente e viene messa a sistema, ponendola al centro di un progetto territoriale di grande rilevanza economica. Non può dunque stupire che una grande azienda di livello globale, quale Medtronic, abbia guardato con interesse a questo progetto e abbia deciso nel giro di pochi mesi non solo di supportarlo ma addirittura di divenirne partner e promotore”.

Il rettore Pollice: “Benessere al centro della nostra ricerca”

Una scelta in linea con quello che Pollice dichiara essere l’obiettivo principale del suo mandato rettorale: “fare del benessere il fulcro della nostra ricerca, il fattore di specializzazione del nostro territorio”.

Il coordinamento del Salento Biomedical District sarà a cura di una “cabina di regia” di cui fanno parte Pollice, Michele Perrino (presidente di Medtronic Italia), Giuseppe Gigli (docente di Fisica sperimentale presso l’Università del Salento e direttore dell’Istituto di Nanotecnologia del Cnr) e Massimo De Vittorio (docente di Elettronica a Unisalento e coordinatore del Center for Biomolecular Nanotechnologies).