Una Rssa nell’ex Ceduc ma a tre anni dall’aggiudicazione niente si è mosso: perché? Interrogazione in Comune

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Gallipoli – Per quale motivo all’ex Ceduc, aggiudicato dal Comune ad una società privata tre anni fa per farne una Residenza socioassistenziale e centro di pronta accoglienza per minori, non si è ancora mosso nulla? Lo chiede con una interrogazione rivolta al Sindaco Stefano Minerva, la consigliera Caterina Fiore.

Da tempo, afferma la consigliera comunale, “la comunità cittadina attende una struttura simile, socialmente necessaria”, ma che “invece non sembra in alcun modo essere resa attiva in tempi brevi”.

La società che ha vinto la gara pubblica per l’assegnazione della struttura che si affaccia sul lungomare Galilei, la “Salento Rssa”  di Novoli, non ha in effetti impiantato alcun cantiere per poter realizzare gli interventi previsti nel bando, comportanti un onere finanziario di 560mila euro.

E’ pure vero che anche in virtù di un esposto indirizzato all’attenzione della Regione circa il presunto fabbisogno del distretto di altre Residenze per anziani, la consegna dell’immobile è avvenuta due anni fa. Per contratto quindi la Salento Rssa ha un altro anno di tempo per realizzare le opere previste e dare così corso agli altri aspetti del contratto, tra cui il canone annuo da versare al Comune pari a 25mila euro.