Un fumetto per don Tonino Bello: la vita del vescovo di Alessano nell’opera dell’artista melissanese Adriano Pisanello

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Adriano Pisanello

Melissano – Dall’incontro tra fede e arte nasce uno strumento di evangelizzazione “alternativa”, che nei progetti dell’autore verrà completato entro la stagione estiva 2021. Si tratta di un’opera a fumetti che si propone di narrare, con disegni e vignette, la biografia di don Tonino Bello.

A realizzarla è l’artista Adriano Pisanello, 43enne pittore di Melissano, già autore di vari lavori legati al mondo religioso cristiano-cattolico. Come il fumetto, di recente pubblicazione, che Pisanello ha realizzato sulla vita di un’altra figura altrettanto carismatica, quella di don Quintino Sicuro (anche lui di Melissano), per il quale è in corso la causa di beatificazione.

L’incontro fra l’artista e il fratello del vescovo

Don Tonino ritratto da Adriano Pisanello

È stato lo stesso fratello di don Tonino, Trifone Bello, a contattare personalmente Pisanello per la creazione di una storia a fumetti dedicata al vescovo nativo di Alessano. Una richiesta che il pittore, emozionato, non ha esitato ad accettare: i due, Trifone e l’artista, si sono dati appuntamento proprio sulla tomba di don Tonino, nel cimitero alessanese dove riposano le spoglie del religioso.

Qui Trifone ha consegnato all’artista il materiale utile all’avvio del lavoro, cominciato prima del lockdown del marzo scorso. Pisanello ha già realizzato circa 350 tavole sulle 450 complessive previste dal progetto, che ripercorre le tappe salienti della vita di don Tonino, tutta volta a promuovere la pace fraterna.

Don Tonino amato da fedeli e non solo

Sono tante le emozioni che si provano nell’approccio a don Tonino – spiega Pisanello. – Per ogni gesto e azione carismatica che ha compiuto, ha sempre lasciato particolari emozioni, fra tutte la familiarità e la semplicità, come quando, divenuto vescovo, ha continuato a essere per tutti ‘Don Tonino’, perché non amava gli onori dei più formali ‘Monsignore’ o ‘Eccellenza’”.

Una tavola realizzata da Adriano Pisanello

Un uomo di Chiesa amato e ammirato non solo dai fedeli o dai suoi parrocchiani, ma rispettato profondamente anche da laici, atei e agnostici, come dimostra l’aneddoto raccontato dal pittore: “Una volta gli rubarono la sua famosa 500, ma quando i ladri vennero a conoscenza di chi fosse proprietà, andarono a scusarsi nel seminario vescovile di Molfetta, dove risiedeva, e lui li accolse benevolmente, perdonandoli e comprendendo la difficoltà dietro quel gesto”, spiega Pisanello.

La famiglia di don Tonino nel fumetto di Pisanello

Questa è una delle tante dimostrazioni di misericordia con cui, nella sua operosità, don Tonino ha voluto esprimere solidarietà e profonda vicinanza agli uomini e alle donne in povertà”, conclude l’artista.