Un “Eden” a Sant’Isidoro: ci pensano i volontari

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Di Lorenzo (capellino bianco) illustra gli interventiNardò. Sant’Isidoro adesso è un posto migliore. È passato un anno da quando l’associazione “Eden” si è armata di rastrello, buona volontà e spirito di sensibilizzazione e ha cominciato a dare una sistemata alle aiuole e alle aree sporche della marina neretina. Pochi giorni fa sono stati il sindaco Risi e il consigliere Daniele Piccione (foto) a far visita al sodalizio a 12 mesi dall’affidamento di alcune aree verdi. «Si sta rivelando una bella operazione – afferma Sandro Di Lorenzo, il presidente del sodalizio – sia cittadini che turisti si dimostrano soddisfatti dei risultati raggiunti. Tutti danno un contributo e l’esperimento sta funzionando. Pensavamo anche ad un’iniziativa in piazza per promuovere l’operato». Ma “Eden” ha un’altra battaglia in corso: quella contro le barriere architettoniche. L’associazione è in contatto con l’Area marina protetta, per richiedere l’autorizzazione ad abbatterle e permettere l’accesso ai disabili. Poi ci sarà tempo anche per le panchine e le piante frangivento da posizionare sulla litoranea e il ripascimento artificiale della spiaggia, contro i fenomeni di erosione.

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