Un commissario per la strada-parco “Maglie-Leuca”: non c’è più tempo da perdere

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Francesco Longo

Mentre al Sud si lasciano città senza treno, come Matera, altre ne vengono private, perché “non conviene”; e ancora oggi abbiamo a binario unico lunghi tratti, in regioni che potrebbero essere l’asse trainante del paese per il turismo. 

Tratti a binario unico in Regioni come la Puglia, la Calabria, la Sicilia, che costringono 20 milioni di persone a collegamenti con velocità medie inferiori a quelle di un secolo fa, ma a prezzi più alti che nel resto del Paese e con vere e proprie truffe, come quella bruttura delle “freccia argento”, roba vecchia dismessa al Nord, che pur percorrendo gli stessi tratti dei regionali, hanno prezzi sette volte maggiori e impiegano anche tempi maggiori. 

E non parliamo della rete stradale! Perché i partiti che governano l’intera penisola non dicono la verità ai loro elettori del Sud? Hanno paura di toccare gli interessi padanocentrici che destinano 4.560 milioni per le ferrovie in Italia e poi scopri che 4.500 sono da Firenze in su e 60 da Firenze in giù (se casomai arrivino davvero sotto Firenze…).

Ministri di una Repubblica “sospesa” scoprono con costosi studi geologici che è difficile fare una linea ferroviaria tra le più importanti città del Sud continentale che metterebbe in comunicazione due mari: Napoli e Bari, perché ci sono… le rocce? Per non parlare dei soliti comitati o task force che rovesciano miliardi di euro su linee ad alta velocità inutili e sovradimensionate!

Presidente Conte, ministri del Pd e dei 5 Stelle, di Leu e di Italia viva, spendete i soldi di tutto il Paese solo in una parte del Paese? La politica in questa parte del paese da 160 anni non ha fatto altro che provocare una frattura tra Nord e Sud, aumentando i privilegi per alcuni e sottraendo diritti ad altri.

Ma oggi il Sud è stanco di subire, oggi un’altra possibilità c’è, deve nascere una voce fuori dal coro che può minare un sistema troppo inutile e desueto, semplicemente votando per il Sud e non per tutti quei partiti nazionalisti. Perché a Sud c’è tra gli altri un nodo da tagliare e presto. 

Peraltro, l’esperienza di questi ultimi anni induce anche a ritenere che potrebbe divenire utile la nomina sollecita di un Commissario per la “strada-parco” Maglie-Leuca capace, per la sua autorevolezza (derivante dal carattere rappresentativo nazionale rivestito), di operare rapidamente rispetto ai programmi e agli interventi del passato.

Tanto anche in chiave di stimolo, di verifica e di controllo e in grado di richiamare tutti i soggetti pubblici, oltre che al rigoroso rispetto della legge, a quei principi di leale collaborazione istituzionale e di buon andamento, di trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa, che devono essere il cardine dell’azione di rilancio del Sud e del Salento. Avanti allora con la strada-parco, cominciamo a dimostrare di… esserci!

Francesco Longo, architetto – Taviano