Ulivi da rigenerare: dalla Regione 865mila euro per la “Cooperativa Nuova agricoltura” di Presicce-Aquarica

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Dario Ratta

Presicce-Acquarica – Ammesso a finanziamento, per un importo pari a 865mila euro, il progetto di rigenerazione olivicola presentato in Regione dalla Cooperativa Nuova Agricoltura di Presicce-Acquarica.

«È stato premiato il lavoro di gruppo e una nuova idea di futuro per la nostra agricoltura», fanno sapere dalla coop del presidente Dario Ratta. L’importo ottenuto permetterà di portare avanti il progetto di rigenerazione olivicola con i previsti lavori di espianto ed il successivo reimpianto degli ulivi.

Il bando regionale

La Cooperativa ha partecipato al bando della Regione Puglia dedicato al “Reimpianto di olivi in zona infetta” (pubblicato sul Bollettino regionale il 10 settembre 2020), misura esclusiva per la zona infetta da Xylella fastidiosa, volta a “riqualificare nel medio lungo periodo tutto il territorio salentino colpito dalla batteriosi, ricostituendo il patrimonio olivicolo danneggiato”.

Donato Ratano

Il bando permetteva l’inoltro di domande individuali, ma ad essere privilegiate sono state le azioni collettive. «Per questo abbiamo iniziato a lavorare sodo per creare una rete solida con tutti gli interessati – afferma il presidente della cooperativa Dario Ratta – incontrandoli uno per volta, assieme all’agronomo Donato Ratano, che ha curato le pratiche, facendo conoscere il nostro progetto, che non si limita solo al reimpianto degli alberi secchi, ma che guarda al futuro e che mira alla rinascita di tutto il settore agricolo della zona per troppo tempo penalizzato dalla Xylella e dalla crisi».

Coinvolti 83 proprietari

È la prima volta che una cooperativa del posto è riuscita a mettere insieme tante persone, 83 proprietari tra agricoltori e semplici cittadini, che a breve verranno ricontattati per l’avvio dei lavori. In totale l’area interessata è di 126 ettari di superficie e verranno reimpiantate 13.500 piante della varietà Leccino Favolosa.

«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto perché l’unione fa la forza ed è l’unico modo per provare ad invertire la rotta nel nostro territorio La popolazione – continua Ratta – ha risposto al nostro appello e ora possiamo tirare un sospiro di sollievo: grazie al finanziamento raggiunto possiamo assumere nove lavoratori agricoli e ricominciare a far valere il comparto agricolo del territorio».