Ugento, la matricola terribile di Eccellenza: prima in coabitazione, un portiere para rigori e una società solida

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Ugento – L’Ugento Calcio quest’anno è salita di rango e per la prima volta in assoluto è nel campionato di Eccellenza. Stando alla classifica, la matricola sta facendo proprio bene: prima in classifica insieme al Martina (domani il confronto diretto) e al Molfetta.

Dalla stagione 2014-15 il presidente Massimo De Nuzzo insieme alla sua compagine societaria e al sostegno importante degli sponsor, ha lavorato sodo per raggiungere questo traguardo, con passione e voglia di fare bene.

In tanti al campo, anche dai paesi vicini

Una bella storia da proseguire Il resto, come dice lo stesso presidente, è storia: due campionati vinti in tre anni, che hanno poi sancito l’approdo nella massima categoria regionale lo scorso aprile. “Siamo molto soddisfatti ed entusiasti di vivere questa nuova avventura. E anche il mister, lo staff ed i ragazzi lo sono. Siamo una società ben organizzata – aggiunge De Nuzzo – dove tutti svolgono il proprio ruolo al meglio delle proprie possibilità consapevoli di dare il proprio contributo per il bene dell’ Ugento Calcio”.

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Il segreto di un lavoro comune “Lavoriamo fianco a fianco ormai da diversi anni e anche nei momenti difficili c’è molta coesione tra noi. L obiettivo adesso – dice il patron – è consolidare la presenza in Eccellenza, quindi raggiungere quanto prima la salvezza. La città è molto entusiasta, la gente viene al campo, si informa, ha i suoi beniamini e ci auguriamo che quello stadio si riempia perché abbiamo bisogno del calore ugentino. Comunque è un bello spettacolo assistere la domenica alle partite e vedere anche molta gente anche dei paesi limitrofi”.

Dall’agosto 2016 al timone della squadra c’è Mimmo Oliva, allenatore con alle spalle una storia di tutto rispetto. Mister Oliva ad Ugento si è subito fatto amare oltre che per le sue doti da tecnico anche per la serietà con cui agisce.

Giovanissimi e importanti, da Alezio Casarano Tricase

“Questo traguardo è un motivo d’orgoglio per me e per tutti coloro che hanno contribuito raggiungerlo nel corso di questi quattro anni. Ci si sente bene – rileva Oliva – perché stiamo facendo bene e stiamo andando oltre ogni previsione. Siamo partiti puntando ai 40 punti che significano salvezza matematica e non ci aspettavamo una partenza così a razzo, primi in classifica con 11 punti.  Martina e Molfetta. Domenica andremo proprio a disputare la gara col Martina e sarà uno scontro al vertice importante. Spero davvero che la squadra riesca a prendersi belle soddisfazioni perché se lo merita”.

Giovani e valenti Come sottolinea il mister, la “rosa” è molto giovane con diversi “under” che, in una categoria come l’Eccellenza, possono fare la differenza. Il direttore sportivo Loris Bavone, altra pietra miliare dell’Ugento Calcio , ha lavorato per portare ad Ugento ragazzi locali promettenti come Gabriele Stefàno difensore di Casarano e Thomas Magagnino centrocampista di Alezio, fondamentali nella scorsa stagione e quindi riconfermati.

Il portiere para rigori I giallorossi vantano anche un portiere “para rigori” classe 1990: Adriano Esposito di Tricase che ha già neutralizzato due penalty in questo avvio di stagione.

Emma Schiavano

 

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