Ugento, antichi messali in mostra al Museo diocesano

720
Una sala del Museo diocesano di Ugento

Ugento – Una nuova mostra al Museo diocesano di Ugento (nei sotterranei della chiesa Cattedrale): l’esposizione, dedicata agli “Antichi messali”, è aperta al pubblico da domenica 23 agosto.

Questi i giorni e gli orari di apertura: martedì e giovedì, dalle ore 10 alle 12 (su prenotazione); sabato, domenica, lunedì dalle 18,30 alle 21,30. Info e prenotazioni ai numeri 328.6780976 – 342.0512961 (anche tramite whatsapp).

Arte e storia nei sotterranei della chiesa

Don Gianluigi Marzo

La mostra prende il via dall’uscita del nuovo messale romano fissata per il prossimo novembre. Così spiega don Gianluigi Marzo, direttore del Museo diocesano di Ugento – Santa Maria di Leuca: “Ho accolto con interesse lo spunto suggeritomi da don Rocco Frisullo, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano, che ringrazio al contempo per aver curato personalmente tutta la cronistoria dell’evoluzione di questo fondamentale libro liturgico, e ho fortemente premuto perché si potesse preparare in anteprima la mostra per tutti i turisti e visitatori che in questo mese di agosto sono tra noi”.

Il Museo diocesano di Ugento è nato nel 2005, sotto la direzione di don Giuseppe Indino, coadiuvato dai giovani dell’associazione “Domus Dei”. A proposito del Museo, don Marzo aggiunge che questo luogo unisce la bellezza delle opere alla particolarità del luogo che le ospita: “Si tratta infatti – spiega – delle stanze sotterranee della Cattedrale che fungevano da ossari. Ciò che potrebbe sembrare macabro a una prima considerazione, riflettendo in un secondo momento risulta essere il luogo più indovinato perché offre una riflessione profonda sul sentimento che suscita la contemplazione di un monumento, di una tela, una scultura: far ‘rivivere’ allo spettatore il suo tempo”.

Questi ambienti fanno rivivere e conoscere la storia di questa chiesa diocesana – prosegue don Marzo – attraverso i dipinti, le sculture lignee, paramenti episcopali, vasi e suppellettili sacre che coprono un tempo storico-artistico che va dal 1400 al 1900, e passano ovviamente per un periodo rigoglioso per l’arte leccese qual è il barocco. Creazioni di manifattura napoletana oltre che leccese (si vedano gli abiti liturgici) che vedono coinvolti pittori come Donato Antonio D’Orlando e Onofrio Messina o argentieri quali Carlo Schisano e Andrea De Blasio”.