Ugento, all’alberghiero “Bottazzi” un corso per degustare il miele

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Un seminario con Lucia Piana (a destra) organizzato dal Cea Posidonia (foto d’archivio)

Ugento – Imparare a conoscere e apprezzare il miele, fra lezioni teoriche e prove di degustazione: prende il via giovedì 6 febbraio e prosegue fino a domenica 9 il corso di introduzione all’analisi sensoriale del miele organizzato dal Centro di educazione ambientale Cea Posidonia di Ugento presso l’istituto alberghiero “Filippo Bottazzi”.

Il corso vede in cattedra Lucia Piana, una delle massime esperte del settore, e dà diritto a una certificazione riconosciuta dall’Albo nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele. Info: cea.ugento@gmail.com – tel. 334.2703077.

Teoria e prove di degustazione

Il programma si articola in 30 ore di lezione, che si sviluppano nell’intero arco delle giornate, dalla mattina al pomeriggio (ore 9,30-18). Fra i temi trattati cristallizzazione, fermentazione, difetti del miele e conservazione.

Aspetti che interessano in particolare apicoltori (sono 798 quelli registrati in Puglia, con la presenza più forte in provincia di Lecce) e tecnici del settore, ma anche semplici appassionati di questo prodotto.

Mino Pierri
Mino Pierri

L’analisi sensoriale del miele – spiega il presidente del Cea Posidonia Mino Pierri – è uno strumento indispensabile per educare il consumatore a riconoscere e apprezzare le differenze tra un miele e l’altro, facendo leva sulla tipicità anziché sull’uniformità. Spesso il prodotto miele viene inteso dal consumatore come ‘fatto dalle api’, mentre sfugge l’altra componente fondamentale della sua origine, quella botanica: l’analisi sensoriale serve proprio a colmare questa lacuna”.