Tutti in campo per fermare la Xylella: al via il #buonepraticheday. LE FOTO

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Gemini, strada complanare, ore 9:15. È da qui che ieri mattina ha preso il via il #buonepraticheday. Una vera e propria “chiamata alle armi di ventiquattro ore” per tutto il Salento, in cui decine di volontari di altrettanti comuni sono scesi in campo obbedendo al primo dogma del piano Silletti: arare la terra, per uccidere le cicaline giovani e arginare la diffusione della Xylella fastidiosa. Da Squinzano a Leuca, dunque, tutti a bordo dei trattori, per l’esattezza cento. Messi a disposizione in modo gratuito dagli agricoltori al fine di arare anche le terre private dei cittadini che non hanno i mezzi tecnici ed economici per ottemperare agli obblighi previsti dal Commissario. E all’avvio dell’iniziativa voluta dal Comitato spontaneo “Voce dell’Ulivo”, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Oli Dop Terra d’Otranto, Legambiente e Aprol Lecce, era presente proprio il Commissario del Corpo forestale dello Stato Giuseppe Silletti, pronto a ricordare l’importanza delle buone pratiche di manutenzione dei campi e la necessità di dimostrare con i fatti che il Salento sta lottando contro il batterio-killer. Sì, perché come ricorda Silletti, “il 23 aprile sarò a Bruxelles. Dovrò dire all’Europa che stiamo agendo in modo concreto, così come ci è stato chiesto.”

Entusiasta dell’iniziativa anche il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, che da Twitter ringrazia i promotori e i partecipanti, invitando tutti a fare fronte comune per arginare la diffusione dell’ormai noto patogeno da quarantena. Soddisfatti anche gli organizzatori del #buonepraticheday, tra i quali Federico Manni, Daniela Specolizzi e Giovanni Melcarne, in accordo con Silletti sulla necessità, ora più che mai, di curare in modo scrupoloso gli uliveti e di porre fine a inutili contestazioni. Infine, alle poche voci fuori dal coro che chiedono con scetticismo se le buone pratiche e, in particolare, le eradicazioni porteranno dei frutti, Silletti risponde: “Siamo solo all’inizio ma agiamo secondo scienza e coscienza. E, soprattutto, secondo la legge. Andiamo avanti e cooperiamo per salvaguardare insieme la nostra terra.”